AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 giugno 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 giugno 2006 - Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2006 di componenti e parametri della tariffa elettrica, disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico e modificazioni dell'Allegato A alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 5/04. (Deliberazione n. 132/06). (GU n. 184 del 9-8-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

Aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2006 di componenti e
parametri della tariffa elettrica, disposizioni alla Cassa conguaglio
per il settore elettrico e modificazioni dell’Allegato A alla
deliberazione 30 gennaio 2004, n. 5/04. (Deliberazione n. 132/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 28 giugno 2006
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/1999;
la legge 28 ottobre 2002, n. 238, di conversione in legge del
decreto-legge 4 settembre 2002, n. 193;
la legge 17 aprile 2003, n. 83, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto legge 18 febbraio 2003, n. 25;
la legge 27 ottobre 2003, n. 290, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239;
il decreto legislativo 19 dicembre 2003, n. 379;
la legge 24 dicembre 2003, n. 368, di conversione del decreto
legge 14 novembre 2003, n. 314;
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la legge 30 dicembre 2004, n. 311;
la legge 14 maggio 2005, n. 80, di conversione con modifiche del
decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35;
la legge 23 dicembre 2005, n. 266;
il decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n.
730;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 dicembre 1995, recante disposizioni relative ai
prezzi dell’energia elettrica per i settori industriali;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000, come
modificato con il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro dell’ambiente,
11 novembre 1999, come modificato e integrato con il decreto del
Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, 18 marzo 2002;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002, recante criteri generali integrativi per la definizione delle
tariffe dell’elettricita’ e del gas;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003 recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’
Acquirente unico e direttive alla medesima societa’;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 6 agosto 2004,
recante determinazione dei costi non recuperabili del settore
dell’energia elettrica (di seguito: decreto 6 agosto 2004);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze 22 giugno 2005, recante
modalita’ di rimborso e di copertura di costi non recuperabili,
relativi al settore dell’energia elettrica, a seguito dell’attuazione
della direttiva europea 96/92/CE (di seguito: decreto 22 giugno
2005);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 28 luglio
2005, recante Criteri per l’incentivazione della produzione di
energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte
solare, come integrato e modificato con il decreto del Ministro delle
attivita’ produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio 6 febbraio 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
24 ottobre 2005 recante aggiornamento delle direttive per
l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
ai sensi dell’art. 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
24 ottobre 2005 recante direttive per la regolamentazione
dell’emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di
cui all’art. 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 5 dicembre
2005, recante direttive per la determinazione delle modalita’ per la
vendita sul mercato, per l’anno 2006, dell’energia elettrica, di cui
all’art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
da parte del Gestore del sistema elettrico;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 13 dicembre
2005, recante direttive all’Acquirente unico S.p.a. in materia di
contratti pluriennali di importazione, per l’anno 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 13 dicembre
2005 recante modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l’anno 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 8 marzo 2006,
recante Nuove modalita’ di gestione del Fondo per il finanziamento
delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale e abrogazione del decreto del Ministro
delle attivita’ produttive 28 febbraio 2003;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo 2006,
recante norme per l’erogazione del Fondo per il finanziamento delle
attivita’ di ricerca e di sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale per l’anno 2006;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 3 aprile 2006,
recante modifica dell’art. 9 del decreto 26 gennaio 2000;
Viste:
le deliberazioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 24 settembre 2003, n. 109/03, 25 giugno
2004, n. 103/04, 30 marzo 2005, n. 54/05, 28 giugno 2005, n. 133/05,
28 settembre 2005, n. 201/05, 29 dicembre 2005, n. 299/05 (di
seguito: deliberazione n. 299/05), 27 marzo 2006, n. 61/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 17 dicembre 2001, n. 306/01 (di
seguito: deliberazione n. 306/01) e in particolare l’art. 2;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 aprile 2003, n. 138/03, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
138/03) e in particolare l’art. 10;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2003, n. 152/03, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
152/03) e in particolare l’art. 4;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003, n. 168/03, e in
particolare l’Allegato A, come successivamente modificato e integrato
(di seguito: deliberazione n. 168/2003);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
5/04);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione n.
