AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007 - Definizione di profili di prelievo standard e categorie d'uso del gas, di cui all'articolo 7 della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 29 luglio 2004, n. 138/04, anche ai fini della riforma del bilanciamento gas. (Deliberazione n. 17/07). (GU n. 71 del 26-3-2007- Suppl. Ordinario n.84)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007

Definizione di profili di prelievo standard e categorie d’uso del
gas, di cui all’articolo 7 della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 29 luglio 2004, n. 138/04, anche ai fini
della riforma del bilanciamento gas. (Deliberazione n. 17/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 2 febbraio 2007;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
la direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 17 luglio 2002, n. 137/02;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 febbraio 2004, n. 22/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 138/04 (di
seguito: deliberazione n. 138/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 novembre 2005, n. 249/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 5 aprile 2006, n. 70/06 (di
seguito: deliberazione n. 70/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 6 giugno 2006, n. 108/06;
il documento per la consultazione 19 maggio 2006, recante
«Criteri per la definizione dei profili di prelievo standard e delle
categorie d’uso del gas ai sensi dell’articolo 7 della deliberazione
29 luglio 2004, n. 138/04» (di seguito: documento per la
consultazione 19 maggio 2006).
il codice di trasporto di Snam Rete Gas S.p.a. approvato
dall’Autorita’;
il codice di trasporto di Edison T&S S.p.a., ridenominata dal
31 dicembre 2004 Societa’ Gasdotti Italia S.p.a., approvato
dall’Autorita’;
Considerato che:
l’art. 13 della deliberazione n. 137/02 prevede che l’Autorita’
definisca, con proprio provvedimento, la disciplina del mercato
regolamentato delle capacita’ e del gas, inteso come l’insieme delle
procedure per la gestione centralizzata delle cessioni e degli scambi
della capacita’ di entrata e di uscita assegnate agli utenti nonche’
delle cessioni e degli scambi del gas naturale immesso nella rete
nazionale di gasdotti;
con la deliberazione n. 22/04, l’Autorita’ ha stabilito che la
predetta disciplina sia definita in modo graduale, secondo un
percorso di interventi funzionali alla gestione delle esigenze
definite dalla deliberazione n. 137/02;
in conformita’ a quanto previsto dalla medesima deliberazione n.
22/04 l’Autorita’ intende promuovere con prossimi provvedimenti una
riforma dell’attuale sistema di bilanciamento, al fine di consentire
la predisposizione giornaliera del bilancio commerciale definitivo e
l’istituzione di un mercato giornaliero di bilanciamento;
l’Autorita’ intende valutare le modalita’ di introduzione di
sistemi di telelettura per la rilevazione dei consumi dei clienti
finali con frequenza almeno giornaliera, al fine di migliorare
l’efficienza complessiva del sistema e garantire la tempestivita’ nel
trasferimento del dato di misura ai soggetti interessati;
nelle more dei provvedimenti contenenti l’obbligo di
installazione dei sistemi di cui al precedente alinea e’ necessario
ricorrere ad algoritmi di stima dei profili di consumo dei clienti
finali, attraverso l’utilizzo di profili di prelievo aventi scansione
temporale giornaliera;
Considerato che:
l’art. 7, comma 1, della deliberazione n. 138/04 dispone che
l’impresa di distribuzione renda pubblici, anche tramite il proprio
sito internet, profili di prelievo standard associati a categorie
d’uso del gas, entrambi definiti dall’Autorita’ con proprio
provvedimento sulla base di una metodologia unica per tutte le
imprese di distribuzione;
l’art. 19, comma 1, della deliberazione n. 138/04 dispone che
l’impresa di distribuzione determini i dati da comunicare all’impresa
di trasporto per le procedure di allocazione dei quantitativi di gas
tra gli utenti dei punti di riconsegna del sistema di trasporto e che
nell’ambito di tali dati siano individuate le categorie d’uso del gas
di cui all’art. 7, comma 1 della medesima delibera;
l’art. 20, comma 1, della deliberazione n. 138/04 dispone che
l’impresa di trasporto effettui la profilazione giornaliera dei dati
mensili applicando i profili di prelievo, di cui all’art. 7, comma 1,
della medesima deliberazione;
l’art. 30, comma 7, della deliberazione n. 138/04 dispone che
sino all’adozione da parte dell’Autorita’ del provvedimento di cui
