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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 20 aprile 2005: Approvazione di cinque schede tecniche per la quantificazione dei risparmi di energia primaria relativi agli interventi di cui all'articolo 5, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004. (Deliberazione n. 70/05). (GU n. 118 del 23-5-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 20 aprile 2005

Approvazione di cinque schede tecniche per la quantificazione dei
risparmi di energia primaria relativi agli interventi di cui
all’articolo 5, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004.
(Deliberazione n. 70/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 20 aprile 2005,
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481/1995;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
i decreti ministeriali 24 aprile 2001;
il decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante «Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento
dell’efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi
dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79»
(di seguito: decreto ministeriale elettrico);
il decreto ministeriale gas 20 luglio 2004 recante «Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio
energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all’art. 16,
comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164» (di seguito:
decreto ministeriale gas);
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la deliberazione 11 luglio 2001, n. 156/2001;
la deliberazione 11 luglio 2001, n. 157/2001;
il documento per la consultazione 4 aprile 2002;
la deliberazione 27 dicembre 2002, n. 234/2002;
la deliberazione 18 settembre 2003, n. 103/2003 (di seguito:
deliberazione n. 103/2003);
la deliberazione 14 luglio 2004, n. 111/2004;
il documento di consultazione 27 ottobre 2004;
la deliberazione 11 novembre 2004, n. 200/2004;
la direttiva 2002/31/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 22 marzo 2002.
Considerato che:
l’art. 14, comma 2, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004
stabilisce che sono fatti salvi i procedimenti avviati dall’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas, quelli in corso e i provvedimenti
emanati dalla medesima l’energia elettrica e il gas in attuazione dei
decreti ministeriali 24 aprile 2001;
l’art. 4, comma 3, del decreto ministeriale elettrico e l’art. 4,
comma 2, del decreto ministeriale gas stabiliscono che ai fini del
conseguimento degli obiettivi di cui rispettivamente al comma 2 del
medesimo articolo del decreto ministeriale elettrico e dell’art. 3,
comma 4, del decreto ministeriale gas, sono validi esclusivamente i
progetti predisposti, valutati e certificati secondo le modalita’ di
cui all’art. 5, comma 6, degli stessi decreti;
l’art. 3, comma 1, dell’Allegato A, alla deliberazione n.
103/2003 dispone che ai fini della valutazione dei risparmi
conseguibili attraverso gli interventi di cui ai decreti ministeriali
20 luglio 2004 si distinguono: a) metodi di valutazione
standardizzata; b) metodi di valutazione analitica; c) metodi di
valutazione a consuntivo;
l’art. 4, commi 1 e 2 e l’art. 5, commi 1 e 2 dell’Allegato A,
alla deliberazione n. 103/2003 dispongono rispettivamente che i
parametri per la valutazione standardizzata e per la valutazione
analitica vengono definiti dall’Autorita’, per ogni tipologia di
intervento, mediante schede tecniche per la quantificazione dei
risparmi, pubblicate a seguito di consultazione dei soggetti
interessati;
le osservazioni e i commenti ricevuti sulle schede tecniche di
quantificazione pubblicate con il documento di consultazione
27 ottobre 2004 hanno suggerito modifiche e revisioni ad alcune di
queste schede.
Considerato inoltre che le schede tecniche di quantificazione
consentono la determinazione dell’energia primaria risparmiata da
ogni singolo intervento quando utilizzate congiuntamente ai criteri
di valutazione di carattere generale definiti nell’ambito della
deliberazione n. 103/2003.
Ritenuto che non sia opportuno dare seguito ad alcune proposte
avanzate in fase di consultazione da soggetti interessati, alcuni dei
quali hanno in particolare richiesto che:
la metodologia proposta per l’installazione di sistemi
elettronici di regolazione di frequenza (inverter) in motori
elettrici operanti su sistemi di pompaggio con potenza superiore a 22
kW venisse trasformata da analitica a standardizzata al fine di
ridurre gli oneri di misurazione in capo ai soggetti titolari di
progetto; la proposta non e’ stata accettata in quanto si ritiene che
il maggiore impegno in termini di disponibilita’ di dati storici,
esecuzione di misure sperimentali ed elaborazione dei dati raccolti
