AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 ottobre 2008 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 ottobre 2008

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 ottobre 2008 - Aggiornamento del prezzo medio del combustibile convenzionale per la determinazione del costo evitato di combustibile di cui al titolo II, punto 2, del provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6/92. (Deliberazione ARG/elt 154/08). (GU n. 262 del 8-11-2008 )

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 21 ottobre 2008

Aggiornamento del prezzo medio del combustibile convenzionale per la
determinazione del costo evitato di combustibile di cui al titolo II,
punto 2, del provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6/92. (Deliberazione ARG/elt 154/08).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 21 ottobre 2008;
Visti:
la direttiva n. 2003/54/CE relativa a norme comuni per il mercato
interno dell’energia elettrica;
la direttiva n. 2003/55/CE relativa a norme comuni per il mercato
interno del gas naturale;
la legge 9 gennaio 1991, n. 9;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (di seguito: legge n. 244/07);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n.
373;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 25 settembre 1992;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 4 agosto 1994;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 24 gennaio 1997;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 24 giugno
2002; il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo
2005;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6, come modificato e integrato dal decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 4 agosto
1994 (di seguito: provvedimento Cip n. 6/92) e la relativa relazione
di accompagnamento;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 22 aprile 1999, n. 52/1999, come modificata
e integrata e la relativa relazione tecnica (di seguito:
deliberazione n. 52/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 8 giugno 1999, n. 81/1999 e la
relativa relazione tecnica;
deliberazione n. 2002, n. 195/2002 (di seguito: la deliberazione
dell’Autorita’ 29 novembre 2002, n. 195/02 (di seguito: deliberazione
n. 195/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03, come
modificata ed integrata;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 297/05; la
deliberazione dell’Autorita’ 3 luglio 2006, n. 137/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 31 luglio 2006 n. 171/06;
la deliberazione dell’Autorita’ 15 novembre 2006, n. 249/2006 (di
seguito: deliberazione n. 249/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 2 agosto 2007, n. 205/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2007, n. 241/07; la
deliberazione dell’Autorita’ 15 ottobre 2007, n. 260/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 aprile 2008, ARG/elt 49/08 (di
seguito: deliberazione ARG/elt 49/08);
le decisioni della Sezione Sesta del Consiglio di Stato in sede
giurisdizionale n. 1275/2008 e seguenti;
il documento per la consultazione 28 maggio 2008, n. 14/2008, in
materia di revisione dei meccanismi di tutela dei clienti finali nel
mercato al dettaglio del gas naturale e di criteri per
l’aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura (di seguito:
DCO 14/08) e le osservazioni pervenute;
il documento per la consultazione 26 giugno 2008, n. 23/2008,
relativo all’aggiornamento, per l’anno 2008, del prezzo medio del
combustibile convenzionale nel costo evitato di combustibile di cui
al Titolo II, punto 2, del provvedimento Cip n. 6/92 (di seguito: DCO
23/08) e le relative osservazioni pervenute;
Considerato che:
con deliberazione n. 249/2006, l’Autorita’ ha quantificato il
valore di acconto, per l’anno 2007, del prezzo medio del combustibile
convenzionale per la determinazione del costo evitato di combustibile
di cui al Titolo Il, punto 2, del provvedimento Cip n. 6/1992 (di
seguito: CEC);
con deliberazione ARG/elt 49/08, l’Autorita’ ha quantificato il
valore di conguaglio del prezzo di cui al precedente alinea per
l’anno 2007;
il punto 4 della deliberazione n. 249/2006 prevede che
l’Autorita’ aggiorni il valore del CEC per gli anni successivi al
2007, anche tenendo conto del grado di concentrazione del mercato del
gas naturale e del livello di apertura concorrenziale sul lato
dell’offerta;
l’art. 2, comma 141, della legge n. 244/2007, precisa che, ai
sensi dell’art. 3, comma 7, della legge 14 novembre 1995, n. 481, a
far data dal 1° gennaio 2007, il valore medio del prezzo del metano
ai fini dell’aggiornamento del costo evitato di combustibile di cui
al titolo II, punto 7, lettera b), del provvedimento del Comitato
