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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 22 luglio 2004: Approvazione del codice di condotta commerciale per la vendita di gas naturale ai clienti finali. (Deliberazione n. 126/04). (GU n. 203 del 30-8-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 22 luglio 2004

Approvazione del codice di condotta commerciale per la vendita di gas
naturale ai clienti finali. (Deliberazione n. 126/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 22 luglio 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/95);
la direttiva 2003/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato interno
del gas naturale e che abroga la direttiva 98/30/CE (di seguito:
direttiva 2003/55/CE);
il decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50;
il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 74;
il decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 24 giugno
2002;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: Autorita) 14 aprile 1999, n. 42/99;
la deliberazione dell’Autorita’ 2 marzo 2000, n. 47/00;
la deliberazione dell’Autorita’ 3 agosto 2000, n. 149/00 (di
seguito: deliberazione n. 149/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/00 (di
seguito: deliberazione n. 237/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 7 agosto 2001, n. 184/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n. 229/01 (di
seguito: deliberazione n. 229/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2002, n. 207/02;
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/2003 (di
seguito: deliberazione n. 138/2003);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2003, n. 152/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 marzo 2004, n. 40/04;
il documento per la consultazione diffuso dall’Autorita’ in data
31 luglio 2003 recante codice di condotta commerciale per la vendita
di gas naturale ai clienti finali.
Considerato che:
l’Autorita’ ha dato avvio, con deliberazione n. 149/00, al
procedimento per la formazione, tra gli altri, del provvedimento di
definizione del codice di condotta commerciale per la vendita di gas
naturale ai clienti finali (di seguito: codice di condotta
commerciale), in attuazione dell’art. 18, comma 3, del decreto
legislativo n. 164/00;
per effetto dell’art. 22, comma 2, del decreto legislativo n.
164/00, dal 1° gennaio 2003 tutti i clienti finali sono liberi di
acquistare il gas da qualsiasi esercente autorizzato a svolgere
l’attivita’ di vendita di gas naturale (di seguito: esercente);
la completa liberalizzazione del mercato del gas pone l’esigenza
di innalzare il livello di tutela dei clienti fmali, al fine di
consentire una scelta informata tra le offerte contrattuali;
la direttiva 2003/55/CE prevede tra l’altro che gli Stati membri
adottino misure affinche’ ai clienti finali sia garantito il diritto
a un contratto con il fornitore che specifichi alcune condizioni
essenziali, che devono essere eque e comunicate prima della
conclusione del contratto; che sia garantita la comunicazione
preventiva di eventuali modifiche alle condizioni contrattuali ed
economiche, unitamente all’informazione riguardo il diritto di
recesso; che sia garantita la trasmissione di informazioni
trasparenti sui prezzi e sulle condizioni tipo relative all’accesso
ai servizi del gas; che i consumatori siano protetti da metodi di
vendita sleali ed ingannevoli;
l’Autorita’ ha diffuso in data 31 luglio 2003 un documento per la
consultazione al fine di definire un codice di condotta commerciale
recante disposizioni volte a:
fissare le regole generali di correttezza da osservare nella
promozione delle offerte contrattuali;
indicare le informazioni minime relative alle condizioni
economiche e contrattuali di un’offerta da rendere note ai clienti
finali prima della conclusione del contratto, allo scopo di garantire
un’effettiva trasparenza delle condizioni contrattuali e consentire
una scelta consapevole tra le offerte;
definire il contenuto minimo essenziale dei contratti
sottoscritti dai clienti finali;
la definizione da parte dell’Autorita’ di un codice di condotta
commerciale vincolante per tutti gli esercenti l’attivita’ di vendita
di gas naturale non preclude agli esercenti medesimi la possibilita’
di definire su base volontaria e di offrire in modo trasparente e nel
rispetto del principio di non discriminazione, ulteriori garanzie a
beneficio dei clienti finali;
Ritenuto che:
sia opportuno, anche alla luce delle osservazioni favorevoli
formulate dai soggetti partecipanti alla consultazione, definire un
codice di condotta commerciale di cui all’art. 18, comma 3, del
decreto legislativo n. 164/00, che contenga, in coerenza con i
principi di cui alla direttiva 2003/55/CE, disposizioni tali da