all’art. 7, comma 1, della medesima deliberazione, l’impresa di
distribuzione trasmetta all’impresa di trasporto la percentuale di
prelievi per uso civile, in luogo delle categorie d’uso, e che
l’impresa di trasporto effettui la profilazione giornaliera dei dati
mensili distinguendo tra prelievi di clienti finali civili e prelievi
di altri clienti finali;
l’art. 24, comma 1, della deliberazione n. 138/04 dispone che ai
fini della fatturazione del servizio di distribuzione, in assenza di
dati di prelievo misurati, l’impresa di distribuzione effettui la
stima dei dati sulla base dei profili di prelievo standard di cui
all’art. 7, comma 1, della medesima deliberazione;
l’art. 28, comma 1, della deliberazione n. 138/04 dispone che
sino all’adozione da parte dell’Autorita’ del provvedimento di cui
all’art. 7, comma 1, della medesima delibera, le imprese di
distribuzione rendano pubblici, anche tramite il proprio sito
internet, entro il 1° ottobre 2004, i profili di prelievo utilizzati
dalle stesse;
l’art. 28, comma 2, della deliberazione n. 138/04 dispone che
sino all’adozione da parte dell’Autorita’ del provvedimento di cui
all’art. 7, comma 1, della medesima deliberazione, la stima dei
consumi ai fini della fatturazione del servizio di distribuzione
venga effettuata applicando i profili di prelievo e le categorie
d’uso di ciascuna impresa;
l’art. 28, comma 3, della deliberazione n. 138/04 dispone che le
imprese di distribuzione trasmettano all’Autorita’ i criteri e le
metodologie, nonche’ ogni altro elemento utilizzato per la
definizione dei profili di prelievo e delle categorie d’uso;
dai dati raccolti dall’Autorita’ emerge una elevata eterogeneita’
circa le modalita’ utilizzate dalle imprese di distribuzione per la
predisposizione dei profili di prelievo e piu’ in generale dei
meccanismi di stima dei consumi;
Considerato che:
con la deliberazione n. 70/06 l’Autorita’ ha avviato un
procedimento per la definizione di profili di prelievo standard e
categorie d’uso del gas, di cui all’art. 7 della deliberazione n.
138/04 da utilizzarsi sia per la stima dei consumi in caso di non
disponibilita’ del dato di prelievo, sia per la ripartizione
temporale dei dati misurati;
il documento per la consultazione 19 maggio 2006 ha proposto:
che i profili di prelievo standard debbano essere utilizzati
per tutti i punti di riconsegna della rete di distribuzione,
indipendentemente dalle modalita’ di utilizzo del gas e dai
quantitativi di gas prelevati dal cliente finale;
la codifica di profili di prelievo standard sulla base di
alcune variabili che tengano conto delle specificita’ climatiche e di
consumo dei punti di riconsegna;
l’introduzione di profili di prelievo standard con dettaglio
temporale giornaliero;
l’introduzione di profili di prelievo standard di tipo statico,
indipendenti da variabili esogene, ai fini della semplificazione
gestionale dei processi;
di attribuire alle societa’ esercenti l’attivita’ di vendita la
responsabilita’ di fornire alle imprese di distribuzione i dati
necessari all’identificazione del profilo di prelievo standard da
associare ai punti di riconsegna sui quali hanno ottenuto l’accesso;
l’introduzione di obblighi a carico delle imprese di
distribuzione relativi alla diffusione e pubblicazione di dati
statistici aggregati circa la segmentazione dei punti di riconsegna
in relazione ai profili di prelievo standard, nonche’ alla diffusione
dei dati di prelievo relativi al singolo cliente finale;
l’attribuzione alle imprese di distribuzione della
responsabilita’ di ripartizione tra i consumi stimati della
differenza tra il quantitativo rilevato presso i punti di riconsegna
della rete di trasporto e la somma di quanto stimato e misurato
presso i punti di riconsegna delle reti di distribuzione;
l’obbligo di utilizzo dei profili di prelievo standard da parte
delle societa’ esercenti l’attivita’ di vendita per la generazione
delle stime necessarie alla fatturazione al cliente finale;
dall’esame delle risposte al documento per la consultazione
19 maggio 2006 e’ emerso:
che la stima dei consumi venga effettuata mediante l’utilizzo
dei profili di prelievo standard per tutte le categorie d’uso;
la necessita’ che le caratteristiche e il numero dei profili di
prelievo standard introdotti siano tali da rendere agevole la loro
adozione e lo scambio informativo tra i soggetti preposti al loro
utilizzo;
che la previsione di un sistema unico vincolante, basato su
criteri a cui tutti i soggetti interessati devono attenersi, puo’
penalizzare i soggetti che possono dimostrare di avere processi di
