AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 19 luglio 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 19 luglio 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 19 luglio 2006 - Approvazione della direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricita'. (Deliberazione n. 152/06). (GU n. 188 del 14-8-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 19 luglio 2006

Approvazione della direttiva per la trasparenza dei documenti di
fatturazione dei consumi di elettricita’. (Deliberazione n. 152/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 19 luglio 2006;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: direttiva 2003/54/CE) relativa a
norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che
abroga la direttiva 96/92/CE;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/2004);
l’art. 6 del decreto-legge 28 novembre 1988, n. 511 «Disposizioni
urgenti in materia di finanza regionale e locale», convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 gennaio 1989, n. 20;
l’art. 56 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 «Testo
unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla
produzione e sui consumi e le relative sanzioni amministrative e
penali»;
il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in materia
di protezione dei dati personali»;
il titolo I, art. 10, comma 1, il titolo II, art. 21, il titolo
IV, art. 73 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633 «Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore
aggiunto»;
il decreto del Ministro delle finanze 24 ottobre 2000, n. 370
«Particolari modalita’ di applicazione dell’imposta sul valore
aggiunto nei confronti di contribuenti che gestiscono il servizio dei
rifiuti solidi urbani ed assimilati ed il servizio di fognatura e
depurazione, i cui corrispettivi sono addebitati mediante bolletta»;
il punto 1 delle disposizioni finali del provvedimento del
Comitato interministeriale dei prezzi 19 dicembre 1990, n. 45,
recante modificazioni ai provvedimenti vigenti in materia di tariffe
e condizioni di fornitura per l’energia elettrica pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n.
302 del 29 dicembre 1990;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 28 dicembre 1999, n. 200/99;
la deliberazione dell’Autorita’ 16 marzo 2000, n. 55/00 (di
seguito: deliberazione n. 55/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 21 dicembre 2001, n. 310/01;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003,
n. 168/03, come successivamente integrato e modificato (di seguito:
deliberazione n. 168/03);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004,
n. 4/04, come successivamente integrato e modificato;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004,
n. 5/04 come successivamente integrato e modificato (di seguito
deliberazione n. 5/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 21 giugno 2005, n. 117/05 (di
seguito: deliberazione n. 117/05);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 9 giugno 2006, n.
111/06;
il Documento per la consultazione «Revisione della direttiva in
materia di trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di
elettricita»;
Considerato che:
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ emani direttive concernenti la produzione e
l’erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti, sentiti i
soggetti esercenti il servizio e i rappresentanti degli utenti e dei
consumatori;
l’art. 2, comma 12, lettera l), della legge n. 481/1995 assegna
all’Autorita’ la funzione di pubblicizzare e diffondere la conoscenza
dello svolgimento dei servizi dalla stessa regolati al fine di
garantire la massima trasparenza, la concorrenzialita’ dell’offerta e
la possibilita’ di migliori scelte da parte degli utenti intermedi e
finali;
l’Autorita’ ha definito, con deliberazione n. 55/00, disposizioni
in materia di trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi
di elettricita’, che si applicano ai clienti del mercato vincolato;
relativamente all’applicazione della deliberazione n. 55/00 sono
state segnalate, da parte di clienti finali e di associazioni di
consumatori e utenti, criticita’ relative alla comprensibilita’ della
bolletta, in particolare con riguardo alla parte in cui vengono
esposti i corrispettivi e i calcoli; tali criticita’ sono dovute in
parte alla complessita’ del sistema tariffario e in parte alle
modalita’ di esposizione adottate dagli esercenti;
dal 1° luglio 2004 sono clienti idonei tutti i clienti finali non
domestici, per effetto della disposizione di cui all’art. 21 della
direttiva 2003/54/CE, trasposta nell’ordinamento legislativo
nazionale all’art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo n.
79/1999, come integrato dall’art. 1, comma 30, della legge n.
239/2004; e che, dal 1° luglio 2007, saranno idonei tutti i clienti
finali;
la bolletta rappresenta il principale strumento di contatto tra
il cliente finale e il fornitore di energia elettrica, attraverso cui
il cliente puo’ conoscere quali sono i suoi consumi e i corrispettivi
che gli vengono addebitati per la fornitura di energia elettrica; nel
mercato liberalizzato la bolletta deve consentire al cliente di
verificare la corretta applicazione delle condizioni contrattuali ed
economiche sottoscritte, nonche’ di confrontare le offerte che gli
vengono proposte, al fine di una scelta consapevole del fornitore;
con la deliberazione n. 117/05 l’Autorita’ ha avviato un
procedimento per la formazione di provvedimenti aventi ad oggetto la
revisione della direttiva in materia di trasparenza dei documenti di
fatturazione dei consumi di elettricita’ di cui alla deliberazione n.
