AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 giugno 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 giugno 2006 - Modifiche e integrazioni dei criteri per l'aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale, aggiornamento per il trimestre luglio-settembre 2006 e obblighi per gli esercenti l'attivita' di vendita. (Deliberazione n. 134/06). (GU n. 185 del 10-8-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

Modifiche e integrazioni dei criteri per l’aggiornamento delle
condizioni economiche di fornitura del gas naturale, aggiornamento
per il trimestre luglio-settembre 2006 e obblighi per gli esercenti
l’attivita’ di vendita. (Deliberazione n. 134/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 28 giugno 2006;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 22 aprile 1999, n. 52/99;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 novembre 2002, n. 195/02 (di
seguito: deliberazione n. 195/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2002, n. 207/02 (di
seguito: deliberazione n. 207/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03 (di
seguito: deliberazione n. 138/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2004, n. 248/04 (di
seguito: deliberazione n. 248/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 5 settembre 2005, n. 184/05 (di
seguito: deliberazione n. 184/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 298/05 (di
seguito: deliberazione n. 298/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 15 febbraio 2006, n. 31/06 (di
seguito: deliberazione n. 31/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 marzo 2006, n. 63/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 marzo 2006, n. 64/06 (di
seguito: deliberazione n. 64/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 marzo 2006, n. 65/06 (di
seguito: deliberazione n. 65/06);
il documento per la consultazione diffuso dall’Autorita’ in data
17 maggio 2006, in materia di aggiornamento della componente materia
prima delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale,
obblighi di rinegoziazione dei contratti economiche di fornitura del
gas naturale, obblighi di rinegoziazione dei contratti di
compravendita all’ingrosso per gli esercenti l’attivita’ di vendita e
misure volte a garantire la promozione del mercato (di seguito:
documento per la consultazione 17 maggio 2006);
la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia (di seguito: Tar Lombardia) 28 giugno 2005, n. 3478/05 (di
seguito: sentenza n. 3478/05);
il dispositivo di decisione del Consiglio di Stato, sezione VI,
21 marzo 2006, n. 217/2006 (di seguito: decisione n. 217/06) nonche’
le relative motivazioni;
Considerato che:
con la deliberazione n. 138/03, l’Autorita’, in attuazione
dell’art. 1 della deliberazione n. 207/02, ha disciplinato, tra
l’altro, le modalita’ di definizione delle condizioni economiche di
fornitura che gli esercenti l’attivita’ di vendita del gas naturale
sono tenuti a proporre, unitamente a quelle dagli stessi definite, ai
clienti finali che alla data del 31 dicembre 2002 erano nella
condizione di cliente non idoneo; e che la medesima deliberazione n.
138/03, ai fini dell’aggiornamento della componente di
commercializzazione all’ingrosso, ha recepito il regime definito
dalla deliberazione n. 195/02;
con la deliberazione n. 248/04 l’Autorita’ ha modificato il
predetto regime di aggiornamento, introducendo, tra l’altro:
una disposizione che assicura variazioni della componente
materia prima ridotte ad un valore pari al 75%, qualora il prezzo del
Brent ricada al di fuori dell’intervallo compreso tra 20 e 35
dollari/barile (c.d. clausola di salvaguardia);
la rettifica dei pesi adottati nel paniere di riferimento;
le quotazioni del Brent dated come riferimento per il greggio;
l’art. 2 della deliberazione n. 248/04 ha previsto l’obbligo per
gli esercenti l’attivita’ di vendita, nei contratti di compravendita
all’ingrosso del gas naturale in essere alla data di entrata in
vigore del medesimo provvedimento che non prevedevano clausole di
aggiornamento o di revisione dei prezzi in caso di modifiche della
disciplina di aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura,
