AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007 - Modifica dell'allegato A alla deliberazione n. 234/02 e dell'allegato A alla deliberazione n. 111/04. (Deliberazione n. 18/07). (GU n. 71 del 26-3-2007- Suppl. Ordinario n.84)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 2 febbraio 2007

Modifica dell’allegato A alla deliberazione n. 234/02 e dell’allegato
A alla deliberazione n. 111/04. (Deliberazione n. 18/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 2 febbraio 2007;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481/1995;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
i decreti ministeriali 24 aprile 2001;
il decreto ministeriale 20 luglio 2004, recante «Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento
dell’efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi
dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79»;
il decreto ministeriale 20 luglio 2004, recante «Nuova
individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio
energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all’art. 16,
comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164»;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 11 luglio 2001, n. 156/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 11 luglio 2001, n. 157/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2002, n. 234/02 (di
seguito: deliberazione n. 234/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 settembre 2003, n. 103/03,
come modificata dalla deliberazione 11 novembre 2004, n. 200/04 (di
seguito: Linee guida);
la deliberazione dell’Autorita’ 14 luglio 2004, n. 111/04 (di
seguito: deliberazione n. 111/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 16 dicembre 2004, n. 219/04 (di
seguito: deliberazione n. 219/04).
Considerato che:
il meccanismo introdotto dai decreti ministeriali 20 luglio 2004
e disciplinato dalla regolazione attuativa emanata dall’Autorita’ e’
orientato a promuovere il conseguimento di risparmi energetici reali
e verificabili e dei connessi benefici collettivi di natura
economica, ambientale e di sistema;
la deliberazione n. 219/04, dando attuazione a quanto previsto
dall’art. 9, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 prevede
un contributo tariffario per i costi sostenuti dai distributori
obbligati per il conseguimento degli obiettivi di risparmio di
energia primaria posti a loro carico dai decreti stessi;
il contributo tariffario di cui al precedente alinea viene
erogato per ogni titolo di efficienza energetica di tipo I e di tipo
II consegnato dai distributori obbligati, inclusi quelli
eventualmente acquistati nel mercato organizzato di cui all’art. 10,
comma 3 dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 o secondo le
modalita’ di contrattazione previste al comma 5 del medesimo
articolo;
ai sensi dell’art. 4, comma 7, delle Linee guida e’ facolta’
dell’Autorita’ fissare nell’ambito delle schede tecniche di
valutazione standardizzata dei coefficienti correttivi;
in particolare, l’art. 4, comma 6, lettera b), delle Linee guida
disciplina il coefficiente correttivo b, che tiene conto dei minori
risparmi di energia primaria conseguibili in caso di progetti che
prevedono l’utilizzo di buoni acquisto;
l’Autorita’ ha previsto l’applicazione del coefficiente
correttivo b di cui al precedente alinea nella scheda tecnica n. 1,
riportata nell’allegato A alla deliberazione n. 234/02, e nelle
schede tecniche n. 13a e n. 14, riportate nell’allegato A alla
deliberazione n. 111/04;
nelle schede tecniche di cui al precedente alinea il coefficiente
b prevede che nel caso di realizzazione dell’intervento tramite invio
di buoni acquisto agli utenti, i titolari di progetto possano
rendicontare i risparmi energetici conseguiti nella misura ridotta
del 50% rispetto al valore del risparmio specifico lordo riconosciuto
dalla scheda tecnica per singola unita’ fisica di riferimento;
l’analisi dei progetti ricevuti dall’Autorita’ nel corso dei
primi due anni di attuazione dei decreti ministeriali 20 luglio 2004,
nonche’ le numerose e crescenti segnalazioni provenienti da
consumatori finali, Associazioni di consumatori e soggetti titolari
di progetto evidenziano:
una significativa e crescente sovrapposizione geografica dei
progetti, soprattutto nel centro e in alcune regioni del sud
d’Italia, talche’ il medesimo consumatore riceve spesso piu’ buoni da
diversi soggetti, riducendosi in tal modo la probabilita’ di utilizzo
del complesso dei buoni ricevuti;
che, laddove e’ previsto il riscatto del buono tramite ritiro
delle unita’ fisiche di riferimento presso un punto di distribuzione,
il numero di tali punti risulta spesso inadeguato rispetto al volume