55/00;
il 15 febbraio 2006 l’Autorita’ ha diffuso un Documento per la
consultazione avente ad oggetto «Revisione della direttiva in materia
di trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di
elettricita» (di seguito: documento di consultazione);
nel documento di consultazione sono state avanzate proposte di
modifica della deliberazione n. 55/00, volte a migliorare la
comprensibilita’ e la trasparenza della bolletta, prevedendo in
particolare:
l’estensione della direttiva ai clienti del mercato libero che
abbiano conferito mandato per la stipula dei contratti di
distribuzione e dispacciamento;
l’obbligo, per gli esercenti, di riportare in bolletta un
quadro sintetico e un quadro di dettaglio dei corrispettivi, redatti
secondo gli schemi proposti dall’Autorita’;
l’obbligo, per gli esercenti, di indicare in ogni bolletta
l’informazione relativa ai consumi annui del cliente, calcolata in
base alle due ultime letture effettive rilevate, o il consumo
progressivo dell’anno in corso;
l’obbligo, per gli esercenti, di inserire in bolletta un campo
per le comunicazioni dell’Autorita’ e di indicare in maniera evidente
i recapiti per l’inoltro di reclami o richieste di informazioni,
anche in forma scritta;
le finalita’ generali dell’intervento, volto alla semplificazione
e al miglioramento della leggibilita’ della bolletta sono state
condivise dalla gran parte dei soggetti interessati;
le osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei soggetti
interessati, hanno riguardato in particolare:
l’estensione delle regole di trasparenza delle bollette ai
clienti del mercato libero e l’ambito di applicazione di tali regole;
l’inserimento in bolletta, ai fini dell’esposizione dei
corrispettivi, di un quadro sintetico e di un quadro di dettaglio e i
possibili effetti di tali modalita’ di esposizione dei corrispettivi
sulla flessibilita’ delle offerte contrattuali degli esercenti;
l’inserimento in bolletta delle altre informazioni al cliente
gia’ previste dalla deliberazione n. 55/00 e di ulteriori contenuti
informativi concernenti i consumi del cliente e le comunicazioni
dell’Autorita’;
Ritenuto che:
sia opportuna la revisione della direttiva in materia di
trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricita’
di cui alla deliberazione n. 55/00;
sia opportuna l’estensione dell’ambito di applicazione della
direttiva ai clienti del mercato libero dotati di minor potere
contrattuale; a tali clienti deve infatti essere garantita, tramite
le informazioni contenute in bolletta, ed espresse in un linguaggio
comune a tutti gli operatori, la possibilita’ di verificare la
correttezza dei corrispettivi applicati e di valutare la convenienza
delle condizioni contrattuali pattuite con il fornitore;
non sia pertanto opportuno dare seguito alla proposta di alcuni
soggetti che hanno risposto alla consultazione di limitare
l’applicazione della direttiva ai soli clienti domestici;
i clienti del mercato libero destinatari di tale particolare
tutela possano essere individuati, in coerenza con quanto stabilito
in materia di codice di condotta commerciale per la vendita di
energia elettrica a clienti idonei finali, nei clienti alimentati in
bassa tensione, qualora siano forniti da un unico venditore;
sia opportuno prevedere che in ogni bolletta debbano essere
inseriti un quadro sintetico e un quadro di dettaglio dei
corrispettivi, conformi agli schemi predisposti dall’Autorita’, in
quanto l’utilizzo di tali quadri, pur uniformando le regole di
esposizione e la terminologia utilizzata, e rendendo cosi’
maggiormente leggibile la bolletta da parte dei clienti finali, non
impedisce la formulazione di offerte di prezzo differenziate e
flessibili;
sia opportuno prevedere per tutti i clienti un unico quadro
sintetico, nel quale siano riportati i dati identificativi della
bolletta, del contratto e del punto di prelievo, le caratteristiche
della fornitura e la sintesi degli importi che compongono il totale
della bolletta;
sia opportuno prevedere quadri di dettaglio differenziati per i
clienti domestici e non domestici e un quadro di dettaglio da
utilizzare nel caso in cui il contratto sottoscritto dal cliente del
mercato libero preveda un corrispettivo unico per la fornitura di
energia elettrica;
sia opportuno mantenere l’obbligo di fornire in bolletta le
informazioni sui pagamenti e sugli effetti del ritardo nei pagamenti
e le altre informazioni al cliente gia’ previste dalla deliberazione
n. 55/00 e prevedere l’obbligo di fornire le seguenti ulteriori
informazioni:
il consumo medio annuo del cliente, sulla base delle letture o
autoletture effettuate o della miglior stima disponibile, anche al
fine di agevolare la comparazione di eventuali offerte alternative da
parte del cliente idoneo;
il recapito per l’inoltro all’esercente di reclami o richieste
di informazioni, anche in forma scritta;