di offrire ai propri clienti condizioni economiche coerenti con gli
esiti dell’aggiornamento della componente materia prima effettuato
sulla base della metodologia introdotta con la medesima
deliberazione;
con la sentenza n. 3478/05, il Tar Lombardia ha annullato la
deliberazione n. 248/04;
con la deliberazione n. 184/05, l’Autorita’ ha proposto appello
innanzi al Consiglio di Stato avverso la sopramenzionata sentenza di
annullamento della deliberazione n. 248/04;
con la decisione n. 217/06, il Consiglio di Stato ha annullato la
sentenza n. 3478/05 del Tar Lombardia;
con la deliberazione n. 64/06, l’Autorita’ ha richiesto
informazioni alle imprese allo scopo di conoscere gli esiti delle
rinegoziazioni di cui all’art. 2 della deliberazione n. 248/04;
la deliberazione n. 65/06 ha disposto che, entro il 30 giugno
2006, gli esercenti l’attivita’ di vendita riconoscano ai propri
clienti finali destinatari delle condizioni economiche di fornitura
di cui alla deliberazione n. 138/03, una somma pari a 0,072585
euro/GJ moltiplicati per i volumi consumati dai medesimi clienti
finali nel trimestre aprile-giugno 2006, a titolo di parziale
conguaglio, lasciando fermo e impregiudicato il diritto, per i
clienti finali che hanno cambiato fornitore a partire dal 30 dicembre
2004 e fino al 28 marzo 2006, o che, attivi al 30 dicembre 2004,
abbiano cessato di esserlo entro il 28 marzo 2006, di ottenere, su
richiesta, i sopramenzionati conguagli;
a conclusione del procedimento volto a verificare, ai sensi
dell’art. 14, comma 1, della deliberazione n. 138/03, il grado di
concorrenza nella vendita del gas naturale ai clienti finali,
l’Autorita’ con deliberazione n. 31/06 ha pubblicato il rapporto
«Situazione del mercato della vendita del gas naturale ai clienti
finali in Italia», dal quale e’ emersa la necessita’ di mantenere
azioni di tutela regolatoria da parte della Autorita’, a favore dei
clienti finali aventi modeste dimensioni di consumo, in particolare
dei clienti domestici; e che cio’ in quanto l’attuale assetto di
mercato non e’ ancora in grado di assicurare a tali consumatori
possibilita’ concrete di scelta dell’operatore piu’ conveniente fra
tutti i concorrenti; e che il medesimo rapporto ha registrato
tuttavia maggiore concorrenza per le fasce di consumo piu’ elevate,
nonche’ tra quelle oggetto di tutela per le tipologie di consumi
produttivi;
Considerato inoltre che:
rispetto al secondo semestre 2004, si e’ assistito ad un
continuo, ulteriore ed imprevisto aumento delle quotazioni dei
prodotti energetici, che hanno raggiunto valori eccezionali; che, in
particolare, a fronte di quotazioni medie mensili del Brent dated,
nel secondo semestre 2004, intorno ai 40 dollari/barile, a maggio
2006 il petrolio si e’ attestato sui circa 70 dollari/barile, con
picchi giornalieri di oltre 74 dollari/barile; si registra, inoltre,
diversamente dal passato, il permanere delle medesime quotazioni su
valori eccezionalmente elevati per lunghi periodi di tempo;
i livelli raggiunti dai prezzi del petrolio negli ultimi mesi
configurano scenari di prezzi energetici elevati e inattesi, nonche’
aumenti cosi’ repentini da non aver potuto trovare ancora riscontro,
a meno di eccezioni, nell’adozione di coerenti formule contrattuali a
lungo termine, essendo quelle attualmente esistenti tra importatori
ed esportatori definite in un contesto caratterizzato da riferimenti
energetici significativamente diversi dagli attuali;
si sono registrate negli ultimi mesi forti tensioni sui prezzi
internazionali del gas naturale in Europa, per effetto della
volatilita’ dei prezzi registrati sui mercati dell’energia, ma anche
sui mercati spot del gas naturale, in particolare nei primi mesi
dell’anno corrente, in concomitanza con le punte stagionali dei
consumi;
i prezzi medi all’importazione del gas naturale in Europa
continuano a registrare negli ultimi mesi una dinamica piu’ sostenuta
rispetto a quella riconosciuta dal regime di aggiornamento adottato
per le condizioni economiche di fornitura di cui alla deliberazione
n. 138/03;
il sistema nazionale del gas, a fronte di una domanda in continua
crescita, ha conosciuto negli ultimi due anni situazioni di notevole
criticita’ dal lato dell’offerta, che hanno richiesto l’attivazione
