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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 1 agosto 2002: Aggiornamento per l'anno 2003 dei corrispettivi per il servizio di trasporto dell'energia elettrica e degli importi per il riconoscimento dei recuperi di continuita' del servizio e per l'esazione per l'anno 2003 degli importi per il riconoscimento di interventi finalizzati alla promozione dell'efficienza energetica nel settore elettrico. (Deliberazione n. 152/02). (GU n. 197 del 23-8-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 1 agosto 2002

Aggiornamento per l’anno 2003 dei corrispettivi per il servizio di
trasporto dell’energia elettrica e degli importi per il
riconoscimento dei recuperi di continuita’ del servizio e per
l’esazione per l’anno 2003 degli importi per il riconoscimento di
interventi finalizzati alla promozione dell’efficienza energetica nel
settore elettrico. (Deliberazione n. 152/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 1 agosto 2002,
Premesso che:
con deliberazione 18 ottobre 2001, n. 228/01, l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) ha approvato il
testo integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di
trasporto, di misura e di vendita dell’energia elettrica riportato
nell’allegato A alla deliberazione della medesima Autorita’ 15
novembre 2001, n. 262/01, pubblicato nel supplemento ordinario n. 277
alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 297 del 22 dicembre
2001, come successivamente modificato ed integrato (di seguito: testo
integrato);
il titolo 2, sezione 1, del testo integrato disciplina i
corrispettivi per il servizio di trasporto dell’energia elettrica per
i clienti finali; e che, in particolare ai fini della determinazione
dei corrispettivi per detto servizio, l’art. 12, comma 12.1, del
testo integrato prevede che l’Autorita’ aggiorni, entro il 30 giugno
dell’anno precedente a quello di efficacia, le componenti tariffarie
&greco;r1 e &greco;r3 applicando:
a) il tasso di variazione medio annuo, riferito ai dodici mesi
precedenti, dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed
impiegati, rilevato dall’Istat;
b) il tasso di riduzione annuale dei costi unitari
riconosciuti;
c) il tasso di variazione collegato a modifiche dei costi
riconosciuti derivanti da eventi imprevedibili ed eccezionali, da
mutamenti del quadro normativo e dalla variazione degli obblighi
relativi al servizio universale;
d) il tasso di variazione collegato a costi relativi a
interventi di controllo della domanda attraverso l’uso efficiente
delle risorse;
e) limitatamente agli elementi &greco;r1(disMT),
&greco;r1(disBT), p3(disMT), &greco;r3(disBT), il tasso di
variazione collegato ad aumenti dei costi riconosciuti derivanti 4
recuperi di qualita’ del servizio;
il titolo 2, sezione 2, del testo integrato disciplina i
corrispettivi per il servizio di trasporto dell’energia elettrica per
le imprese distributrici e per i produttori di energia elettrica; e
che, in particolare ai fini della determinazione dei corrispettivi
per detto servizio, l’art. 18, comma 18.1, del testo integrato
prevede che l’Autorita’ aggiorni, entro il 30 giugno dell’anno
precedente a quello di efficacia, la componente CTR di cui all’art.
