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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 22 settembre 2004: Determinazione delle quantita' di energia elettrica e di gas naturale distribuite sul territorio nazionale e autocertificazione delle quantita' di energia elettrica e di gas naturale distribuite dalle imprese ai fini di cui ai decreti ministeriali 20 luglio 2004. (Deliberazione n. 167/04). (GU n. 241 del 13-10-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 22 settembre 2004

Determinazione delle quantita’ di energia elettrica e di gas naturale
distribuite sul territorio nazionale e autocertificazione delle
quantita’ di energia elettrica e di gas naturale distribuite dalle
imprese ai fini di cui ai decreti ministeriali 20 luglio 2004.
(Deliberazione n. 167/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 22 settembre 2004,
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 431/95;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/99);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00);
i decreti ministeriali 24 aprile 2001;
il decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante «Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento
dell’efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi
dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79»
(di seguito: decreto ministeriale elettrico);
il decreto ministeriale gas 20 luglio 2004 recante «Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio
energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all’art. 16,
comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164» (di seguito:
decreto ministeriale gas);
la legge 23 agosto 2004, n. 239.
Visti:
la deliberazione 11 luglio 2001, n. 156/01;
la deliberazione 11 luglio 2001, n. 157/01;
il documento per la consultazione 4 aprile 2002 (di seguito:
documento per la consultazione 4 aprile 2002);
la deliberazione 27 dicembre 2002, n. 233/02 (di seguito:
deliberazione n. 233/02);
la deliberazione 18 settembre 2003, n. 103/03 (di seguito:
deliberazione n. 103/03).
Considerato che:
l’art. 3, comma 1 del decreto ministeriale elettrico 20 luglio
2004 determina gli obiettivi quantitativi nazionali di incremento
dell’efficienza energetica degli usi finali ai sensi dell’art. 9,
comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
l’art. 3, comma 1 del decreto ministeriale gas 20 luglio 2004
determina gli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio
energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili di cui all’art. 16,
comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
l’art. 4, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004
stabilisce che, fino all’emanazione dei decreti del Ministro delle
attivita’ produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio, d’intesa con la conferenza unificata, di
cui al secondo capoverso del medesimo articolo, sono soggetti agli
obblighi di cui ai medesimi decreti rispettivamente i distributori di
energia elettrica e i distributori di gas naturale che fornivano non
meno di 100.000 clienti finali alla data del 31 dicembre 2001;
l’art. 4, comma 2, del decreto ministeriale elettrico 20 luglio
2004 prevede che la quota degli obiettivi di cui all’art. 3, comma 1,
del medesimo decreto, che deve essere conseguita dal singolo
distributore, e’ determinata dal rapporto tra l’energia elettrica
distribuita dal medesimo distributore ai clienti finali connessi alla
propria rete, e da esso autocertificata, e l’energia elettrica
complessivamente distribuita sul territorio nazionale, determinata e
comunicata annualmente dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas entrambe conteggiate nell’anno precedente all’ultimo trascorso;
l’art. 3, comma 4, del decreto ministeriale gas 20 luglio 2004
prevede che la quota degli obiettivi di cui all’art. 3, comma 1, del
medesimo decreto, che deve essere conseguita dalla singola impresa di
distribuzione e’ determinata dal rapporto tra la quantita’ di gas
naturale distribuita dalla medesima impresa ai clienti finali
connessi alla sua rete, e da essa autocertificata, e la quantita’ di
gas naturale distribuita sul territorio nazionale, determinata e
comunicata annualmente dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas, entrambe conteggiate nell’anno precedente all’ultimo trascorso
ed espresse in GJ.
Considerato altresi’ che:
l’art. 14, comma 2, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004
stabilisce che sono fatti salvi i procedimenti avviati dall’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas, quelli in corso e i provvedimenti
