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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 23 dicembre 2002: Copertura degli oneri derivanti dall'applicazione dell'art. 11 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, per l'anno 2002, con modifiche ed integrazioni del testo integrato. (Deliberazione n. 227/02). (GU n. 12 del 16-1-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 23 dicembre 2002

Copertura degli oneri derivanti dall’applicazione dell’art. 11 del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, per l’anno 2002, con
modifiche ed integrazioni del testo integrato. (Deliberazione n.
227/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 23 dicembre 2002;
Premesso che:
l’art. 11, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999) prevede che gli
importatori e i soggetti responsabili degli impianti che, in ciascun
anno, importano o producono energia elettrica da fonti non
rinnovabili hanno l’obbligo di immettere nel sistema elettrico
nazionale, nell’anno successivo, una quota prodotta da impianti da
fonti rinnovabili entrati in esercizio o ripotenziati, limitatamente
alla producibilita’ aggiuntiva, in data successiva a quella di
entrata in vigore del medesimo decreto legislativo n. 79/1999;
l’art. 11, comma 2, del medesimo decreto legislativo n. 79/1999,
prevede che l’obbligo di cui al precedente alinea si applica alle
importazioni e alle produzioni di energia elettrica, al netto della
cogenerazione, degli autoconsumi di centrale e delle esportazioni,
eccedenti, in ciascun anno, i 100 GWh;
l’art. 11, comma 3, del medesimo decreto legislativo n. 79/1999,
prevede che i soggetti di cui al primo alinea possono adempiere al
suddetto obbligo anche acquistando, in tutto o in parte,
l’equivalente quota o relativi diritti da altri produttori, purche’
immettano l’energia da fonti rinnovabili nel sistema elettrico
nazionale, ovvero mediante acquisti dalla societa’ Gestore della rete
di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete);
Premesso che l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) con la deliberazione 23 dicembre 2002, n.
226/02, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, recante direttiva alla societa’ Enel S.p.a. per
la cessione al mercato vincolato dell’energia elettrica importata per
l’anno 2003 (di seguito: deliberazione n. 226/02), ha definito le
modalita’ di trasferimento dei benefici connessi all’importazione di
energia elettrica in utilizzo della capacita’ di trasporto destinata
al mercato vincolato;
Visti:
il decreto legislativo n. 79/1999;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente
11 novembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 292 del 14 dicembre 1999, come modificato e integrato
dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto con
il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 18 marzo
2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 71
del 25 marzo 2002;
Visti:
il testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasporto, di misura e di vendita dell’energia elettrica, riportato
nell’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n.
228/01, come successivamente modificato e integrato (di seguito:
Testo integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2001, n. 318/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 12 del 15
gennaio 2002;
la deliberazione n. 226/02;
Vista la comunicazione del Presidente dell’Autorita’, in materia di
regolazione delle partite relative alla riconciliazione dell’energia
elettrica per l’anno 2000, alla Cassa conguaglio per il settore
elettrico (di seguito: Cassa) in data 24 luglio 2002 (prot. n.
PR/M02/2709);
Vista la “Terza informativa sui certificati verdi: aggiornamento
valori di domanda e offerta, definizione del prezzo di offerta CV del
GRTN e procedure operative” del Gestore della rete, pubblicata nel
sito del Gestore della rete in data 8 agosto 2002 (di seguito: terza
informativa);
Considerato che:
nell’anno 2002, gli importatori e i soggetti responsabili degli
impianti che, con riferimento all’anno 2001, hanno importato o
prodotto energia elettrica da fonti non rinnovabili (di seguito:
importatori e produttori), sono stati soggetti all’obbligo di
immettere nel sistema elettrico nazionale un quantitativo pari al due
per cento del quantitativo importato o prodotto nel 2001 eccedente i
100 GWh annui;
l’onere relativo all’obbligo di cui al precedente alinea
sostenuto da importatori e produttori, in relazione all’energia
elettrica destinata al mercato libero, viene trasferito sui clienti
finali mediante incorporazione nel prezzo di vendita per quanto
consentito dai meccanismi di mercato;
in attesa dell’operativita’ del sistema delle offerte e