sia opportuno prevedere che gli esercenti debbano predisporre
misure affinche’, su richiesta dell’Autorita’, in relazione a
specifiche circostanze, sia possibile l’inserimento in bolletta di
comunicazioni destinate ai clienti finali;
sia opportuno non prevedere l’obbligo di fornire, almeno una
volta all’anno, l’elenco delle componenti A, UC ed MCT, dovute per la
copertura dei costi sostenuti nell’interesse generale e degli oneri
generali afferenti al sistema elettrico, e i corrispettivi fatturati
al cliente per il periodo di riferimento, disaggregati per singole
componenti; sia invece opportuno prevedere che al fine di fornire, al
cliente che ne faccia richiesta, l’elenco di tali componenti, debbano
essere utilizzate denominazioni univoche, stabilite dall’Autorita’;
nelle more del recepimento di quanto previsto dall’art. 3,
comma 6, della direttiva n. 2003/54/CE, sia opportuno prevedere che,
almeno una volta all’anno, debba essere riportata in bolletta
l’informazione relativa al mix di fonti della produzione nazionale di
energia elettrica dell’anno precedente, suddivise per tipologia di
impianto e per tipologia di combustibile;
Delibera:
1. Di approvare la direttiva per la trasparenza dei documenti di
fatturazione dei consumi di elettricita’, allegata alla presente
deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale
(allegato A).
2. Di fissare al 1° gennaio 2007 la data di entrata in vigore della
direttiva di cui all’allegato A della presente deliberazione.
3. Di abrogare, a decorrere dal 1° gennaio 2007, la deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 16 marzo 2000, n.
55/00, che si intende sostituita dall’allegato A della presente
deliberazione.
4. Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito Internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dalla data della
sua pubblicazione.
Milano, 19 luglio 2006
Il presidente: Ortis

Allegato A
DIRETTIVA PER LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI
CONSUMI DI ELETTRICITA’
Titolo I
DEFINIZIONI, OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE
Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini della presente direttiva si adottano, in quanto
compatibili, le definizioni di cui Testo integrato delle disposizioni
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei
servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia
elettrica approvato con deliberazione 30 gennaio 2004, n. 5/04 come
successivamente integrato e modificato (di seguito: Testo integrato)
e le seguenti definizioni:
a) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
b) clienti sono i clienti vincolati e i clienti idonei finali
del mercato libero e del mercato vincolato;
c) clienti idonei sono i clienti che hanno acquisito diritto
potestativo di contrattare liberamente le condizioni della fornitura,
fatti salvi i profili regolati, ivi compresa la scelta della
controparte contrattuale;
d) clienti del mercato libero sono i clienti idonei finali che
hanno esercitato il diritto potestativo di contrattare liberamente le
condizioni della fornitura, fatti salvi i profili regolati, ivi
compresa la scelta della controparte contrattuale;
e) clienti del mercato vincolato sono i clienti finali diversi
dai clienti del mercato libero;
f) esercente e’ il soggetto che svolge i servizi di
distribuzione e di vendita o anche il solo servizio di vendita
dell’energia elettrica ai clienti del mercato vincolato in un’area
territoriale o che svolge il servizio di vendita dell’energia
elettrica ai clienti del mercato libero fornendo il cliente per
l’intero fabbisogno;
g) esercente multiservizio e’ l’esercente che eroga, oltre ai
servizi di cui al punto f), anche altri servizi di pubblica utilita’;
h) bolletta o documento di fatturazione e’ il documento che
l’esercente trasmette periodicamente al cliente al fine di fatturare
i corrispettivi relativi ai servizi da lui forniti direttamente o
indirettamente;
i) autolettura e’ la rilevazione effettuata dal cliente e la
conseguente comunicazione all’esercente dei dati espressi dal
totalizzatore numerico del gruppo di misura;
j) lettura e’ la rilevazione dei dati espressi dal
totalizzatore numerico del gruppo di misura anche attraverso
dispositivi a distanza automatici;
k) consumi effettivi sono i consumi rilevati fra una lettura o
autolettura e quella successiva;
l) consumi stimati sono i consumi determinati su base
presuntiva, di norma in base ai consumi effettivi registrati in
analoghi periodi dell’anno precedente o, se il cliente e’ nuovo, in
base all’utilizzo dichiarato, al numero ed al tipo di apparecchiature
alimentate e, nel caso di cliente vincolato domestico, al numero dei
componenti la sua famiglia;
m) corrispettivi per l’uso delle reti sono i corrispettivi per
i servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica di
cui al Testo integrato.