interministeriale dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio 1992, e successive
modificazioni, e’ determinato dall’Autorita’, tenendo conto
dell’effettiva struttura dei costi nel mercato del gas naturale;
il Consiglio di Stato con le decisioni n. 1275/08 e seguenti, ha
evidenziato, tra l’altro, che:
a) «il potere esercitato dall’Autorita’ ai fini
dell’aggiornamento del CEC era gia’ sussistente alla data di adozione
della deliberazione n. 249/2006 (15 novembre 2006)»;
b) «la disposizione di cui all’art. 2, comma 141, della legge
n. 244/2007 puo’, quindi, essere intesa come norma meramente
ricognitiva del citato potere gia’ esistente, con cui il legislatore
ha inteso da un lato confermare la possibilita’ di aggiornare il
prezzo del gas ai fmi della determinazione del CEC e, sotto altro
profilo, ha espressamente legato la determinazione del prezzo del gas
all’effettiva struttura dei costi nel mercato del gas naturale, dando
un ulteriore parametro di riferimento all’Autorita»;
c) «il riferimento all’effettiva struttura dei costi nel
mercato, da un lato, si applichera’ alle successive determinazioni
dell’Autorita’ e, dall’altro lato, e’ comunque compatibile con la
deliberazione n. 249/2006, con cui l’Autorita’ ha richiamato
l’assenza di un valido riferimento di mercato con riguardo al prezzo
del gas, e non all’effettiva struttura del costo, tenuta in
considerazione nel sistema di computo elaborato, espressamente
diretto ad individuare un prezzo medio del combustibile coerente con
l’attuale struttura dei costi del mercato del gas naturale»;
Considerato che:
con il DCO 14/08, l’Autorita’ ha rilevato, tra l’altro, che:
attualmente nel contesto italiano l’offerta sul mercato del gas
e’ ancora approvvigionata prevalentemente da parte dell’operatore
dominante attraverso l’utilizzo prevalente di contratti take or pay
di lungo periodo e che tale situazione dipende anche dal processo di
liberalizzazione e di apertura del mercato che si sta ancora
realizzando in Italia;
l’assenza, in Italia, di un borsa liquida del gas naturale
comporta, tra l’altro, che non sia di fatto disponibile un
riferimento di prezzo all’ingrosso significativo e trasparente della
materia prima gas; riferimento che potrebbe essere utilizzato per
determinare il valore di mercato dei costi di approvvigionamento
all’ingrosso, nonche’ per gli aggiornamenti del prezzo del gas
naturale per il CEC;
con il DCO 23/08, l’Autorita’, in considerazione di quanto
esposto nei precedenti alinea, ha proposto di confermare per l’anno
2008 la metodologia di aggiornamento del CEC prevista dalla
deliberazione n. 249/2006, limitandosi ad apportare alcuni interventi
di carattere puramente manutentivo per tenere conto dell’evoluzione
del quadro normativo, in particolare tenendo conto delle modifiche
che verranno apportate sulla base delle proposte contenute nel DCO
14/08;
con il DCO 14/08, l’Autorita’ ha infatti proposto di modificare,
a partire da ottobre 2008, alcune delle vigenti disposizioni relative
alle condizioni economiche di fornitura del gas, tra i quali si
richiamano:
la coerenza con i prezzi all’ingrosso, che si sostanzia nel
trasferimento di segnali di prezzo il piu’ possibile commisurati con
la dinamica di aggiornamento del valore del gas nel mercato
all’ingrosso nazionale nei diversi periodi temporali, nonche’
all’andamento del medesimo valore nei mercati internazionali;
la copertura dei costi di approvvigionamento, che si realizza
attraverso la garanzia di copertura dei costi sostenuti dagli
esercenti la vendita per l’acquisto di gas destinato ai clienti in
tutela, cioe’ oggetto delle condizioni economiche di fornitura. Cio’
avviene anche attraverso meccanismi che ricalchino, in media, gli
algoritmi di calcolo presenti nei contratti di approvvigionamento;
le osservazioni pervenute dagli operatori al DCO 23/08 hanno
messo in evidenza che i titolari delle convenzioni sottoscritte ai
sensi del provvedimento Cip n. 6/1992 ritengono opportuno, tra
l’altro:
a) che, ai fini del calcolo del CEC, il riferimento alla
struttura dei costi del mercato del gas naturale sia coerente con il
prezzo del gas per il mercato termoelettrico e al suo adeguamento nel
tempo;
b) disporre di riferimenti normativi certi e stabili nel tempo,
al fine di poter effettuare la pianificazione economico-finanziaria
delle rispettive societa’, anche attraverso adeguati strumenti di
copertura del rischio;
ad oggi l’Autorita’ non ha ancora assunto decisioni in esito al
DCO 14/08 e che, pertanto, le proposte di revisione in esso contenute
non possano essere recepite nel presente provvedimento.
Ritenuto opportuno:
aggiornare il prezzo medio del combustibile convenzionale ai fini
della …

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 ottobre 2008

Edilone.it