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AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - DELIBERAZIONE 25 febbraio 2004: Ulteriori criteri cui devono uniformarsi le Soa in materia di applicazione di tariffe minime. (Deliberazione n. 35). (GU n. 60 del 12-3-2004)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

DELIBERAZIONE 25 febbraio 2004

Ulteriori criteri cui devono uniformarsi le Soa in materia di
applicazione di tariffe minime. (Deliberazione n. 35).

IL CONSIGLIO

Vista la nota con la quale l’Unisoa e la Federsoa hanno segnalato
la necessita’ di indicare ulteriori criteri e corrispettivi da
applicarsi nei casi di integrazione e/o modificazione
dell’attestazione, fermo restando il termine di scadenza originario;
Viste le determinazioni n. 40/2000 e n. 6/2001 nonche’ i comunicati
n. 5/2001, n. 13/2001 e n. 28/2002 e la delibera n. 320/2003 che
fissano i criteri di determinazione delle tariffe da applicare in
ordine ad alcune variazioni che integrano l’attestazione in corso di
validita’;
Viste le segnalazioni di alcune imprese, che hanno rappresentato la
non omogeneita’ delle tariffe applicate dalle Soa in sede di
integrazione dell’attestazione gia’ rilasciata;
Ritenuta l’opportunita’ di garantire che le Soa operino secondo
criteri di imparzialita’ ed equo trattamento;
Considerato che nel caso di cessione di ramo d’azienda, oltre al
rilascio di una nuova attestazione all’impresa cedente, occorre anche
il rilascio all’impresa cessionaria di una attestazione che tenga
conto della cessione del ramo d’azienda in quanto i certificati di
esecuzione dei lavori devono essere utilizzati una sola volta, e che
questo rilascio e’ da considerarsi rientrante nel concetto di
variazione minima;
Considerato che e’ condivisibile l’osservazione in merito al fatto
che l’inserimento della prestazione di progettazione in una
attestazione che ne era priva non e’ da considerarsi sul piano della
tariffa da applicare come una nuova attestazione ma una variazione
minima;
Considerato che nel caso di adesione di una impresa ad un consorzio
stabile successivamente al rilascio di una attestazione sorge la
necessita’ di indicare nelle attestazioni delle imprese consorziate
tale nuova adesione e che tale inserimento rientra nel concetto di
variazione minima;
Considerato che si puo’ verificare una cessione di una azienda di
una ditta individuale ad una societa’ unipersonale il cui socio e’ il
titolare della ditta individuale cessionaria e che il rilascio
dell’attestazione alla societa’ uni-personale non e’ da considerarsi
rientrante nel concetto di variazione minima ma comporta sicuramente
attivita’ minori rispetto al rilascio di una attestazione;
Ritenuto che anche in occasione delle integrazioni e/o modifiche
dell’attestazione in corso validita’, le Soa debbano procedere
all’accertamento della sussistenza del requisito previsto dall’art.
17, comma 1, lettere g) e h) del decreto del Presidente della
Repubblica n. 34/2000 e a riscontrare che non siano intervenute
operazioni di cessione o di affitto di azienda successivamente alla
data del precedente rilascio;
Dispone:
a) che le SOA – per il rilascio di attestazioni che costituiscono
variazioni di precedenti attestazioni in corso di validita’ –
applichino:
1) nel caso di rilascio di attestazione che – a causa di
riduzione di requisiti speciali – debba comportare l’indicazione di
un minor numero di categorie rispetto a quelle previste nella
precedente attestazione: tariffa pari al cinque per cento di quella
ottenuta prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del
regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore di
Euro 258.228 e per il coefficiente N il valore di uno;
2) nel caso di rilascio di attestazione che – a causa di
riduzione di requisiti speciali – debba comportare una riduzione
delle classifiche di qualificazione rispetto a quelle previste nella
precedente attestazione: tariffa pari al cinque per cento di quella
ottenuta prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del
regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore di
Euro 258.228 e per il coefficiente N il valore di uno;
3) nel caso di rilascio di attestazione che – a causa del
riconoscimento dell’abilitazione oltre che per la prestazione di
esecuzione anche per la prestazione di progettazione – debba essere
modificata rispetto alla precedente attestazione: tariffa pari a
quella ottenuta prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del
regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore
dell’importo della classifica massima riconosciuta per la
progettazione e il coefficiente N il valore uno;
4) nel caso di rilascio di attestazione che – a causa
dell’adesione dell’impresa ad un consorzio stabile – debba essere
modificata rispetto alla precedente attestazione: tariffa pari al
cinque per cento di quella ottenuta prevedendo, nella formula di cui
all’allegato E del regolamento di qualificazione, per il valore delle
classifiche e per il numero delle categorie quelle previste dalla
precedente attestazione;
5) nel caso di rilascio di attestazione che – a causa
dell’adesione di una nuova impresa al consorzio stabile cui l’impresa
e’ aderente – debba essere modificata rispetto alla precedente
attestazione: tariffa pari al cinque per cento di quella ottenuta
prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del regolamento di
qualificazione, per il coefficiente C il valore di Euro 258.228 e per
il coefficiente N il valore di uno;
6) nel caso di rilascio di attestazione ad una societa’ a
responsabilita’ limitata uni-personale che abbia acquisito una ditta
individuale e che abbia come unico socio il titolare della ditta
individuale acquisita: tariffa pari al venticinque per cento di
quella ottenuta con l’applicazione della formula di cui all’allegato
E del regolamento di qualificazione;
7) nel caso di rilascio di attestazione che – a causa della
contemporanea presenza di piu’ di una delle precedenti fattispecie –
debba essere modificata, rispetto alla precedente attestazione, in
piu’ di un aspetto: tariffa pari al cinquanta per cento della somma
di quelle relative alle singole fattispecie cui si riferisce
l’attestazione rilasciata;
b) che le Soa, in sede di variazione dell’attestazione per le
fattispecie prima indicate, fatte salve le verifiche previste per il
riconoscimento delle singole fattispecie oggetto di variazione,
devono procedere all’acquisizione del certificato di iscrizione alla
Camera di commercio al fine di accertare la sussistenza dei requisiti
previsti dall’art. 17, comma 1, lettere g) e h) del regolamento di
qualificazione e di riscontrare che non siano intervenute operazioni
di cessione o di affitto di azienda o di ramo di azienda
successivamente alla data di rilascio della precedente attestazione;
c) che resta confermato quanto previsto nel punto B) della
determinazione dell’Autorita’ del 5 novembre 2003, n. 19 e, cioe’,
che tutte le variazioni minime da apportare ad attestazioni in corso
di validita’ debbono essere effettuate dalla stessa SOA che ha
provveduto al rilascio dell’attestazione originaria.
Roma, 25 febbraio 2004
Il presidente: Garri

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