AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 20 giugno 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 20 giugno 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 20 giugno 2006 - Rilevazione dei clienti alimentati in bassa tensione effettivamente coinvolti nelle interruzioni del servizio elettrico (modifiche e integrazioni dell'articolo 14 del testo integrato della qualita' dei servizi elettrici). (Deliberazione n. 122/06). (GU n. 182 del 7-8-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 20 giugno 2006

Rilevazione dei clienti alimentati in bassa tensione effettivamente
coinvolti nelle interruzioni del servizio elettrico (modifiche e
integrazioni dell’articolo 14 del testo integrato della qualita’ dei
servizi elettrici). (Deliberazione n. 122/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 20 giugno 2006
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 gennaio 2004, n. 4/04, (di seguito
deliberazione n. 4/04) come successivamente modificata e integrata, e
in particolare l’allegato A alla medesima deliberazione (di seguito:
Testo integrato della qualita);
la relazione tecnica alla deliberazione n. 4/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2005, n. 250/05, (di
seguito deliberazione n. 250/05) in materia di determinazione dei
recuperi di continuita’ del servizio di distribuzione dell’energia
elettrica per l’anno 2004;
il documento per la consultazione dell’Autorita’ 11 aprile 2006
«Rilevazione dei clienti alimentati in bassa tensione effettivamente
coinvolti nelle interruzioni del servizio elettrico» (di seguito:
documento per la consultazione 11 aprile 2006);
le osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei soggetti
interessati in merito alle proposte di cui al documento per la
consultazione 11 aprile 2006.
Considerato che:
con il Testo integrato della qualita’ l’Autorita’:
ha introdotto l’obbligo per le imprese distributrici con piu’
di 5.000 clienti alimentati in bassa tensione (di seguito: clienti
BT) di dotarsi di sistemi per la rilevazione del numero reale di
clienti BT coinvolti in ciascuna interruzione del servizio elettrico;
tale obbligo e’ stato introdotto in quanto e’ funzionale alla
successiva introduzione di standard individuali di continuita’ e
indennizzi automatici anche per i clienti BT, attualmente esclusi
dalla regolazione individuale delle interruzioni prevista solo per i
clienti alimentati in media e alta tensione;
per tenere conto della complessita’ di realizzazione di sistemi
di rilevazione del numero reale di clienti BT coinvolti in ciascuna
interruzione del servizio elettrico l’Autorita’ ha introdotto
l’obbligo con un particolare anticipo sul termine per l’adeguamento
delle imprese distributrici, fissato al 31 dicembre 2007 dall’art.
14, comma 14.3, del Testo integrato per la qualita’;
con deliberazione n. 250/2005, l’Autorita’ ha accertato, a
seguito di verifiche ispettive, che una impresa distributrice (Ae-Ew
Bolzano) e’ gia’ attualmente in grado di rilevare il numero reale di
clienti BT coinvolti in ciascuna interruzione in qualsiasi condizione
di rete, disponendo di un sistema automatico di aggiornamento
quotidiano del numero effettivo di clienti BT in servizio; tale
impresa e’ stata pertanto ammessa a beneficiare del meccanismo di
aumento della franchigia per le penalita’ previsto per incentivare
gia’ nel corrente periodo di regolazione la registrazione del numero
reale di clienti BT interrotti;
a seguito delle risultanze delle suddette verifiche ispettive e
di sollecitazioni di chiarimenti da parte delle imprese distributrici
e di loro associazioni circa l’attuazione del comma 14.3 del Testo
integrato della qualita’, gli Uffici dell’Autorita’ nel mese
di dicembre 2005 hanno avviato una richiesta di informazioni presso
le imprese distributrici con piu’ di 5.000 clienti BT con lo scopo di
acquisire informazioni relative al grado di conoscenza e
informatizzazione della rete di bassa tensione (di seguito: rete BT),
alle modalita’ di esercizio della rete BT e alla metodologia che tali
imprese intendono utilizzare per il calcolo dei clienti BT interrotti
in attuazione del comma 14.3 del Testo integrato della qualita’;
le informazioni pervenute sono state esaminate dagli Uffici
dell’Autorita’ e sono state utilizzate quale base di partenza per la
formulazione delle proposte contenute nel documento per la
consultazione 11 aprile 2006 in materia di:
identificazione e adozione di regimi operativi,
convenzionalmente identificati dalle lettere A, B e C e
caratterizzati da una progressiva migliore approssimazione e da
differenti tempi e modalita’ di aggiornamento dei sistemi di
rappresentazione della rete BT;
scelta di ogni impresa distributrice del regime operativo da
adottare e dichiarazione all’Autorita’ di tale scelta;
utilizzo della metodologia utilizzata per il calcolo dei
