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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 20 ottobre 2004: Adozione del «Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas» e abrogazione delle disposizioni, di cui alle deliberazioni 26/01, 51/04 e 149/04 dell'Autorita' medesima. (Deliberazione n. 182/04). (GU n. 259 del 4-11-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 20 ottobre 2004

Adozione del «Regolamento di organizzazione e funzionamento
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas» e abrogazione delle
disposizioni, di cui alle deliberazioni 26/01, 51/04 e 149/04
dell’Autorita’ medesima. (Deliberazione n. 182/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 20 ottobre 2004;
Viste:
la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita»;
la deliberazione 11 dicembre 1996, n. 5/96 (di seguito:
deliberazione n. 05/96), recante «Regolamento per l’organizzazione e
il funzionamento»;
la deliberazione 20 febbraio 2001, n. 26/01, (di seguito:
deliberazione n. 26/01), recante «Regolamento concernente
l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas», di seguito «Regolamento»;
la deliberazione 1° aprile 2004, n. 51/04, (di seguito:
deliberazione n. 51/04), recante «Modificazioni alla deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 20 febbraio 2001, n.
26/01»;
la deliberazione 8 giugno 2004, n. 82/04 (di seguito
deliberazione n. 82/04), recante «Affidamento alla societa’ Ernst &
Young della procedura negoziata svolta con il sistema della
trattativa privata previo esperimento di un confronto concorrenziale
fra piu’ soggetti, avente ad oggetto la predisposizione di un
progetto di sviluppo organizzativo per l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas»;
la deliberazione 2 settembre 2004, n. 149/04 (di seguito
deliberazione n. 149/04), recante «Modifiche alla deliberazione 26/01
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas in tema di
organizzazione e funzionamento dell’Autorita’ medesima»;
Considerato che l’Autorita’ in rapporto all’intervenuto
consolidamento delle sue attribuzioni e del suo assetto operativo
determinato, da una parte, dalla quasi completata definizione del
quadro regolatorio di competenza e, dall’altra, dalle disposizioni
generali da ultime adottate nella legge n. 239/2004 quanto a
ampliamento dell’organo collegiale, nonche’ a competenze e dotazione
di personale, ha effettuato un approfondimento in ordine alla
coerenza dell’assetto organizzativo in tale contesto, anche
attraverso l’apporto di una societa’ di consulenza esterna;
Ritenuta l’opportunita’ di:
introdurre nel regolamento le modifiche necessarie ai fini
dell’adeguamento dell’assetto organizzativo e funzionale
dell’Autorita’ conseguente agli esiti del progetto di sviluppo
organizzativo, attivato con deliberazione 82/04, a seguito
dell’evoluzione del contesto istituzionale ed operativo che ha
interessato l’Autorita’;
assicurare la distinzione tra le funzioni di indirizzo e di
controllo attribuite all’Autorita’ e le funzioni di gestione
attribuite al direttore generale attraverso il coordinamento
operativo della struttura;
Sentite le organizzazioni sindacali sul nuovo assetto
organizzativo;
Delibera:
1. di approvare il «Regolamento di organizzazione e funzionamento
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas» riportato in
allegato come parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione (allegato A);
2. di abrogare le disposizioni di cui alla deliberazione 26/01,
recante il regolamento e delle deliberazioni 51/04 e 149/04 recanti
entrambe modifiche alla deliberazione 26/01;
3. di pubblicare il regolamento nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e di prevederne la decorrenza il giorno
successivo alla pubblicazione.
Milano, 20 ottobre 2004
Il presidente: Ortis