di buoni distribuiti e all’ampiezza del territorio interessato dal
progetto, riducendo la probabilita’ di un ritorno significativo
dell’iniziativa;
l’esaurimento della disponibilita’ di apparecchi e la
conseguente impossibilita’ per i consumatori di riscattare il buono
se non con tentativi successivi, con conseguente riduzione della
probabilita’ che questo avvenga;
a seguito di tali analisi e segnalazioni, gli uffici
dell’Autorita’ hanno condotto una ulteriore indagine sui principali
progetti ricevuti che prevedono la distribuzione di buoni acquisto ai
consumatori finali, richiedendo a quattordicii soggetti titolari di
progetto informazioni relative al «tasso di utilizzo» dei buoni
acquisto distribuiti;
in particolare, sono state assunte le informazioni relative al
numero di buoni distribuiti, al numero di apparecchi ritirati e al
conseguente tasso di utilizzo per singolo buono;
dall’indagine di cui al precedente alinea emerge che il tasso
medio di riscatto dei buoni e’ inferiore al 5%;
l’esame dei risultati delle sessioni di contrattazione nel
mercato organizzato dei titoli di efficienza energetica di cui
all’art. 10 dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 evidenzia una
costante e significativa riduzione del loro valore di mercato, tale
da ridurre sensibilmente il contributo del meccanismo disegnato dai
decreti alla remunerativita’ degli investimenti in interventi di
miglioramento dell’efficienza nell’uso dell’energia e, di
conseguenza, l’efficacia del meccanismo nel perseguire i benefici
economici, ambientali e di sistema richiamati piu’ sopra;
Ritenuto che:
il coefficiente b introdotto dall’Autorita’ nella scheda tecnica
n. 1, riportata nell’allegato A alla deliberazione n. 234/02, e nelle
schede tecniche n. 13a e n. 14, riportate nell’allegato A alla
deliberazione n. 111/04, utilizzando la facolta’ prevista dall’art.
4, comma 7, delle Linee guida, risulta inadeguato al conseguimento
degli obiettivi fissati dalla vigente normativa in materia di
promozione dell’efficienza energetica negli usi finali;
sia necessario e urgente modificare la modalita’ di rendiconto
dei risparmi energetici conseguiti nella misura ridotta del 50%
rispetto al valore del risparmio specifico lordo riconosciuto dalla
scheda tecnica per singola unita’ fisica di riferimento, prevista per
la realizzazione dell’intervento tramite invio di buoni acquisto agli
utenti;
pertanto, sia necessario e urgente eliminare dalla scheda tecnica
n. 1 riportata nell’allegato A alla deliberazione n. 234/02, e dalle
schede tecniche n. 13a e n. 14, riportate nell’allegato A alla
deliberazione n. 111/04, il coefficiente correttivo b ivi previsto;
l’eliminazione del coefficiente b, cosi’ come contenuto nelle
schede tecniche richiamate nel precedente alinea, non costituisce
aggiornamento delle stesse ai sensi dell’art. 4, commi 3 e 8, delle
Linee guida, poiche’ e’ conseguente alla valutazione di inadeguatezza
della disposizione rispetto al conseguimento degli obiettivi fissati
dalla vigente normativa in materia di promozione dell’efficienza
energetica negli usi finali e non e’ correlata ad eventuali
evoluzioni normative, tecnologiche e del mercato;
l’entrata in vigore del presente provvedimento abbia effetto per
tutte le richieste di verifica e certificazione presentate
all’Autorita’ dopo la data di sua prima pubblicazione;
in seguito all’eliminazione del coefficiente b dalle schede
tecniche oggetto del presente provvedimento, resta salva la
possibilita’ per i soggetti titolari di progetto di richiedere
all’Autorita’ la verifica e certificazione dei risparmi energetici
conseguibili, ai sensi delle medesime schede, per singola unita’
fisica di riferimento;
Delibera:
1. di eliminare dalla scheda tecnica n. 1, riportata nell’allegato
A alla deliberazione n. 234/02, e dalle schede tecniche n. 13a e n.
14, riportate nell’allegato A alla deliberazione n. 111/04, le
seguenti parole: «Nel caso di realizzazione dell’intervento tramite
invio di buoni di acquisto agli utenti il valore del risparmio
specifico lordo per singola unita’ fisica di riferimento viene
ridotto del 50% (coefficiente correttivo b)»;
2. di pubblicare sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) la scheda tecnica n. 1, riportata
nell’allegato A alla deliberazione n. 234/02, e le schede tecniche n.
13a e n. 14, riportate nell’allegato A alla deliberazione n. 111/04,
nel testo risultante dalle modifiche introdotte con il presente
provvedimento;
3. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it) e nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, affinche’ entri in vigore dalla data della
sua prima pubblicaz…

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