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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 10 luglio 2002: Aggiornamento dell'elenco degli operatori aventi significativo potere di mercato sul mercato dell'accesso ad Internet. (Deliberazione n. 219/02/CONS). (GU n. 192 del 17-8-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 10 luglio 2002

Aggiornamento dell’elenco degli operatori aventi significativo potere
di mercato sul mercato dell’accesso ad Internet. (Deliberazione n.
219/02/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione di consiglio del 10 luglio 2002;
Vista la direttiva del Consiglio 90/387/CE, relativa alla
“Istituzione del mercato interno per i servizi delle
telecomunicazioni mediante la realizzazione di una rete aperta di
telecomunicazioni” (Open Network Provision);
Vista la direttiva della Commissione 90/388/CE, relativa alla
“Concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni”;
Vista la direttiva 96/19/CE, che modifica la direttiva 90/388/CE al
fine della completa apertura dei mercati delle telecomunicazioni;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/33/CE,
relativa alla “Interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e
finalizzata a garantire il servizio universale e l’interoperabilita’
attraverso l’applicazione dei principi di fornitura di una rete
aperta (ONP)”, e in particolare gli articoli 4, 6, 7, 8, 18 e
l’allegato I, parti 1, 2 e 3;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/195/CE dell’8
gennaio 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato delle
telecomunicazioni liberalizzato (parte 1 – fissazione dei prezzi di
interconnessione)” ed i successivi aggiornamenti;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/322/CE dell’8
aprile 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato delle
telecomunicazioni liberalizzato (parte 2 – separazione contabile e
contabilita’ dei costi)” ed i successivi aggiornamenti;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 98/10/CE,
relativa alla “Applicazione del regime di fornitura di una rete
aperta (ONP) alla telefonia vocale e sul servizio universale delle
telecomunicazioni in un ambiente concorrenziale”;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
2002/21/CE, che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed
i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro);
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
2002/19/CE, relativa all’accesso alle reti di comunicazione
elettronica e alle risorse correlate e all’interconnessione delle
medesime (direttiva accesso);
Visto il decreto legislativo 17 marzo, 1995, n. 103, di attuazione
della direttiva 90/388;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1995,
n. 420, “Regolamento recante determinazioni delle caratteristiche e
delle modalita’ di svolgimento dei servizi di telecomunicazioni di
cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
103”;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’”;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, relativa all'”Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318 “Regolamento di attuazione di direttive comunitarie”, ed in
particolare gli articoli 1, comma 1, lettera am), 4, 5, 7, 8 e 22,
comma 1, lettera a), nonche’ l’allegato A;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”;
Vista la determinazione del Ministero delle comunicazioni in data 3
aprile 1998, relativa alla determinazione degli organismi di
telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante “Disposizioni
in materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni”,
e in particolare l’art. 8 e l’art. 9, commi 1, 2, 3;
Vista la legge 8 aprile 2002, n. 59, recante “Disciplina relativa
alla fornitura di accesso ad Internet”;
Vista la delibera n. 197/99, recante “Identificazione degli
organismi di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato”;
Vista la delibera n. 287/99, recante “Procedura per lo svolgimento
di consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e indagini
conoscitive”;
Vista la delibera 467/00/CONS, recante “Disposizioni in materia di
autorizzazioni generali”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 184 dell’8 agosto 2000;
Vista la delibera 6/00/CIR, recante “Piano di numerazione nel
settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 169 del 21
luglio 2000;
Vista la delibera n. 25/01/CIR, recante “Disposizioni in merito
all’introduzione dell’offerta di interconnessione di riferimento del
servizio di raccolta su base forfetaria per il traffico internet”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 17
del 14 gennaio 2002;
Vista la delibera n. 132/92/CONS, recante “Consultazione pubblica
nell’ambito del procedimento avente ad oggetto aggiornamento
dell’elenco degli operatori aventi significativo potere di mercato
sul mercato dell’accesso ad Internet per gli effetti di cui agli
articoli 4, 5, 7, 8 e 9 del decreto del Presidente della Repubblica
19 settembre 1997, n. 318, ai sensi della legge, 8 aprile 2002, n.
59”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
106 dell’8 maggio 2002;
Vista la delibera n. 9/02/CIR, recante “Norme di attuazione
dell’art. 1, comma 1, della legge n. 59 dell’8 aprile 2002: criteri
di applicazione agli Internet Service Providers delle condizioni
economiche dell’offerta di riferimento”;
Visti i contributi prodotti dai soggetti partecipanti alla
consultazione pubblica;
Vista la richiesta di informazioni trasmessa agli operatori in data
7 giugno 2002 e le risposte pervenute;
Vista la nota trasmessa in data 11 giugno 2002 all’Autorita’
garante della concorrenza e del mercato;
Vista la nota trasmessa in data 13 giugno 2002 al commissario della
direzione generale concorrenza della Commissione europea, professor
Mario Monti;
Vista la nota, trasmessa il 24 giugno 2002, dal commissario della
direzione generale concorrenza della Commissione europea, professor
Mario Monti;
Visto il parere dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato, trasmesso il 27 giugno 2002;
Sentite, in data 19 giugno, le societa’ SEAT Pagine Gialle, Wind
Telecomunicazioni, Albacom, Atlanet, Edisontel, Welcome Italia,
Telecom Italia e le associazioni @iip e Assoprovider, e, in data 24
giugno 2002, le societa’ BLU, H3G, Telecom Italia Mobile, Vodafone
Omnitel e Wind Telecomunicazioni;
Visti gli atti del procedimento;