Allegato A
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELL’AUTORITA’ PER
L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS (ai sensi dell’art. 2, comma 28,
della legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita)
Art. 1.
Definizioni
1. Nel presente regolamento:
a) con il termine «legge n. 481/1995» si fa riferimento alla
legge 14 novembre 1995, n. 481;
b) con il termine «Autorita» si fa riferimento all’organo
collegiale composto da presidente e dagli altri componenti
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas;
c) con il termine «Componente» si fa riferimento al presidente
o agli altri membri dell’Autorita’, effettivamente immessi
nell’esercizio delle funzioni, a seguito del perfezionamento del
procedimento di nomina, e per l’intera durata di effettiva
preposizione all’ufficio;
d) con il termine «Segretariato generale» si fa riferimento al
segretario generale, nonche’ al personale e alle unita’ che allo
stesso riportano direttamente;
e) con il termine «Direzione generale» si fa riferimento al
direttore generale e al personale e alle unita’ che allo stesso
riportano direttamente;
f) con il termine «Struttura» sono intese tutte le direzioni e
relative unita’, nonche’ le unita’ direttamente dipendenti dal
direttore generale.
Titolo I
L’AUTORITA’
Art. 2.
Assunzione delle funzioni, dimissioni
e sostituzione dei componenti
1. Nella prima riunione alla quale partecipano i componenti
dichiarano formalmente, sotto la propria responsabilita’, di non
versare in alcuna delle situazioni d’incompatibilita’, di cui
all’art. 2, comma 8, della legge n. 481/1995.
2. Ove risulti che un componente versi in una delle situazioni di
incompatibilita’ di cui all’art. 2, comma 8, della legge n. 481/1995,
l’Autorita’, esperiti gli opportuni accertamenti e sentito
l’interessato, stabilisce un termine non superiore a venti giorni
entro il quale egli puo’ esercitare l’opzione. Trascorso tale
termine, ove non sia cessata la causa d’incompatibilita’ ovvero
l’interessato non abbia presentato le proprie dimissioni, il
presidente, o chi ne fa le veci, provvede a dare comunicazione al
Presidente del Consiglio dei Ministri per i provvedimenti di
competenza.
3. Al di fuori dell’ipotesi prevista al comma precedente, le
dimissioni sono presentate all’Autorita’, la quale, sentito
l’interessato, formula le proprie osservazioni. Il presidente, o chi
ne fa le veci, informa il Presidente del Consiglio dei Ministri per i
provvedimenti di competenza. Le dimissioni hanno effetto dalla data
della loro accettazione.
4. Alle deliberazioni di cui ai commi precedenti non partecipa
l’interessato.
5. In caso di cessazione di un componente dalla carica per cause
diverse da quelle di cui ai precedenti commi del presente articolo,
il presidente, o chi ne fa le veci, ne da’ notizia al Presidente del
Consiglio dei Ministri ai fini della sostituzione.
Art. 3.
Il presidente
1. Il presidente rappresenta l’Autorita’; ne convoca le riunioni,
stabilisce l’ordine del giorno e ne dirige i lavori; vigila
sull’attuazione delle deliberazioni e sull’andamento complessivo
della direzione generale, del segretariato generale e della
struttura.
2. In caso di assenza o impedimento del presidente, le sue
funzioni sono assunte temporaneamente dal componente con maggiore
anzianita’ nell’ufficio o, in caso di pari anzianita’, dal piu’
anziano per eta’.
Art. 4.
Convocazione e ordine del giorno
1. L’Autorita’ si riunisce di norma nella sua sede. In caso di
riunione in altra sede, o con modalita’ diverse, ne viene data
indicazione nell’atto di convocazione.
2. Le riunioni dell’Autorita’ sono, di norma, settimanali. Le
convocazioni sono comunicate non oltre il giorno che precede la
riunione, salvo motivate ragioni d’urgenza. Ciascun componente ha
facolta’ di chiedere al presidente l’iscrizione di un argomento
all’ordine del giorno; puo’, altresi’, chiedere motivatamente la
convocazione dell’Autorita’, specificando gli argomenti da inserire
nell’ordine del giorno. Quando la richiesta proviene dalla
maggioranza dei componenti, l’argomento e’ iscritto all’ordine del
giorno e il presidente provvede a convocare l’adunanza.
3. La documentazione relativa agli argomenti posti all’ordine del
giorno e’ trasmessa contestualmente alla convocazione. Tale
documentazione puo’ essere integrata, nel corso della riunione, con
il voto favorevole della maggioranza dei componenti.
4. Nel corso della riunione puo’ darsi luogo alla variazione
dell’ordine del giorno con il voto unanime dei componenti.
Art. 5.
Riunioni dell’Autorita’
1. La riunione dell’Autorita’ e’ valida quando vi partecipa la
maggioranza dei componenti.
2. I componenti che non possono partecipare alla riunione ne
informano tempestivamente il presidente.
3. Il direttore generale e il segretario generale o chi ne fa le
veci assistono, senza diritto di voto, alla riunione dell’Autorita’.
4. Svolge le funzioni di segretario verbalizzante il segretario
generale o un dirigente o un funzionario designato dall’Autorita’.
5. L’Autorita’ puo’ disporre che alla riunione partecipino sol…

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