Art. 2.
Ambito di applicazione
2.1. Gli esercenti adottano per i clienti del mercato vincolato
alimentati in bassa e media tensione e per i clienti del mercato
libero alimentati in bassa tensione una bolletta conforme alle
disposizioni previste dalla presente direttiva.
2.2. La presente direttiva non si applica alla fatturazione nei
confronti dei soggetti che utilizzano l’energia per scopi di
illuminazione pubblica.
2.3. Gli esercenti che, oltre ai servizi di distribuzione e di
vendita dell’energia elettrica forniscono altri servizi, adeguano le
bollette alle norme contenute nella presente direttiva per la parte
concernente la fatturazione dei consumi di elettricita’.
2.4. Gli esercenti possono riportare, integralmente o in parte,
le informazioni ai clienti di cui ai titoli III e IV della presente
direttiva, su fogli diversi da quelli che documentano i consumi, nel
rispetto degli obblighi di informazione previsti dai medesimi titoli.
Titolo II
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA FORNITURA
E AI CORRISPETTIVI
Art. 3.
Tipologia di contratto e caratteristiche della fornitura
3.1. Nella bolletta dei clienti del mercato vincolato e’
riportata la tipologia di contratto stipulato ai sensi dell’art. 2,
comma 2.2 del Testo integrato e la tariffa o l’opzione tariffaria
applicata al cliente.
3.2. Nella bolletta dei clienti del mercato libero e’ riportata
l’eventuale denominazione specifica dell’offerta contrattuale
sottoscritta.
3.3. La bolletta riporta la tensione di alimentazione e la
potenza disponibile. Qualora l’opzione tariffaria applicata o il
contratto sottoscritto dal cliente prevedano un corrispettivo per la
potenza impegnata, la bolletta riporta la potenza impegnata.
3.4. La bolletta riporta gli elementi identificativi del cliente
e del punto di prelievo, nonche’ del codice alfanumerico
identificativo omogeneo del punto di prelievo secondo quanto previsto
dall’allegato A alla deliberazione 30 dicembre 2003, n. 168/03 e
dall’allegato A alla deliberazione 9 giugno 2006, n. 111/06 e
successive modifiche e integrazioni, precisando che tale codice si
utilizza in tutte le comunicazioni verso l’impresa distributrice e in
particolare per le comunicazioni inerenti il cambio del venditore.
Art. 4.
Periodo di riferimento della fatturazione e consumi
4.1. La bolletta evidenzia:
a) il periodo cui si riferisce la fatturazione e i termini di
scadenza del pagamento;
b) le letture o autoletture del gruppo di misura in base a cui
sono stati rilevati i consumi fatturati e la relativa data;
c) i consumi fatturati.
4.2. Nelle bollette in cui sono contabilizzati consumi non
rilevati tramite letture o autoletture, l’informazione di cui al
comma 4.1, lettera b) e’ sostituita dall’indicazione che i consumi
sono attribuiti sulla base di stime.
4.3. Qualora la bolletta emessa sulla base di una lettura o
autolettura del gruppo di misura faccia seguito a bollette emesse
sulla base di consumi stimati, vengono posti in evidenza in
detrazione i consumi gia’ contabilizzati nelle precedenti bollette.
Art. 5.