della procedura di emergenza di cui al decreto del Ministero delle
attivita’ produttive 12 dicembre 2005; esistono timori di scarsita’
dell’offerta anche per il prossimo inverno; l’entrata in esercizio
nel nostro Paese di nuove infrastrutture o dei potenziamenti di
quelle esistenti e’ attesa non prima di due-tre anni;
nel definire i criteri di aggiornamento delle condizioni
economiche di fornitura, l’Autorita’, nel rispetto del principio
della promozione dell’efficienza di cui alla legge n. 481/1995 ha
ritenuto che il costo riconosciuto per l’approvvigionamento debba
tenere conto dei costi di importazione sia sul mercato nazionale che
su quelli internazionali, al fine di garantire competitivita’ e
sicurezza al nostro mercato;
alla luce della particolare congiuntura dei mercati energetici e
del gas e di quanto sopra esposto, con il documento per la
consultazione 17 maggio 2006 l’Autorita’ ha pertanto evidenziato la
necessita’:
a) di integrare e modificare i criteri di aggiornamento di cui
alla deliberazione n. 248/04,
implementando due distinti meccanismi di aggiornamento: uno
da applicare al corrispettivo variabile di commercializzazione
all’ingrosso delle condizioni economiche di fornitura per i clienti
finali, mantenendo, come gia’ previsto dalla deliberazione n. 248/04,
un aggiornamento trimestrale e una soglia di invarianza dell’indice
It fissata al 5%; l’altro relativo al costo riconosciuto agli
esercenti per la quota materia prima, per il quale si e’ proposto un
aggiornamento mensile e una soglia di invarianza ridotta all’interno
di un intervallo tra 0 e 1%;
integrando, per un periodo di due anni, la clausola di
salvaguardia di cui alla deliberazione n. 248/04, prevedendo, per
valori di Bt a partire da 60 dollari/barile, l’aggiornamento delle
condizioni economiche di fornitura mediante un parametro alpha
compreso tra 0,90 e 0,95, da applicare ad entrambi i meccanismi di
cui al precedente alinea;
b) di istituire un Fondo presso la Cassa conguaglio per il
settore elettrico volto a compensare eventuali disallineamenti tra le
due modalita’ di aggiornamento, alimentato attraverso un
corrispettivo addizionale alle condizioni economiche di fornitura;
c) di prevedere l’obbligo per gli esercenti l’attivita’ di
vendita, con riferimento ai contratti di compravendita all’ingrosso
in essere al 28 marzo 2006 di offrire, ove necessario, nuove
condizioni economiche di fornitura in coerenza con la metodologia di
aggiornamento della componente materia prima prevista con la
deliberazione n. 248/04;
d) di stabilire modalita’ per i conguagli di cui alla
deliberazione n. 298/05 volte a minimizzare, in occasione dei
prossimi aggiornamenti, eventuali incrementi delle condizioni
economiche di fornitura per i clienti finali, tenuto anche conto del
sopracitato corrispettivo addizionale;
e) di prevedere, con l’approssimarsi della data del 1° luglio
2007 prevista dall’Unione europea per la completa apertura dei
mercati del gas naturale e al fine di promuovere l’esercizio del
diritto di idoneita’ da parte dei clienti finali, di limitare
l’obbligo posto dalla deliberazione n. 207/02 agli esercenti
l’attivita’ di vendita di offrire condizioni economiche calcolate
sulla base di criteri definiti dall’Autorita’, a beneficio dei soli
clienti finali domestici;
dalle osservazioni pervenute al documento per la consultazione
17 maggio 2006 sono emersi, tra l’altro:
a) l’inadeguatezza della prospettata modifica del regime di
aggiornamento mediante l’introduzione di un parametro compreso tra
0,90 e 0,95, con la conseguente necessita’, espressa da parte di
tutti gli operatori, di implementare tale misura in modo tale da
assicurare, in questa particolare congiuntura, l’equilibrio economico
finanziario delle imprese e di mantenere incentivi a favore di nuove
iniziative di importazione;
b) la necessita’ di rimuovere o quantomeno di ridurre la soglia
di invarianza all’interno del meccanismo di aggiornamento, tenuto
conto degli alti livelli di prezzo del gas oggi raggiunti e del
conseguente impatto in valore assoluto della soglia attualmente
prevista;
c) un orientamento favorevole al mantenimento di un’unica
modalita’ di aggiornamento per le imprese e i clienti finali, al fine