14, comma 14.1, lettera a), del testo integrato, la componente del
corrispettivo per il servizio di trasporto dell’energia elettrica per
i produttori di cui all’art. 16, comma 16.1, del testo integrato e la
componente del corrispettivo destinato alla copertura dei costi
riconosciuti per il funzionamento della societa’ Gestore della rete
di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete)
di cui all’art. 17, comma 17.1, lettera b), del testo integrato,
applicando i parametri di cui al precedente alinea, lettere a), b),
c) e d);
il titolo 3, sezione 2, del testo integrato disciplina i
corrispettivi per il servizio di vendita dell’energia elettrica ai
clienti del mercato vincolato titolari di contratti per l’utenza
domestica in bassa tensione; e che, in particolare ai fini della
determinazione dei corrispettivi per detto servizio, l’art. 24, comma
24.1, del testo integrato prevede che l’Autorita’ aggiorni, entro il
30 giugno dell’anno precedente a quello di efficacia, le componenti,
&greco;s1 &greco;s2 e &greco;s3 applicando i parametri di cui al
secondo alinea delle premesse, lettere a), b), c) e d), nonche’,
limitatamente agli elementi &greco;s3 (disMT) e alla componente
&greco;s2, il tasso di variazione collegato ad aumenti dei costi
riconosciuti derivanti da recuperi di qualita’ del servizio;
gli articoli 12, comma 12.2, 18, comma 18.2 e 24, comma 24.2, del
testo integrato dispongono che, per il periodo di regolazione
2000-2003, il tasso di riduzione annuale dei costi unitari
riconosciuti per il servizio di trasporto sia pari al 4%;
l’art. 3, comma 7, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999) prevede che il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato determini con
proprio decreto l’ambito della rete di trasmissione nazionale;
il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato con
proprio decreto in data 25 giugno 1999, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – Serie generale – n. 151 del 30 giugno 1999 (di seguito:
decreto 25 giugno 1999) ha determinato l’ambito della rete elettrica
di trasmissione nazionale;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo n. 79/1999;
il decreto 25 giugno 1999;
il decreto 24 aprile 2001;
il decreto del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 9 maggio 2001, pubblicato nel Supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 127 del 4 giugno 2001
recante approvazione della disciplina del mercato elettrico di cui
all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 79/1999 (di seguito:
la disciplina del mercato elettrico);
Visti:
la deliberazione n. 202/99;
la delibera dell’Autorita’ 11 luglio 2001, n. 156/01;
il testo integrato;
la delibera n. 309/01;
il documento per la consultazione 4 aprile 2002;
Considerato che:
con lettera in data 21 agosto 2001 (prot. AD/P/20010224, prot.
Autorita’ n. 16980 del 28 agosto 2001), il Gestore della rete ha
inviato al Ministero delle attivita’ produttive, all’Autorita’, ai
titolari di parti della rete di trasmissione nazionale, alle imprese
distributrici di energia elettrica e ad alcune associazioni
rappresentative di interessi di operatori ed utenti del settore
dell’energia elettrica una proposta avente ad oggetto, sul
presupposto di esigenze di servizio della rete di trasmissione
nazionale ed al fine del miglioramento della gestione operativa della
stessa, una variazione dell’ambito della rete medesima attraverso
l’inclusione di infrastrutture di trasporto dell’energia elettrica in
alta ed altissima tensione non facenti parte di reti i cui gestori
hanno obbligo di connessione di terzi (di seguito: reti senza obbligo
di connessione di terzi), nonche’ di alcune tratte di reti di
distribuzione;
con nota in data 28 novembre 2001 (prot. Autorita’ PR/M01/3114),
l’Autorita’ ha richiesto al Ministro delle attivita’ produttive
chiarimenti in ordine alle modalita’ attraverso le quali la
variazione d’ambito proposta dal Gestore della rete potesse
perfezionarsi;
con nota in data 5 febbraio 2002 (prot. 202211, prot. Autorita’
n. 2838 del 12 febbraio 2002), il Ministro delle attivita’ produttive
ha espresso un avviso favorevole in ordine alla proposta di
variazione dell’ambito della rete di trasmissione nazionale formulata
dal Gestore della rete evidenziando altresi’, quanto alla decorrenza
degli effetti di detta variazione, l’opportunita’ di adottare una
soluzione coerente con la disciplina delle modalita’ di adeguamento
delle componenti tariffarie e di differire comunque l’inclusione
delle reti di distribuzione alla data in cui l’intero sistema
tariffario sara’ rivisto, vale a dire dal prossimo periodo
regolatorio;
peraltro, il Ministro delle attivita’ produttive, nella nota di
cui al precedente alinea, ha altresi’ espresso l’intendimento di
meglio disciplinare, per il futuro, attraverso una nuova procedura
che preveda un esplicito assenso dello stesso Ministro e
dell’Autorita’, gli eventuali aggiornamenti della rete di
trasmissione che si sostanzino nell’inclusione di infrastrutture
esistenti;
con lettera in data 30 maggio 2002 (prot. Autorita’ n.