Considerato quanto segue:

1. L’istituto del significativo potere di mercato e il ruolo
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni nel quadro
normativo comunitario e nazionale.

Tra gli strumenti di regolamentazione asimmetrica volti al
perseguimento degli obiettivi di armonizzazione, liberalizzazione e
promozione di dinamiche concorrenziali nei mercati di
telecomunicazioni, il vigente quadro regolamentare europeo, recepito
in Italia ad opera del decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997, prevede l’istituto del significativo potere di mercato
(altrimenti richiamato, nei testi nazionali, come “notevole forza di
mercato”), stabilendone la nozione ed i criteri d’applicazione e
collegando puntuali obblighi regolamentari all’identificazione ed
alla conseguente notifica alla Commissione europea di tale qualifica
in capo ad uno o piu’ operatori in relazione a ciascun mercato
rilevante. Si tratta, in particolare, di obblighi di non
discriminazione, orientamento ai costi, pubblicazione di un’offerta
di riferimento e negoziazione (rispettivamente, in relazione a
servizi di interconnessione e accesso speciale), contabilita’ dei
costi e separazione contabile (articoli 4, 5, 7, 8 e 9 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 318/1997).
L’art. 1, comma 1, lettera am) del decreto del Presidente della
Repubblica n. 318/1997 (che riproduce i contenuti dell’art. 4, comma
3, della direttiva 97/33/CE) definisce come operatore avente
significativo potere di mercato “[….] un organismo che detenga
oltre il 25% della quota di un particolare mercato delle
telecomunicazioni in ambito nazionale o nell’ambito del mercato
geografico ove e’ autorizzato ad operare” e prosegue, specificando
che “L’Autorita’, sentita l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato, puo’ comunque stabilire che un organismo che detiene, nel
rispettivo mercato, una quota inferiore o uguale al 25% disponga di
una notevole forza e, viceversa, che un organismo detentore, nel
rispettivo mercato, di una quota superiore al 25% non disponga di una
notevole forza. In entrambi i casi, la decisione deve tener conto
della capacita’ dell’organismo di influenzare le condizioni di
mercato, del fatturato relativo alla dimensione del mercato, del
controllo dei mezzi di accesso agli utenti finali, dell’accesso alle
risorse finanziarie, della sua esperienza nella fornitura di prodotti
e di servizi sul mercato”.
Ai sensi dell’art. 18, comma 2, della direttiva 97/33, le Autorita’
nazionali di regolamentazione hanno l’obbligo di identificare gli
organismi aventi notevole forza di mercato e di notificare tali
organismi alla Commissione. L’art. 22, comma 1, lettera a), del
decreto del Presidente della Repubblica 318/1997, assegna

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