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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 3 luglio 2003: Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa. (Deliberazione n. 9/03/CIR). (GU n. 177 del 1-8-2003)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 3 luglio 2003

Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina
attuativa. (Deliberazione n. 9/03/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 3 luglio 2003;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotele-visivo» e, in
particolare, l’art. 1, comma 6, lettera a), n. 13, concernente la
determinazione dei criteri di definizione dei piani di numerazione
nazionale delle reti e dei servizi di telecomunicazione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 19 settembre
1997, n. 318, recante «Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni» e, in particolare,
l’art. 11, concernente la definizione, da parte dell’Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni, dei piani e delle procedure di
numerazione;
Vista la decisione n. 91/396/CEE del Consiglio delle Comunita’
europee del 29 luglio 1991, sull’introduzione di un numero unico
europeo per chiamate di emergenza;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, concernente
«Recepimento della direttiva 90/388/CEE relativa alla concorrenza nei
mercati dei servizi di telecomunicazioni»;
Vista la legge 20 marzo 2001, n. 66, recante «Conversione in legge,
con modificazioni, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante
disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di
trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche’ per il
risanamento di impianti radiotelevisivi», ed in particolare l’art.
2-bis, comma 10, che modifica l’art. 3, comma 11, della legge 31
luglio 1997, n. 249;
Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa al Servizio universale e ai
diritti degli utenti in materia di comunicazione elettronica
(«direttiva servizio universale»);
Vista la legge 8 aprile 2002, n. 59, recante «Disciplina relativa
alla fornitura di accesso ad Internet»;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, recante «Disposizioni in
materia di infrastrutture e trasporti» ed in particolare, l’art. 41
che delega al Governo l’adozione di un codice delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di telecomunicazioni;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 24 aprile 1997,
concernente l’istituzione della commissione per la normativa tecnica
sulla numerazione delle telecomunicazioni;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, concernente
«Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, n. 283 del 4 dicembre 1997;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, concernente
«Suddivisione del territorio nazionale per il servizio telefonico»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 284
del 5 dicembre 1997;
Vista la propria delibera n. 6/00/CIR dell’8 giugno 2000,
concernente «Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni
e disciplina attuativa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 169 del 21 luglio 2000;
Vista la propria delibera n. 467/00/CONS del 19 luglio 2000,
concernente le «Disposizioni in materia di autorizzazioni generali»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 184
dell’8 agosto 2000;
Vista la propria delibera n. 11/00/CIR del 14 novembre 2000,
recante «Variazione della lunghezza massima del numero significativo
nazionale», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 301 del 28 dicembre 2000;
Vista la propria delibera n. 22/01/CIR del 10 ottobre 2001,
concernente «Risorse di numerazione per lo svolgimento del servizio
della portabilita’ del numero tra operatori di reti per i servizi di
comunicazioni mobili e personali (mobile number portability)»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 247
del 23 ottobre 2001;
Vista la propria delibera n. 417/01/CONS del 7 novembre 2001,
concernente «Emanazione di linee guida in merito alle comunicazioni
al pubblico delle condizioni di offerta dei servizi di
telecomunicazioni offerti al pubblico ed all’introduzione dell’euro»;
Vista la propria delibera n. 36/02/CONS del 6 febbraio 2002,
recante «Regole e modalita’ organizzative per la realizzazione e
l’offerta di un servizio di elenco telefonico generale e adeguamento
del servizio universale», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 60 del 12 marzo 2002;
Vista la propria delibera n. 2/02/CIR del 19 febbraio 2002, recante
«Assegnazione di risorse di numerazione al Ministero delle
comunicazioni», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 60 del 12 marzo 2002;
Vista la propria delibera n. 78/02/CONS del 13 marzo 2002,
concernente «Norme di attuazione dell’art. 28 del decreto del
Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001, n. 77: fatturazione
dettagliata e blocco selettivo di chiamata», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 103 del 4 maggio
2002;
Vista la propria delibera n. 6/02/CIR del 28 marzo 2002,
concernente «Valutazione e richiesta di modifica dell’offerta di
riferimento 2001 di Telecom Italia: condizioni economiche per le
prestazioni di fatturazione e rischio di insolvenza per l’accesso di
abbonati di Telecom Italia a numerazioni non geografiche di altri
operatori», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 102 del 3 maggio 2002;
Vista la propria delibera n. 9/02/CIR del 27 giugno 2002, recante
«Norme di attuazione dell’art. 1, comma 1, della legge n. 59 dell’8
aprile 2002: criteri di applicazione agli Internet service provider
delle condizioni economiche dell’offerta di riferimento», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 167 del 18
luglio 2002;
Vista la raccomandazione ITU-T E.164, concernente il «Piano di
numerazione delle telecomunicazioni pubbliche internazionali»;
Vista la raccomandazione ITU-T Q.708, concernente il «Piano di
numerazione dei punti internazionali di segnalazione»;
Considerata la necessita’ di provvedere all’aggiornamento del piano
approvato con la delibera n. 6/00/CIR, anche a seguito dell’attivita’
di monitoraggio effettuata svolta con riferimento alla sua
rispondenza dello stesso piano all’evolversi delle esigenze del
mercato ed alla promozione dello sviluppo e della diffusione di
servizi innovativi, nonche’ alla piena interoperabilita’ dei servizi,
alla disponibilita’ delle risorse di numerazione ed alla loro
efficiente allocazione, alle esigenze di tutela del consumatore;
Ritenuto opportuno prevedere, ai fini di tutela dei consumatori,
meccanismi di trasparenza tariffaria che garantiscano, attraverso
l’introduzione di soglie di prezzo, una immediata correlazione tra la
numerazione ed il prezzo praticato all’utente per la relativa
chiamata;
Visti gli atti del procedimento;
Udita la relazione del commissario ing. Mario Lari, relatore ai
sensi dell’art. 32 del regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
1. E’ approvato il piano di numerazione nel settore delle
telecomunicazioni e relativa disciplina attuativa, all’allegato al
presente provvedimento di cui costituisce parte integrante.
2. Il piano di numerazione di cui al comma 1 viene monitorato ed
eventualmente aggiornato in relazione all’evolversi delle esigenze
del mercato, alla disponibilita’ delle risorse di numerazione ed alla
loro efficiente allocazione.
3. I soggetti titolari di risorse di numerazione si conformano alle
disposizioni del piano di numerazione, di cui al comma 1, entro
trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del presente provvedimento.
4. In caso di inottemperanza delle disposizioni di cui al presente
provvedimento si applicano le sanzioni previste dalla normativa
vigente.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale e nel sito web
dell’Autorita’.
Roma, 3 luglio 2003
Il presidente: Cheli

Allegato
PIANO DI NUMERAZIONE NEL SETTORE
DELLE TELECOMUNICAZIONI E DISCIPLINA ATTUATIVA
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento si definiscono:
a) Codice: la parte significativa del numero, ai fini
dell’individuazione del servizio;
b) Codice di accesso a rete privata virtuale: codice che
permette di definire sulle reti di telecomunicazioni pubbliche un
servizio analogo a quello di una rete privata;
c) Numerazioni per servizi geografici: le numerazioni che nella
successione delle cifre contengono informazioni relative alla
effettiva ubicazione fisica del punto terminale di rete
dell’abbonato, cui tale numerazione e’ attribuita da parte
dell’operatore di una rete pubblica di comunicazioni;
d) Numerazioni per servizi non geografici: le numerazioni che
nella successione delle cifre non contengono informazioni relative
alla effettiva ubicazione fisica del punto terminale di rete
dell’abbonato, cui t…

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