Unita’ di misura
5.1. L’unita’ di misura con cui nella bolletta vengono
contabilizzati i consumi dell’energia elettrica e’ il kWh. Qualora
gli esercenti utilizzino nella bolletta come unita’ di misura dei
consumi un altro riferimento convenzionale, la corrispondenza tra il
riferimento convenzionale utilizzato e il kWh viene riportata in
evidenza nel Quadro sintetico di cui al successivo art. 7.
5.2. Gli eventuali prelievi di energia reattiva sono
contabilizzati in kvarh. La potenza impegnata e la potenza
disponibile vengono espresse in kW.
Art. 6.
Addebiti relativi ai corrispettivi e alle imposte
6.1. I corrispettivi unitari fatturati al cliente per l’uso delle
reti vengono indicati in bolletta, comprensivi delle componenti A,
UC, MCT dovute per la copertura dei costi sostenuti nell’interesse
generale e degli oneri generali afferenti al sistema elettrico.
6.2. Fatto salvo quanto previsto al comma 6.1, e’ facolta’
dell’esercente fornire, nella parte della bolletta riservata alle
informazioni, dettagli sulle componenti A, UC, MCT dovute per la
copertura dei costi sostenuti nell’interesse generale e degli oneri
generali afferenti al sistema elettrico e dei corrispettivi fatturati
al cliente per il periodo di riferimento, quale informazione
aggiuntiva.
6.3. L’esercente fornisce al cliente, qualora questo ne faccia
richiesta, le ulteriori disaggregazioni dei corrispettivi fatturati
per singole componenti dell’opzione tariffaria adottata o del prezzo
contrattualmente concordato e ogni informazione utile circa la
correttezza di tutti i corrispettivi fatturati. A tal fine, qualora
vengano indicati al cliente riferimenti normativi o contrattuali,
dovra’ esserne descritto anche il contenuto. Le modalita’ con cui
l’esercente fornisce tali informazioni sono indicate in bolletta.
6.4. Al fine di fornire, al cliente che ne faccia richiesta, le
informazioni relative alle componenti A, UC, MCT, dovute per la
copertura dei costi sostenuti nell’interesse generale e degli oneri
generali afferenti al sistema elettrico, queste vengono cosi’
denominate:
A2: smantellamento delle centrali nucleari e chiusura del ciclo
del combustibile;
A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili
e assimilate;
A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali (ad esempio:
alluminio primario «Ferrovie dello Stato S.p.a.», «Societa’ Terni
S.p.a.», comuni rivieraschi);
A5: finanziamento delle attivita’ di ricerca e sviluppo;
A6: copertura dei costi gia’ sostenuti dalle imprese e non
recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato;
UC1 copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei
costi di acquisto dell’energia per il mercato vincolato;
UC3: copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei
costi di trasmissione e distribuzione e dei meccanismi di
integrazione;
UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese
elettriche minori (isole minori e altri);
UC5: copertura degli squilibri tra perdite standard e perdite
effettive nelle reti;
UC6: remunerazione dei miglioramenti della continuita’ del
sevizio elettrico;
MCT: finanziamento delle misure di compensazione territoriale
per lo smantellamento delle centrali nucleari.
6.5. La bolletta riporta l’indicazione separata delle singole
imposte e delle relative aliquote applicate in base alle disposizioni
fiscali vigenti e loro successivi aggiornamenti e modificazioni.
Art. 7.
Quadro sintetico e quadro di dettaglio
7.1. La bolletta riporta un quadro sintetico e un quadro di
dettaglio, conformi gli schemi di cui agli allegati 1, 2, 3, 4 alla
presente direttiva, di cui formano parte integrante e sostanziale.
Gli esercenti utilizzano le denominazioni previste dai suddetti
allegati e un carattere di stampa leggibile. Le modalita’ grafiche
sono liberamente determinate dall’esercente.
7.2. Il quadro sintetico (allegato 1) riporta:
a) le informazioni di cui agli articoli 3 e 4 della presente
direttiva;
b) il totale dovuto per la fornitura di energia elettrica al
netto delle imposte, il totale delle imposte e dell’I.V.A., il totale
degli eventuali altri oneri e delle relative imposte e il totale
della bolletta.
7.3. Nel caso in cui venga emessa un’unica bolletta per piu’
punti di prelievo le informazioni di cui al comma 7.2, punto a)
devono essere riportate nei quadri di dettaglio relativi a ciascun
punto di prelievo.