stima piu’ articolati e migliorativi rispetto a quelli previsti come
base per la generalita’ delle imprese di distribuzione;
le modalita’ di identificazione dei profili di prelievo
standard da associare ai punti di riconsegna debbano essere coerenti
con quanto contenuto nei codici di rete per il servizio di
distribuzione gas;
che l’introduzione dell’obbligo a carico delle imprese di
distribuzione di pubblicare i dati di prelievo dei punti di
riconsegna, ancorche’ in forma aggregata, puo’ rappresentare uno
stimolo alla concorrenza e all’apertura del mercato;
che e’ opportuno attribuire all’impresa di distribuzione la
responsabilita’ dell’attivita’ di riconciliazione tra il risultato
del processo di stima e la misura effettuata presso i punti di
riconsegna della rete di trasporto;
che la determinazione di dati funzionali all’allocazione con
dettaglio giornaliero, ancorche’ positiva per il corretto
funzionamento del sistema, e’ difficilmente implementabile nel breve
termine a causa delle modifiche necessarie ai sistemi informativi
delle imprese di distribuzione;
che l’utilizzo dei profili di prelievo standard ai fini della
fatturazione ai clienti finali non debba rappresentare un obbligo per
le societa’ esercenti l’attivita’ di vendita, che utilizzano la
metodologia di stima come ulteriore elemento della propria politica
commerciale e dunque come leva concorrenziale;
l’attuale assetto del sistema gas non prevede una sistematica
regolazione in tema di gas non contabilizzato nelle reti di
distribuzione, atta a fornire la garanzia che non avvengano
attribuite agli utenti indebite dispersioni di materia prima;
Ritenuto che:
sia necessario attuare una ridefinizione degli attuali processi
allocativi sia in termini di responsabilita’ dei soggetti
interessati, sia in termini di tempistiche e modalita’ operative, in
quanto essenziale al raggiungimento dell’obiettivo di predisposizione
giornaliera del bilancio commerciale definitivo e istituzione di un
mercato giornaliero di bilanciamento;
sia necessario a tal fine modificare la deliberazione n. 138/04;
sia opportuno introdurre le modifiche previste con gradualita’,
in modo tale da consentire a tutte le imprese di distribuzione di
adeguare i propri processi e sistemi informativi;
fino all’entrata in vigore di provvedimenti inerenti la
rilevazione almeno su base giornaliera dei consumi dei clienti finali
sia necessario ricorrere alla stima dei consumi mediante l’utilizzo
di profili di prelievo standard aventi scansione temporale
giornaliera;
sia necessario che a tutti i punti di riconsegna,
indipendentemente dall’utilizzo del gas, venga associato un profilo
di prelievo standard funzionale alla stima dei consumi in caso di non
disponibilita’ del dato di lettura, per quanto previsto dalla
deliberazione n. 138/04;
sia opportuno definire un numero minimo obbligatorio di profili
di prelievo standard utilizzati da tutte le imprese di distribuzione;
sia opportuno accogliere la richiesta di consentire a tutti i
soggetti l’utilizzo di profili di prelievo standard aggiuntivi
rispetto a quelli definiti dall’Autorita’; ma che tale facolta’ non
comporti l’introduzione di complicazioni gestionali al sistema di
scambio informativo tra imprese di distribuzione e imprese di
trasporto;
sia necessario provvedere alla modifica del codice di rete tipo
per il servizio di distribuzione gas, al fine di recepire
l’introduzione dei profili di prelievo standard;
sia opportuno introdurre obblighi a carico delle imprese di
distribuzione circa la diffusione di dati aggregati relativi ai
consumi dei clienti finali in relazione ai profili di prelievo
standard;
sia necessario che le imprese di trasporto adeguino le procedure
informatiche predisposte per la ricezione dei dati funzionali
all’allocazione e provvedano inoltre alla conseguente modifica dei
codici di rete;
sia opportuno, anche in relazione al continuo sviluppo di nuove
tipologie contrattuali, lasciare alle societa’ di vendita la facolta’
di utilizzare i propri criteri di stima per la fatturazione ai
clienti finali, nel rispetto della disciplina regolamentare vigente;
sia opportuno che l’Autorita’, con successivi provvedimenti,
pervenga a una regolazione specifica in tema di gas non
contabilizzato delle reti di distribuzione, individuando, a tutela
degli utenti, adeguati meccanismi di incentivazione e penalizzazione
a carico dei soggetti esercenti l’attivita’ di distribuzione;
Delibera:
1. di approvare le modifiche ed integrazioni alla deliberazione n.
