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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 5 agosto 2004: Integrazione e modifica della deliberazione dell'Autorita' per l'energia e il gas 30 maggio 2001, n. 120/01, per i casi di avviamento. (Deliberazione n. 144/04). (GU n. 220 del 18-9-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 5 agosto 2004

Integrazione e modifica della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia e il gas 30 maggio 2001, n. 120/01, per i casi di
avviamento. (Deliberazione n. 144/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 5 agosto 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 maggio 2001, n. 120/01 e successive
integrazioni e modificazioni (di seguito: deliberazione n. 120/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 17 luglio 2002, n. 137/02 (di
seguito: deliberazione n. 137/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 31 luglio 2003, n. 91/03 (di
seguito: deliberazione n. 91/03);
il documento per la consultazione del 10 marzo 2004 recante
«Disciplina del servizio di trasporto del gas naturale nei casi di
avviamento» (di seguito: documento per la consultazione 10 marzo
2004).
Considerato che:
nell’ambito del procedimento per l’integrazione e la modifica
della deliberazione n. 137/02, con il documento per la consultazione
10 marzo 2004 l’Autorita’ ha tra l’altro proposto di introdurre una
specifica disciplina delle modalita’ di accesso ed erogazione del
servizio di trasporto al fine di assicurare un’adeguata tutela alle
particolari esigenze relative ai punti di riconsegna che direttamente
alimentano un nuovo impianto termoelettrico, definito come «nuovo
punto di riconsegna a una centrale termoelettrica a ciclo combinato a
gas o il punto di riconsegna esistente a una centrale termoelettrica
nella quale il repowering avviene tramite la realizzazione di un
ciclo combinato a gas», i quali, in fase di avviamento, presentano
una marcata indeterminatezza del profilo di prelievo, nonche’ ai
punti di entrata per l’avviamento dei nuovi contratti di
importazione, i quali sono caratterizzati da uno sfasamento temporale
tra disponibilita’ e utilizzo della capacita’;
nelle risposte pervenute al documento per la consultazione
10 marzo 2004, pur essendo emerso un sostanziale accordo da parte dei
soggetti partecipanti con le proposte dell’Autorita’, sono state
segnalate da molti operatori le seguenti esigenze:
a) estendere la tutela prospettata per i soli punti di
riconsegna che alimentano nuovi impianti termoelettrici, anche a
tutti i punti di riconsegna che alimentano impianti per la produzione
di energia elettrica, che presentano le medesime caratteristiche di
indeterminatezza dei profili di prelievo in fase di avviamento;
b) definire una durata temporale maggiore del periodo di
avviamento rispetto a quella proposta, al fine di considerare tra
l’altro le specificita’ dell’avviamento degli impianti soggetti a
repowering;
c) precisare che la disciplina proposta per i punti di entrata
interconnessi con l’estero nel caso di avviamento di nuovi contratti
d’importazione, da un lato, sia limitata all’ipotesi in cui la
capacita’ di trasporto in tali punti sia disponibile a seguito di
interventi di realizzazione e, dall’altro lato, sia estesa ai punti
di entrata interconnessi con terminali di Gnl;
nel corso della consultazione e’ stato inoltre osservato che, un
risultato analogo a quello perseguito con le proposte contenute nel
documento per la consultazione 10 marzo 2004, potrebbe essere piu’
agevolmente conseguito mediante l’introduzione di una modifica del
sistema tariffario la quale, oltre ad essere di semplice e immediata
applicazione, consentirebbe all’utente del servizio di trasporto di
conoscere in anticipo l’entita’ dell’incentivo tariffario; e che
pertanto e’ stata proposta una modifica in tal senso della
deliberazione n. 120/01, in luogo della deliberazione n. 137/02.
Ritenuto che sia opportuno, anche al fine di fornire incentivi allo
sviluppo del sistema del gas:
in luogo della integrazione della disciplina dell’accesso e
dell’erogazione del servizio di trasporto proposta nel documento per
la consultazione 10 marzo 2004, prevedere, a modifica dell’attuale
disciplina tariffaria del servizio di trasporto, di cui alla
deliberazione n. 120/01, una riduzione dei corrispettivi unitari di
capacita’ nei seguenti casi:
a) avviamento di nuovi punti di riconsegna e di potenziamento
superiore al 10% della capacita’ di punti di riconsegna esistenti che
alimentano impianti per la produzione di energia elettrica
direttamente connessi alla rete di trasporto;
b) avviamento di contratti di importazione a seguito di
realizzazione di un nuovo punto di entrata interconnesso con l’estero
o con terminali di Gnl;
definire, per i punti di riconsegna di cui alla lettera a), il
periodo di avviamento per una durata pari a nove mesi, durante il
quale nei primi sei mesi il corrispettivo unitario di capacita’ viene
ridotto in misura pari al 50% e nei successivi tre mesi in misura
pari al 25%;
definire, per i punti di entrata di cui alla lettera b), il
periodo di avviamento per una durata pari a 16 mesi durante il quale,
il corrispettivo unitario di capacita’ nel punto di entrata venga
ridotto in misura pari al 50%;
Delibera
di approvare le seguenti modifiche ed integrazioni della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) 30 maggio 2001. n. 120/01:
a) all’art. 1, comma 1.1, dopo la lettera i), sono inserite le
seguenti definizioni:
«j) periodo di avviamento di un punto di riconsegna che
alimenta un impianto per la produzione di energia elettrica
direttamente connesso alla rete di trasporto e’ il periodo di nove
mesi successivo alla data di disponibilita’ della capacita’ di
trasporto a seguito di realizzazione di un nuovo punto di riconsegna
o di potenziamento superiore al 10% della capacita’ di un punto di
riconsegna esistente;
k) periodo di avviamento di un punto di entrata interconnesso
con l’estero o con terminali di Gnl e’ il periodo di sedici mesi
successivo alla data di disponibilita’ della capacita’ di trasporto a
seguito di realizzazione di un nuovo punto di entrata»;
b) all’art. 7, dopo il comma 7.5, sono inseriti i commi seguenti:
«7.5.1 Durante il periodo di avviamento di un punto di riconsegna
che alimenta un impianto per la produzione di energia elettrica
direttamente connesso alla rete di trasporto, l’impresa di trasporto
riduce il corrispettivo CR2 come di seguito indicato:
a) nei primi sei mesi del periodo di avviamento per una
percentuale pari al 50%;
b) nei successivi tre mesi del periodo di avviamento per una
percentuale pari al 25%.
7.5.2 Durante il periodo di avviamento di un punto di entrata
interconnesso con l’estero o con terminali di Gnl, l’impresa di
trasporto riduce il corrispettivo CPe per una percentuale pari al
50%.
Di prevedere che il presente provvedimento sia pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita. energia.it), affinche’ entri in vigore
dalla data della sua prima pubblicazione.
Di pubblicare nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) il testo della deliberazione dell’Autorita’
30 maggio 2001, n. 120/01, come risultante dalle modificazioni ed
integrazioni apportate con il presente provvedimento.

Milano, 5 agosto 2004

Il presidente: Ortis

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