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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 12 dicembre 2002: Direttiva agli esercenti l'attivita' di vendita del gas naturale ai clienti finali, ai sensi dell'art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 207/02). (GU n. 4 del 7-1-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 12 dicembre 2002

Direttiva agli esercenti l’attivita’ di vendita del gas naturale ai
clienti finali, ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettera h), della
legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 207/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 12 dicembre 2002,
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995), prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) “emana le
direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei servizi da
parte dei soggetti esercenti i servizi medesimi”;
l’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 23 maggio
2000, n. 164, di attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme
comuni per il mercato interno del gas naturale (di seguito: decreto
legislativo n. 164/2000) definisce il cliente idoneo come la persona
fisica o giuridica che ha la capacita’, per effetto del medesimo
decreto, di stipulare contratti di fornitura, acquisto e vendita con
qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in
Italia che all’estero, ed ha diritto di accesso al sistema;
l’art. 17, comma 1, del decreto legislativo n. 164/00 prevede
che, a decorrere dal 1 gennaio 2003, le imprese che intendono
svolgere attivita’ di vendita del gas naturale a clienti finali
devono essere autorizzate dal Ministero delle attivita’ produttive;
l’art. 17, comma 5, del decreto legislativo n 164/2000 prevede
che per motivi di continuita’ del servizio, o su segnalazione
dell’Autorita’, con decreto del Ministero delle attivita’ produttive
le imprese distributrici possono essere autorizzate in via
eccezionale a svolgere transitoriamente anche dopo il 1 gennaio 2003
l’attivita’ di vendita ai clienti finali nell’area di loro
operativita’ e che tale attivita’ e’ esercitata a condizioni e
modalita’ stabilite dall’Autorita’;
l’art. 18, comma 3, del decreto legislativo n. 164/2000 prevede
che l’Autorita’ vigila sulla trasparenza delle condizioni
contrattuali e, con proprie deliberazioni, puo’ determinare un codice
di condotta commerciale in cui sono in particolare stabilite
modalita’ e contenuti delle informazioni minime che i soggetti che
svolgono l’attivita’ di vendita devono fornire ai clienti stessi;
l’art. 22, comma 2, del decreto legislativo n. 164/2000 prevede
che “a decorrere dal 1 gennaio 2003 tutti i clienti sono idonei”;
l’art. 23, comma 2, del medesimo decreto legislativo stabilisce
che l’Autorita’ determina le tariffe per la vendita ai clienti non
idonei;
con legge 28 ottobre 2002, n. 238, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 255 del 30 ottobre 2002 (di seguito: legge n. 238/2002)
e’ stato convertito in legge, senza modificazioni, il decreto-legge 4
settembre 2002, n. 193, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 207 del 4 settembre 2002, recante misure urgenti in
materia di servizi pubblici; e che il medesimo decreto-legge dispone
che siano stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri criteri generali integrativi per la determinazione delle
tariffe dei servizi pubblici di cui alla legge n. 481/1995;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 278
del 27 novembre 2002 (di seguito: decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 31 ottobre 2002), prevede all’art. 1, comma 1,
lettera a), che l’Autorita’ “provvede a definire, calcolare e
aggiornare le tariffe relative all’elettricita’ e gas, anche
successivamente all’apertura dei mercati ai clienti idonei, al fine
di consentire un ordinato e graduale passaggio al mercato
liberalizzato da parte degli utenti finali che si trovano nella
condizione di cliente vincolato”;
Visti:
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 164/2000;
la legge n. 238/2002;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 24 giugno
2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 203
del 30 agosto 2002, recante criteri di rilascio dell’autorizzazione
alla vendita ai clienti finali di gas naturale;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 2 marzo 2000, n. 47/2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 90 del 17
aprile 2000, recante direttiva concernente la disciplina dei livelli
specifici e generali di qualita’ commerciale dei servizi di
distribuzione e di vendita del gas, e sue modifiche e integrazioni;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/00,
pubblicata nel supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 4 del 5 gennaio 2001, recante definizione dei
criteri per la determinazione delle tariffe per le attivita’ di
distribuzione del gas e di fornitura ai clienti del mercato
vincolato, come modificata ed integrata con deliberazione 24 gennaio
2001 n. 4/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale –
n. 35 del 12 febbraio 2001, con deliberazione 13 marzo 2001, n.