di evitare il ricorso a complicati ed onerosi meccanismi asimmetrici
di adeguamento, e di disporre di un prezzo di riferimento unico per
il mercato;
d) la necessita’ di rivedere l’intervallo di operativita’ e i
valori del parametro a della clausola di salvaguardia, sia pure in
assenza di proposte univoche;
e) le difficolta’ finora registrate da parte degli esercenti
l’attivita’ di vendita in merito alla rinegoziazione di nuove
condizioni economiche in coerenza con la metodologia di aggiornamento
prevista dalla deliberazione n. 248/04 e l’opportunita’ che
l’Autorita’ preveda adeguate misure per tale rinegoziazione;
f) un consenso diffuso alla proposta di ridurre l’ambito di
applicazione dell’obbligo di offrire condizioni economiche stabilite
sulla base di criteri fissati dall’Autorita’, anche se, ad avviso di
un’associazione dei consumatori, sussistono fondate ragioni per il
mantenimento di adeguati strumenti di tutela dei consumatori, tenuto
conto dello scarso livello di concorrenzialita’ del mercato;
Considerato che in applicazione della disciplina per
l’aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura, come
modificata dal presente provvedimento, l’indice dei prezzi di
riferimento It, relativo al gas naturale, registra una variazione
maggiore della soglia di invarianza fissata, rispetto al valore
assunto dal medesimo indice per il mese di aprile 2006, data
dell’ultimo aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura;
Ritenuto che sia necessario:
in considerazione di quanto emerso in consultazione e delle
ragioni sopra esposte, modificare le modalita’ di aggiornamento delle
condizioni economiche di fornitura stabilite con deliberazione n.
248/04, prevedendo:
l’integrazione degli intervalli di applicazione del parametro
alpha , definito dalla deliberazione n. 248/04, con la definizione
di un nuovo parametro indicato come beta pari a 0,95 per valori di
Bt a partire da 60 dollari/barile;
la riduzione della soglia di invarianza al 2,5%;
il riconoscimento di un corrispettivo aggiuntivo in forma
fissa, quantificato in 1,5 centesimi di euro/mc, con potere
calorifico superiore di riferimento pari a 38,52 MJ/mc, (0,0389
centesimi di euro/MJ), tenendo conto del maggiore riconoscimento
derivante dalle modifiche di cui ai precedenti alinea in luogo di
quelle proposte nel documento per la consultazione 17 maggio 2006, e
della necessita’ di un ulteriore intervento al fine di assicurare una
dinamica dei costi riconosciuti tendenzialmente in linea con quelle
attuali dei prezzi internazionali di importazione del gas a livello
europeo, concorrendo cosi’ alla sicurezza degli approvvigionamenti;
stabilire che le modifiche di cui al precedente punto siano
adottate in via transitoria e comunque non oltre il 30 giugno 2009,
in ragione dei tempi necessari per la rinegoziazione contrattuale a
monte, nonche’ dell’attesa entrata di nuovi operatori, conseguente
alla realizzazione di nuova capacita’ di trasporto e rigassificazione
nei prossimi anni, e dunque delle maggiori possibilita’ di confronto
concorrenziale sul mercato a tale orizzonte temporale, prevedendo
pertanto che, entro il 30 giugno 2008, l’Autorita’ verifichi
l’opportunita’ di estendere l’applicazione di tali modifiche fino al
30 giugno 2009, in relazione agli andamenti dei prezzi sui mercati
internazionali e alle esigenze di sicurezza del mercato degli
approvvigionamenti a tale data;
assicurare la copertura di eventuali costi addizionali di
importazioni di breve termine, destinate a contribuire all’incremento
dell’offerta di gas nel periodo di particolare criticita’ atteso nei
prossimi mesi invernali;
prevedere il mantenimento di un’unica modalita’ di aggiornamento
per imprese e clienti finali, al fine di semplificare gli oneri
amministrativi per le imprese ed avere un unico riferimento per il
mercato, anche successivamente alla rimozione dell’obbligo di offrire
condizioni economiche stabilite sulla base di criteri fissati
dall’Autorita’;
Ritenuto che sia altresi’ opportuno:
prevedere per gli esercenti l’attivita’ di vendita, con
riferimento ai contratti di compravendita all’ingrosso stipulati
successivamente alla data di entrata in vigore della deliberazione n.
