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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 novembre 2002: Definizione di modalita' e condizioni per l'assegnazione della capacita' di trasporto per l'importazione, l'esportazione e il transito di energia elettrica a mezzo della rete di trasmissione nazionale sulla frontiera elettrica settentrionale per l'anno 2003. (Deliberazione n. 190/02). (GU n. 2 del 3-1-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 21 novembre 2002

Definizione di modalita’ e condizioni per l’assegnazione della
capacita’ di trasporto per l’importazione, l’esportazione e il
transito di energia elettrica a mezzo della rete di trasmissione
nazionale sulla frontiera elettrica settentrionale per l’anno 2003.
(Deliberazione n. 190/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 21 novembre 2002;
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera d), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995), prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) definisca le
condizioni tecnico-economiche di accesso e di interconnessione alle
reti;
l’art. 3, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito; decreto legislativo n. 79/1999), di attuazione della
direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19
dicembre 1996, recante norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica (di seguito: direttiva 96/92/CE), dispone che
l’Autorita’ fissi le condizioni atte a garantire a tutti gli utenti
della rete di trasmissione nazionale la liberta’ di accesso a parita’
di condizioni, l’imparzialita’ e la neutralita’ dei servizi di
trasmissione e di dispacciamento;
l’art. 10, comma 2, del decreto legislativo n. 79/1999, prevede
che, con provvedimento dell’Autorita’, siano individuate modalita’ e
condizioni delle importazioni nel caso risultino insufficienti le
capacita’ di trasporto disponibi1i tenuto conto di un’equa
ripartizione complessiva tra mercato vincolato e mercato libero;
Visti:
la direttiva 96/92/CE;
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 79/1999;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 28 ottobre 1999, n. 162/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 264 del 10
novembre 1999 (di seguito: deliberazione n. 162/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n. 228/01,
pubblicata nel supplemento ordinario n. 277 alla Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 297 del 22 dicembre 2001, come successivamente
modificata e integrata;
la deliberazione dell’Autorita’ 5 dicembre 2001, n. 301/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 8 del 10
gennaio 2002 (di seguito: deliberazione n. 301/01);
la delibera dell’Autorita’ 21 novembre 2002, n. 189/02 (di:
seguito: delibera n. 189/02);
Considerato che:
nell’anno 2003, con la piena operativita’ dell’interconnessione
elettrica con la Grecia, si manifestera’ un’accresciuta esigenza,
difformemente da quanto avvenuto negli anni precedenti, di utilizzare
le capacita’ di trasporto sulle diverse frontiere elettriche
dell’Italia anche ai fini di esportazione e di transito di energia
elettrica sulla rete di trasmissione nazionale, ove per transito e’
da intendersi l’importazione e la contestuale esportazione di energia
elettrica a mezzo della rete di trasmissione nazionale;
con nota in data 22 ottobre 2002, prot. AD/P2002000214 (prot.
Autorita’ n. 22042 del 22 ottobre 2002), la societa’ Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della
rete) ha comunicato all’Autorita’, ai sensi dell’art. 10, comma 1,
del decreto legislativo n. 79/1999, i valori delle capacita’ di
trasporto utilizzabili per l’importazione di energia elettrica sulla
frontiera elettrica settentrionale per l’anno 2003, articolando la
medesima capacita’ di trasporto per frontiere elettriche, per il
periodo invernale, per quello estivo e per il mese di agosto;
il Gestore della rete con nota in data 6 novembre 2002, prot.