PB/M02/2059/mr-mc) l’Autorita’ ha richiesto al Gestore della rete i
dati aggiornati relativi alla proposta di variazione d’ambito della
rete di trasmissione nazionale;
con lettera in data 4 luglio 2002 (prot. AD/P2002000182, prot.
Autorita’ n. 14055 del 5 luglio 2002), il Gestore della rete ha
fornito i dati aggiornati di cui al precedente alinea;
al fine di garantire la coerenza delle sopra indicate
determinazioni in ordine alla variazione dell’ambito della rete di
trasmissione nazionale con la disciplina delle modalita’ di
adeguamento delle componenti tariffarie di cui al testo integrato,
dette variazioni debbono avere effetto con decorrenza dal 1 gennaio
2003 e conseguente rilevanza ai fini della determinazione dei
corrispettivi per il servizio di trasporto dovuti a partire dal
medesimo anno;
con nota in data 20 luglio 2002 (prot. Autorita’ n. RNC/ac/11),
l’Autorita’ ha manifestato al Ministro delle attivita’ produttive
l’esigenza che lo stesso adotti un provvedimento che dia formalmente
corso alla variazione di ambito della rete di trasmissione nazionale
proposta dal Gestore della rete, nonche’ l’opportunita’ di adeguare
comunque, nelle more di tale atto, le componenti tariffarie del
servizio di trasporto a valere sull’anno 2003 a copertura dei costi
riconosciuti di tali reti secondo i dati aggiornati comunicati dal
Gestore della rete di cui al precedente alinea;
Considerato che:
con delibera 21 dicembre 2001, n. 309/01 (di seguito: delibera n.
309/01), l’Autorita’ ha autorizzato l’adesione del Gestore della rete
all’accordo “ETSO – Cross Border Trade – Clearing and settlement
agreement” (di seguito: l’accordo) riconoscendo, altresi’, la
copertura degli oneri che l’accordo pone a carico del Gestore della
rete attraverso l’adeguamento dei corrispettivi per il servizio di
trasporto dell’energia elettrica;
con lettera in data 27 marzo 2002 (prot. AD/P2002000080, prot.
Autorita’ n. 6836 del 29 marzo 2002) il Gestore della rete ha
comunicato di aver formalizzato l’adesione all’accordo conformemente
a quanto disposto dalla delibera n. 309/01;
con lettera in data 10 giugno 2002 (prot. Autorita’
PB/M02/2142/mr) l’Autorita’ ha richiesto al Gestore della rete, a
conferma della stima degli oneri sulla base della quale era stata
autorizzata l’adesione all’accordo con delibera n. 309/01,
informazioni circa l’ammontare previsto dell’onere che l’accordo pone
a carico del Gestore della rete per l’anno 2002 al fine del
reperimento delle risorse per la copertura del medesimo a mezzo dei
corrispettivi del servizio di trasporto per l’anno 2003;
con lettera in data 27 giugno 2002 (prot. AD/P2002000 139, prot.
