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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 marzo 2005: Approvazione del regolamento recante la disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale. (Deliberazione n. 149/05/CONS). (GU n. 69 del 24-3-2005)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 9 marzo 2005

Approvazione del regolamento recante la disciplina della fase di
avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale.
(Deliberazione n. 149/05/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione del Consiglio del 7 marzo 2005 e, in
particolare, nella sua prosecuzione dell’8 e del 9 marzo 2005;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, recante «Disciplina del
sistema radiotelevisivo pubblico e privato»;
Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122, recante «Differimento di
termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n. 249 relativi
all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, nonche’ norme in
materia di programmazione e di interruzioni pubblicitarie
televisive»;
Visto il decreto-legge 30 gennaio 1999, n. 15 recante «Disposizioni
urgenti per lo sviluppo equilibrato dell’emittenza televisiva e per
evitare la costituzione o il mantenimento di posizioni dominanti nel
settore radiotelevisivo», convertito, con modificazioni, dalla legge
29 marzo 1999, n. 78;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, recante «testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legge 23 gennaio 2001, n. 5 recante «Disposizioni
urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni
radiotelevisive analogiche e digitali, nonche’ per il risanamento di
impianti radiotelevisivi» convertito, con modificazioni, dalla legge
20 marzo 2001, n. 66;
Vista la propria delibera n. 435/01/CONS, recante «Approvazione del
regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica
digitale», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 284 del 6 dicembre 2001;
Visto il decreto ministeriale 8 luglio 2002, recante «Approvazione
del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze», e successive
modificazioni;
Vista la propria delibera n. 249/02/CONS del 31 luglio 2002,
recante «Approvazione del piano nazionale di assegnazione delle
frequenze per la radiodiffusione sonora in tecnica digitale»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 187
del 10 agosto 2002;
Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112 recante «Norme di principio in
materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI –
Radiotelevisione ialiana S.p.a., nonche’ delega al Governo per
l’emanazione del testo unico della radiotelevisione» ed, in
particolare, l’art. 24;
Sentite le associazioni maggiormente rappresentative delle imprese
radiofoniche;
Vista la nota del Ministero delle comunicazioni prot.
GM/141414/4686/DL dell’8 marzo 2005 che comunica l’avviso favorevole
sul testo del regolamento;
Preso atto delle osservazioni formulate dalla RAI –
Radiotelevisione Italiana S.p.a. con nota DICOM/RI/0000161
dell’8 marzo 2005;
Considerata la necessita’ di stabilire una disciplina che, in
accordo con i criteri e i principi direttivi contenuti nell’art. 24,
comma 1, della legge n. 112/2004, consenta lo sviluppo della
diffusione radiofonica in tecnica digitale come naturale evoluzione
del sistema analogico, con la previsione di procedure volte al
rilascio delle licenze e delle autorizzazioni per l’esercizio della
radiodiffusione sonora in tecnica digitale ai soggetti legittimamente
operanti nel sistema radiofonico analogico, secondo criteri di
semplificazione; la disciplina per il rilascio di licenze ed
autorizzazioni in conformita’ al piano nazionale di assegnazione
delle frequenze, per le risorse risultanti in esubero; la definizione
di norme tecniche di esercizio finalizzate al corretto e razionale
utilizzo delle risorse radioelettriche; la definizione delle fasi di
sviluppo della radiofonia digitale, anche con riferimento al ruolo
della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, nonche’
la disciplina della fase di avvio dell’attuazione del piano di
assegnazione delle frequenze, anche relativamente al cumulo dei
programmi radiofonici;
Considerato che l’art. 23, comma 9, della legge n. 112/2004 prevede
che al fine di agevolare la conversione dalla tecnica analogica alla
tecnica digitale la diffusione dei programmi televisivi prosegue con
l’esercizio degli impianti legittimamente in funzione alla data di
