AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 28 giugno 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 28 giugno 2006 - Modifiche ed integrazioni al regolamento concernente il trattamento giuridico ed economico del personale dell'Autorita'. (Deliberazione n. 419/06/CONS). (GU n. 166 del 19-7-2006)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

Modifiche ed integrazioni al regolamento concernente il trattamento
giuridico ed economico del personale dell’Autorita’. (Deliberazione
n. 419/06/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di Consiglio del 28 giugno 2006;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante: «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita»;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, che istituisce l’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni e, in particolare, l’art. 1,
comma 21;
Visto l’art. 2, comma 28, della legge 14 novembre 1995, n. 481,
richiamato dall’art. 1, comma 21, della legge 31 luglio 1997, n. 249,
che attribuisce a questa Autorita’ il potere di fissare il
trattamento giuridico ed economico del personale tenendo conto delle
proprie specifiche esigenze funzionali e organizzative, nonche’ dei
criteri fissati dal contratto collettivo di lavoro in vigore per
l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato;
Vista la propria delibera n. 17/98 recante: «Approvazione dei
regolamenti concernenti l’organizzazione ed il funzionamento, la
gestione amministrativa e la contabilita’, il trattamento giuridico
ed economico del personale dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 169 del 22 luglio 1998, e successive modifiche ed
integrazioni;
Visto il regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni,
approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, nel testo
coordinato con le modifiche introdotte dalla delibera n. 506/05/CONS
del 21 dicembre 2005 recante: «Modifiche ed integrazioni al
regolamento di organizzazione e di funzionamento dell’Autorita»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
14 gennaio 2006, n. 11, come successivamente integrata dalla delibera
n. 40/06/CONS, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 31 gennaio 2006, n. 25;
Vista la propria delibera n. 217/02/CONS del 10 luglio 2002
recante: «Disposizioni concernenti il trattamento di missione del
personale dell’Autorita’, le spese del presidente e dei commissari,
le spese di rappresentanza, l’utilizzo della carta di credito e delle
auto di servizio»;
Vista la disciplina dell’attivita’ sindacale presso l’Autorita’
approvata con delibera n. 113/0l/CONS del 7 marzo 2001, ed in
particolare l’art. 4, commi 1 e 2, del Protocollo d’intesa allegato
alla medesima, relativo agli istituti che disciplinano il trattamento
giuridico ed economico del personale dipendente;
Visto l’«Accordo per la revisione del trattamento economico del
personale dipendente dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni», sottoscritto dalla rappresentanza dell’Autorita’ e
dalle organizzazioni sindacali FALBI-CONFSAL, FIBA-CISL, FISAC-CGIL
in data 19 aprile 2006 e dalla UIL-CA in data 28 aprile 2006 ed
approvato dal Consiglio in data 4 maggio 2006;
Ritenuto di apportare, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del
richiamato Protocollo d’intesa, le opportune modifiche al Regolamento
concernente il trattamento giuridico ed economico del personale
dell’Autorita’;
Ritenuto che tali modifiche possano adeguatamente soddisfare le
esigenze di efficiente ed efficace andamento dell’attivita’
amministrativa di questa Autorita’ e siano coerenti con le modifiche
recentemente introdotte alla struttura organizzativa;
Considerata, altresi’, la necessita’, anche alla luce degli
indirizzi generali sul contenimento della spesa pubblica, di ridurre
gli oneri connessi ai trattamenti di missione del personale;
Considerato opportuno, nella fase di prima applicazione del nuovo
trattamento economico, disciplinare in via transitoria l’istituzione
delle indennita’ da corrispondere a personale adibito a specifiche
mansioni cosi’ come definite nel medesimo accordo tra l’Autorita’ e
le organizzazioni sindacali;
Udita la relazione del commissario Giancarlo Innocenzi Botti e del
commissario Michele Lauria relatori ai sensi dell’art. 32, comma 1,
del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
Modifiche al Regolamento concernente il trattamento giuridico ed
economico del personale
1. L’art. 35 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 35 (Trattamento economico dei dirigenti). – 1. Il
trattamento economico dei dirigenti e’ composto dalle seguenti voci:
a. retribuzione di livello;
b. retribuzione di posizione;
c. indennita’ incentivante individuale;
d. indennita’ di funzione;
e. indennita’ di convivenza.
Ulteriore elemento del trattamento economico e’ costituito
dall’eventuale assegno ad personam di cui al comma 4.
2. La retribuzione di livello e’ determinata con riferimento al
trattamento economico previsto dal regolamento del personale per i
dipendenti dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.
3. I dirigenti cui e’ affidata la responsabilita’ di unita’
organizzative godono, per la durata dell’incarico, di una indennita’
di funzione, determinata con apposita delibera del Consiglio fino ad
un massimo del 15% della retribuzione di livello in relazione
all’effettiva responsabilita’ ed alla posizione dell’ufficio.
4. Nel caso di avanzamento a dirigente di funzionari con
trattamento economico superiore a quello spettante nella nuova
posizione, e’ attribuito un assegno ad personam pensionabile, non
riassorbibile e non rivalutabile, pari alla differenza tra il
trattamento economico in godimento all’atto del passaggio e quello
spettante nella nuova posizione.
5. Il trattamento retributivo del Segretario generale e del Vice
Segretario generale e’ definito con delibera del Consiglio.».
2. L’art. 37 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 37 (Trattamento economico dei funzionari) – 1. Il trattamento
economico dei funzionari e’ composto dalle seguenti voci:
a. retribuzione di livello;
b. retribuzione di posizione;
c. indennita’ incentivante individuale;
d. indennita’ di convivenza.
Ulteriori elementi del trattamento economico sono costituiti da
eventuali indennita’ per speciali incarichi di coordinamento di cui
al comma 3 e dall’eventuale assegno ad personam di cui al comma 4.
2. La retribuzione di livello e’ determinata con riferimento al
trattamento economico previsto dal Regolamento del personale per i
dipendenti dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.
3. I funzionari cui sono assegnati incarichi speciali godono di una
indennita’ di funzione fino ad un massimo del 15% della retribuzione
di livello in relazione alla durata dell’incarico.
4. Nel caso di avanzamento a funzionario di personale operativo con
trattamento economico superiore a quello spettante nella nuova
posizione e’ attribuito un assegno ad personam pensionabile, non
riassorbibile e non rivalutabile, pari alla differenza tra il
trattamento economico in godimento all’atto del passaggio e quello
spettante nella nuova posizione.».
3. L’art. 39 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 39 (Trattamento economico del personale operativo). – 1. Il
trattamento economico del personale operativo e’ composto dalle
seguenti voci:
a. retribuzione di livello per fascia;
b. retribuzione di posizione;
c. indennita’ incentivante individuale;
d. indennita’ di convivenza.
2. Il trattamento economico e’ articolato in quattro fasce
retributive suddivise in livelli stipendiali.
3. La retribuzione corrispondente al livello iniziale di ogni
fascia e le relative progressioni retributive sono determinate con
riferimento al trattamento economico previsto dal Regolamento del
personale dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.».
4. L’art. 41 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 41 (Trattamento economico del personale esecutivo) – 1. Il
trattamento economico del personale esecutivo e’ composto dalle
seguenti voci:
a. retribuzione di livello per fascia;
b. retribuzione di posizione;
c. indennita’ incentivante individuale;
d. indennita’ di convivenza.
2. Il trattamento economico e’ articolato in quattro fasce
retributive suddivise in livelli stipendiali.
3. La retribuzione corrispondente al livello iniziale di ogni
fascia e le relative progressioni retributive sono determinate con
riferimento al trattamento economico del personale dell’Autorita’
garante della concorrenza e del mercato.».

Art. 2.
Trattamento di missione
1. A far data dal 1° luglio 2006, a parziale modifica della
delibera n. 217/02/CONS del 10 luglio 2002, le indennita’ ed i
contributi spettanti al personale in caso di missione sono quelli
stabiliti dall’accordo tra l’Autorita’ e le organizzazioni sindacali
di cui in premessa.

Art. 3.
Disposizioni transitorie e finali
1. In fase di prima applicazione della nuova struttura retributiva,
e in considerazione del successivo, organico riordino della
disciplina concernente il trattamento giuridico ed economico del
personale dell’Autorita’, sono istituite le seguenti indennita’:…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

Edilone.it