AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 giugno 2005: Integrazioni e modifiche della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 29 settembre 2004, n. 170/04, in ottemperanza parziale alla sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia 16 febbraio 2005, n. 531/05. (Deliberazione n. 122/05). (GU n. 161 del 13-7-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 21 giugno
2005

Integrazioni e modifiche della deliberazione
dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 29 settembre
2004, n. 170/04, in
ottemperanza parziale alla sentenza del
Tribunale amministrativo
regionale per la Lombardia 16
febbraio 2005, n. 531/05.
(Deliberazione n. 122/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del
21 giugno 2005;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n.
481/1995;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164/2000;

la legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto 20 luglio
2004 del Ministro delle attivita’
produttive di concerto con il
Ministro dell’ambiente e della tutela
del territorio (di seguito:
decreto 20 luglio 2004);
la deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il
gas (di seguito: l’Autorita) 21 dicembre
2001, n. 311/2001;
la deliberazione dell’Autorita’ 6 maggio
2004, n. 69/2004;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre
2004, n. 170/04,
come successivamente modificata e integrata
(di seguito:
deliberazione n. 170/04);
la sentenza del
Tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia (di seguito:
Tar Lombardia) 16 febbraio 2005, n. 531/05 (di
seguito: sentenza n.
531/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 31 marzo 2005, n.
62/05 (di
seguito: deliberazione n. 62/05);
il documento per
la consultazione diffuso dall’Autorita’ in
data 29 luglio 2004,
recante criteri per la determinazione delle
tariffe per
l’attivita’ di distribuzione di gas naturale per il
secondo
periodo di regolazione;
il documento di consultazione 5
maggio 2005 recante
integrazioni e modifiche della
deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 29
settembre 2004, n. 170/04 e della
deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas
30 settembre 2004, n. 173/04 (di
seguito: documento di consultazione
5 maggio 2005);
Considerato
che:
con la sentenza n. 531/05, il Tar Lombardia ha
annullato
parzialmente la deliberazione n. 170/04, in particolare
l’art. 7,
commi 7.1 e 7.2, e l’art. 8, nella parte in cui
definiscono criteri
che:
(a) non prevedono che il vincolo sui
ricavi di distribuzione
per il secondo periodo di regolazione sia
calcolato tenendo conto
degli investimenti che sono stati, e che
saranno, effettuati dalle
imprese successivamente a quelli
considerati per l’approvazione del
vincolo relativo all’anno termico
2003-2004;
(b) prevedono, ai fini dell’aggiornamento del
vincolo sui
ricavi, una percentuale di recupero di produttivita’
costante per
l’intera durata del periodo regolatorio;
con la
deliberazione n. 62/05 l’Autorita’ ha avviato un
procedimento
per l’adozione di un provvedimento che, a modifica
dell’art. 7,
commi 7.1 e 7.2, e dell’art. 8 della deliberazione n.
170/04,
definisca le modalita’ di calcolo del vincolo sui ricavi
di
distribuzione che tengano conto degli investimenti
effettuati
successivamente a quelli considerati per l’approvazione
del vincolo
relativo all’anno termico 2003-2004;
con la sopra
richiamata deliberazione l’Autorita’ ha disposto
di mantenere per
l’intero periodo di regolazione in corso, la
disciplina relativa
all’articolazione tariffaria per ambito, prevista
dalla deliberazione
n. 170/04;
nel documento di consultazione 5 maggio 2005
l’Autorita’ ha
prospettato i contenuti delle integrazioni e
modifiche alla
disciplina tariffaria per il secondo periodo
di regolazione,
articolati come segue:
(i) definizione di
una disciplina di calcolo e aggiornamento
del vincolo sui ricavi di
distribuzione in regime ordinario che tenga
conto degli
investimenti effettuati successivamente a quelli
considerati per
l’approvazione del vincolo relativo all’anno termico
2003-2004, e che
si basi su dati verificabili e idonei a definire in
modo certo la
formazione del capitale investito;
(ii) determinazione dello
specifico coefficiente &greco;e da
applicare alla quota
variabile della tariffa nazionale di
riferimento, al fine di
riconoscere all’impresa di distribuzione i
benefici connessi alla
variazione delle variabili di scala, per la
quota parte del vincolo
sui ricavi relativa ai costi operativi, a
copertura forfettaria
dell’incremento dei costi operativi connessi ai
nuovi investimenti;

