AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 30 maggio 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 30 maggio 2006

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 30 maggio 2006 - Approvazione dei programmi tecnici di «RAI» e «RTI», ai sensi della delibera n. 136/05/CONS. (Deliberazione n. 322/06/CONS). (GU n. 153 del 4-7-2006)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 30 maggio 2006

Approvazione dei programmi tecnici di «RAI» e «RTI», ai sensi della
delibera n. 136/05/CONS. (Deliberazione n. 322/06/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione del Consiglio del 30 maggio 2006;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, e, in particolare,
l’art. 2;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 recante «Testo
unico della radiotelevisione» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 208 del 7 settembre 2005 – supplemento
ordinario n. 150;
Vista la delibera n. 216/00/CONS recante «Determinazione degli
standard dei decodificatori e le norme per la ricezione dei programmi
televisivi ad accesso condizionato», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 21 aprile 2000, n. 94;
Vista la delibera n. 399/03/CONS recante «Approvazione del piano
nazionale integrato di assegnazione delle frequenze per la
radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale (PNAF
DVB-T)» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 28 gennaio 2004, n. 22;
Visto il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 352, convertito con
modificazioni dalla legge 24 febbraio 2004, n. 43;
Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante «Norme di principio
in materia di assetto radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione
italiana S.p.a., nonche’ delega al Governo per l’emanazione del testo
unico della radiotelevisione» e, in particolare, l’art. 14, comma 2;
Vista la propria Relazione ai sensi della legge 24 febbraio 2004,
n. 43, di conversione del decreto-legge 24 dicembre 2004, n. 352,
recante «Disposizioni urgenti concernenti modalita’ e tempi di
definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio
1997, n. 249» inviata alle Camere e al Governo il 27 aprile 2004;
Vista la propria delibera n. 326/04/CONS, di «Avvio del
procedimento per l’accertamento della sussistenza di posizioni
dominanti ai sensi dell’art. 14 della legge 3 maggio 2004, n. 112»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 257
del 2 novembre 2004;
Vista la delibera n. 136/05/CONS recante «Interventi a tutela del
pluralismo ai sensi della legge 3 maggio 2004, n. 112» Pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’11 marzo
2005, supplemento ordinario n. 35;
Visto in particolare l’obbligo imposto, ai sensi dell’art. 2,
comma 7, della legge n. 249/1997 dall’art. 1, della suddetta delibera
di accelerare la digitalizzazione delle reti televisive terrestri
anche mediante la predisposizione in tecnica digitale di tutti gli
impianti operanti in tecnica analogica alle condizioni di cui al
successivo art. 2, comma 1;
Considerato che l’art. 2 comma 1 dispone che l’obbligo di
digitalizzazione fa salvo ed impregiudicato il rispetto del piano di
assegnazione delle frequenze televisive in tecnica digitale e del
piano di attuazione di cui all’art. 22 della legge n. 112/2004;
Considerato che l’obbligo in capo a RAI e a RTI di predisporre,
anticipatamente rispetto allo switch-off, in tecnica digitale gli
impianti utilizzati dalle attuali reti analogiche costituisce una
condizione per l’accelerazione del passaggio definitivo alla
diffusione digitale terrestre;
Considerato che la predisposizione in digitale degli impianti delle
reti analogiche non comporta che dette reti irradino gia’ oggi
programmi in tecnica digitale, ma solo che saranno pronti, alla data
di swicth-off, a trasmettere nella nuova tecnica;
Considerato che l’approvazione di cui alla presente delibera
riguarda la sola predisposizione di apparati conformi alle
caratteristiche di trasmissione in tecnica digitale previste dalla
normativa vigente e dal PNAF DVB-T dell’Autorita’, e in alcun modo
costituisce una approvazione in merito all’utilizzo, in digitale,
degli attuali diagrammi di radiazione e frequenze utilizzate in
tecnica analogica;
Considerato altresi’ che l’approvazione di cui alla presente
delibera e’ rilasciata a condizione che gli operatori utilizzino
apparati che consentano, in fase di attuazione del piano nazionale di
assegnazione delle frequenze televisive in tecnica digitale, la
sintonizzazione sulla frequenza che verra’ loro assegnata ed il
funzionamento in modalita’ SFN, in modo da non pregiudicare
l’attuazione del suddetto piano;
Considerato che sempre l’art. 2, comma 1 dispone che RAI e RTI
