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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 7 maggio 2003: Identificazione di organismi di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato per l'anno 2001. (Deliberazione n. 160/03/CONS). (GU n. 134 del 12-6-2003)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 7 maggio 2003

Identificazione di organismi di telecomunicazioni aventi notevole
forza di mercato per l’anno 2001. (Deliberazione n. 160/03/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella seduta del Consiglio del 7 maggio 2003;
Vista la direttiva del Consiglio 90/387/CE, relativa alla
«Istituzione del mercato interno per i servizi delle
telecomunicazioni mediante la realizzazione di una rete aperta di
telecomunicazioni» (Open Network Provision);
Vista la direttiva della Commissione 90/388/CE, relativa alla
«Concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni»;
Vista la direttiva della Commissione 96/19/CE che modifica la
direttiva 90/388/CE al fine della completa apertura dei mercati delle
telecomunicazioni;
Vista la direttiva del Consiglio 92/44/CE sulla «Applicazione della
fornitura di una rete aperta (Open Network Provision-ONP) alle linee
affittate»;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/33/CE,
relativa alla «Interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e
finalizzata a garantire il servizio universale e l’interoperabilita’
attraverso l’applicazione dei principi di fornitura di una rete
aperta (ONP)» e in particolare gli articoli 4, 6, 7, 8, 18 e
l’allegato 1, parti 1, 2 e 3;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/51/CE,
che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CE e 92/44/CE per
adeguarle al contesto concorrenziale delle telecomunicazioni;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 98/10/CE,
relativa alla «Applicazione del regime di fornitura di una rete
aperta (ONP) alla telefonia vocale sul servizio universale delle
telecomunicazioni in un ambiente concorrenziale»;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2002/21,
che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di
comunicazione elettronica (direttiva quadro);
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2002/19,
relativa all’accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle
risorse correlate e all’interconnessione alle medesime (direttiva
accesso);
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2002/20,
relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione
elettronica (direttiva autorizzazioni);
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2002/22,
relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia
di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio
universale);
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2002/77,
relativa alla concorrenza nei mercati delle reti e dei servizi di
comunicazione elettronica;
Visto il documento della Commissione 2002/C 165/03, recante «Linee
direttrici della Commissione per l’analisi del mercato e la
valutazione del significativo potere di mercato ai sensi del nuovo
quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di comunicazione
elettronica»;
Vista la Raccomandazione della Commissione europea dell’11 febbraio
2003 relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore
delle comunicazioni elettroniche suscettibili di una regolamentazione
ex-ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti
ed i servizi di comunicazione elettronica;
Visto il parere della DG XIII della Commissione europea sui criteri
e i parametri di misura adottati per l’identificazione degli
organismi aventi notevole forza di mercato ai fini della corretta
attuazione del quadro normativo ONP per le telecomunicazioni,
pervenuto all’Autorita’ in data 5 luglio 1999;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, relativa all’«Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, relativo al «Regolamento di attuazione di direttive
comunitarie» ed in particolare l’art. 1, comma 1, lettera am), l’art.