7.4. Il quadro di dettaglio per i clienti non domestici (allegato
2) riporta i corrispettivi fatturati al cliente ai sensi della
normativa vigente e i corrispettivi previsti dal contratto di
fornitura, suddivisi nelle tre macro-voci:
a) corrispettivi per l’uso delle reti e il servizio di misura;
b) corrispettivi per acquisto, vendita, dispacciamento e
sbilanciamento;
c) gli oneri diversi dalla quelli dovuti per la fornitura di
energia elettrica.
7.5. Il quadro di dettaglio per i clienti domestici (allegato 3)
riporta i corrispettivi fatturati al cliente ai sensi della normativa
vigente, i corrispettivi previsti dal contratto di fornitura,
separando:
a) i corrispettivi fissi;
b) i corrispettivi di potenza;
c) i corrispettivi di energia;
d) gli oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di
energia elettrica.
7.6. Qualora il contratto sottoscritto dal cliente del mercato
libero preveda un corrispettivo unico per la fornitura di energia
elettrica, che non consenta la scomposizione nelle macro-voci di cui
al comma 7.4, lettere a) e b), la bolletta riporta il quadro di
dettaglio di cui all’allegato 4, specificando che il corrispettivo
indicato comprende l’uso delle reti e il servizio di misura, gli
oneri generali, i servizi di acquisto e vendita, dispacciamento e
sbilanciamento dell’energia elettrica.
7.7. Qualora il contratto sottoscritto dal cliente del mercato
libero preveda sconti, in percentuale o in misura fissa, questi
vengono indicati in corrispondenza del corrispettivo a cui si
riferiscono.
7.8. Qualora la bolletta emessa sulla base di una lettura o
autolettura del gruppo di misura faccia seguito a bollette emesse
sulla base di consumi stimati, viene posto in evidenza il ricalcolo
effettuato per l’applicazione delle variazioni tariffarie o di prezzo
per effetto di eventuali indicizzazioni previste dal contratto e
delle imposte e la restituzione delle somme gia’ corrisposte in
acconto per consumi e per imposte. Per i clienti del mercato
vincolato le variazioni tariffarie sono applicate secondo quanto
previsto all’art. 5, comma 5.4 della deliberazione 28 dicembre 1999,
n. 200/99.
7.9. Qualora sia prevista una differenziazione del prezzo del kWh
per scaglioni di consumo, la bolletta riporta la distribuzione dei
consumi del cliente per scaglioni di consumo ed i relativi prezzi.
Qualora sia prevista una differenziazione del prezzo del kWh per
fasce orarie, la bolletta riporta la distribuzione dei consumi del
cliente per fasce e i relativi prezzi.
Art. 8.
Rimborsi ed indennizzi automatici
8.1. Per i soli clienti che ne hanno diritto, come di seguito
specificato, la bolletta riporta:
a) i rimborsi tariffari dovuti al mancato rispetto da parte
dell’esercente del vincolo sui ricavi tariffari V1 ai sensi dell’art.
9 del Testo integrato e successivi aggiornamenti e modificazioni;
b) gli indennizzi automatici per il mancato rispetto di livelli
specifici di qualita’ commerciale, ai sensi dell’art. 67, comma 67.1
del Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas in materia di qualita’ dei servizi di
distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica, approvato con
deliberazione 30 gennaio 2004, n. 4/04 come successivamente integrato
e modificato;
c) gli indennizzi automatici ai clienti finali alimentati in
media tensione con elevato numero annuo di interruzioni, ai sensi
dell’art. 33 del Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas in materia di qualita’ dei servizi
di distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica, approvato
con deliberazione 30 gennaio 2004, n. 4/04, come successivamente
integrato e modificato.
8.2. La bolletta riporta la causale relativa agli indennizzi
automatici di cui al comma precedente.
Art. 9.