emanati dalla medesima Autorita’ per l’energia elettrica e il gas in
attuazione dei decreti ministeriali 24 aprile 2001;
con deliberazione n. 233/02 l’Autorita’ ha richiesto ai
distributori di energia elettrica e di gas naturale che servivano
piu’ di 100.000 clienti finali al 31 dicembre 2001 di autocertificare
il numero di clienti finali serviti al 31 dicembre 2001 e il
quantitativo di energia elettrica e di gas naturale distribuito mente
a partire dall’anno 2000 come definito dai decreti ministeriali 24
aprile 2001;
a seguito delle informazioni e dei dati raccolti in applicazione
della deliberazione n. 233/02 dispone delle autodichiarazioni
relative al gas naturale distribuito nell’anno 2003 dalle imprese di
distribuzione che servivano almeno 100.000 clienti finali al
31 dicembre 2001;
l’art. 2, comma 4, del decreto ministeriale elettrico 20 luglio
2004 stabilisce che per energia elettrica complessivamente
distribuita sul territorio nazionale si intende la somma dell’energia
elettrica trasportata ai clienti finali, a tutti i livelli di
tensione, da tutti i soggetti aventi diritto ad esercitare
l’attivita’ di distribuzione dell’energia elettrica ai sensi
dell’art. 9 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ivi inclusi
gli autoconsumi dei medesimi soggetti;
l’art. 2, comma 5, del decreto ministeriale elettrico 20 luglio
2004 stabilisce che per energia elettrica distribuita da un
distributore si intende l’energia elettrica trasportata a tutti i
livelli di tensione ai clienti finali connessi alla rete dello stesso
distributore, avente diritto ad esercitare l’attivita’ di
distribuzione dell’energia elettrica ai sensi dell’art. 9 del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ivi inclusi gli autoconsumi del
distributore medesimo;
che l’art. 11, commi 2 e 4, dei decreti ministeriali 20 luglio
2004 prevede che l’Autorita’ verifichi annualmente il conseguimento
da parte dei distributori degli obiettivi specifici annuali a
ciascuno di essi assegnati ai sensi dei medesimi decreti e commini
sanzioni in caso di inadempienza a tali obiettivi;
che l’art. 13, comma 6, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004
prevede che il 50% delle risorse di cui al comma 1 del medesimo
articolo e’ destinato, previo parere favorevole del Ministero delle
attivita’ produttive e del Ministero dell’ambiente, alla copertura
dei costi di un programma di campagne informative e di
sensibilizzazione degli utenti finali, eseguite dalle imprese di
distribuzione nel periodo 1° gennaio 2004 – 31 dicembre 2005 e che la
ripartizione delle risorse tra le imprese di distribuzione tiene
conto dell’obiettivo di ciascuna di esse, di cui all’art. 3, comma 4
del medesimo decreto;
che l’art. 13, comma 8, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004
prevede che l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas adotta gli
opportuni provvedimenti affinche’ la cassa conguaglio per il settore
elettrico possa provvedere alla esecuzione delle attivita’ ad essa
assegnate dal medesimo articolo.
Ritenuto che sia opportuno:
prescrivere ai distributori di energia elettrica soggetti agli
obblighi di cui ai decreti ministeriali 20 luglio 2004 di
autocertificare annualmente, a partire dall’anno 2004, la quantita’
di energia elettrica da essi distribuita nell’anno precedente, come
definita dai medesimi decreti ministeriali, disaggregata per regione
e provincia autonoma;
prescrivere ai distributori di gas naturale soggetti agli
obblighi di cui ai decreti ministeriali 20 luglio 2004 di
autocertificare annualmente, a partire dall’anno 2005, la quantita’
di gas naturale distribuita ai clienti finali connessi alla propria
rete nell’anno precedente, coi medesimi decreti ministeriali,
disaggregata per regione e provincia autonoma;
prescrivere alla societa’ Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. di trasmettere annualmente all’Autorita’, a partire
dall’anno 2004, i dati consuntivi relativi all’energia elettrica
complessivamente distribuita sul territorio nazionale nell’anno
precedente, come definita dai medesimi decreti ministeriali,
disaggregati per regione e provincia autonoma;
prescrivere alle imprese di trasporto che hanno impianti di
distribuzione interconnessi con le proprie reti di trasmettere
annualmente all’Autorita’, a partire dall’anno 2004, i dati
consuntivi relativi alla quantita’ di gas naturale complessivamente
distribuita sul territorio nazionale nell’anno precedente,
disaggregati per regione e provincia autonoma;
Delibera:
Di approvare il seguente provvedimento:
Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini della presente deliberazione si applicano le
definizioni di cui ai decreti ministeriali 20 luglio 2004 e inoltre
le seguenti:
a) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
b) autoconsumi dei distributori di energia elettrica sono i
consumi dei distributori diversi dagli usi propri della distribuzione
di energia elettrica;
c) decreto ministeriale elettrico 20 luglio 2004 e’ il decreto
del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di
concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
20 luglio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale
– n. 205, del 1° settembre 2004, recante «Nuova individuazione degli
obiettivi quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica
negli usi finali di energia, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79»;
d) decreto ministeriale gas 20 luglio 2004 e’ il decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 20 luglio
2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 205,
del 1° settembre 2004 recante «Nuova individuazione degli obiettivi
quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti
innovabili, di cui all’art. 16, comma 4, del decreto legislativo
23 maggio 2000, n. 164»;
e) gestore della rete di trasmissione nazionale e’ il soggetto di
cui all’art. 3, del decreto legislativo n. 79/1999, concessionario
delle attivita’ di trasmissione e di dispacciamento;
f) impianto di distribuzione e’ una rete di gasdotti locali,
integrati funzionalmente, per mezzo dei quali e’ esercitata
l’attivita’ di distribuzione; l’impianto di distribuzione e’
costituito dall’insieme di punti di consegna o di interconnessione
della rete di gasdotti locali, dalla stessa rete, dai gruppi di
riduzione e/o dai gruppi di riduzione finale, dagli impianti di
derivazione di utenza fino ai punti di riconsegna o di
interconnessione e dai gruppi di misura;
g) obiettivi quantitativi nazionali sono gli obiettivi annuali di
efficienza energetica negli usi finali di cui all’art. 3, comma 1,
del decreto ministeriale elettrico 20 luglio 2004 e gli obiettivi di
risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di cui
all’art. 3, comma 1, del decreto ministeriale gas 20 luglio 2004;
h) obiettivo specifico e’ la quota degli obiettivi quantitativi
nazionali di cui alla lettera g) che deve essere conseguita
rispettivamente dai singoli distributori di energia elettrica e dalle
singole imprese di distribuzione di gas naturale;
i) punto di consegna dell’impianto di distribuzione, o punto di
consegna, e’ il punto coincidente con il punto di riconsegna della
rete di trasporto, dove l’utente rende direttamente o indirettamente
disponibile all’impresa di distribuzione il gas naturale direttamente
o indirettamente fornito da utenti del servizio di trasporto;
j) punto di riconsegna dell’impianto di distribuzione, o punto di
riconsegna, e’ il punto di confine tra l’impianto di distribuzione e
l’impianto del cliente finale, dove l’impresa di distribuzione
riconsegna il gas naturale all’utente per la fornitura al cliente
finale;
k) reti di distribuzione di energia elettrica sono le reti con
obbligo di connessione di terzi diverse dalla rete di trasmissione
nazionale;
l) reti con obbligo di connessione di terzi sono:
i. le reti i cui gestori hanno obbligo di connessione di terzi
secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 1, e dall’art. 9, comma 1,
del decreto legislativo n. 79/1999, ivi incluse le reti di cui
all’art. 3, comma 3, del decreto 25 giugno 1999;
ii. le piccole reti isolate di cui all’art. 7 del decreto
legislativo n. 79/1999;
iii. le reti elettriche che, alla data dell’entrata in vigore
del medesimo decreto legislativo, erano gestite da soggetti diversi
dalle imprese distributrici ed alle cui infrastrutture erano connessi
soggetti diversi dal gestore delle medesime;
iv. la rete interna d’utenza di proprieta’ della societa’
Ferrovie dello Stato S.p.a. non facente parte della rete di
trasmissione nazionale, su cui grava l’obbligo di connessione di
terzi ai sensi dell’art. 3, comma 4, del decreto 25 giugno 1999;
m) rete di trasmissione nazionale e’ la rete elettrica di
trasmissione nazionale come individuata dal decreto 25 giugno 1999 ed
integrata a seguito dei successivi interventi di sviluppo deliberati
dal gestore della rete di trasmissione nazionale;
n) usi propri della distribuzione di energia elettrica sono i
consumi di energia elettrica dell’impresa distributrice, direttamente
connessi all’erogazione del servizio di trasporto su reti di
distribuzione.