Autorita’ n. 13778 del 1 luglio 2002) il Gestore della rete ha
indicato un’ammontare previsionale dell’onere di cui al precedente
alinea per l’anno 2002 pari a 15,5 milioni di euro;
Considerato che:
l’art. 8, comma 8.5, della deliberazione dell’Autorita’ 28
dicembre 1999, n. 202/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 306 del 31 dicembre 1999, supplemento ordinario n. 235
(di seguito: deliberazione n. 202/99) prevede che le imprese
distributrici hanno diritto a un riconoscimento di costi nel caso di
recuperi di continuita’ del servizio positivi, o, nel caso di
recuperi di continuita’ del servizio negativi, hanno l’obbligo di
versare una penalita’ in un conto istituito presso la Cassa
conguaglio del settore elettrico;
l’art. 9 della deliberazione n. 202/99 prevede che a partire
dall’anno 2001 le imprese distributrici che operano in ambiti
territoriali a cui siano stati assegnati i livelli tendenziali di
continuita’ possano presentare istanza per il riconoscimento dei
costi sostenuti per il mantenimento dei livelli di continuita’ uguali
o inferiori ai livelli nazionali di riferimento;
per l’anno 2003 e’ previsto un consistente incremento rispetto
all’anno 2002 dei costi riconosciuti per recuperi di continuita’ del
servizio positivi;
Considerato che:
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente 24 aprile
2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 117
del 22 maggio 2001, supplemento ordinario n. 125 (di seguito: decreto
24 aprile 2001) determina, tra l’altro, gli obiettivi quantitativi
nazionali di incremento dell’efficienza energetica degli usi finali
ai sensi dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999,
n. 79, nonche’ i criteri generali per la progettazione e l’attuazione
di misure e interventi per il conseguimento dei predetti obiettivi;
l’art. 9, comma 9.1, del decreto 24 aprile 2001 prevede che i
costi sostenuti dalle imprese distributrici per la realizzazione
delle misure e degli interventi di cui al precedente alinea, con le
modalita’ di cui all’art. 8 del medesimo decreto, possano trovare
copertura, per la parte non coperta da altre risorse, sui
corrispettivi applicati ai clienti finali, secondo criteri stabiliti
dall’Autorita’;
con delibera 11 luglio 2001, n. 156/01, l’Autorita’ ha avviato un
procedimento ai fini della formazione dei provvedimenti di cui al
decreto 24 aprile 2001; e che in data 4 aprile 2002 l’Autorita’ ha
diffuso un documento per la consultazione recante “Proposte per
l’attuazione dei decreti ministeriali del 24 aprile 2001 per la
promozione dell’efficienza energetica negli usi finali” ai fini della
formazione dei provvedimenti di cui ai decreti 24 aprile 2001 (di
seguito: documento per la consultazione 4 aprile 2002);
Considerato che:
il tasso di variazione medio annuo dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai ed impiegati, rilevato dall’ISTAT e’ stato
fissato, per il periodo giugno 2001-maggio 2002 rispetto ai dodici
mesi precedenti, pari alla variazione registrata dall’indice generale
dei prezzi al consumo dell’intera collettivita’, al netto dei prezzi
del tabacco, accertata nella misura del 2,5%;
al fine di garantire la copertura dei costi riconosciuti delle
reti oggetto della sopra richiamata proposta di variazione
dell’ambito della rete di trasmissione nazionale, si deve procedere
ad aggiornare le componenti tariffarie dei corrispettivi per il
servizio di trasporto a valere sull’anno 2003, mediante l’adeguamento
tariffario basato sul tasso di variazione collegato a modifiche dei
costi riconosciuti derivanti da eventi imprevedibili ed eccezionali,
da mutamenti del quadro normativo, nonche’ dalla variazione degli
obblighi relativi al servizio universale, secondo quanto previsto
dagli articoli 12, 18 e 24 del Testo integrato e che analoga
determinazione deve essere adottata al fine di garantire la copertura
dell’onere in capo al Gestore della rete conseguente all’adesione
all’accordo;
l’art. 4, comma 9, del decreto legislativo n. 79/1999 prevede che
la misura del corrispettivo dell’Acquirente unico sia tale da
incentivare la stessa societa’ allo svolgimento delle attivita’ di
propria competenza secondo criteri di efficienza economica e che tale
corrispettivo debba essere determinato dall’Autorita’ tenuto conto
del quadro di evoluzione del sistema con l’avvio del sistema delle
offerte;
dai dati di continuita’ del servizio relativi all’anno 2001
