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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 12 marzo 2004: Integrazioni e modifiche della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 4 dicembre 2003, n. 138/03, in materia di criteri per la determinazione delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale ai clienti finali e disposizioni in materia di tariffe per l'attivita' di distribuzione. (Deliberazione n. 27/04). (GU n. 73 del 27-3-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 12 marzo 2004

Integrazioni e modifiche della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 4 dicembre 2003, n. 138/03, in materia
di criteri per la determinazione delle condizioni economiche di
fornitura del gas naturale ai clienti finali e disposizioni in
materia di tariffe per l’attivita’ di distribuzione. (Deliberazione
n. 27/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 12 marzo 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 12 dicembre 2002, n. 207/02 (di seguito:
deliberazione n. 207/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03 (di
seguito: deliberazione n. 138/03);
Considerato che:
con la deliberazione n. 138/03, l’Autorita’ ha definito le
condizioni economiche di fornitura del gas naturale di cui alla
deliberazione n. 207/02;
al fine di garantire un graduale impatto degli effetti derivanti
da predette condizioni, la deliberazione n. 138/03 ha introdotto un
sistema di compensazione, prevedendo, in particolare, all’art. 5, che
l’impresa di distribuzione applichi fino al 30 settembre 2006 una
quota addizionale unitaria alla tariffa di distribuzione alpha 1 e
una quota compensativa unitaria della tariffa di distribuzione
eta i, ad ogni unita’ di energia trasportata per conto del j-esimo
esercente ai clienti finali indicati al medesimo art. 5;
con riferimento alla predetta quota compensativa unitaria, l’art.
11 della deliberazione n. 138/03, prevede che l’impresa di
distribuzione:
a) entro quarantacinque giorni dal termine di ogni mese,
comunichi alla Cassa conguaglio per il settore elettrico (di seguito:
Cassa) l’importo mensile della quota compensativa unitaria in
relazione all’energia mensile trasportata per conto del j-esimo
esercente (comma 11.3);
b) entro il 15 novembre di ogni anno, conguagli con l’esercente
l’importo complessivo della quota compensativa unitaria relativa
all’energia trasportata per conto del j-esimo esercente (comma 11.4);
c) entro il 31 dicembre di ogni anno, comunichi alla Cassa
l’energia trasportata per conto del j-esimo esercente relativamente
ai clienti finali di cui all’art. 5, e regoli con la Cassa i
conguagli di cui alla precedente lettera b) (comma 11.5);
con riferimento alla sopra citata quota addizionale unitaria,
invece, l’art. 12 della deliberazione n. 138/03, prevede che
l’impresa di distribuzione:
a) entro quarantacinque giorni dal termine di ogni mese, versi
alla Cassa il gettito mensile della quota addizionale unitaria in
relazione all’energia mensile trasportata per conto del j-esimo
esercente (comma 12.1);
b) entro il 15 novembre di ogni anno, conguagli con l’esercente
l’importo complessivo della quota addizionale unitaria relativa
all’energia trasportata per conto del j-esimo esercente (comma 12.2);
c) entro il 30 novembre di ogni anno, comunichi alla Cassa
l’energia trasportata per conto del j-esimo esercente relativamente
ai clienti finali di cui all’art. 5, e regoli con la Cassa i
conguagli di cui alla precedente lettera b) (comma 12.3);
il termine per il primo versamento dell’importo della quota
addizionale unitaria scade il 15 marzo 2004;
sono pervenute segnalazioni da parte di alcuni operatori e delle
associazioni di categoria Anigas (prot. n. 6207 dell’8 marzo 2004),
Assogas (prot. n. 6131 del 5 marzo 2004) e Federgasacqua (prot. n.
6123 del 5 marzo 2004), le quali hanno evidenziato l’esigenza di
semplificare la disciplina del sopra descritto sistema di
compensazione, proponendo in particolare di:
a) applicare la quota addizionale unitaria e la quota
compensativa unitaria ai punti di riconsegna con consumi inferiori o
uguali a 200.000 mc/anno, in luogo delle categorie di clienti finali
individuate dall’art. 5 della deliberazione n. 138/03;
b) applicare la quota addizionale unitaria e la quota
compensativa unitaria, di cui al sopra citato art. 5, all’energia
distribuita, in luogo dell’energia trasportata;
c) riferire il calcolo dell’importo mensile della quota
compensativa unitaria e dell’importo mensile della quota addizionale
unitaria, di cui rispettivamente agli articoli 11, comma 11.3, e 12,
comma 12.1, al valore medio mensile dell’energia distribuita
nell’anno termico 2002-2003, in luogo dell’energia mensile
trasportata;
d) prevedere in conseguenza delle semplificazioni di cui alle
lettere b) e c), l’abolizione dei conguagli di cui all’art. 11, comma
11.4 e all’art. 12, comma 12.2;
e) prevedere un differimento dei termini per i conguagli con la
Cassa, fissati al 31 dicembre e al 30 novembre di ogni anno,
rispettivamente dall’art. 11, comma 11.5, e 12, comma 12.3;
f) ai fini dei riconoscimenti e dei versamenti degli importi
della quota compensativa unitaria e della quota addizionale unitaria,
riconoscere alle imprese di distribuzione la facolta’ di compensare
detti importi, sommando le differenze tra l’importo della quota
compensativa unitaria e l’importo della quota addizionale unitaria;
Ritenuto che sia necessario ed urgente, anche in relazione al
termine per il primo versamento dell’importo della quota addizionale
unitaria fissato dalla deliberazione n. 138/03 alla data del 15 marzo
2004:
semplificare la disciplina del sistema di compensazione previsto
dalla deliberazione n. 138/03 accogliendo le proposte riportate alle
precedenti lettere da b) ad f);
non accogliere la proposta enunciata alla precedente lettera a),
in quanto incompatibile con le previsioni della deliberazione n.
207/02 che individuano le categorie di clienti finali che devono
essere tutelate mediante le condizioni economiche di fornitura;
differire, in conseguenza delle modifiche di cui sopra, le
scadenze attualmente previste per i versamenti degli importi della
quota addizionale unitaria e per i riconoscimenti degli importi della
quota compensativa unitaria, relativi al periodo compreso tra il
1° gennaio 2004 e il 31 maggio 2004;
Delibera:
Di approvare le seguenti modifiche e integrazioni della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) 4 dicembre 2003, n. 138/03:
a) al comma 5.1 le parole «ad ogni unita’ di energia trasportata
per conto del j-esimo esercente» sono sostituite dalle parole «con le
modalita’ indicate negli articoli 11 e 12, ad ogni unita’ di energia
distribuita per conto del j-esimo esercente per ciascun punto di
riconsegna relativamente»;
b) di sostituire i commi 11.3, 11.4, 11.5 e 11.6 con i seguenti:
11.3. Entro il 30 aprile 2004, l’impresa di distribuzione
comunica alla Cassa l’importo mensile B, calcolato come:

B= (beta) i x E (euro)
dove:
B e’ l’importo mensile della quota compensativa unitaria della
tariffa di distribuzione;
eta i e’ la quota compensativa unitaria della tariffa di
distribuzione dell’i-esimo ambito, calcolata ai sensi dell’art. 4,
comma 4.1;
E e’ pari a un dodicesimo dell’energia distribuita nell’anno
termico 2002/2003 ai punti di riconsegna relativamente ai clienti
finali di cui all’art. 5, comma 5.1.
11.4. Entro il 30 aprile di ogni anno, a partire dall’anno
2005, l’impresa di distribuzione:
a) comunica alla Cassa l’importo della quota compensativa
unitaria eta i fatturato ad ogni esercente relativamente
all’energia distribuita nel precedente periodo 1° ottobre-30
settembre, ai sensi dell’art. 5;
b) conguaglia con la Cassa gli importi di cui alla lettera a) con
gli importi gia’ riscossi ai sensi del comma 11.2.
11.5. Per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il
30 settembre 2004 le disposizioni di cui al comma 11.4 sono riferite
al medesimo periodo.
11.6. In deroga alle disposizioni di cui al comma 11.2, entro
il 15 agosto 2004 la Cassa riconosce all’impresa di distribuzione
l’importo relativo alla quota compensativa unitaria per il periodo
1° gennaio-30 maggio 2004;
c) di sostituire l’art. 12 con il seguente articolo:
Art. 12.
Esazione dell’addizionale unitaria alla tariffa di distribuzione
12.1. Entro sessanta giorni dalla fine di ogni mese, le imprese di
distribuzione versano alla Cassa l’importo mensile A, calcolato come:

A= (alpha) 1 x E (euro)
dove:
A e’ l’importo mensile della quota addizionale unitaria alla
tariffa di distribuzione;
(alpha) 1 e’ la quota addizionale unitaria alla tariffa di
distribuzione di cui all’art. 4, comma 4.1;
E e’ pari a un dodicesimo dell’energia distribuita nell’anno
termico 2002/2003 ai punti di riconsegna relativamente ai clienti
finali di cui all’art. 5, comma 5.1.
12.2. Entro il 31 marzo di ogni anno, a partire dall’anno 2005,
l’impresa di distribuzione:
a) comunica alla Cassa l’importo della quota addizionale unitaria
alpha 1, fatturato ad ogni esercente relativamente all’energia
distribuita nel precedente periodo 1° ottobre-30 settembre, ai sensi
dell’art. 5;
b) conguaglia con la Cassa gli importi di cui alla lettera a) con
gli importi gia’ versati ai sensi del comma 12.1.
12.3. Per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre
2004 le disposizioni di cui al comma 12.2 sono riferite al medesimo
periodo.
12.4. In deroga alle disposizioni di cui al comma 12.1, entro il
15 luglio 2004 l’impresa di distribuzione versa l…

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