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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 28 novembre 2002: Disposizioni in materia di portabilita' del numero mobile: criterio per la fissazione del prezzo massimo interoperatore. (Deliberazione n. 13/02/CIR). (GU n. 36 del 13-2-2003)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 28 novembre 2002

Disposizioni in materia di portabilita’ del numero mobile: criterio
per la fissazione del prezzo massimo interoperatore. (Deliberazione
n. 13/02/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 28 novembre 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione delle direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’”, in
particolare gli articoli 1 e 2;
Vista la legge 1 luglio 1997, n. 189, recante “Disposizioni urgenti
per il recepimento della direttiva 96/2/CE sulle comunicazioni mobili
e personali”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 1 luglio
1997;
Vista la direttiva 96/2/CE della Commissione europea del 16 gennaio
1996, che modifica la direttiva 90/388/CEE in relazione alle
comunicazioni mobili e personali;
Vista la direttiva 97/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 30 giugno 1997 sull’interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale e
l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei principi di
fornitura di una rete aperta (ONP);
Vista la direttiva 97/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 6 ottobre 1997 che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CEE
e 92/44/CEE per adeguarle al contesto concorrenziale delle
telecomunicazioni, con particolare riferimento al punto 4
dell’allegato I;
Vista la direttiva 98/61/CE del Consiglio e del Parlamento europeo
del 24 settembre 1998, che modifica la direttiva 97/33/CE per quanto
concerne la portabilita’ del numero di operatore e la preselezione
del vettore;
Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002, relativa al servizio universale ed ai
diritti degli utenti in materia di reti e servizi di comunicazione
elettronica (Direttiva servizio universale);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, recante “Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/10/CE, in materia di telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997,
recante “Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel
settore delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 283 del 4 dicembre 1997;
Visto il provvedimento del Comitato dei Ministri del 4 aprile 1998
“Misure per garantire condizioni di effettiva concorrenza nel mercato
delle comunicazioni mobili e personali”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 93 del 22 aprile 1998, in particolare l’art. 11,
comma 2, che prevede che entro il 1 luglio 1999 i gestori di servizi
di comunicazione mobili e personali siano tenuti a consentire agli
utenti la portabilita’ del numero tra reti mobili;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 23 aprile 1998,
recante “Disposizioni in materia di interconnessione nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133
del 10 giugno 1998;
Vista la propria delibera n. 69/99, recante “Misure atte a
garantire condizioni di effettiva concorrenza nel mercato delle
comunicazioni mobili e personali da parte di tutti gli operatori e
criteri e modalita’ per l’assegnazione di frequenze”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16 giugno 1999, in particolare
l’art. 12, comma 1;
Vista la propria delibera n. 197/99 adottata dal Consiglio nella
riunione del 7 settembre 1999, recante “Identificazione di organismi
di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato”;
Vista la propria delibera n. 338/99, recante “Interconnessione di
terminazione verso le reti radiomobili e prezzi delle comunicazioni
fisso-mobile originate dalla rete di Telecom Italia”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 1999;
Vista la propria delibera n. 4/CIR/99, recante “Regole per la
fornitura della portabilita’ del numero tra operatori (Service
Provider Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303
del 28 dicembre 1999;
Vista la propria delibera n. 388/00/CONS, recante “Procedure per il
rilascio delle licenze individuali per i sistemi di comunicazioni
mobili di terza generazione e misure atte a garantire condizioni di
effettiva concorrenza”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 149
del 28 giugno 2000;
Vista la propria delibera n. 6/00/CIR, recante “Piano di
numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina
attuativa”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio
2000;