comunicati all’Autorita’ dagli esercenti emerge un miglioramento dei
livelli di continuita’ del servizio rispetto ai valori precedenti,
tale da dare luogo a corresponsioni a favore delle imprese
distributrici al fine del riconoscimento di costi a fronte dei
recuperi di continuita’ del servizio conseguiti nel biennio
2001-2002;
e’ prevedibile che, nel corso dell’anno 2002, si verifichino
ulteriori recuperi di continuita’ del servizio positivi, il cui
accertamento ed il relativo riconoscimento di costi potranno avvenire
solo nel corso dell’anno 2003, una volta acquisiti e verificati i
dati comunicati all’Autorita’ dagli esercenti ai sensi dell’art. 8,
comma 8.4, della deliberazione n. 202/99;
e’ prevedibile che, nel corso dell’anno 2002, si verifichino
anche recuperi di continuita’ del servizio negativi e che le
penalita’ a carico delle imprese distributrici a fronte ditali
recuperi non siano sufficienti a garantire la copertura del
fabbisogno per il riconoscimento di costi per i recuperi positivi di
cui al precedente alinea;
l’Autorita’, nel documento per la consultazione 4 aprile 2002, ha
proposto i criteri per il parziale riconoscimento alle imprese
distributrici a valere sui corrispettivi per i clienti finali dei
costi sostenuti per la realizzazione delle misure e degli interventi
realizzati conformemente alle disposizioni del decreto 24 aprile 2001
e delle linee guida di cui all’art. 5, comma 5, del medesimo decreto;
Ritenuto che sia opportuno disporre:
con riferimento ai corrispettivi per il servizio di trasporto a
copertura dei costi di trasporto sulla rete di trasmissione
nazionale, il riconoscimento dei costi derivanti dalla variazione
dell’ambito della rete medesima oggetto della sopra richiamata
proposta del Gestore della rete, nelle more dell’adozione, da parte
del Ministro delle attivita’ produttive, del provvedimento volto alla
modificazione del vigente ambito, fissato con il decreto 25 giugno
1999;
con riferimento ai corrispettivi per il servizio di trasporto a
copertura dell’onere posto in capo al Gestore della rete per
l’adesione all’accordo, un aumento dei costi riconosciuti per l’anno
2003 a copertura degli esborsi cui il Gestore della rete sara’ tenuto
nell’anno 2002;
con riferimento all’anno 2003, la determinazione del
corrispettivo per il funzionamento dell’Acquirente unico con
successivo provvedimento dell’Autorita’;
con riferimento alle componenti &greco;r1(disMT),
&greco;r2(disBT), &greco;r3(disMT), &greco;r3(disBT) dell’opzione
tariffaria TV1 e agli elementi &greco;s3(disMT) e alla componente
&greco;s2 della tariffa D1, un consistente aumento dei costi
riconosciuti per l’anno 2003 rispetto ai valori dell’anno 2002
derivanti da recuperi di continuita’ del servizio complessivamente
positivi e dal riconoscimento dei costi sostenuti dagli esercenti in
alcuni ambiti territoriali per il mantenimento di livelli di
continuita’ uguali o inferiori ai livelli nazionali di riferimento,
al netto delle prevedibili penalita’ derivanti da recuperi di
continuita’ del servizio negativi, fissato pari a 110 milioni di euro
per l’anno 2003, ovvero maggiore del 50% rispetto al valore
riconosciuto per l’anno 2002;
con riferimento ai corrispettivi per il servizio di trasporto a
copertura dei costi di trasporto sulla rete di distribuzione, un
aumento dei costi riconosciuti derivanti dalle misure e dagli
interventi conformi alle disposizioni del decreto del 24 aprile 2001
e delle linee guida di cui all’art. 5, comma 5, del medesimo decreto,
fissato prudenzialmente pari a circa 10 milioni di euro per l’anno
2003;
l’istituzione di un apposito conto presso la Cassa conguaglio per
il settore elettrico allo scopo di permettere versamenti e prelievi
in relazione agli interventi di cui al precedente alinea;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1 Ai fini della presente deliberazione si applicano le
definizioni riportate e richiamate nel Testo integrato delle
disposizioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas per
l’erogazione dei servizi di trasporto, di misura e di vendita
dell’energia elettrica, approvato con deliberazione 18 ottobre 2001,
n. 228/01, e riportato nell’allegato A alla deliberazione della
medesima Autorita’ 15 novembre 2001, n. 262/01, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 277 alla Gazzetta Ufficiale – serie generale
– n. 297 del 22 dicembre 2001, come successivamente modificato ed
integrato (di seguito: Testo integrato).
