AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 6 aprile 2005: Modificazioni ed integrazioni alle disposizioni della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 30 dicembre 2003, n. 168/03. (Deliberazione n. 64/05). (GU n. 112 del 16-5-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 6 aprile 2005

Modificazioni ed integrazioni alle disposizioni della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 30 dicembre 2003, n.
168/03. (Deliberazione n. 64/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 6 aprile 2005;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e sue modifiche e
provvedimenti applicativi (di seguito: decreto legislativo n.
79/1999);
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito:
decreto legislativo n. 387/2003);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/2004);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) 30 dicembre 2003, n.
168/2003, come successivamente integrata e modificata (di seguito:
deliberazione n. 168/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 23 febbraio 2005, n. 34/05 (di
seguito: deliberazione n. 34/05);
l’atto del Ministro delle attivita’ produttive del 24 dicembre
2004, n. 4159 (di seguito: atto del Ministro delle attivita’
produttive 24 dicembre 2004);
l’atto del Ministro delle attivita’ produttive del 1° aprile
2005, n. 748 (di seguito: atto del Ministro delle attivita’
produttive 1° aprile 2005).
Considerato che:
l’atto del Ministro delle attivita’ produttive 1° aprile 2005:
a) prolunga al 30 giugno 2005 il periodo transitorio di cui al
punto 2 dell’atto del Ministro delle attivita’ produttive 24 dicembre
2004;
b) demanda all’Autorita’ la definizione dell’entita’ degli
oneri di sbilanciamento a carico degli operatori che partecipano
attivamente con la propria domanda al Sistema Italia 2004, per il
periodo compreso tra il 1° aprile e il 30 giugno 2005;
c) stabilisce che l’entita’ di detti oneri di sbilanciamento
non sia inferiore a quella gia’ prevista per il mese di marzo 2005;
con deliberazione n. 34/05, l’Autorita’ ha definito le modalita’
e le condizioni economiche per il ritiro dell’energia elettrica di
cui all’art. 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 387/2003, e
al comma 41 della legge n. 239/2004;
Ritenuto che sia opportuno procedere alla modifica ed integrazione
della deliberazione n. 168/03 al fine di definire gli oneri di
sbilanciamento a carico degli operatori che partecipano attivamente
con la propria domanda al Sistema Italia 2004, nonche’ al fine di
consentire il dispacciamento dell’energia elettrica immessa dalle
unita’ di produzione che cedono energia elettrica ai sensi dell’art.
13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 387/2003 e dell’art. 1,
del comma 41, della legge n. 239/2004;
Delibera:

1. Di modificare ed integrare la deliberazione n. 168/03, nei
termini di seguito indicati:
a) all’art. 1, comma l.1, dopo l’alinea «Disciplina del mercato
e’ il testo integrato della disciplina del mercato elettrico
approvata con il decreto 19 dicembre 2003 come successivamente
modificata e integrata;» sono inseriti i seguenti alinea:
«energia elettrica di cui all’art. 13, commi 3 e 4, del decreto
legislativo n. 387/2003 e’ l’energia elettrica prodotta dalle unita’
di produzione alimentate da fonti rinnovabili di potenza inferiore a
10 MVA, ivi compresa la produzione imputabile delle unita’ di
produzione ibride, nonche’ dalle unita’ di produzione di potenza
qualsiasi alimentate dalle fonti rinnovabili eolica, solare,
geotermica, del moto ondoso, maremotrice ed idraulica, limitatamente,
per quest’ultima fonte, agli impianti ad acqua fluente, ad eccezione
di quella ceduta al Gestore della rete nell’ambito delle convenzioni
in essere stipulate ai sensi dei provvedimenti Cip n. 15/89, n.
34/90, n. 6/92, nonche’ della deliberazione n. 108/97, limitatamente
alle unita’ di produzione nuove, potenziate o rifatte, come definite
dagli articoli 1 e 4 della medesima deliberazione. L’energia
elettrica prodotta dalle unita’ di produzione di potenza inferiore a
10 MVA alimentate dai rifiuti di cui all’art. 17, comma 1, del
decreto legislativo n. 387/2003 rientra nell’ambito di applicazione
dell’art. 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 387/2003;
energia elettrica di cui al comma 41 della legge n. 239/2004 e’
l’energia elettrica prodotta dalle unita’ di produzione alimentate da
fonti non rinnovabili di potenza inferiore a 10 MVA, ivi compresa la
produzione non imputabile delle unita’ di produzione ibride, e
l’energia elettrica prodotta, come eccedenze, dalle unita’ di
produzione, di potenza uguale o superiore a 10 MVA, alimentate da
fonti assimilate o da fonti rinnovabili diverse dalla fonte eolica,
solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice ed idraulica,
limitatamente, per quest’ultima fonte, agli impianti ad acqua
fluente, purche’ nella titolarita’ di un autoproduttore, come
definito dall’art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 79/1999, ad
eccezione di quella ceduta al Gestore della rete nell’ambito delle
convenzioni in essere stipulate ai sensi dei provvedimenti Cip n.
15/89, n. 34/90, n. 6/92, nonche’ della deliberazione n. 108/97,
limitatamente alle unita’ di produzione nuove, potenziate o rifatte,
come definite dagli articoli 1 e 4 della medesima deliberazione.
gestore di rete e’ la persona fisica o giuridica responsabile,
anche non avendone la proprieta’, della gestione di una rete
elettrica con obbligo di connessione di terzi, nonche’ delle
attivita’ di manutenzione e di sviluppo della medesima, ivi inclusi
il Gestore della rete e le imprese distributrici, di cui al decreto
legislativo n. 79/1999;»;
b) all’art. 1, comma 1.1, dopo l’alinea «unita’ di produzione di
cogenerazione e’ un’unita’ di produzione che rispetta le condizioni
della deliberazione n. 42/02;» e’ inserito il seguente alinea:
«unita’ di produzione decreto legislativo n. 387/2003 o legge
n. 239/2004 e’ un’unita’ di produzione che cede energia elettrica ai
sensi dell’art. 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 387/2003
o del comma 41 della legge n. 239/2004;»;
c) all’art. 1, comma 1.1, dopo l’alinea «deliberazione n. 224/04
e’ l’Allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 20 dicembre 2004,
n. 224/04;» e’ inserito il seguente alinea:
«deliberazione n. 34/05 e’ la deliberazione 23 febbraio 2005,
n. 34/05.»;
d) all’art. 4, comma 4.2, lettera a), dopo le parole «gli utenti
del dispacciamento con riferimento ai punti di dispacciamento nella
loro responsabilita’,» sono aggiunte le parole «ad eccezione dei
punti di dispacciamento per unita’ di produzione decreto legislativo
n. 387/2003 o legge n. 239/2004,»;
e) all’art. 4, comma 4.2, dopo la lettera e) e’ inserita la
seguente lettera:
«f) i gestori di rete con riferimento ai punti di dispacciamento
per unita’ di produzione decreto legislativo n. 387/2003 o legge n.
239/2004 ai fini del ritiro dell’energia elettrica di cui all’art.
13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 387/2003 e dell’energia
elettrica di cui al comma 41 della legge n. 239/2004.»;
f) all’art. 4, comma 4.10, dopo le parole «Qualora un soggetto
abbia la qualifica di operatore di mercato con riferimento ad un
punto di dispacciamento per unita’ di esportazione» sono inserite le
parole «o per unita’ di pompaggio»;
g) all’art. 4, comma 4.10, le parole «con riferimento a detto
punto non possono includere altri punti di dispacciamento per unita’
di esportazione o per unita’ di consumo» sono sostituite dalle parole
«che includono il predetto punto in prelievo non possono includere in
prelievo ne’ altri punti di dispacciamento per unita’ di pompaggio o
per unita’ di esportazione ubicati in zone differenti da quella in
cui e’ ubicato il predetto punto di dispacciamento ne’ punti di
dispacciamento per unita’ di consumo»;
h) all’art. 4, dopo il comma 4.10, sono inseriti i seguenti
commi:
«4.11. Qualora un gestore di rete abbia la qualifica di
operatore di mercato con riferimento ad un punto di dispacciamento
per unita’ di produzione decreto legislativo n. 387/2003 o legge n.
239/2004, esso e’ tenuto a concludere un contratto di compravendita
al di fuori del sistema delle offerte ai fini del dispacciamento
dell’energia elettrica di cui all’art. 13, commi 3 e 4, del decreto
legislativo n. 387/2003 e dell’energia elettrica di cui al comma 41
della legge n. 239/2004.»;
4.12. In deroga a quanto stabilito al comma 4.7, l’operatore di
mercato acquirente del contratto di compravendita di cui al comma
4.11 e’ tenuto a inviare il modulo di cui al comma 4.6 debitamente
compilato al Gestore della rete e, per conoscenza, all’operatore di
mercato cedente, nei tempi e con le modalita’ definite dal medesimo
Gestore.»;
i) all’art. 5, dopo il comma 5.2, e’ inserito il seguente comma:
«5.2.1. Il titolare di un’unita’ di produzione decreto legislativo
n. 387/2003 o legge n. 239/2004 che intenda concludere il contratto
di dispacciamento attraverso l’interposizione di un terzo deve
interporre il gestore di rete della rete con obbligo di connessione
di terzi cui e’ connessa, anche per il tramite di linee dirette o di
reti interne d’utenza, la suddetta unita’ di produzione. In tal caso,
il gestore di rete deve assumere il mandato.»;
j) all’art. 10, comma 10.1, lettera d), dopo le parole «unita’ di
produzione CIP6/92», sono aggiunte le parole «, ad eccezione delle
unita’ di produzione CIP6/92 alimentate da fonti rinnovabili non
programmabili»;
k) all’art. 10, comma 10.1, la lettera g) e’ cosi’ sostituita:
«g) unita’ di produzione alimentate da fonti rinnovabili non
programmabili;»;

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Edilone.it