5/04, come successivamente modificato e integrato (di seguito: Testo
integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 marzo 2004, n. 48/04 e in
particolare l’Allegato A, come successivamente modificato e
integrato;
l’Allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004,
n. 168/04, come successivamente modificato e integrato (di seguito:
deliberazione n. 168/04) e in particolare l’art. 77;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n. 170/04,
come successivamente modificata e integrata (di seguito:
deliberazione n. 170/04) e in particolare l’art. 10;
la deliberazione dell’Autorita’ 24 dicembre 2004, n. 237/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 febbraio 2005, n. 34/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 luglio 2005, n. 144/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 settembre 2005, n. 186/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 settembre 2005, n. 202/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 ottobre 2005, n. 217/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 dicembre 2005, n. 269/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 dicembre 2005, n. 281/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 dicembre 2005, n. 286/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2005, n. 292/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 297/05 (di
seguito: deliberazione n. 297/05) e in particolare il punto 2;
la deliberazione dell’Autorita’ 3 marzo 2006, n. 50/06 (di
seguito: deliberazione n. 50/06) e in particolare l’art. 9;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 aprile 2006, n. 79/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 aprile 2006, n. 80/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 24 maggio 2006, n. 99/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 25 maggio 2006, n. 103/06 come
modificata con deliberazione 1° giugno 2006, n. 107/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 giugno 2006, n. 123/06 (di
seguito: deliberazione n. 123/06);
la nota metodologica in materia di aggiornamento trimestrale dei
corrispettivi per la vendita di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato, pubblicata sul sito dell’Autorita’ in
data 20 ottobre 2004;
Visti:
la comunicazione dell’Acquirente unico SpA (di seguito:
Acquirente unico) del 14 giugno 2006, prot. Autorita’ n. 014372, del
16 giugno 2006;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 22 giugno 2006, prot.
Autorita’ n. 015102, del 23 giugno 2006;
la comunicazione dell’Acquirente unico del 26 giugno 2006, prot.
Autorita’ n. 015308, del 26 giugno 2006;
la comunicazione congiunta del Gestore del sistema elettrico –
GRTN Spa (di seguito: Gestore del sistema elettrico) e della Cassa
conguaglio per il settore elettrico (di seguito: Cassa) del 9 giugno
2006, prot. Autorita’ n. 014145 del 14 giugno 2006;
la comunicazione della Cassa del 16 maggio 2006, prot. Autorita’
n. 012025 del 17 maggio 2006;
la comunicazione della Cassa del 15 giugno 2006, prot. Autorita’
n. 014979, del 22 giugno 2006;
la comunicazione di Terna Spa (di seguito: Terna) del 19 giugno
2006, prot. Autorita’ n. 014808, del 21 giugno 2006;
la comunicazione di Terna del 21 giugno 2006, prot. Autorita’ n.
015401, del 27 giugno 2006;
la comunicazione di Terna del 22 giugno 2006, prot. Autorita’ n.
015307, del 26 giugno 2006;
Considerato che:
gli elementi PC e OD della componente CCA a copertura dei costi
di acquisto e di dispacciamento dell’energia elettrica destinata al
mercato vincolato, sono fissati, in ciascun trimestre, in modo tale
da coprire i costi stimati per l’approvvigionamento dell’energia
elettrica da parte dell’Acquirente unico;
l’art. 33, comma 33.3, lettera a) del Testo integrato prevede
che, ai fini delle determinazioni di cui al precedente alinea,
l’Acquirente unico invii all’Autorita’ entro 20 giorni dall’inizio di
ciascun trimestre la stima dei propri costi unitari di
approvvigionamento relativi a ciascuno dei quattro trimestri
successivi, articolata per fascia oraria;
ai sensi dell’art. 33, comma 33.3, lettera b) del Testo