(iii) mantenimento dell’istituto del Fondo per
la
compensazione temporanea di costi elevati di
distribuzione,
introducendo un meccanismo che ne riduca
l’intervento in maniera
graduale fmo alla sua eliminazione al
termine del periodo di
regolazione;
(iv) modifica della
tempistica di presentazione delle
proposte tariffarie prevista
dalla deliberazione n. 170/04;
(v) definizione di criteri
che consentano la corretta
determinazione del vincolo sui ricavi di
distribuzione in conseguenza
di riclassificaziom di
infrastrutture di distribuzione in
infrastrutture di trasporto,
effettuate ai sensi della disciplina di
prossima adozione da parte del
Ministero delle attivita’ produttive;
nell’ambito della
consultazione, le osservazioni pervenute
hanno evidenziato le
seguenti esigenze:
(i) ai fini del calcolo del
vincolo sui ricavi di
distribuzione, prevedere che:
le
dismissioni siano valutate, ove disponibile la
stratificazione
temporale dei relativi cespiti, secondo la
metodologia
del costo storico rivalutato prevista dal regime
individuale,
senza tener conto di eventuali rivalutazioni o
svalutazioni;

la quota ammortamento relativa ai nuovi investimenti
sia
riconosciuta a fronte del valore dei suddetti investimenti al
lordo
della quota ammortamento gia’ riconosciuta sul capitale
esistente;
per l’anno termico 2004-2005, gli investimenti
riconosciuti
siano quelli effettuati nell’esercizio 2003 e
quelli entrati in
esercizio nel secondo semestre dell’anno 2002, ove
gli stessi possano
essere oggettivamente determinati con
riferimento al relativo
bilancio e non siano gia’ stati
considerati per l’approvazione del
vincolo relativo all’anno termico
2003-2004;
(ii) prevedere che il coefficiente &greco;e sia
determinato a
partire da ricavi convenzionali calcolati con
riferimento ai
parametri fisici relativi all’anno termico
2001-2002, originanti il
valore della quota dei costi operativi ultima
approvata;
(iii) mantenimento dell’istituto del Fondo
per la
compensazione temporanea di costi elevati di
distribuzione, senza
prevedere alcuna riduzione della sua entita’,
garantendo l’intervento
transitorio a favore delle localita’ ad «alto
costo»;
Considerato che ai sensi dell’art. 9, comma 1, dei
decreti
20 luglio 2004, l’Autorita’ fissa i criteri per la
copertura dei
costi derivanti alle imprese di distribuzione per la
realizzazione di
progetti di’ risparmio energetico;
Ritenuto che
sia necessario:
al fine di dare ottemperanza alle statuizioni
del Tar Lombardia
riportate alla lettera (a) del primo
considerato, apportare le
modifiche al sistema tariffario
delineato nella deliberazione n.
170/04, adottando una metodologia
di calcolo del vincolo sui ricavi
che tenga conto degli
investimenti effettuati successivamente a
quelli considerati per
l’approvazione del vincolo relativo all’anno
termico 2003-2004,
riconoscendo anche gli eventuali investimenti
entrati in
esercizio nel secondo semestre dell’anno 2002, ove gli
stessi
possano essere oggettivamente determinati con riferimento al
relativo
bilancio e non siano gia’ stati considerati
per
l’approvazione del vincolo relativo all’anno termico 2003-2004;

al fine del riconoscimento dei nuovi investimenti di cui
al
precedente alinea, prevedere che le dismissioni possano
essere
valutate coerentemente con la metodologia prevista dal
regime
individuale e la quota ammortamento relativa ai nuovi
investimenti
sia riconosciuta a fronte del valore dei suddetti
investimenti al
lordo della quota ammortamento gia’ riconosciuta
sul capitale
esistente;
alla luce delle modifiche
introdotte a seguito del
riconoscimento degli investimenti di
cui al precedente alinea e del
mantenimento per l’intero periodo
di regolazione della disciplina
relativa all’articolazione
tariffaria per ambito prevista dalla
deliberazione n. 170/04,
modificare i criteri di calcolo del
coefficiente &greco;e e la
disciplina relativa al Fondo per la
compensazione temporanea dei
costi elevati di distribuzione, nonche’
il termine di
presentazione delle proposte tariffarie di
distribuzione,
tenuto conto delle osservazioni trasmesse dagli
operatori;

al fine di evitare la remunerazione delle
medesime
infrastrutture mediante le tariffe di distribuzione e al
contempo le
tariffe di trasporto, definire fin d’ora criteri per
la corretta
determinazione del vincolo sui ricavi di distribuzione in
conseguenza
di riclassificazioni di infrastrutture di
distribuzione in
infrastrutture di trasporto, effettuate ai sensi
della disciplina di
prossima adozione da parte del Ministero delle
attivita produttive;
prevedere il riconoscimento nel vincolo
sui ricavi di un
ammontare destinato al finanziamento di
interventi di risparmio
energetico e sviluppo delle fonti
rinnovabili nel settore del gas
naturale, fissato prudenzialmente in
circa 18 (d…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Edilone.it