AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 20 aprile 2012 | Edilone.it

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 20 aprile 2012

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 20 aprile 2012 - Modifiche al regolamento in materia di procedure sanzionatorie. (Deliberazione n. 194/12/CONS). (12A06011) - (GU n. 124 del 29-5-2012 - Suppl. Ordinario n.110)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 20 aprile 2012

Modifiche al regolamento in materia di procedure sanzionatorie.
(Deliberazione n. 194/12/CONS). (12A06011)

L’AUTORITA’

Nella sua riunione di Consiglio del 20 aprile 2012;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’”;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi”;
Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689, recante “Modifiche al
sistema penale”;
Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, recante
“Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo
sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il
miglioramento della qualita’ del servizio”, come da ultimo modificato
dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 58;
Visto l’art. 21 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214;
Vista la delibera 20 dicembre 2011, n. 731, recante “Modifiche ed
integrazioni al regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento
– istituzione della Direzione servizi postali”;
Visto il Regolamento in materia di procedure sanzionatorie adottato
con la delibera n. 136/06/CONS del 15 marzo 2006, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2006, n. 76 e successive modifiche e
integrazioni (di seguito anche Regolamento sanzioni);
Considerato che l’art. 21 del decreto legislativo n. 261 del 1999,
come modificato, commina specifiche sanzioni in caso di violazione
degli obblighi imposti ai fornitori del servizio;
Considerato che, in base a quanto disposto dall’art. 21, comma 14,
del decreto legge n. 201 del 2011, le funzioni previste dal decreto
legislativo n. 58 del 2011 sono trasferite all’Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni e che, in esse, rientra la potesta’
sanzionatoria suddetta;
Ritenuto necessario, pertanto, dare completa attuazione alla
normativa primaria e, per l’effetto, disporre una integrazione del
Regolamento in materia di procedure sanzionatorie, adottato con
delibera dell’Autorita’ n. 136/06/CONS, in modo tale da assicurare il
rispetto degli obblighi imposti, offrendo altresi’ agli utenti la
possibilita’ di segnalare i comportamenti in conflitto con la
normativa;
Considerato che, diversamente da quanto disposto nel settore delle
comunicazioni elettroniche, il legislatore, nel dare attuazione alle
direttive in materia di servizi postali, ha ritenuto di non prevedere
come obbligatorio l’esperimento del tentativo di conciliazione di
fronte all’Autorita’ attribuendo, invece, a ciascun fornitore del
servizio il compito di adottare adeguate procedure conciliative;
Considerata la necessita’, anche per il settore postale, di
assicurare celerita’ ed efficacia alla trattazione delle denunce
prevedendo a tal fine che esse debbano essere presentate compilando
un modello analogo a quello utilizzato nel settore delle
comunicazioni elettroniche;
Udita la relazione dei Commissari, Stefano Mannoni e Sebastiano
Sortino, relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento concernente
l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Art. 1

1. All’articolo 1, rubricato “Definizioni”, del Regolamento in
materia di procedure sanzionatorie, al comma 1, dopo la lettera m)
sono inserite le seguenti lettere:
“n) per decreto servizi postali, il decreto legislativo 22 luglio
1999, n. 261, recante “Attuazione della direttiva 97/67/CE
concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei
servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualita’ del
servizio” e successive modifiche e integrazioni;
o) per fornitore di servizi postali, l’impresa che fornisce uno o
piu’ servizi postali, inclusi quelli ricadenti nell’ambito del
servizio universale”.
2. All’articolo 3, rubricato “Attribuzione di competenze”, dopo il
comma 4, e’ inserito il seguente:
“4-bis. Le competenze in materia di sanzioni, derivanti dal
trasferimento all’Autorita’ delle funzioni di vigilanza sul mercato
postale ai sensi dell’art. 21, comma 14, del decreto legge n. 201 del
2011, sono esercitate dalla Direzione servizi postali”.
3. All’articolo 3-bis, rubricato “Denunce inerenti alla tutela
dell’utenza”, il comma 2, e’ sostituito dal seguente:
“2. Resta ferma la possibilita’ per tutti i soggetti interessati,
gli utenti finali, i consumatori e le associazioni od organizzazioni
rappresentative dei loro interessi, di presentare, ove legittimati,:
a) reclamo agli organismi di telecomunicazioni ai sensi dell’art. 8
della direttiva in materia di qualita’ e carte dei servizi, oppure di
promuovere il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 1, comma
11, della legge 31 luglio 1997, n. 249 e dell’art. 84 del decreto
legislativo 1 agosto 2003, n. 259;
b) reclamo al fornitore di servizi postali per qualsiasi
disservizio e di accedere alle procedure conciliative che il medesimo
fornitore deve adottare ai sensi dell’art. 14, comma 1, del decreto
servizi postali”.
4. Il comma 3 dell’articolo 3-bis, dopo le parole “ad eccezione di
quelle in materia di comunicazioni elettroniche che devono essere
trasmesse con le modalita’ di cui all’art. 3-ter”, sono inserite le
seguenti: “e di quelle in materia di servizi postali che devono
essere trasmesse con le modalita’ di cui all’art. 3-quater”.
5. Dopo l’articolo 3-ter e’ inserito il seguente:
“Articolo 3-quater
Norme speciali per la presentazione e trattazione delle denunce in
materia di servizi postali
1. Le denunce di tutti i soggetti interessati, degli utenti, dei
consumatori e delle associazioni od organizzazioni rappresentative
dei loro interessi, relative alla violazione di norme nella materia
dei servizi postali, ferma restando l’applicabilita’ dei commi 1, 2,
4, 5 e 6 dell’art. 3-bis, devono essere presentate, a pena di
irricevibilita’, esclusivamente a mezzo di raccomandata con avviso di
ricevimento o telefax, in entrambi i casi compilando l’apposito
modello P, che fa parte integrante del presente Regolamento,
disponibile sul sito web dell’Autorita’ (www.agcom.it). Con
successiva determinazione del Segretario Generale puo’ essere
disposta la compilazione e la trasmissione in modalita’
esclusivamente telematica del modello P. La predetta determinazione
e’ pubblicata sul sito web dell’Autorita’ unitamente alle istruzioni
per la compilazione e la trasmissione del modello medesimo.
2. Le modalita’ di trattazione delle denunce si conformano alle
procedure ed ai criteri delineati ai commi 2 e 3 dell’articolo
3-ter”.
6. All’articolo 4, rubricato “Attivita’ preistruttorie”, al comma
2, sono aggiunte, infine, le seguenti parole:
“e, nell’ambito dei servizi postali, degli organi territoriali del
Ministero dello sviluppo economico”.
La presente delibera entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana. Essa e’ pubblicata altresi’ sul sito internet
dell’Autorita’, unitamente al testo del regolamento in materia di
procedure sanzionatorie di cui alla delibera n. 136/06/CONS del 15
marzo 2006 e successive modificazioni, coordinato con le modifiche
introdotte dalla presente delibera di cui costituisce l’allegato A.

Roma, 20 aprile 2012

Il presidente: Calabro’

I commissari relatori: Mannoni – Sortino

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 20 aprile 2012

Edilone.it