AD/P2002000225 (prot. Autorita’ n. 23426 del 7 novembre 2002) ha
comunicato all’Autorita’ i valori delle capacita’ di trasporto
utilizzabili per l’importazione e l’esportazione di energia elettrica
sulla rete di interconnessione con la Grecia (frontiera meridionale)
per l’anno 2003 evidenziando, nel caso di importazione di energia
elettrica dalla Grecia verso l’Italia, la sussistenza di congestioni
sulla rete di trasmissione nazionale a causa dell’attuale assetto
infrastrutturale della medesima rete;
il Ministro delle attivita’ produttive con nota in data 13
novembre 2002, prot. n. 219231 (prot. Autorita’ n. 23851 in pari
data) (di seguito: la nota del Ministro), ha trasmesso all’Autorita’
indicazioni e principi di carattere generale per la gestione
dell’importazione di energia elettrica per l’anno 2003, anche con
riguardo allo schema di provvedimento adottato dalla medesima
Autorita’ recante modalita’ e condizioni per l’assegnazione della
capacita’ di trasporto per l’importazione, l’esportazione e il
transito di energia elettrica a mezzo della rete di trasmissione
nazionale sulla frontiera elettrica settentrionale per l’anno 2003
(di seguito: lo schema di provvedimento) ed alla nota illustrativa di
accompagnamento del predetto schema (di seguito: la nota
illustrativa), trasmessi dall’Autorita’ al medesimo Ministro con nota
in data 5 novembre 2002 (prot. PR/M02/3614);
Considerato che:
l’assegnazione delle capacita’ di trasporto per l’anno 2002 e’
stata compiuta dall’Autorita’ con la deliberazione n. 301/01 tenendo
conto della nota inviata dal Ministro delle attivita’ produttive in
data 27 novembre 2001 (prot. n. 3738), e contenente indirizzi di
carattere generale, prevedendo, tra l’altro, la riserva di una quota
della capacita’ di trasporto sulla rete di interconnessione pari ad
almeno 600 MW, con una soglia minima di 10 MW per banda di potenza, a
contratti con clausola di interrompibilita’ istantanea del carico,
assegnando la medesima capacita’ di trasporto attraverso il metodo
pro-rata su base almeno triennale;
nel deliberare l’assegnazione della capacita’ di trasporto per
l’anno 2002 l’Autorita’ ha anche recepito la richiesta del Gestore
della rete, con nota in data 29 novembre 2001 (prot. AD/P/20010311),
di poter disporre, a livello nazionale, di circa 1000 MW di potenza
suscettibile di distacco istantaneo di carico al fine del suo
utilizzo nella gestione, unitamente alle risorse di generazione,
della riserva di sistema; e che detta esigenza deve considerarsi
estesa ad un periodo di almeno tre anni a partire dal 2002;
il Gestore della rete ha assegnato, ai sensi dell’art. 6, comma
6.1, dell’allegato A alla deliberazione n. 301/01, ai soggetti che
prestano il servizio di interrompibilita’ istantanea di carico una
quota della capacita’ di trasporto sulla frontiera settentrionale a
600 MW per gli anni 2002, 2003 e 2004;
per effetto di disposizioni del Ministro delle attivita’
produttive, per l’anno 2002, risulta assegnata a contratti con
clausola di interrompibilita’ istantanea del carico, oltre che la
quota di capacita’ di trasporto di cui al precedente alinea, una
quota di capacita’ produttiva, di cui all’art. 3, comma 12, del
decreto legislativo n. 79/1999, pari a 500 MW;
l’Autorita’, nella nota illustrativa, al fine di contenere i
livelli tariffari nell’anno 2003 e, conseguentemente, evitare
l’introduzione di impulsi inflazionistici tramite il sistema
tariffario, ha rappresentato al Ministro delle attivita’ produttive
la possibilita’ di assegnare, per gli anni 2003 e 2004, un’ulteriore
quota di capacita’ di trasporto sulla rete di interconnessione pari a
600 MW per l’importazione di energia elettrica da parte di clienti
finali disponibili a rendere il servizio di interrompibilita’
istantanea del carico, in luogo dell’assegnazione ai medesimi clienti
della capacita’ produttiva di cui al precedente alinea;
tale possibilita’ viene riconosciuta nella nota del Ministro come
misura adeguata per la minimizzazione degli oneri ricadenti sulla
generalita’ dell’utenza, e tale da consentire altresi’ di evitare la
reiterazione dell’assegnazione, per l’anno 2003, della quota di
capacita’ produttiva a contratti con clausola di interrompibilita’
istantanea del carico di cui ai precedenti alinea;
nella nota del Ministro si indica che, ove il Gestore della rete
dovesse individuare ulteriore capacita’ di trasporto sulla frontiera
nord-orientale da utilizzare in maniera non garantita, detta
ulteriore capacita’ potrebbe utilmente essere attribuita a clienti
finali disponibili a rendere il servizio di interrompibilita’
istantanea del carico, considerandola quale componente della
complessiva quota di capacita’ di trasporto destinata a detti
clienti;
Considerato che:
non sono disponibili indicazioni circa l’entrata in operativita’
della societa’ Acquirente unico S.p.a. (di seguito: l’Acquirente
unico) con la conseguente acquisizione della titolarita’ della
funzione di garante della fornitura del mercato vincolato;
la societa’ Enel S.p.a., nella sua funzione di garante
pro-tempore della fornitura per i clienti del mercato vincolato ai
sensi dell’art. 4, comma 8, del decreto legislativo n. 79/1999, non
ha modificato la propria posizione circa l’intendimento di avvalersi
di capacita’ di trasporto sulla frontiera settentrionale necessaria
per l’esecuzione dei contratti pluriennali di fornitura dall’estero
stipulati anteriormente alla data del 19 febbraio 1997, al fine
dell’importazione di energia elettrica per il mercato vincolato;
non essendo pervenute diverse indicazioni dal soggetto a cui
verrebbe intestata, nell’anno 2003, la funzione di garanzia per la
fornitura dei clienti del mercato vincolato, viene attribuita al
medesimo mercato, in coerenza con il principio dell’equa ripartizione
della capacita’ di trasporto tra mercato vincol…

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