garantire misure idonee a tutelare i clienti finali, prevedendo, in
particolare:
le modalita’ e i contenuti delle informazioni che gli esercenti
sono tenuti a fornire ai clienti finali;
gli elementi essenziali del contratto;
la procedura che gli esercenti sono tenuti a seguire in caso di
variazione unilaterale delle clausole contrattuali prima della
scadenza dei contratti;
gli indennizzi automatici a favore dei clienti finali in caso
di violazione da parte degli esercenti di talune clausole
contrattuali specificamente indicate nel codice di condotta
commerciale e in caso di mancato rispetto della procedura di cui alla
precedente lettera c);
sia opportuno, tenuto conto anche di alcune indicazioni emerse
nel corso della consultazione;
limitare l’ambito di applicazione del codice di condotta
commerciale ai soli clienti finali che non rientrano tra le categorie
previste dall’art. 22, comma 1, del decreto legislativo n. 164/00;
prevedere che l’obbligo per gli esercenti di corrispondere
indennizzi automatici ai clienti finali sia riferito, come previsto
dall’art. 2, comma 12, lettera g), della legge n. 481/95, al mancato
rispetto di talune clausole contrattuali indicate dall’Autorita’ ma
definite nel loro contenuto dagli esercenti;
non sia opportuno dare seguito ad alcune proposte avanzate dai
soggetti partecipanti alla consultazione, che hanno in particolare
richiesto di:
limitare il riconoscimento del diritto di recedere senza oneri,
entro un termine predefinito, dai contratti stipulati in luoghi
diversi dai locali commerciali degli esercenti o mediante forme di
comunicazione a distanza, alle sole persone fisiche che agiscono per
scopi estranei alla loro attivita’ professionale; cio’ non e’
opportuno in considerazione della necessita’ di tutelare tutti i
clienti finali che, alla luce dell’attuale assetto del mercato e
dello stato di effettivo sviluppo della concorrenza, non sono dotati
di un’efficace capacita’ di negoziare i propri contratti;
non imporre agli esercenti l’obbligo di offrire, tra le altre,
le condizioni contrattuali definite dall’Autorita’ con deliberazione
n. 229/01; cio’ non e’ attualmente opportuno in vista dell’obiettivo
perseguito da questa Autorita’ di contemperamento delle esigenze, da
un lato, di promozione della concorrenza e, dall’altro, di tutela dei
clienti e della conseguente necessita’ di offrire a questi ultimi uno
schema di riferimento delle condizioni contrattuali unitamente alle
condizioni economiche di riferimento, in virtu’ delle previsioni di
cui alla deliberazione n. 138/03, affinche’ sia consentita una scelta
consapevole tra le differenti offerte;
sia opportuno, limitatamente ai contratti stipulati a decorrere
dal 1° gennaio 2003 dai clienti finali che hanno esercitato la
facolta’ di stipulare contratti connessa alla condizione di idoneita’
e il cui contenuto non risponde ai requisiti definiti dal codice di
condotta commerciale, stabilire che gli esercenti trasmettano a
questi clienti, entro la data di entrata in vigore del codice di
condotta commerciale, un documento informativo nel quale siano
descritti gli elementi essenziali del contratto definiti dal codice
di condotta commerciale e non esplicitati nell’originario contratto;
sia opportuno stabilire a carico degli esercenti la consegna ai
propri clienti di un prospetto informativo, predisposto
dall’Autorita’, che illustri contenuti e finalita’ del codice di
condotta commerciale e fornisca le indicazioni necessarie al fine di
consentire ai clienti medesimi una verifica in ordine alla
conformita’ del contratto proposto alle disposizioni contenute nel
codice di condotta commerciale stesso;
sia opportuno abrogare il codice di condotta commerciale di cui
alla deliberazione n. 237/00 dalla data di entrata in vigore del
codice di condotta commerciale di cui alla presente deliberazione;
Delibera
di approvare il codice di condotta commerciale per la vendita di
gas naturale ai clienti finali, allegato alla presente delibera di
cui costituisce parte integrante e sostanziale (allegato A);
di fissare al 1° novembre 2004 la data di entrata in vigore del
codice di condotta commerciale di cui all’allegato A della presente
delibera;
di stabilire che, con riferimento ai contratti stipulati a
decorrere dal 1° gennaio 2003 che non rispondono ai requisiti di cui
all’art. 11 del codice di condotta commerciale di cui all’allegato A
della presente delibera, gli esercenti trasmettano ai propri clienti
entro il 1° novembre 2004 un documento informativo nel quale sono
descritte le clausole contrattuali di cui al medesimo art. 11 non
esplicitamente riportate nel contratto, e che i clienti interessati
possano recedere senza oneri en…

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