richiesto dalla metodologia di valutazione analitica sia bilanciato e
giustificato dalla maggiore accuratezza nella determinazione dei
risparmi energetici raggiungibile con il metodo analitico rispetto a
quello standardizzato. Si osserva inoltre che, per gli impianti di
cui si tratta, parte della strumentazione di misura richiesta per
l’applicazione della metodologia di norma fa gia’ parte della normale
dotazione per il controllo del funzionamento dell’impianto e non
implica costi supplementari, mentre la strumentazione elettrica
necessaria per i rilievi, se ritenuta non indispensabile per il
funzionamento del singolo impianto, puo’ essere utilizzata per piu’
installazioni, senza rimanere asservita ad uno solo;
il campo di applicazione della metodologia proposta per la
sostituzione di lampade a vapori di mercurio con lampade a vapori di
sodio ad alta pressione in impianti di illuminazione pubblica venisse
esteso al fine di distinguere diverse casistiche relative al numero
di ore durante le quali viene applicata una regolazione della
potenza; la proposta non e’ stata accolta in considerazione del fatto
che tale differenziazione comporterebbe un appesantimento degli oneri
documentali a carico del soggetto titolare di progetto e degli oneri
di controllo, non giustificato dai vantaggi in termini di maggiori
risparmi energetici riconoscibili;
la metodologia proposta per l’installazione di condizionatori ad
aria esterna ad alta efficienza con potenza frigorifera interiore a
12 kWf venisse integrata al fine di considerare il caso di
installazione di apparecchi con COP di prestazioni superiori a quelli
etichettati in classe A (condizionatori modulanti o condizionatori
con prestazioni dichiarate superiori a quelle minime richieste dalla
Direttiva 2002/31/CE del 22 marzo 2002 per la classe A); per quanto
riguarda gli apparecchi senza inverter la proposta non e’ stata
accettata in quanto richiederebbe di valutare ogni singolo
apparecchio in base alla sua prestazione nominale come dichiarata dal
costruttore, approccio incompatibile con una metodologia di
valutazione standardizzata a meno di non sostituire il COP previsto
dalla scheda con un limite piu’ alto che ad oggi e’ pero’ di
difficile determinazione a causa della scarsa maturita’ del mercato
della vendita di tali apparecchi; per quanto riguarda gli apparecchi
con inverter, la proposta non e’ stata accettata in quando i dati e
le informazioni disponibili sulle prestazioni reali di questi
apparecchi non sono ritenuti sufficientemente consolidati e che,
sulla base dei dati disponibili e di un confronto tra apparecchi
omogenei, la differenza di risparmio energetico riconosciuto
risulterebbe comunque marginale.
Ritenuto che sia opportuno:
procedere all’approvazione di 5 schede tecniche di
quantificazione proposte con documento per la consultazione
27 ottobre 2004 per le quali non sono state considerate necessarie
revisioni a seguito della consultazione e di quelle per le quali sono
state completate revisioni suggerite dalla consultazione, rimandando
ad un provvedimento successivo l’approvazione delle schede per le
quali sono ancora in corso approfondimenti tecnici anche a seguito
delle osservazioni emerse dal processo di consultazione;
stabilire che le schede tecniche di quantificazione oggetto del
presente provvedimento vadano obbligatoriamente applicate a tutti i
progetti costituiti da interventi oggetto delle schede medesime per i
quali non siano ancora state presentate richieste di verifica e
certificazione dei risparmi energetici conseguiti ai sensi degli
articoli 12 e 18, comma 2, della delibera n. 103/2003 alla data di
pubblicazione del provvedimento stesso;
Delibera:
1. Di approvare le cinque schede tecniche per la quantificazione
dei risparmi di energia primaria relativi ad altrettanti interventi
di cui all’art. 5, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004
riportate nell’Allegato A, che costituisce parte integrante e
sostanziale della presente deliberazione;
2. Di stabilire che le schede tecniche di quantificazione oggetto
del presente provvedimento vadano obbligatoriamente applicate a tutti
i progetti costituiti da interventi oggetto delle schede medesime per
i quali non siano ancor state presentate richieste di verifica e
certificazione dei risparmi energetici conseguiti ai sensi degli
articoli 12 e 18, comma 2, della delibera n. 103/2003 alla data di
pubblicazione del provvedimento stesso;
3. Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dalla data della
sua pubblicazione.

Milano, 20 aprile 2005

Il presidente: Ortis

Allegato

—-> Vedere Allegato da pag. 32 a pag. 44 della G.U. in formato zip/pdf

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