248/04 e prima della data di entrata in vigore della deliberazione n.
65/06, l’obbligo di offrire nuove condizioni economiche in coerenza
con la metodologia di aggiornamento della componente materia prima
introdotta dall’art. 1, comma 2, della deliberazione n. 248/04, come
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 27
del 3 febbraio 2005;
in ragione delle concrete modalita’ di attuazione del vincolo di
rinegoziazione di cui al precedente punto, nonche’ ai sensi dell’art.
2 della deliberazione n. 248/04, porre a carico del sistema una parte
dei relativi oneri, secondo modalita’ da definirsi con successivo
provvedimento;
mantenere il riconoscimento dell’ammontare gia’ previsto con la
deliberazione n. 65/06 a titolo di parziale conguaglio;
prevedere, a partire dal 1° ottobre 2006, in concomitanza con la
scadenza prevista per il meccanismo di compensazione di cui all’art.
4, comma 3, della deliberazione n. 138/03, di limitare l’obbligo per
gli esercenti l’attivita’ di vendita di offrire, unitamente a quelle
dagli stessi definite, le condizioni economiche di fornitura, di cui
alla deliberazione n. 138/03, ai clienti domestici, secondo la
classificazione di cui all’art. 13, comma 3, della medesima
deliberazione n. 138/03, in virtu’ dell’esigenza, da un lato, di
mantenere forme di tutela per tale categoria, dall’altro di avviare
al confronto sul mercato libero gli utilizzatori di gas a fini
produttivi anche in considerazione dell’apertura totale dei mercati
del gas e dell’elettricita’ in tutta Europa prevista per il 1° luglio
2007 dalla direttiva europea 2003/55/CE;
Ritenuto infine che sia necessario modificare, con decorrenza dal
trimestre luglio-settembre 2006, le condizioni economiche di
fornitura del gas naturale di cui all’art. 3 della deliberazione n.
138/03, in esito all’applicazione della disciplina di aggiornamento
prevista dal presente provvedimento;
Delibera:
Art. 1.
Integrazioni e modificazioni delle deliberazioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 2004, n. 248/04 e
29 novembre 2002, n. 195/02.
1.1. L’articolo 1, comma 2, della deliberazione n. 248/04, e’
sostituito dal seguente comma:
«1.2 All’art. 1, comma 3, della deliberazione dell’Autorita’ n.
195/02 il testo successivo alle parole “seguente comma” e’ sostituito
dal seguente testo: “Nel caso in cui si registrino variazioni
dell’indice It, in aumento o diminuzione, maggiori del 2,5 % rispetto
al valore preso precedentemente a riferimento (It-1 ), ossia se:

—-> Vedere formula a pag. 56 della G.U. Vedere formula
a pag. 56 della G.U. Vedere Allegato da pag. 58 a pag. 60 della G.U.
in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 giugno 2006

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