Separazione della fatturazione dei consumi dalla fatturazione di
altri oneri
9.1. I corrispettivi diversi da quelli previsti all’art. 7,
comma 7.4, lettere a) e b) e comma 7.5, lettere a), b) e c), dovuti,
ad esempio, per interventi per verifica o spostamento dei gruppi di
misura o per altri interventi effettuati a richiesta del cliente,
sono riportati nella bolletta in maniera distinta. Al momento della
richiesta della prestazione o all’effettuazione dei lavori, il
cliente del mercato vincolato puo’ domandare all’esercente la
fatturazione separata dei corrispettivi dovuti per i lavori. In caso
di fatturazione congiunta gli esercenti segnalano ai clienti del
mercato vincolato la possibilita’ di provvedere al pagamento dei
corrispettivi dovuti per causali diverse dalla fatturazione dei
consumi di energia elettrica in maniera distinta, con l’indicazione
dei tempi e delle modalita’ di pagamento.
9.2. I corrispettivi dovuti per oneri di sollecito, per interessi
moratori, per deposito cauzionale o per adeguamento del medesimo
deposito cauzionale, sono riportati nella bolletta separatamente dai
corrispettivi relativi ai consumi. Le voci soggette ad imposta sul
valore aggiunto sono poste in evidenza. Per i corrispettivi dovuti a
titolo di interessi moratori la bolletta riporta il totale, il tasso
di interesse e il periodo di tempo a cui questo si applica.
9.3. Gli esercenti multiservizio, che effettuano la fatturazione
congiunta di piu’ servizi, segnalano nella bolletta dei clienti del
mercato vincolato la possibilita’ di provvedere al pagamento dei
corrispettivi relativi ai servizi di distribuzione, misura e vendita
dell’energia elettrica in maniera distinta, con l’indicazione dei
tempi e modalita’ di pagamento.
Art. 10.
Clienti finali utenti del dispacciamento
10.1. Gli esercenti non sono tenuti all’applicazione di quanto
previsto all’art. 4, comma 4.1, lettera b) e al successivo art. 15
nei confronti dei clienti che abbiano stipulato i contratti di
trasmissione e distribuzione e dispacciamento in prelievo, di cui
all’Allegato A alla deliberazione 30 dicembre 2003, n. 168/03 e
all’Allegato A alla deliberazione 9 giugno 2006, n. 111/06 e
successive modifiche e integrazioni, direttamente con i distributori
e con Terna.
Titolo III
INFORMAZIONI RELATIVE ALLE MODALITA’
DI PAGAMENTO E ALLA SOSPENSIONE
DELLA FORNITURA
Art. 11.
Informazioni relative ai pagamenti
11.1. La bolletta riporta:
a) tutte le modalita’ di pagamento che possono essere
utilizzate dal cliente;
b) la situazione dei pagamenti delle bollette precedenti,
indicando l’eventuale esistenza di bollette che non risultino pagate
dal cliente. Sono esclusi dall’osservanza di questo obbligo gli
esercenti che ricorrano ad una periodicita’ di fatturazione inferiore
al bimestre;
c) il tasso di interesse di mora applicato dall’esercente, ai
sensi dell’art. 7 della deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre
1999, n. 200/99 e successivi aggiornamenti e modificazioni, o del
contratto sottoscritto, nel caso in cui il pagamento avviene oltre il
termine di scadenza prefissato. Sono riportati i giorni di ritardo ai
quali si applica il tasso di interesse;
d) il termine che intercorre tra la scadenza indicata per il
pagamento e l’attivazione delle procedure previste dal contratto in
caso di morosita’ del cliente.
11.2. Nella bolletta che reca un importo per cui puo’ essere
richiesta la rateizzazione del pagamento ai sensi dell’art. 13,
comma 13.5 della deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 1999, n.
200/99 come successivamente integrata e modificata o ai sensi del
contratto di fornitura, viene segnalata con evidenza tale
possibilita’ e vengono fornite indicazioni al cliente sui tempi e
sulle modalita’ con cui la rateizzazione puo’ essere richiesta.
Art. 12.
Informazioni relative alla morosita’ del cliente
12.1. Qualora, ai sensi dell’art. 11, comma 11.1, lettera b),
siano segnalate situazioni di morosita’ relative a bollette
precedenti:
a) la bolletta riporta le modalita’ di comunicazione da parte
del cliente all’esercente dell’avvenuto pagamento, al fine di evitare
l’attivazione delle procedure previste in caso di morosita’;
b) la bolletta informa il cliente circa le procedure previste
dal contratto in caso di morosita’ e il costo delle eventuali
operazioni di sospensione e di riattivazione della fornitura stessa.
Per i clienti del mercato vincolato le medesime informazioni devono
essere riportate nelle lettere di sollecito inviate al cliente
moroso, ai sensi dell’art. 8, comma 8.1 della deliberazione
dell’Autorita’ 28 dicembre 1999, n. 200/99 come successivamente
integrata e modificata.