predispongano un programma tecnico opportunamente articolato volto ad
accelerare la transizione al digitale terrestre mediante l’utilizzo
razionale delle frequenze che preveda, in particolare, la
predisposizione di tutti gli impianti operanti in tecnica analogica
per la tecnica digitale terrestre e che tale programma deve essere
presentato all’Autorita’ entro il 30 giugno 2005 che lo approva entro
due mesi sentito il Ministero delle comunicazioni;
Considerato che sempre ai sensi delle citate disposizioni il
medesimo programma deve essere realizzato entro nove mesi dalla sua
approvazione;
Visti i programmi tecnici sottoposti all’Autorita’, in ottemperanza
alla delibera 136/05/CONS, dalle societa’ RAI e RTI e ricevuti il
30 giugno 2005;
Rilevato che il complessivo programma tecnico di digitalizzazione
presentato dalle societa’ RAI e RTI prevedono la predisposizione al
digitale di un numero di impianti pari, rispettivamente, a circa 5600
e 4500;
Considerato che e’ espressa condizione di autorizzazione ad operare
in tecnica digitale l’impegno a cessare le emissioni sulle frequenze
non necessarie al mantenimento del grado di copertura stabilito dal
piano delle frequenze;
Considerato che i nove mesi richiesti nella delibera n.
136/05/CONS, periodo fissato in considerazione dalla data di
switch-off allora fissata al 2006, per la implementazione dei
programmi tecnici presentati costituiscono, anche da un punto di
vista tecnico, un lasso di tempo oggettivamente troppo limitato
rispetto alle attivita’ da svolgere per la predisposizione di
migliaia di impianti analogici;
Considerato alla luce della nuova data di switch off dell’analogico
fissata dal decreto n. 273 del 22 dicembre 2005 entro l’anno 2008, di
graduare il processo di predisposizione al digitale degli impianti
analogici accompagnandolo con un processo di verifica dell’attuazione
dei piani dell’assegnazione delle frequenze;
Considerato opportuno approvare, alle condizioni tecniche sopra
citate, i piani tecnici di predisposizione limitatamente ad una
copertura dell’80% della popolazione di tutte e tre le reti
analogiche esercite da RAI e RTI a il rispetto del piano di
assegnazione delle frequenze televisive in tecnica digitale e del
futuro piano di attuazione di cui all’art. 22 della legge n.
112/2004;
Considerato, alla luce di quanto premesso, che appare ragionevole,
entro i nove mesi previsti dalla delibera 136/05/CONS, la conversione
di un numero limitato di impianti corrispondenti ad una copertura
dell’ordine dell’80% della popolazione di tutte le reti analogiche
esercite da RAI e RTI;
Premesso che l’approvazione dei piani non pregiudica l’applicazione
dei principi di pianificazione e gestione dello spettro desumibili
dal codice delle comunicazioni, dal testo unico e dalle altre norme
di settore, incluso il coordinamento internazionale;
Vista la delibera di indirizzo dell’Autorita’ n. 163/06/CONS del
22 marzo 2006, recante «Approvazione di un programma di interventi
volto a favorire l’utilizzazione razionale delle frequenze destinate
ai servizi radiotelevisivi nella prospettiva della conversione alla
tecnica digitale»;
Sentito il Ministero delle comunicazioni la cui competente
Direzione generale ha espresso, con la comunicazione pervenuta in
data 28 aprile 2006, numero di prot. 18678, il proprio parere tecnico
di massima positivo, sulla base della documentazione ricevuta
relativa ai piani tecnici in oggetto, sullo schema di provvedimento
dell’Autorita’, riservandosi di espletare un piu’ approfondito
studio, ove richiesto, qualora venisse prodotta ulteriore
documentazione particolareggiata;
Considerata l’opportunita’ che la fase di predisposizione al
digitale degli impianti analogici sia monitorata dall’Autorita’
attraverso relazioni e audizioni periodiche con RAI e RTI, acquisendo
in tale ambito ulteriori informazioni tecniche sugli apparati e sugli
impianti di diffusione predisposti da RAI e RTI al digitale, al fine
di accertare la conformita’ dell’attuazione dei programmi tecnici
approvati con la presente delibera alle condizioni in essa indicate;
Udita la relazione dei commissari Giancarlo Innocenzi Botti e
Michele Lauria, relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento
concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Art. 1.
Approvazione dei programmi di conversione in digitale delle reti
televisive terrestri analogiche di RAI e RTI

1. Il programma tecnico presentato da RAI e RTI e’ approvato, alle
condizioni indicate nei successivi commi 2 e 3, limitatamente alla
predisposizione di un numero di impianti di diffusione delle tre reti
analogiche per la diffusione in digit…

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