clienti BT interrotti, in relazione al regime operativo prescelto,
anche per il calcolo degli indicatori di continuita’ del servizio, in
modo particolare per i casi di guasto monofase su linee BT protette
da organi di interruzione unipolari;
gradualita’ di attuazione e tempi per l’entrata in vigore dei
nuovi obblighi di registrazione in funzione delle dimensioni delle
imprese distributrici e del regime operativo prescelto;
per le imprese che adotteranno il regime operativo C tramite
l’ausilio del sistema di telegestione dei misuratori elettronici,
adozione di un regime transitorio per la parte di utenza BT non
ancora coperta da telegestione;
estensione dei nuovi obblighi di registrazione alle imprese con
meno di 5.000 clienti BT;
tempi per la comunicazione all’Autorita’ del regime operativo
prescelto da parte delle imprese distributrici e casi di proroga;
ulteriori proposte iniziali, da meglio precisare a seguito
della consultazione in materia di penalizzazioni in caso di mancata
attuazione dei nuovi obblighi di registrazione in attuazione del
comma 14.3 del Testo integrato della qualita’ e di incentivazione del
regime operativo C, sotto forma di erogazione una tantum di
contributi al costo di integrazione del sistema di telegestione ai
fini dell’identificazione dei clienti coinvolti nelle interruzioni;
tempi per l’introduzione di standard di continuita’ individuali
e indennizzi automatici per i clienti BT, sia in relazione al numero
massimo annuo di interruzioni per singolo cliente BT sia in relazione
alla durata massima di interruzione per singolo cliente.
Considerate:
le osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei soggetti
interessati, concernenti in particolare l’opportunita’ di:
utilizzare metodologie differenti per il calcolo del numero dei
clienti interrotti e il calcolo degli indicatori di continuita’ del
servizio relativi alla durata di interruzione per cliente, in
particolare per i casi di guasto monofase e bifase su linee BT
protette da interruttori unipolari;
non avviare un regime transitorio per le imprese distributrici
che adotteranno il regime operativo C per la parte di utenza BT non
coperta da telegestione;
prevedere tempi piu’ lunghi per le imprese distributrici per la
comunicazione all’Autorita’ circa il regime operativo prescelto,
subordinando tale comunicazione alle forme di incentivazione che
l’Autorita’ introdurra’;
ulteriori osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei
soggetti interessati, concernenti in particolare l’opportunita’ di:
non prevedere penalizzazioni per il mancato avvio da parte
delle imprese distributrici delle attivita’ necessarie per
l’adempimento ai nuovi obblighi di registrazione in attuazione del
comma 14.3 del Testo integrato della qualita’;
introdurre forme di incentivazione anche del regime operativo
B;
prevedere l’erogazione di una tantum per l’adozione dei regimi
operativi B e C, anche qualora tali adozioni abbiano luogo nel corso
di periodi di regolazione successivi al terzo;
differire al terzo periodo di regolazione l’introduzione di
standard sul numero massimo annuo di interruzioni per singolo cliente
BT e sulla durata massima di interruzione per singolo cliente BT.
Ritenuto che:
sia necessario confermare il rilievo della disposizione di cui
all’art. 14, comma 14.3 del Testo integrato della qualita’, che e’
funzionale all’introduzione di standard individuali di qualita’ e
indennizzi automatici anche per i clienti BT, come peraltro indicato
nel documento per la consultazione 11 aprile 2006 nel quale viene
delineata la tempistica di utilizzo dei dati di continuita’ per
singolo cliente BT a tali fini (cap. 7 del documento citato);
in relazione al rilievo dell’obiettivo complessivo sopra
indicato, in termini sia di protezione dei clienti con eccessivo
numero di interruzioni sia di miglioramento complessivo della
qualita’ del servizio, sia opportuno procedere immediatamente alla
modifica e integrazione dell’art. 14 del Testo integrato della
qualita’, al fine di rendere disponibili alle imprese distributrici
gli elementi necessari ad attuare nei tempi previsti gli obblighi di
registrazione dei clienti BT coinvolti nelle interruzioni attraverso
uno dei possibili regimi operativi descritti, di cui il regime A e’
da considerare come quello minimo per l’intero terzo periodo di
regolazione, ferma restando la possibilita’ per le imprese di
adottare regimi operativi con requisiti funzionali non inferiori a
quelli del regime operativo A;
sia opportuno confermare, anche alla luce delle osservazioni
pervenute, i seguenti orientamenti contenuti nelle proposte formulate
nel documento per la consultazione 11 aprile 2006, concernenti in
particolare:
l’identificazione e l’adozione di regimi operativi
caratter…

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