integrato, entro trenta giorni dalla fine di ciascun trimestre,
l’Acquirente unico e’ tenuto ad inviare all’Autorita’, la differenza
tra la stima dei costi di approvvigionamento comunicati nel trimestre
precedente e i costi effettivi di approvvigionamento sostenuti
dall’Acquirente unico nel medesimo periodo;
sulla base delle informazioni rese disponibili dall’Acquirente
unico e da Terna si evidenzia un elemento di incertezza relativo alla
quantita’ di energia elettrica destinata al mercato vincolato con
riferimento al mese di marzo;
relativamente al periodo gennaio-aprile 2006, sulla base dei
valori pubblicati dall’Acquirente unico, si evidenziano scostamenti
residui tra i costi effettivamente sostenuti dal medesimo Acquirente
unico per l’acquisto di energia elettrica, incluso lo sbilanciamento
di cui alla deliberazione n. 168/03 valorizzato al prezzo di acquisto
nel mercato del giorno prima, ed i costi stimati dall’Autorita’ nella
determinazione dell’elemento PC della componente CCA per il primo e
secondo trimestre 2006, pari a circa 230 milioni di euro;
il completo recupero dello scostamento di cui al precedente
alinea nel corso del terzo trimestre del corrente anno comporterebbe
una variazione della componente PC superiore al 5% del valore medio
della medesima componente in vigore nel secondo trimestre;
relativamente al periodo gennaio-aprile 2006, sulla base delle
informazioni rese disponibili dall’Acquirente unico e da Terna, si
evidenziano scostamenti residui tra i costi effettivamente sostenuti
dal medesimo Acquirente unico in qualita’ di utente del
dispacciamento, inclusa la quota dello sbilanciamento di cui alla
deliberazione n. 168/03 ulteriore rispetto a quella valorizzata al
prezzo del mercato del giorno prima, ed i costi stimati
dall’Autorita’ nella determinazione dell’elemento OD della componente
CCA per il primo e secondo trimestre 2006, pari a circa 120 milioni
di euro;
il completo recupero dello scostamento di cui al precedente
alinea nel corso del terzo trimestre del corrente anno comporterebbe
una variazione della componente OD superiore al 10% del valore medio
della medesima componente in vigore nel secondo trimestre;
con la deliberazione n. 123/06 si e’ avviato un procedimento atto
a definire misure urgenti ai fini di incrementare il livello di
concorrenzialita’ presente nel mercato del servizio di dispacciamento
e, conseguentemente, di contenere i costi a carico dei clienti finali
per l’erogazione del servizio di dispacciamento;
la quantificazione definitiva degli oneri relativi al 2005 in
capo al Conto per la perequazione dei costi di approvvigionamento
dell’energia elettrica destinata al mercato vincolato, finanziato
dalla componente UC1 non e’ ancora disponibile;
il decreto 22 giugno 2005, prevede un piano di pagamento
contingentato delle partite economiche relative al rimborso dei costi
non recuperabili, il cui effetto si esaurisce il 30 giugno 2006;
ai sensi dell’art. 3, comma 5, del medesimo decreto 22 giugno
2005, sulle partite economiche relative al rimborso dei costi non
recuperabili, a decorrere dal 1° gennaio 2006, e’ prevista
l’applicazione di un interesse a favore degli aventi diritto
relativamente alle partite non rimborsate;
i flussi generati dall’attuale aliquota della componente A6 di
cui al comma 59.1 del Testo integrato, destinata alla copertura dei
costi non recuperabili, non sono sufficienti a garantire le esigenze
di pagamento dei costi non recuperabili entro i termini stabiliti;
il conto di cui all’art. 59.1, lettera b) del Testo integrato (di
seguito: Conto A3), risulta debitore nei confronti del conto di cui
al comma 59.1, lettera e) (di seguito: Conto A6), per un ammontare
pari ad oltre 676 milioni di euro;
la Cassa gestisce, oltre ai conti di cui al comma 59.1 del Testo
integrato, anche i conti di cui all’art. 2 della deliberazione n.
306/01, di cui all’art. 10 della deliberazione n. 138/03, di cui
all’art. 4 della deliberazione n. 152/03, di cui all’art. 77 della
deliberazione n. 168/04, di cui all’art. 10 della deliberazione n.