58/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 74
del 29 marzo 2001, con deliberazione 21 giugno 2001, n. 134/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 160 del 12
luglio 2001 e con deliberazione 26 giugno 2002 n. 122/02, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 167 del 18 luglio 2002
(di seguito: deliberazione n. 237/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 7 agosto 2001, n. 184/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 199 del 28
agosto 2001, recante direttiva concernente il riconoscimento ai
clienti idonei della facolta’ di recesso nei contratti di fornitura
di gas naturale (di seguito: deliberazione n. 184/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n. 229/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 287
dell’11 dicembre 2001, recante direttiva concernente le condizioni
contrattuali dell’attivita’ di vendita a clienti finali attraverso
reti di gasdotti locali;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 novembre 2002, n. 195/02,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 292 del 13
dicembre 2002, recante modalita’ per l’aggiornamento della parte
relativa al costo della materia prima delle tariffe del gas in
attuazione della legge 28 ottobre 2002, n. 238 e modificazione di
deliberazioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: deliberazione n. 195/02);
la deliberazione 3 agosto 2000, n. 149/00 recante avvio di
procedimento per la formazione di provvedimenti di cui all’art. 17,
comma 5, all’art. 18, commi 2, 3, 5 e 6 all’art. 23, comma 2 del
decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, in tema di esercizio
dell’attivita’ di vendita, delle relative tariffe e di definizione
del codice di condotta commerciale (di seguito: deliberazione n.
149/00);
Considerato che:
per il combinato disposto dell’art. 22 e dell’art. 23 del decreto
legislativo n. 164/2000, a decorrere dal 1 gennaio 2003 non sono piu’
applicabili le condizioni economiche di vendita definite ai sensi
della deliberazione n. 237/00 e della deliberazione n. 195/02 nei
contratti dei clienti finali che alla data del 31 dicembre 2002 si
trovano nella condizione di cliente non idoneo ai sensi del medesimo
decreto legislativo, nonche’ nei contratti dei clienti finali che,
pur trovandosi nella condizione di cliente idoneo alla data del 31
dicembre 2002, non hanno esercitato la capacita’ di stipulare
contratti connessa a tale condizione;
quanto considerato al precedente alinea, in relazione al disposto
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002, determina l’urgenza di definire direttive agli esercenti
l’attivita’ di vendita, senza dar corso al procedimento di cui
all’art. 5 della deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 1997, n.
61/97;
nell’ambito del procedimento avviato con deliberazione n. 149/00,
l’Autorita’ ha assunto la decisione di diffondere un documento per la
consultazione nel quale vengono prefigurati criteri per la
determinazione delle condizioni economiche di fornitura che gli
esercenti l’attivita’ di vendita sono tenuti a offrire a tutela dei
clienti finali, anche al fine di superare le attuali differenze nelle
condizioni vigenti non riconducibili ai costi e di prevedere, anche
transitoriamente, eventuali strumenti di perequazione nel caso di
aree con elevati costi unitari;
la disciplina del riconoscimento ai clienti idonei della facolta’
di recesso prevista dalla deliberazione n. 184/01 non risponde alle
esigenze di tutela dei clienti finali che si trovano nella condizione
di cliente idoneo a decorrere dalla data del 1 gennaio 2003;
Ritenuto che sia opportuno:
che gli esercenti l’attivita’ di vendita del gas naturale
continuino ad applicare ai clienti finali che alla data del 31
dicembre 2002 si trovano nella condizione di cliente non idoneo, le
condizioni e modalita’ praticate alla stessa data, determinate ai
sensi della deliberazione n. 237/00 e della deliberazione n. 195/02,
al fine di assicurare che la scelta di nuove condizioni avvenga in un
congruo periodo di tempo e senza discontinuita’;
estendere la tutela offerta dalla previsione di cui al precedente
alinea anche ai clienti finali che, pur trovandosi nella condizione
di cliente idoneo alla data del 31 dicembre 2002, non hanno
esercitato la capacita’ di stipulare contratti connessa…

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