Art. 2.
Campo di applicazione
2.1. Fino all’emanazione dei decreti di cui al secondo capoverso
dell’art. 4 comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004, sono
soggetti alle disposizioni della presente deliberazione i
distributori di energia elettrica e le imprese di distribuzione di
gas naturale che fornivano non meno di 100.000 clienti finali alla
data del 31 dicembre 2001 (Allegato 1).

Art. 3.
Autocertificazione delle quantita’ di energia elettrica e di gas
naturale distribuite dai singoli distributori soggetti agli
obblighi di cui ai decreti ministeriali 20 luglio 2004.
3.1. Ai fini della determinazione degli obiettivi specifici di
risparmio di energia primaria a loro carico ai sensi di quanto
previsto dal decreto ministeriale elettrico 20 luglio 2004 i
distributori di energia elettrica di cui all’art. 2, comma 2.1.,
della presente deliberazione trasmettono all’Autorita’, entro il
15 ottobre di ogni anno, a partire dall’anno 2004 (di seguito: anno
t), l’autocertificazione della quantita’ di energia elettrica
trasportata nell’anno precedente (anno t-1), a tutti i livelli di
tensione, ai clienti finali connessi alla propria rete di
distribuzione, ivi inclusi i propri autoconsumi, disaggregata per
regione e provincia autonoma, utilizzando la tabella 1 allegata.
3.2. Ai fini della determinazione degli obiettivi specifici di
risparmio di energia primaria a loro carico ai sensi di quanto
previsto dal decreto ministeriale gas 20 luglio 2004, le imprese di
distribuzione di gas naturale di cui all’art. 2, comma 2.1., della
presente deliberazione trasmettono all’Autorita’, entro il 15 ottobre
di ogni anno a partire dall’anno 2005 (di seguito: anno t)
l’autocertificazione della quantita’ di gas naturale trasportata
attraverso reti di gasdotti locali per la consegna ai clienti
nell’anno precedente (anno t-1), disaggregata per regione e provincia
autonoma, utilizzando la tabella 2 allegata.

Art. 4.
Determinazione delle quantita’ di energia elettrica
e di gas naturale distribuite sul territorio nazionale
4.1. Ai fini della determinazione degli obiettivi specifici di
risparmio di energia primaria a carico dei distributori soggetti agli
obblighi di cui al decreto ministeriale elettrico 20 luglio 2004,
entro il 15 ottobre di ogni anno a partire dall’anno 2004 (anno t),
il Gestore della rete di trasmissione nazionale trasmette
all’Autorita’ i dati consuntivi relativi alla quantita’ di energia
elettrica complessivamente trasportata nell’anno precedente (anno
t-1), ai clienti finali, a tutti i livelli di tensione, da tutti i
soggetti aventi diritto ad esercitare l’attivita’ di distribuzione
dell’energia elettrica ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, ivi inclusi gli autoconsumi dei medesimi
soggetti; i dati dovranno essere disaggregati per regione e provincia
autonoma.
4.2. Ai fini della determinazione degli obiettivi specifici di
risparmio di energia primaria a carico delle imprese di distribuzione
soggette agli obblighi di cui al decreto ministeriale gas 20 luglio
2004, entro il 15 ottobre di ogni anno a partire dall’anno 2004
(anno t), le imprese di trasporto che hanno impianti di distribuzione
interconnessi con le proprie reti trasmettono all’Autorita’ i dati
relativi alla quantita’ di gas naturale transitata presso i punti di
interconnessione nell’anno precedente t (anno t-1), disaggregata per
regione e provincia autonoma ed espressa sia in volume sia in energia
(GJ).

Art. 5.
Disposizioni finali
5.1. Il presente provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), entra in vigore dalla data della sua
pubblicazione nel sito internet.
Di abrogare la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2002, n.
233/02.
Milano, 22 settembre 2004
Il presidente: Ortis

Allegato 1

—-> Vedere allegato alle pagg. 55 – 56 – 57 in formato zip/pdf

Nota: per quantita’ di energia elettrica distribuita si
intende l’energia elettrica distribuita a tutti i livelli
di tensione ai clienti finali connessi alla rete del
distributore, ivi inclusi gli autoconsumi del medesimo
distributore come definiti dall’art. 1, comma 1, lettera b)
del presente provvedimento.
Nota:
Per quantita’ di gas naturale distribuito si intende il
gas naturale distribuito dagli esercenti attraverso reti di
gasdotti locali per la consegna ai clienti;
Per la conversione dei mc di gas naturale distribuito in
GJ si richiede di usare un valore convenzionale per il
potere calorifico superiore pari a 38,52 Mj/mc.

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

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