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AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - COMUNICATO: Prime indicazioni applicative sulle disposizioni introdotte dal decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, recante misure urgenti nell'ambito del piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. (GU n. 151 del 1-7-2005)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

COMUNICATO

Prime indicazioni applicative sulle disposizioni introdotte dal
decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge 14 maggio
2005, n. 80, recante misure urgenti nell’ambito del piano di azione
per lo sviluppo economico, sociale e territoriale.

Con il presente comunicato si rendono note le seguenti prime
indicazioni, che il Consiglio dell’autorita’, con deliberazione in
data 26 maggio 2005, ha inteso fornire in ordine agli adempimenti
connessi all’applicazione delle nuove disposizioni in merito
all’arbitrato, introdotte dalla fonte normativa richiamata
nell’oggetto:
1. Per i giudizi arbitrali previsti dall’art. 32, commi 2 e
2-ter, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come sostituito
dall’art. 16-sexies del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,
convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, il versamento della
somma pari all’uno per diecimila del valore della controversia,
previsto a cura degli arbitri ai sensi del comma 2-bis della stessa
disposizione normativa, e’ effettuato dal segretario del collegio
arbitrale presso la competente Tesoreria provinciale dello Stato, in
favore della contabilita’ speciale n. 1493 intestata all’Autorita’
per la vigilanza sui lavori pubblici oppure mediante versamento da
effettuare tramite c/c postale n. 871012, intestato alla tesoreria
provinciale dello Stato sezione di Roma, specificando sulla causale
Autorita’ per la vigilanza sui lavori pubblici – contabilita’
speciale n. 1493.
2. All’atto del deposito del lodo presso la Camera arbitrale
dell’Autorita’ per la vigilanza sui lavori pubblici – che deve essere
in regola con l’imposta di bollo – sono contestualmente prodotti:
a) copia della quietanza del versamento di cui al punto 1);
b) atto sottoscritto dal presidente del collegio arbitrale in
cui lo stesso dichiara il valore della controversia.
3. In sede di prima applicazione del d.l. 14 marzo 2005, n. 35,
convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, e, comunque, non oltre
il 31 luglio 2005, le parti obbligate possono provvedere agli
adempimenti di cui ai precedenti punti 1) e 2), nei venti giorni
successivi al deposito del lodo.

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