22, comma 1, lettera a) e l’Allegato A;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante
«Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni»;
Vista la determina del Ministero delle comunicazioni in data
3 aprile 1998 relativa alla determinazione degli organismi di
telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante «Disposizioni
in materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni» e
in particolare l’art. 8 e l’art. 9, commi 1, 2, 3;
Vista la propria delibera 197/99 del 7 settembre 1999 concernente
«Identificazione di organismi di telecomunicazioni aventi notevole
forza di mercato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 11 gennaio
2001, n. 77, relativo al Regolamento di attuazione delle direttive
comunitarie 97/51/CE e 98/10/CE in materia di telecomunicazioni;
Vista la legge 8 aprile 2002, n. 59, recante «Disciplina relativa
alla fornitura di accesso ad Internet»;
Vista la propria delibera 219/02/CONS, del 10 luglio 2002, recante
«Aggiornamento dell’elenco degli operatori aventi significativo
potere di mercato sul mercato dell’accesso ad Internet»;
Vista la propria delibera 350/02/CONS del 6 novembre 2002,
concernente «Identificazione di organismi di telecomunicazioni aventi
notevole forza di mercato per l’anno 2000»;
Visti i bilanci e le relazioni annuali degli operatori di
telecomunicazioni, con specifico riferimento all’anno 2001, nonche’
la documentazione e i dati forniti all’Autorita’ dai soggetti
partecipanti al procedimento;
Vista la comunicazione di «avvio del procedimento finalizzato
all’identificazione degli organismi di telecomunicazioni aventi
notevole forza di mercato per l’anno 2001», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 221 del 20 settembre 2002;
Sentite, in data 14 gennaio 2003 la societa’ Wind Telecomunicazioni
S.p.A., in data 17 gennaio 2003 le societa’ Vodafone Omnitel S.p.A. e
Telecom Italia S.p.A., in data 20 gennaio 2003 la societa’ Telecom
Italia Mobile S.p.A.;
Sentite, in data 28 febbraio 2003 le societa’ Telecom Italia S.p.A,
Telecom Italia Mobile S.p.A, Vodafone Omnitel S.p.A, Wind
Telecomunicazioni S.p.A.;
Sentite, in data 29 aprile 2003 le societa’ Telecom Italia S.p.A. e
Telecom Italia Mobile S.p.A.;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato quanto segue:
1. L’istituto del significativo potere di mercato e il ruolo
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni nel quadro
normativo comunitario e nazionale vigente.
Il presente procedimento e’ stato integralmente condotto sulla base
delle disposizioni del vigente quadro regolamentare europeo. Il nuovo
quadro regolamentare europeo, che entrera’ in vigore con la
trasposizione delle direttive della cosiddetta Review 99, o comunque
al piu’ tardi entro il 25 luglio del 2003, e’ in questa sede
descritto solo per dare evidenza della prospettata evoluzione
dell’istituto del significativo potere di mercato.
Il vigente quadro regolamentare europeo, recepito dalla normativa
nazionale con il decreto del Presidente della Repubblica n. 318/97,
prevede l’istituto del significativo potere di mercato (di seguito,
«notevole forza di mercato», secondo la formula piu’ diffusa nei
testi nazionali) tra gli strumenti di regolamentazione asimmetrica
volti al perseguimento degli obiettivi della liberalizzazione e della
promozione di dinamiche concorrenziali nei mercati delle
telecomunicazioni. Lo stesso decreto ne stabilisce la nozione, i
criteri e le competenze per la relativa applicazione.
In particolare, l’art. 18, comma 2 della direttiva 97/33/CE assegna
alle Autorita’ nazionali di regolamentazione il compito di
identificare e di notificare alla Commissione europea gli organismi
aventi notevole forza di mercato. La normativa nazionale di
recepimento, all’art. 22, comma 1, lettera a) del decreto del
Presidente della Repubblica n. 318/1997 attribuisce esplicitamente
tale compito all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni (di
seguito Autorita).
In merito alla nozione di «notevole forza di mercato», l’art. 1,
comma 1, lettera am) del decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997 definisce operatore avente notevole forza di mercato «un
organismo che detenga oltre il 25% della quota di un particolare
mercato delle telecomunicazioni in ambito nazionale o nell’ambito
geografico ove e’ autorizzato ad operare»; ed aggiunge che
«l’Autorita’, sentita l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato, puo’ comunque stabilire che un organismo che detiene, nel
rispettivo mercato, una quota inferiore o uguale al 25% disponga di
una notevole forza di mercato e, viceversa, che un organismo
detentore, nel rispettivo mercato, di una quota superiore al 25% non
disponga di una notevole forza di mercato. In entrambi i casi, la
decisione deve tener conto della capacita’ dell’organismo di
influenzare le condizioni di mercato, del fatturato relativo alla
dimensione del mercato, del controllo dei mezzi di accesso agli
utenti finali, dell’accesso alle risorse finanziarie, della sua
esperienza nella fornitura di prodotti e di servizi sul mercato».
Il quadro regolamentare sopra indicato individua quattro mercati
rilevanti (in termini di prodotto/servizio) ai fini della notifica
del significativo potere di mercato:
1) mercato dei servizi e delle reti di telefonia pubblica fissa
(allegato…

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