138/04 riportate in nell’allegato A, che forma costituisce parte
integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di definire i profili di prelievo standard associati a categorie
d’uso per l’anno termico 2007-2008 riportati nell’allegato B, che
costituisce parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione;
3. di fissare l’entrata in vigore delle modifiche ed integrazioni
alla deliberazione n. 138/04 di cui al punto 1 e dell’obbligatorieta’
d’uso dei profili di cui al punto 2, al 1° ottobre 2007;
4. di prevedere che entro il 30 giugno 2007 gli utenti del servizio
di distribuzione provvedano a comunicare all’impresa di distribuzione
tutti i dati necessari all’identificazione del profilo di prelievo
standard da associare ai punti di riconsegna di propria competenza;
per i punti di riconsegna attivi da meno di un anno l’utente del
servizio di distribuzione dovra’ comunicare anche il prelievo annuo
previsto, laddove non gia’ comunicato ai sensi dell’art. 13, comma 3,
lettera a) della deliberazione n. 138/04; l’impresa di distribuzione
dovra’ rendere note ai propri utenti entro il 30 aprile 2007, le
modalita’ da utilizzare per tale comunicazione;
5. di prevedere che entro il 30 settembre 2007 l’impresa di
distribuzione provveda ad associare il profilo di prelievo standard
corrispondente a ciascun punto di riconsegna attivo, a determinare il
prelievo annuo sulla base del profilo associato e dei dati di lettura
gia’ acquisiti e a darne comunicazione agli utenti entro il
31 ottobre 2007; qualora l’utente del servizio di distribuzione non
provveda ad ottemperare agli obblighi di cui al precedente comma 4,
l’impresa di distribuzione provvedera’ ad associare il profilo
corrispondente alla categoria d’uso «Riscaldamento
individuale/centralizzato» di cui all’allegato B;
6. di approvare con successivo provvedimento da emanarsi entro il
30 settembre 2007 gli aggiornamenti al codice di rete tipo per il
servizio di distribuzione gas che si rendono necessari a seguito
delle modifiche e integrazioni alla deliberazione n. 138/04 di cui al
punto 1, ai sensi dell’art. 3, comma 4 della medesima deliberazione;
7. di prevedere che le societa’ Snam Rete Gas S.p.a. e Societa’
Gasdotti Italia S.p.a. presentino all’Autorita’ per la loro
approvazione proposte di modifica dei propri codici di rete al fine
di recepire le disposizioni di cui ai precedenti punti, entro novanta
giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento;
8. di notificare alle societa’ Snam Rete Gas S.p.a., con sede
legale in Piazza Santa Barbara n. 7, 20097 San Donato Milanese
(Milano) e Societa’ Gasdotti Italia S.p.a., con sede legale in via
del Lauro n. 7, 20121 Milano, in persona del legale rappresentante
pro-tempore, il presente provvedimento, mediante plico raccomandato
con avviso di ricevimento;
9. di prevedere che il presente provvedimento sia pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – ad eccezione
dell’allegato B – e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita’.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data
della sua prima pubblicazione;
10. di pubblicare sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita’.energia.it) il testo della deliberazione n. 138/04,
come risultante dalle modificazioni ed integrazioni apportate con il
presente provvedimento.
Milano, 2 febbraio 2007
Il presidente: Ortis

Allegato A

—-> vedere allegato da pag. 18 a pag. 23 del S.O. in formato
zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007

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