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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 25 luglio 2003: Approvazione dell’offerta di riferimento per l’anno 2003

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 25 luglio 2003: Approvazione dell'offerta di riferimento per l'anno 2003 di Telecom Italia. (Deliberazione n. 11/03/CIR). (GU n. 198 del 27-8-2003)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 25 luglio 2003

Approvazione dell’offerta di riferimento per l’anno 2003 di Telecom
Italia. (Deliberazione n. 11/03/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 24 luglio 2003, in particolare nella sua prosecuzione del
25 luglio 2003;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante «Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, recante «Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/10/ CE, in materia di telecomunicazioni»;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante «Disposizioni
in materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 10 giugno 1998;
Vista la direttiva n. 2002/19/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa all’accesso alle reti di
comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e
all’interconnessione delle medesime;
Vista la direttiva n. 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 che istituisce un quadro normativo comune
per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica;
Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa al Servizio universale e ai
diritti degli utenti in materia di comunicazione elettronica
(«direttiva servizio universale»);
Vista la delibera n. 197/99, adottata dal Consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 7 settembre 1999, relativa alla «Determinazione
degli organismi di telecomunicazioni aventi notevole forza di
mercato»;
Vista la delibera n. 2/00/CIR, recante «Linee guida per
l’implementazione dei servizi di accesso disaggregato a livello di
rete locale e disposizioni per la promozione della diffusione dei
servizi innovativi», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del
28 marzo 2000;
Vista la delibera n. 148/01/CONS, recante «Adozione del regolamento
concernente la risoluzione delle controversie tra organismi di
telecomunicazioni», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 85
dell’11 aprile 2001;
Vista la delibera n. 4/02/CIR, recante «Valutazione e richiesta di
modifica dell’offerta di riferimento per l’anno 2001 di Telecom
Italia», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile
2002;
Vista la delibera n. 9/02/CIR, recante «Norme di attuazione
dell’art. 1, comma 1, della legge n. 59 dell’8 aprile 2002: criteri
di applicazione agli Internet Service Provider delle condizioni
economiche dell’offerta di riferimento», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 167 del 18 luglio 2009;
Vista la delibera n. 152/02/CONS, recante «Misure atte a garantire
la piena applicazione del principio di parita’ di trattamento interna
ed esterna da parte degli operatori aventi notevole forza di mercato
nella telefonia fissa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 153
del 27 giugno 2002;
Vista la delibera n. 350/02/ CONS, recante «Identificazione di
organismi di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato per
l’anno 2000», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 278, del
27 novembre 2002;
Vista la delibera n. 2/03/CIR, recante «Valutazione e richiesta di
modifica dell’offerta di riferimento per l’anno 2002 di Telecom
Italia», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 56 dell’8 aprile
2003;
Vista la delibera n. 3/03/CIR, recante «Criteri per la
predisposizione dell’offerta di riferimento 2003 mediante
l’introduzione di un sistema programmato di adeguamento delle tariffe
massime applicabili», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del
22 marzo 2003;
Vista la delibera n. 160/03/CIR, recante «Identificazione di
organismi di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato per
l’anno 2001», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del
12 giugno 2003;
Vista la delibera n. 183/03/CONS, recante «Misure relative
all’offerta pubblica di servizi mediante l’utilizzo di Radio LAN»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 14 giugno 2003;
Vista la delibera n. 289/03/CONS, recante «Regolamentazione e
controllo dei prezzi massimi dei servizi di telefonia vocale offerti
da Telecom Italia» del 23 luglio 2003, in corso di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale;
Vista l’offerta di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2003,
pervenuta all’Autorita’ in data 11 aprile 2003;
Vista la delibera n. 7/03/CIR, recante «Consultazione pubblica
concernente l’offerta di riferimento di Telecom Italia S.p.a., per