170/04, di cui al punto 2 della deliberazione n. 297/05 e di cui
all’art. 9 della deliberazione n. 50/06;
il conto per il funzionamento della Cassa, di cui alla lettera o)
del comma 59.1 del Testo integrato, e’ attualmente alimentato dai
restanti conti di cui al medesimo comma 59.1;
ai sensi del comma 59.4 del Testo integrato, la Cassa puo’
utilizzare le giacenze esistenti presso i conti di cui al comma 59.1
del medesimo Testo integrato, per far fronte ad eventuali carenze
temporanee di disponibilita’ di taluno di essi, a condizione che sia
garantita la capienza dei conti dai quali il prelievo e’ stato
effettuato a fronte dei previsti pagamenti e che, a tal fine, si
provveda al loro progressivo reintegro;
Ritenuto opportuno:
modificare in aumento la stima del costo medio annuo di
approvvigionamento dell’Acquirente unico rispetto al secondo
trimestre dell’anno 2006, adeguando conseguentemente il valore
dell’elemento PC;
date le previsioni formulate per il terzo trimestre 2006 da Terna
relativamente agli oneri di dispacciamento, adeguare prudenzialmente
il livello medio annuo dell’elemento OD, aumentando il valore stimato
relativo ai mesi da maggio a giugno dell’anno 2006 e mantenendo
invariata la previsione fatta nel precedente aggiornamento per i mesi
da luglio a dicembre del medesimo anno;
limitare il recupero dello scostamento tra i costi effettivamente
sostenuti dall’Acquirente unico per l’acquisto di energia elettrica
ed i costi stimati dall’Autorita’ nella determinazione dell’elemento
PC, al 5% del valore medio della medesima componente in vigore nel
secondo trimestre;
limitare il recupero dello scostamento tra i costi effettivamente
sostenuti dall’Acquirente unico in qualita’ di utente del
dispacciamento ed i costi stimati dall’Autorita’ nella determinazione
dell’elemento OD, al 10% del valore medio della medesima componente
in vigore nel secondo trimestre;
rinviare ad un successivo aggiornamento l’eventuale adeguamento
della componente UC1;
prevedere che il disallineamento finanziario evidenziato dalla
gestione della componente A3 venga transitoriamente sopportato dal
Gestore del sistema elettrico, anche tenuto conto dei proventi da
interessi attivi rinvenienti dalla gestione delle partite economiche
finanziate da parte della medesima componente, maturati nel corso dei
primi mesi del corrente anno;
dare disposizioni alla Cassa affinche’:
a) tramite l’ottimizzazione della gestione finanziaria delle
giacenze disponibili nei conti di gestione e, in primo luogo, dei
conti di cui al comma 59.1 del Testo integrato, venga contenuto
l’onere finanziario derivante dal tardato pagamento dei costi non
recuperabili di cui al decreto 6 agosto 2004;
b) in relazione a quanto indicato alla precedente lettera a),
provveda a riavviare il pagamento delle partite economiche di cui al
richiamato decreto 6 agosto 2004 gia’ nel corso del mese di luglio
2006 e, successivamente, con cadenza trimestrale;
adeguare l’aliquota della componente tariffaria A6, in coerenza
con gli obbiettivi sopra richiamati di contenimento dell’onere
finanziario derivante dal tardato pagamento dei costi non
recuperabili di cui al decreto 6 agosto 2004;
disporre l’avvio della graduale restituzione da parte del Conto
A3 delle anticipazioni ricevute dal Conto A6, destinando a tale scopo
il gettito della componente tariffaria A3 raccolto direttamente dalla
Cassa, salvo quanto erogato direttamente dalla Cassa, senza il
tramite del Gestore del sistema elettrico, a copertura di oneri
gravanti sul medesimo Conto A3;
modificare il Testo integrato, prevedendo che il Conto per il
funzionamento della Cassa, di cui al comma 59.1, lettera o) del
medesimo Testo integrato sia alimentato, proporzionalmente, da tutti
i conti gestiti dalla Cassa stessa;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni
riportate all’art. 1 del Testo integrato, allegato A alla
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
30 gennaio 2004, n. 5/04 e sue successive modificazioni e
integrazioni (di seguito richiamato come il Testo integrato),
integrate come segue:
Conto A3 e’ il conto di cui al comma 59.1, lettera b) del Testo
integrato, finanziato dalla componente tariffaria A3;
Conto A6 e’ il conto di cui al comma 59.1, lettera e) del Testo
integrato, finanziato dalla componente tariffaria A6.

Art. 2.
Aggiornamento di elementi e componenti tariffarie
1. I valori dell’elemento PC, dell’elemento OD, per il terzo
trimestre (luglio – settembre) 2006 sono fissati nelle tabelle 1.1,
1.2, 1.3, 2.1 e 2.2 allegate al presente provvedimento.
2. Per il terzo trimestre (luglio – settembre) 2006, sono
confermati i valori degli elementi CD e INT, come fissati con
deliberazione n. 299/05.
3. I valori della componente CCA per il terzo trimestre (luglio –
settembre) 2006 sono fissati nelle tabelle 3.1, 3.2, e 3.3 allegate
al presente provvedimento;
4. I valori dell’elemento PV e della componente CAD per il terzo
trimestre (luglio – settembre) 2006 sono fissati nelle tabelle 4 e 5
allegate al presente provvedimento.
5. I valori delle componenti tariffarie A, UC ed MCT, per il terzo
trimestre (luglio – settembre) 2006, sono fissati come indicato nelle
tabelle 6.1, 6.2 e 7 allegate al presente provvedimento.