Vista la propria delibera n. 7/00/CIR, recante “Disposizioni sulle
modalita’ relative alla prestazione di Service Provider Portability
(SPP) e sui contenuti degli accordi di interconnessione”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2000;
Vista la propria delibera n. 10/00/CIR, recante “Valutazione e
richiesta di modifica dell’offerta di interconnessione di riferimento
di Telecom Italia 2000”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 256
del 2 novembre 2000;
Vista la propria delibera n. 12/01/CIR, recante “Disposizioni in
tema di portabilita’ del numero tra operatori del servizio di
comunicazione mobile e personale (Mobile Number Portability)”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 2001;
Vista la propria delibera n. 19/01/CIR, recante “Modalita’
operative per la portabilita’ del numero tra operatori di reti per i
servizi di comunicazioni mobili e personali (Mobile Number
Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 25
agosto 2001;
Vista la propria delibera n. 22/01/CIR, recante “Risorse di
numerazione per lo svolgimento del servizio della portabilita’ del
numero tra operatori di reti per i servizi di comunicazioni mobili e
personali (Mobile Number Portability)”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2001;
Vista la propria delibera n. 7/02/CIR, recante “Disposizioni in
materia di portabilita’ del numero mobile: fissazione delle
condizioni economiche e di fornitura del servizio”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile 2002, in particolare l’art. 1
“Fissazione del prezzo massimo interoperatore”;
Vista la propria delibera n. 316/02/CONS, recante “Adozione del
nuovo regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Autorita’”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 5
novembre 2002;
Considerato che, come rilevato nel corso della riunione dell’Unita’
per il monitoraggio del processo di implementazione della prestazione
di MNP, del 4 ottobre 2002, e secondo quanto indicato dagli operatori
in risposta alla richiesta del Dipartimento regolamentazione del 18
ottobre 2002, non erano stati conclusi, alla data del 22 ottobre
2002, accordi tra gli operatori di rete mobile riguardanti la
fissazione di un prezzo interoperatore, a valere dal 1 gennaio 2003;
Considerato pertanto che, l’Autorita’, ai sensi di quanto previsto
dall’art. 1 della delibera n. 7/02/CIR, ha disposto, in data 23
ottobre 2002, l’avvio del procedimento concernente la “Portabilita’
del numero tra reti mobili: fissazione del prezzo massimo
interoperatore”;
Sentiti in audizione congiunta le societa’ Telecom Italia Mobile,
Vodafone Omnitel, Wind telecomunicazioni, H3G, IPSE 2000, in data 21
novembre 2002;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato quanto segue:
1. L’Autorita’, con la delibera n. 7/02/CIR, si e’ riservata di
fissare, entro il 30 novembre 2002, il prezzo massimo interoperatore
di attivazione della prestazione a valere dal 1 gennaio 2003, sulla
base delle considerazioni contenute nella stessa delibera e che
vengono in questa sede integralmente richiamate, confermate ed
integrate dagli elementi di seguito riportati. Secondo l’art. 1 della
delibera n. 7/02/CIR, tale prezzo interoperatore, che non deve
superare quanto stabilito per la portabilita’ per la rete fissa,
all’art. 8, comma 1, della delibera n. 10/00/CIR, viene determinato
con riferimento alla valutazione dei costi e dei relativi principi di
imputazione, alle proiezioni sull’andamento delle attivazioni, alle
migliori prassi internazionali, considerato che in ogni caso il
prezzo non deve costituire un disincentivo per l’utenza all’adozione
della prestazione.
2. La direttiva 2002/22/CE del 7 marzo 2002, relativa al servizio
universale ed ai diritti degli utenti in materia di reti e servizi di
comunicazione elettronica, prevede che le autorita’ nazionali di
regolamentazione provvedano affinche’ i prezzi dell’interconnessione
correlata al servizio di portabilita’ del numero siano orientati ai
costi, e che le stesse autorita’ possano tenere conto anche dei
prezzi disponibili su mercati comparabili.
3. A tal fine occorre altresi’ considerare il mercato nazionale dei
servizi di comunicazione mobili. Come gia’ sottolineato
dall’Autorita’ nella propria relazione annuale 2002, il mercato
nazionale mostra un tasso di penetrazione ormai prossimo alla
saturazione, in un contesto che vede, tra l’altro, la generale
riduzione dei ricavi medi per linea. Da un tale scenario emerge, da
una parte, la difficolta’ di consolidamento degli operatori nuovi
entranti e, dall’altra, …

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