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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 16 settembre – 2005

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 16 settembre - 2005 - Modifica della delibera n. 118/04/CONS, recante «Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche». (Deliberazione n. 373/05/CONS). (GU n. 230 del 3-10-2005)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 16 settembre 2005

Modifica della delibera n. 118/04/CONS, recante «Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche». (Deliberazione n. 373/05/CONS).

L’AUTORITA’

Nella sua riunione di Consiglio del 16 settembre 2005;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo;
Vista la legge 10 ottobre 1990, n. 287, recante norme per la tutela
della concorrenza e del mercato;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, di recepimento
delle direttive 2002/19/CE (direttiva accesso), 2002/20/CE (direttiva
autorizzazioni), 2002/21/CE (direttiva quadro), 2002/22/CE (direttiva
servizio universale), recante «Codice delle comunicazioni
elettroniche» (di seguito, il Codice), pubblicato nel supplemento
ordinario n. 150 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
214 del 15 settembre 2003, ed in particolare gli articoli 8, 10, 11,
12, 13, 17, 18 e 19;
Vista la Raccomandazione sui mercati rilevanti dei prodotti e dei
servizi nell’ambito del nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche, relativamente all’applicazione di misure
ex ante secondo quanto disposto dalla direttiva 2002/21/CE,
dell’11 febbraio 2003 (di seguito, la Raccomandazione), pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee, legge n. 114
dell’8 maggio 2003;
Vista la Raccomandazione relativa alle notificazioni, ai termini e
alle consultazioni di cui all’art. 7 della direttiva 2002/21/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 7 marzo 2003, che istituisce
un quadro normativo comune per le reti e i servizi di comunicazione
elettronica, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee, legge n. 190 del 30 luglio 2003;
Viste le Linee direttrici della Commissione per l’analisi del
mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi
del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di
comunicazione elettronica, adottate dalla Commissione il 9 luglio
2002, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee C
165 dell’11 luglio 2002;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante
«Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259»
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
28 gennaio 2004, n. 22;
Visto l’accordo di collaborazione tra l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato in materia di comunicazioni elettroniche, del 27 gennaio
2004;
Vista la Raccomandazione sui mercati rilevanti che identifica
diciotto mercati, e specificamente:
A) Servizi al dettaglio:
1) accesso alla rete telefonica pubblica in postazione fissa
per clienti residenziali;
2) accesso alla rete telefonica pubblica in postazione fissa
per clienti non residenziali;
3) servizi telefonici locali e/o nazionali disponibili al
pubblico forniti in postazione fissa per clienti residenziali;
4) servizi telefonici internazionali disponibili al pubblico
forniti in postazione fissa per clienti residenziali;
5) servizi telefonici locali e/o nazionali disponibili al
pubblico forniti in postazione fissa per clienti non residenziali;
6) servizi telefonici internazionali disponibili al pubblico
forniti in postazione fissa per clienti non residenziali;
7) insieme minimo di linee affittate (compresi i tipi specifici
di linee affittate di portata fino a 2 Mbit/s, di cui all’art. 18 e
all’allegato VII della direttiva servizio universale);
B) Servizi all’ingrosso:
8) raccolta delle chiamate nella rete telefonica pubblica in
postazione fissa;
9) terminazione delle chiamate su singole reti telefoniche
pubbliche in postazione fissa;
10) servizi di transito nella rete telefonica pubblica fissa;
11) accesso disaggregato all’ingrosso (ivi compreso l’accesso
condiviso) alle reti e sottoreti metalliche, ai fini della fornitura
di servizi a banda larga;
12) accesso a banda larga all’ingrosso;
13) fornitura all’ingrosso di segmenti terminali di linee
affittate;
14) fornitura all’ingrosso di segmenti di linee affittate su
circuiti interurbani;
15) accesso e raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche
pubbliche mobili menzionati separatamente all’allegato I, punto 2,
della direttiva quadro in riferimento alle direttive 97/33/CE e
98/10/CE;
16) terminazione di chiamate vocali su singole reti mobili;
17) mercato nazionale all’ingrosso per servizi internazionali
di roaming per le reti telefoniche pubbliche mobili;
18) servizi di diffusione radiotelevisiva per la trasmissione
di contenuti agli utenti finali.
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche»;
Considerato che, nella parte motiva di tale ultimo deliberato
veniva previsto che gli schemi di provvedimento in tema di analisi di
mercato sarebbero, dapprima, stati inviati, conclusa la fase di
consultazione nazionale, all’Autorita’ garante della concorrenza e
del mercato e, solo dopo l’acquisizione del parere di quest’ultima,
trasmessi alla Commissione europea;
Osservato che il termine fissato dall’art. 19 del Codice e’ scaduto
senza che i complessi procedimenti di cui si tratta abbiano potuto
essere portati a compimento;
Visti i provvedimenti di proroga dei termini di conclusione dei
procedimenti istruttori di cui all’art. 1, comma 3 della suddetta
delibera n. 118/04/CONS, adottati con delibere n. 320/04/CONS del 29
settembre 2004, n. 29/05/CONS del 10 gennaio 2005, n. 239/05/CONS del
22 giugno 2005;
Considerato che appare conveniente rendere piu’ flessibile
l’assetto della disciplina dei predetti procedimenti, come fissata
dalla citata delibera n. 118/04/CONS, al fine di conferire maggiore
speditezza alla fase procedurale conclusiva delle analisi dei
mercati;
Ritenuto opportuno, sotto questo profilo, rivedere la previsione
secondo la quale gli schemi di provvedimento dovrebbero essere
trasmessi alla Commissione europea soltanto dopo l’acquisizione del
parere dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato;
Constatato che una disposizione siffatta non risulta imposta dalla
normativa vigente e che pertanto puo’ essere stabilito che la
trasmissione degli schemi provvedimentali all’Autorita’ garante della
concorrenza e del mercato e alla Commissione europea possa avere
luogo anche in via contestuale, salvo il dovere di questa Autorita’
di comunicare senza ritardo alla medesima Commissione le eventuali
modifiche sostanziali che, dopo la cognizione dell’avviso
dell’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato, si decidesse
di apportare al singolo schema;
Udita la relazione dei Commissari, cons. Nicola D’Angelo e prof.
Stefano Mannoni, relatori ai sensi dell’art. 32 del regolamento di
organizzazione e funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Art. 1.
Modifica della delibera n. 118/04/CONS

1. In modifica della delibera n. 118/04/CONS, recante «Disciplina
dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare
delle comunicazioni elettroniche», l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni puo’ trasmettere gli schemi di provvedimento in tema di
analisi di mercato all’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato e alla Commissione europea anche in via contestuale, salvo il
dovere di questa Autorita’ di comunicare, senza ritardo, alla
medesima Commissione le eventuali modifiche sostanziali che, dopo la
cognizione dell’avviso dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato, si decidesse di apportare al singolo schema.
2. La presente delibera e’ immediatamente efficace.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito web dell’Autorita’.
Roma, 16 settembre 2005
Il presidente: Calabro’
Il commissario relatore: Mannoni

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 16 settembre – 2005

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