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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 giugno 2005: Integrazioni e modifiche della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 30 settembre 2004, n. 173/04. (Deliberazione n. 128/05). (GU n. 162 del 14-7-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 giugno
2005

Integrazioni e modifiche della deliberazione
dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 30 settembre
2004, n. 173/04.
(Deliberazione n. 128/05).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 27 giugno 2005;

Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481/1995;
la legge 23
agosto 2004, n. 239;
la deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 21 dicembre
2001, n. 311/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 6 maggio 2004, n.
69/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n.
170/04,
come successivamente modificata e integrata (di
seguito:
deliberazione n. 170/04);
la deliberazione
dell’Autorita’ 30 settembre 2004, n. 173/04,
come successivamente
modificata e integrata (di seguito:
deliberazione n.
173/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 31 marzo 2005, n.
62/05 (di
seguito: deliberazione n. 62/05);
la deliberazione
dell’Autorita’ 21 giugno 2005, n. 122/05 (di
seguito: deliberazione
n. 122/05);
il documento di consultazione 5 maggio 2005 recante
integrazioni
e modifiche della deliberazione dell’Autorita’
per l’energia
elettrica e il gas 29 settembre 2004, n. 170/04 e della
deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 30
settembre 2004, n.
173/04 (di seguito: documento di consultazione 5
maggio 2005);
Considerato che:
con la deliberazione n.
62/05 l’Autorita’ ha avviato un
procedimento per l’adozione di un
provvedimento che modifichi l’art.
7, commi 7.1 e 7.2 e l’art.
8 della deliberazione n. 170/04 in
ottemperanza parziale alla
sentenza del Tribunale amministrativo
regionale per la Lombardia
16 febbraio 2005, n. 531/05, definendo
modalita’ di calcolo del
vincolo sui ricavi di distribuzione che
tengano conto degli
investimenti effettuati successivamente a quelli
considerati per
l’approvazione del vincolo relativo all’anno termico
2003-2004, e
che modifichi l’art. 8, commi 8.1, 8.2 e 8.5 della
deliberazione
n. 173/04 in quanto la disciplina di determinazione e
aggiornamento
del vincolo sui ricavi di distribuzione di gas diversi
dal gas
naturale di cui ai citati commi e’ stata definita in analogia
a
quella per l’attivita’ di distribuzione di gas naturale di cui
ai
sopra richiamati commi della deliberazione n. 170/04;
nel
documento di consultazione 5 maggio 2005 l’Autorita’
ha
prospettato i contenuti delle integrazioni e modifiche
alla
disciplina tariffaria per il secondo periodo di
regolazione,
articolati come segue:
(i) definizione di una
disciplina di calcolo e aggiornamento
del vincolo sui ricavi di
distribuzione in regime ordinario che tenga
conto degli
investimenti effettuati successivamente a quelli
considerati per
l’approvazione del vincolo relativo all’anno termico
2003-2004, e che
si basi su dati verificabili e idonei a definire in
modo certo la
formazione del capitale investito;
(ii) determinazione di una
metodologia di calcolo dell’opzione
tariffaria che riconosca
all’impresa di distribuzione, per qualsiasi
struttura tariffaria, i
benefici connessi alla variazione delle
variabili di scala, per
la quota parte del vincolo sui ricavi
relativa ai costi
operativi, a copertura forfettaria dell’incremento
dei costi operativi
connessi ai nuovi investimenti;
(iii) modifica della tempistica
di presentazione delle proposte
tariffarie prevista dalla
deliberazione n. 173/04;
nell’ambito della consultazione, le
osservazioni pervenute hanno
evidenziato le seguenti esigenze:

(i) ai fini del calcolo del vincolo sui ricavi
di
distribuzione, prevedere che:
le dismissioni siano
valutate, ove disponibile la
stratificazione temporale dei
relativi cespiti, secondo la
metodologia del costo storico
rivalutato prevista dal regime
individuale, senza tener conto
di eventuali rivalutazioni o
svalutazioni;
la quota
ammortamento relativa ai nuovi investimenti sia
riconosciuta a
fronte del valore dei suddetti investimenti al lordo
della quota
ammortamento gia’ riconosciuta sul capitale esistente;
per
l’anno termico 2004-2005, gli investimenti riconosciuti
siano quelli
effettuati nell’esercizio 2003 e quelli entrati in
esercizio nel
secondo semestre dell’anno 2002, ove gli stessi possano
essere
oggettivamente determinati con riferimento al relativo
bilancio
e non siano gia’ stati considerati per l’approvazione del
vincolo
relativo all’anno termico 2003-2004;
qualora i sistemi
contabili utilizzati dalle imprese non
consentano di operare
diversamente, i nuovi investimenti realizzati
siano riconosciuti con
riferimento all’attivita’ di distribuzione di
gas diversi dal gas
naturale svolta dall’impresa nel suo complesso, e
quindi
opportunamente attribuiti alle singole localita’ con
metodi
semplificati;
(ii) prevedere che la metodologia che
riconosca all’impresa di
distribuzione, i benefici connessi alla
variazione delle variabili di
scala sia determinata a partire da
valori riferiti all’anno termico
2001-2002, originanti il valore
della quota dei costi operativi
ultima approvata;
Ritenuto che sia
necessario:
apportare al sistema tariffario delineato nella
deliberazione n.
173/04 modifiche analoghe a quelle introdotte con la
deliberazione n.
122/05 al sistema tariffario previsto dalla
deliberazione n. 170/04,
adottando una metodologia di calcolo del
vincolo sui ricavi di
distribuzione che tenga conto degli
investimenti effettuati
successivamente a quelli considerati per
l’approvazione del vincolo
relativo all’anno termico 2003-2004,
riconoscendo anche gli eventuali
investimenti entrati in esercizio
nel secondo semestre dell’anno
2002, ove gli stessi possano essere
oggettivamente determinati con
riferimento al relativo bilancio e
non siano gia’ stati considerati
per l’approvazione del vincolo
relativo all’anno termico 2003-2004;
al fine del riconoscimento
dei nuovi investimenti di cui al
precedente alinea, prevedere
metodi semplificati di attribuzione alle
localita’ degli
investimenti realizzati dalle imprese di
distribuzione, che
le dismissioni possano essere valutate
coerentemente con la
metodologia prevista dal regime individuale,
nonche’ la quota
ammortamento relativa ai nuovi investimenti sia
riconosciuta a
fronte del valore dei suddetti investimenti al lordo
della quota
ammortamento gia’ riconosciuta sul capitale esistente;
alla luce
delle modifiche introdotte a seguito del riconoscimento
degli
investimenti di cui al precedente alinea, modificare
la
metodologia di calcolo dell’opzione tariffaria e il termine
di
presentazione delle proposte tariffarie di distribuzione,
tenuto
conto delle osservazioni trasmesse dagli operatori;

Delibera:
1. Di modificare e integrare la
deliberazione 30 settembre 2004, n.
173/04, nei termini di seguito
indicati:
a) all’art. 7, comma 7.1, le parole: «per l’anno
termico
2004-2005», sono sostituite dalle parole: «per gli anni
termici
2004-2005 e 2005-2006»;
b) all’art. 7, comma 7.4, la
parola «VRDA», e’ sostituita dalla
parola «VRDA «t,i»», e le lettere
a) e b) sono cosi’ sostituite:
a) i clienti attivi, suddivisi
per gli scaglioni di consumo
previsti dall’opzione tariffaria
dell’anno termico di riferimento,
calcolati secondo la seguente
formula:

—-> Vedere formula di pag. 46 Vedere
formula di pag. 47 Vedere formula di pag. 47 Vedere formula di
pag. 47 Vedere formula di pag. 47 Vedere formula di pag. 48

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