entrata in vigore della legge stessa e che, tra detti impianti sono
ricompresi anche quelli operanti in banda VHF-III sulle frequenze che
il piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la
radiodiffusione sonora in tecnica digitale destina alla radiofonia
digitale T-DAB;
Considerato, pertanto, che non essendo disponibili tutte le risorse
frequenziali necessarie per l’attuazione completa del piano nazionale
di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione sonora in
tecnica digitale, occorre dare luogo all’assegnazione delle risorse
attualmente disponibili, prevalentemente in banda UHF-L, fino alla
scadenza prevista dalla legge per la conversione definitiva delle
trasmissioni televisive in tecnica digitale, procedendo
successivamente a tale data al completamento del piano di
assegnazione;
Considerata, in particolare, l’esigenza di adeguare ed integrare il
presente regolamento in relazione all’andamento della fase di avvio
dei mercati, al programma di attuazione dei piani di assegnazione
delle frequenze e all’evoluzione della normativa nazionale e
comunitaria, anche relativamente all’individuazione di criteri che
garantiscano, in presenza di risorse insufficienti a soddisfare tutte
le richieste da parte dei fornitori di contenuti, l’accesso ai
fornitori indipendenti di contenuti in base alla qualita’ della
programmazione, al pluralismo informativo, alla natura comunitaria
delle trasmissioni e alla tutela delle minoranze linguistiche;
Ritenuto di attribuire a soggetti distinti, fornitore di contenuti
e operatore di rete, gli obblighi previsti della normativa vigente
per gli attuali concessionari, in particolare gli obblighi derivanti:
a) dalla fornitura di programmi radiofonici, ai soggetti
autorizzati a fornire contenuti;
b) dall’assegnazione delle risorse frequenziali e
dall’installazione di impianti e infrastrutture ai soggetti titolari
di licenza di operatore di rete;
Ritenuto altresi’ di prevedere, anche in coerenza con
l’orientamento del nuovo quadro regolamentare comunitario, una
autorizzazione generale che abiliti alla fornitura di servizi sulle
reti radiofoniche terrestri nell’ottica di sviluppare un mercato
aperto dei servizi interattivi e ritenuto altresi’ di includere nella
stessa categoria di servizi la fornitura di guide elettroniche ai
programmi;
Considerata l’esigenza di rispettare, nel nuovo contesto
tecnologico, il rispetto dei principi posti dalla legge a tutela del
pluralismo dell’informazione, della trasparenza, della concorrenza e
della non discriminazione, mediante l’applicazione dei limiti
previsti dalla legge n. 112/2004;
Udita la relazione del Commissario avv. Alessandro Luciano,
relatore ai sensi dell’art. 32 del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
1. L’Autorita’ adotta, ai sensi dell’art. 24, comma 1, della legge
3 maggio 2004, n. 112, il regolamento recante la disciplina della
fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica
digitale.
2. Il testo del regolamento di cui al comma 1 e’ riportato
nell’allegato A alla presente delibera che ne costituisce parte
integrante e sostanziale.
La presente delibera e’ pubblicata nel bollettino ufficiale
dell’Autorita’ e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Napoli, 9 marzo 2005
Il presidente: Cheli

Allegato A
alla delibera n. 149/05/CONS

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA FASE DI AVVIO DELLE
TRASMISSIONI RADIOFONICHE TERRESTRI IN TECNICA DIGITALE

Capo I
Disposizioni generali
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) «programmi radiofonici numerici o palinsesti» l’insieme dei
contenuti sonori e dati ad essi associati predisposti dal fornitore
di contenuti, destinati alla fruizione del pubblico mediante
diffusione radiofonica terrestre in tecnica numerica DAB e comunque,
secondo lo standard ETS 300 401, e caratterizzati da un unico
marchio;
b) «programmi dati»: servizi di informazione costituiti da
prodotti editoriali multimediali, anche elettronici, diversi da
programmi radiofonici numerici, non prestati su richiesta individuale
e diffusi su reti terrestri in tecnica numerica DAB e comunque
secondo lo standard ETS 300 401;
c) «blocco di diffusione»: l’insieme dei programmi dati e
radiofonici numerici e dei servizi interattivi diffusi su una
frequenza assegnata e comprendenti almeno cinque diversi palinsesti;
d) «capacita’ trasmissiva»: numero dei blocchi di dif…

[Continua nel file zip allegato]

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