AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI | Edilone.it

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - DELIBERAZIONE 5 febbraio 2003: Affidamenti di incarichi di progettazione. (Deliberazione n. 21). (GU n. 45 del 24-2-2003)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

DELIBERAZIONE 5 febbraio 2003

Affidamenti di incarichi di progettazione. (Deliberazione n. 21).

IL CONSIGLIO PER LA VIGILANZA
SUI LAVORI PUBBLICI

Vista la relazione dell’ufficio affari giuridici appresso
riportata;
Considerato in fatto:
La Federcasa ha richiesto a questa Autorita’ un parere in merito
all’incremento del punteggio ottenuto tramite la formula di cui
all’allegato D del decreto del Presidente della Repubblica n.
554/1999, assegnato qualora sia presente, nel candidato, un
componente in possesso di abilitazione da non piu’ di cinque anni o
del certificato di qualita’ aziendale.
In particolare, oggetto della richiesta e’ la legittimita’
dell’applicazione del suddetto incremento nel caso in cui simili
figure non compaiano tra i professionisti che svolgeranno i servizi
previsti, ma figurano impegnati solo in attivita’ di supporto.
La suddetta problematica e’ stata sottoposta all’attenzione dei
firmatari dei Protocolli d’intesa con questa Autorita’, i quali non
hanno formulato valutazioni.
Ritenuto in diritto:
Va preliminarmente osservato che l’Autorita’ ha gia’ espresso il
proprio avviso sulla questione relativa alla presenza del giovane
professionista nei raggruppamenti temporanei di professionisti con la
deliberazione n. 196 del 10 luglio 2002.
Relativamente alla problematica posta dalla Federcasa, deve
preliminarmente evidenziarsi che gli allegati A, B, C, D del
regolamento generale precisano le modalita’ da seguire per
individuare, nel caso di licitazione privata, i soggetti ai quali
inviare la lettera di invito a presentare l’offerta e quelle da
applicare per compiere le relative valutazioni.
In particolare, con riguardo alle procedure per l’affidamento di
incarichi di progettazione, nell’allegato D del suddetto regolamento,
viene stabilito che le stazioni appaltanti selezionano i soggetti
candidati ai quali spedire la lettera di invito a presentare
l’offerta, sulla base di una graduatoria compilata assegnando ai
candidati un punteggio determinato tramite la formula ivi riportata.
E’ altresi’ disposto che il punteggio e’ incrementato del cinque
per cento qualora sia presente nel candidato almeno un professionista
che, alla data di pubblicazione del bando di cui all’art. 63, comma 1
del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, abbia
ottenuto l’abilitazione all’esercizio professionale da non piu’ di
cinque anni. Il punteggio e’ ulteriormente incrementato del dieci per
cento qualora almeno un componente del candidato possieda il
certificato di qualita’ aziendale.
Da un’interpretazione letterale delle disposizioni di cui
all’allegato D, ne discende che la procedura ivi prevista riguarda la
fase di selezione dei candidati da invitare, cioe’ si riferisce ai
soli potenziali concorrenti. E’, infatti, in relazione a questi
ultimi, ed ai relativi componenti, che deve essere effettuata
l’assegnazione del punteggio.
Cio’ puo’ ricavarsi dall’inciso, contenuto dell’allegato de quo,
per cui “il punteggio e’ incrementato (…) qualora sia presente nel
candidato almeno un professionista che (…..) abbia ottenuto
l’abilitazione all’esercizio professionale da non piu’ di cinque
anni” e (….. ) “qualora almeno un componente del candidato possieda
il certifcato di qualita’ aziendale”.
Per quanto riguarda la possibilita’ di attribuire gli incrementi di
punteggio, ivi previsti, anche al concorrente che non sia in possesso
dei requisiti richiesti, ma che utilizzi, come semplice supporto,
professionisti in possesso di abilitazione da non piu’ di cinque
anni, si ribadisce quanto gia’ previsto nella citata deliberazione n.
196 del 10 luglio 2002, nel senso che la presenza del giovane
professionista nel raggruppamento puo’ altresi’ essere assicurata in
forma indiretta, “mediante rapporto di collaborazione con incarico
specifico per la singola gara”, restando esclusa la possibilita’ per
il raggruppamento di beneficiare del citato incremento quando il
giovane professionista sia incaricato di una generica attivita’ di
supporto.
In base a quanto sopra considerato,
Il Consiglio:
Accerta che l’assegnazione dell’incremento del 5% prevista
all’allegato D del decreto del Presidente della Repubblica n.
554/1999 riguarda i potenziali concorrenti alla gara che verranno
selezionati dalla stazione appaltante per la presentazione delle
offerte;
accerta che la presenza nel raggruppamento di un giovane
professionista incaricato di una generica attivita’ di supporto non
consente di beneficiare dell’incremento in questione, occorrendo al
riguardo la parteci-pazione dello stesso in forma diretta al
raggruppamento ovvero in forma indiretta, mediante rapporto di
collaborazione con incarico specifico per la singola gara.
Roma, 5 febbraio 2003
Il presidente: Garri

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

Edilone.it