dell’assunzione delle funzioni di garante da parte dell’acquirente
unico, il trasferimento sui clienti finali degli oneri sostenuti da
importatori e produttori, in relazione all’energia elettrica
destinata al mercato vincolato, puo’ avvenire nei limiti consentiti
dalle tariffe amministrate definite dall’Autorita’, all’interno del
prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso destinata ai clienti del
mercato vincolato;
l’art. 25 del testo integrato stabilisce che sino alla data di
assunzione delle funzioni di garante da parte dell’acquirente unico,
alle forniture di energia elettrica di cui all’art. 4, comma 8,
ultimo periodo, del decreto legislativo n. 79/1999, nonche’ alle
cessioni di energia elettrica tra imprese produttrici e imprese
distributrici facenti parte dello stesso gruppo societario e alle
cessioni di energia elettrica all’interno di un unico soggetto, tra
le attivita’ di produzione e distribuzione dello stesso svolte,
qualora tale energia elettrica sia destinata ai clienti del mercato
vincolato, si applica il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso
di cui all’art. 26 del medesimo testo integrato;
l’art. 26 del testo integrato stabilisce che il prezzo
dell’energia elettrica all’ingrosso si articola:
a) in una componente a copertura dei costi fissi di produzione
di energia elettrica differenziata per le fasce orarie F1, F2, F3 ed
F4, determinata dall’Autorita’;
b) in una componente a copertura dei costi variabili di
produzione di energia elettrica, non differenziata per fascia oraria,
pari, in ciascun trimestre, al parametro Ct;
il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso destinata ai
clienti del mercato vincolato per l’anno 2002, fissato dall’Autorita’
con la deliberazione n. 318/01, non prevede la copertura degli oneri
sostenuti da importatori e produttori per l’adempimento degli
obblighi previsti dall’art. 11 del decreto legislativo n. 79/1999;
in attesa dell’assunzione delle funzioni di garante da parte
dell’acquirente unico, le importazioni di energia elettrica destinata
ai clienti del mercato vincolato sono effettuate dalla societa’ Enel
S.p.a. (di seguito: Enel S.p.a.);
in relazione ai contratti di importazione di lungo periodo
stipulati dall’Enel S.p.a., il margine tra il prezzo dell’energia
elettrica all’ingrosso riconosciuto alla stessa Enel S.p.a. e il
costo unitario medio sostenuto per l’acquisto consente l’assorbimento
di una parte degli oneri derivanti dall’obbligo di immissione di
energia elettrica da fonte rinnovabile introdotto dall’art. 11 del
decreto legislativo n. 79/1999;
Considerato inoltre che:
l’ammontare dell’onere che va a gravare su importatori e
produttori per l’energia elettrica destinata ai clienti del mercato
vincolato nell’anno 2001 dipende dalla quantita’ di energia elettrica
importata o prodotta da fonti non rinnovabili, al netto della
cogenerazione, degli autoconsumi di centrali e delle esportazioni,
eccedenti i 100 GWh, da ciascun importatore o produttore e di
conseguenza tale ammontare e’ differenziato da soggetto a soggetto;
in conseguenza di quanto indicato nel precedente alinea un
aumento indistinto del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica
destinata al mercato vincolato produrrebbe un introito ingiustificato
in capo ai produttori o agli importatori di energia elettrica da
fonte rinnovabile, che non si trovano a dover sostenere gli oneri
conseguenti all’applicazione delle disposizioni dell’art. 11 del
decreto legislativo n. 79/1999;
Ritenuta l’opportunita’ di:
prevedere la compensazione degli oneri conseguenti
all’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 11 del decreto
legislativo n. 79/1999 gravanti su produttori e importatori;
escludere dalla compensazione di cui al precedente alinea gli
importatori di energia elettrica destinata al mercato vincolato, in
relazione all’energia elettrica importata con contratti pluriennali;
istituire un meccanismo di compensazione per gli oneri sostenuti
dai produttori e dagli importatori, che consenta un riconoscimento
dei costi differenziato in funzione dell’onere sostenuto a seguito
dell’applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 11 del
decreto legislativo n. 79/1999, prevedendo l’introduzione di una
apposita componente tariffaria e di un apposito conto presso la Cassa
conguaglio per il settore elettrico al quale destinare il gettito
derivante dall’applicazione di tale componente, rinviando a
successivo provvedimento dell’Autorita’ la definizione dei parametri
e delle modalita’ per il riconoscimento dei contributi a produttori e
importatori;
destinare gli introiti derivanti dall’applicazione delle
disposizioni di cui all’art. 4, della deliber…

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