Art. 3.
Disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico
1. La Cassa provvede al rimborso delle partite economiche di cui
agli allegati A e B del decreto 6 agosto 2004, al netto delle quote
gia’ rimborsate, per un importo complessivo pari a 670 milioni di
euro, pro quota tra i soggetti aventi diritto. Il pagamento e’
effettuato nel rispetto delle seguenti scadenze:
i) entro il 5 luglio 2006, per un importo non inferiore a 350
milioni di euro;
ii) entro il 21 luglio 2006, per un importo pari alla differenza
tra 670 milioni di euro e la somma erogata ai sensi del precedente
punto i).
2. Ai fini di quanto disposto dal comma 1 del presente articolo, e
tenuto conto di quanto previsto dal comma 59.4 del Testo integrato,
la Cassa e’ autorizzata ad utilizzare, temporaneamente e in funzione
degli obbiettivi di cui al comma 5 del presente articolo, le giacenze
esistenti presso tutti i conti di gestione istituiti presso la
medesima Cassa, con priorita’ alle giacenze relative ai conti di cui
al comma 59.1 del Testo integrato.
3. A partire dal quarto trimestre 2006, con cadenza trimestrale, la
Cassa provvede al rimborso delle partite economiche di cui agli
allegati A, B e C del decreto 6 agosto 2004, compatibilmente con le
giacenze esistenti e con gli obbiettivi di cui al comma 5 del
presente articolo, assicurando che:
i) le partite economiche di cui all’art. 3, comma 3, del decreto
22 giugno 2005, vengano rimborsate integralmente entro la fine
dell’anno successivo a quello di competenza, e comunque entro il
31 dicembre 2009;
ii) le partite economiche di cui agli allegati A e B del decreto
6 agosto 2004, al netto delle quote gia’ erogate, vengano rimborsate
subordinatamente al soddisfacimento di quanto stabilito al punto i)
del presente comma, e comunque entro il 31 dicembre 2009;
iii) le partite economiche di cui all’allegato C del decreto
6 agosto 2004, relativamente all’importo di competenza dell’anno
2004, al netto delle quote gia’ erogate, vengano rimborsate
subordinatamente al soddisfacimento di quanto stabilito al punto i) e
al punto ii) del presente comma, e comunque entro il 31 dicembre
2009.
4. A far data dall’entrata in vigore della presente deliberazione,
il gettito tariffario della componente A3 versato alla Cassa dalle
imprese distributrici diverse da quelle di cui al comma 54.2 del
Testo integrato, e’ destinato alla reintegrazione delle anticipazioni
effettuate dal Conto A6 al Conto A3, salvo quanto erogato
direttamente dalla Cassa, senza il tramite del Gestore del sistema
elettrico, a copertura di oneri gravanti sul medesimo Conto A3.
5. La Cassa, entro il 12 luglio 2006 e, successivamente a tale
data, con cadenza almeno bimestrale, sottopone alla Direzione tariffe
dell’Autorita’ un’analisi dettagliata della gestione finanziaria dei
conti da questa amministrati prevista per i dodici mesi successivi
che, nel rispetto di quanto disposto dal presente provvedimento,
tenga conto degli obbiettivi di:
i) minimizzazione degli oneri gravanti sui conti di gestione e
dovuti al riconoscimento di interessi per tardato pagamento;
ii) completa reintegrazione delle anticipazioni effettuate a
favore del Conto A6 da parte di altri conti, entro la fine dell’anno
2007, coerentemente con le esigenze di cassa dei medesimi conti.

Art. 4.
Modificazioni del Testo integrato
1. La lettera o) del comma 59.1 del Testo integrato e’ sostituita
dalla seguente:
«o) il Conto oneri per il funzionamento della Cassa conguaglio
per il settore elettrico, alimentato, in relazione al fabbisogno
annuale della Cassa, in via proporzionale da tutti i Conti di
gestione istituiti presso la medesima Cassa;».

Art. 5.
Disposizioni finali
1. Il presente provvedimento e’ trasmesso al Ministero dello
sviluppo economico e alla Cassa.
2. Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dal 1° luglio
2006.
3. Il Testo integrato, con le modifiche risultanti
dall’applicazione del presente provvedimento e’ pubblicato, a
seguire, sul sito internet dell’Autorita’.
Milano, 28 giugno 2006
Il presidente: Ortis

Allegato
–> vedere allegato da pag. 80 a pag. 86 della G.U. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

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