1.2 Le disposizioni dei successivi articoli 2, 3, 4 e 5 si
applicano a decorrere dal 1 gennaio 2003.

Art. 2.
Aggiornamento dei corrispettivi per il servizio di trasporto per
l’anno 2003
2.1 La tabella 1 dell’allegato n. 2 del Testo integrato e’
sostituita con la tabella 1 allegata al presente provvedimento.
2.2 La tabella 6 dell’allegato n. 2 del Testo integrato e’
sostituita con la tabella 6 allegata al presente provvedimento.
2.3 La componente di cui al comma 16.1 del Testo integrato e’
fissata pari a 0,0253 centesimi di euro/kWh.
2.4 La componente di cui al comma 17.1, lettera b), del Testo
integrato e’ fissata pari a 0,0407 centesimi di euro/kWh.

Art. 3.
Aggiornamento delle componenti tariffarie della tariffa D1 per l’anno
2003
3.1 La tabella 9 dell’allegato n. 2 del Testo integrato e’
sostituita con la tabella 9 allegata al presente provvedimento.

Art. 4.
Aggiornamento degli importi destinati al conto oneri per recuperi di
continuita’ del servizio per l’anno 2003
4.1 La tabella 14 dell’allegato n. 2 del Testo integrato e’
sostituita con la tabella 14 allegata al presente provvedimento.

Art. 5.
Modificazioni del testo integrato
5.1 All’art. 1.1 del testo integrato, dopo la definizione di
decreto 22 dicembre 2000, e’ aggiunta la seguente definizione:
“decreto 24 aprile 2001 e’ il decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro
dell’ambiente, 24 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 117 del 22 maggio 2001”.
5.2 Nella parte III, titolo 2, sezione 1, del testo integrato, e’
inserito un art. 38.1 formulato come segue:
“Articolo 38.1 (Esazione degli importi destinati al Conto oneri
derivanti da misure ed interventi per la promozione dell’efficienza
energetica negli usi finali di energia elettrica) – 38.1.1. Gli
esercenti il servizio di trasporto di cui al comma 2.1, lettera a),
versano alla Cassa, entro sessanta giorni dal termine di ciascun
bimestre, in relazione al servizio di trasporto di energia elettrica
erogato nel bimestre medesimo, gli importi determinati sulla base
delle componenti fissate nella tabella 14.1 di cui all’allegato n.
2”.
5.3 All’art. 40, comma 40.1, e’ inserita una lettera 1) formulata
come segue:
“l) il Conto oneri derivanti da misure ed interventi per la
promozione dell’efficienza energetica negli usi finali di energia
elettrica, alimentato dagli importi di cui al comma 38.1.1” – 5.4
Nella parte III, titolo 2, sezione 2 e’ inserito un art. 45.l
formulato come segue:
“Articolo 45.1 (Conto oneri derivanti da misure ed interventi per
la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali di energia
elettrica). – 45.1.1. Il Conto oneri derivanti da misure ed
interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi
finali di energia elettrica e’ utilizzato per il finanziamento a
favore degli esercenti per la realizzazione di interventi conformi
alle disposizioni del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato di concerto con il decreto 24 aprile
2001”.

Art. 6.
Disposizioni transitorie e finali
6.1 Con efficacia dal 1 gennaio 2002 la tabella 13 dell’allegato n.
2 del Testo integrato e’ sostituita con la tabella 13 allegata alla
presente delibera.
6.2 Il Testo integrato nella versione risultante dalle
modificazioni di cui al comma 6.1 del presente provvedimento, e’
pubblicato nel sito internet dell’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas (www.autorita.energia.it).
6.3 Il presente provvedimento viene pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it) ed entra in vigore dalla
data della pubblicazione.
Milano, 1 agosto 2002
Il presidente: Ranci

Allegato

—-> vedere allegato da pag. 41 a pag. 42 della G.U. in formato zip

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

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