l’anno 2003», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio
2003;
Visti gli esiti della sopra menzionata consultazione pubblica ed i
commenti pervenuti dai soggetti interessati in tale ambito;
Visti gli atti del procedimento;
Sentita in audizione la societa’ Telecom Italia;
Sentiti in audizione gli operatori Albacom, Atlanet, Edisontel,
Fastweb, Plug-it, Telecom Italia Mobile, Tiscali, Welcome Italia,
Wind-Infostrada;
Considerato che in data 24 aprile 2003 l’Autorita’ ha avviato due
procedimenti concernenti rispettivamente la «Definizione di
metodologie contabili per la rete di accesso della Societa’ Telecom
Italia S.p.a.» e la «Revisione del tasso di remunerazione del
capitale della rete fissa della societa’ Telecom Italia»;
Considerato quanto segue:
A. IL PROCEDIMENTO ISTRUTTORIO.
1. La societa’ Telecom Italia ha pubblicato l’offerta di
riferimento per l’anno 2003 in data 11 aprile 2003.
L’Autorita’ ha avviato il procedimento di valutazione dell’offerta
di riferimento disponendo, con la delibera n. 7/03/CIR, lo
svolgimento di una consultazione pubblica finalizzata ad acquisire
osservazioni, elementi di informazione e documentazione, dagli
organismi di telecomunicazioni ai quali si applicano le condizioni
tecniche e economiche dell’offerta di riferimento 2003.
Le risposte degli operatori alla consultazione hanno messo in
evidenza la necessita’ di esaminare, da un lato, alcuni meccanismi di
applicazione del network cap e, dall’altro, di definire in modo piu’
completo alcuni aspetti tecnici presenti nell’offerta presentata da
Telecom Italia che potrebbero limitare l’offerta di servizi wholesale
e retail da parte degli operatori interconnessi.
2. Le principali tematiche sollevate nelle risposte alla
consultazione pubblica sono state ulteriormente approfondite con gli
operatori rispondenti nel corso di un’audizione.
Successivamente e’ stato condotto un puntuale confronto con Telecom
Italia sui contenuti tecnico-economici dell’offerta di riferimento
relativamente alle segnalazioni pervenute dagli operatori ed ai punti
di approfondimenti rilevati dagli uffici dell’Autorita’.
B. LA VERIFICA DEL RISPETTO DEL MECCANISMO DI NETWORK CAP.
1. Nel corso del procedimento l’Autorita’ ha proceduto a verificare
il rispetto dei vincoli di cap, nonche’ il contenuto dei panieri in
termini di servizi e le condizioni di offerta di alcuni di essi. Le
valutazioni dell’Autorita’ sono riportate nel seguito.
2. In merito all’osservanza dei vincoli di cap previsti dall’art. 5
della delibera n. 3/03/CIR e di seguito riportati:
1) servizi di interconnessione a livello SGU: IPC -8%;
2) servizi di interconnessione a livello SGD e SGT: IPC -6%;
3) servizi di interconnessione a livello doppio SGT: IPC -3,75%;
4) Servizi accessori: IPC-IPC,
l’Autorita’ ha rilevato che la variazione percentuale annua
dell’Indice dei prezzi al consumo (IPC) indicata dall’ISTAT relativa
al mese di giugno 2002 (calcolata a partire da giugno 2001) ed
adottata da Telecom Italia nella definizione dei cap dei panieri e’
pari al 2,4%. Tale indice, in coerenza con la prassi adottata nella
verifica del meccanismo di price cap, e’ stato calcolato come
variazione percentuale della media su dodici mesi dell’indice dei
prezzi al consumo (senza tabacchi) per famiglie di operai ed
impiegati.
L’esame svolto ha permesso di verificare il rispetto, da parte
delle condizioni economiche proposte da Telecom Italia, dei vincoli
imposti dall’art. 5, commi 1 e 6 della delibera n. 3/03/CIR.
In allegato e’ riportato, per ognuno dei panieri, un prospetto
riepilogativo delle variazioni di spesa previste per ciascuno dei
panieri e la relativa verifica di rispetto dei vincoli di cap
suesposti.
3. Telecom Italia ha inserito all’interno dei panieri dei servizi a
traffico del network cap, il servizio di consegna del traffico
Internet con protocollo ISDN/DSS1, introdotto con l’art. 1, comma 2,
della delibera n. 2/03/CIR.
Dall’esame dell’offerta di riferimento 2003 emerge, inoltre, che la
differenza tra i valori economici delle due tabelle 24 e 25
dell’offerta di riferimento 2003, relative entrambe al servizio di
consegna del traffico Internet con protocollo ISDN/DSS1, non e’
consistente con il servizio di sola raccolta. Telecom Italia ha
asserito che tale differenza e’ dovuta alla computazione di costi di
gestione degli operatori che, nel caso di offerta di conversione DSS1
associata con la prestazione di raccolta, non sarebbero valorizzati.
L’Autorita’ ritiene opportuno che le condizioni economiche del
servizio siano valutate sulla base dei costi sottostanti e non
all’interno del meccanismo di network cap. Tale variazione…

[Continua nel file zip allegato]

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