Titolo IV
ALTRE INFORMAZIONI AL CLIENTE
Art. 13.
Comunicazioni dell’Autorita’
13.1. Gli esercenti adottano misure affinche’, su richiesta
dell’Autorita’, in relazione a specifiche circostanze, sia possibile
l’inserimento in bolletta di comunicazioni destinate ai clienti
finali.
13.2. Il testo di tali comunicazioni viene reso noto agli
esercenti tramite il sito internet dell’Autorita’ e deve essere
riportato in tutte le bollette emesse a partire dal trentesimo giorno
successivo fino a raggiungere tutti i clienti interessati.
Art. 14.
Informazioni su aggiornamenti dei corrispettivi e opzioni tariffarie
14.1. La bolletta riporta eventuali aggiornamenti dei
corrispettivi indicando in modo completo la fonte normativa o
contrattuale da cui derivano.
14.2. Per facilitare la scelta delle opzioni tariffarie, almeno
una volta all’anno, l’esercente segnala nella bolletta, a ciascun
cliente del mercato vincolato, l’opzione tariffaria piu’ conveniente,
definita sulla base delle caratteristiche di consumo del cliente
relative ai dodici mesi precedenti, se diversa dall’opzione
tariffaria gia’ applicata ai sensi dell’art. 4, comma 4.8 del Testo
integrato e successivi aggiornamenti e modificazioni.
Art. 15.
Informazioni sui consumi del cliente
15.1. In ogni bolletta deve essere posto in evidenza il consumo
annuo del cliente, sulla base delle letture o autoletture effettuate
o delle migliori stime disponibili. Nel caso di clienti nuovi vengono
posti in evidenza i consumi fatturati dall’inizio della fornitura,
fino a quando non si renda disponibile una lettura o autolettura che
consenta di coprire un periodo di almeno un anno. Qualora sia
prevista una differenziazione dei corrispettivi in fasce orarie, il
consumo annuo e’ suddiviso in fasce orarie.
15.2. Al fine di promuovere l’uso efficiente delle risorse e la
tutela dell’ambiente, l’esercente riporta, almeno una volta all’anno,
in una bolletta di conguaglio, una indicazione che consenta al
cliente, con riferimento a dati periodi di tempo, di valutare le
variazioni dei consumi medi giornalieri di energia elettrica. Tale
indicazione non viene riportata per i clienti per i quali non siano
disponibili rilevazioni a seguito di lettura o autolettura per
periodi comparabili. Per i clienti che hanno scelto l’applicazione di
un prezzo o di un’opzione che prevede una differenziazione dei
corrispettivi in fasce orarie, i consumi medi giornalieri sono
suddivisi nelle fasce orarie rilevanti ai fini dell’applicazione del
prezzo o dell’opzione.
Art. 16.
Mix di fonti della produzione nazionale
16.1. Gli esercenti riportano in bolletta, una volta all’anno, il
mix di fonti della produzione nazionale di energia elettrica,
suddivise per tipologia di impianto e per tipologia di combustibile,
con riferimento all’anno precedente. A tal fine gli esercenti
utilizzano la tabella relativa alla produzione lorda di energia
elettrica per fonte pubblicata sul sito internet dell’Autorita’ alla
sezione «Dati statistici del settore elettrico».
Art. 17.
Servizio guasti e reclami
17.1. La bolletta dei clienti del mercato vincolato riporta uno o
piu’ recapiti telefonici per la chiamata del servizio guasti del
distributore, a cui il cliente puo’ rivolgersi in qualsiasi momento.
17.2. La bolletta riporta in maniera evidente il recapito per
l’inoltro all’esercente, anche in forma scritta, di reclami o di
richieste di informazioni.

Allegato 1
Quadro sintetico
1. Il Quadro sintetico riporta:
a) i dati relativi alla bolletta:
il periodo di riferimento della fatturazione (art. 4,
comma 1, lettera a);
i dati previsti dalla normativa fiscale vigente;
b) i dati identificativi del cliente, della fornitura e del
contratto:
l’eventuale codice identificativo del cliente o del contratto
o del punto di prelievo, il POD, secondo quanto previsto dalla
regolazione vigente in materia (art. 3, comma 3.4), l’indirizzo del
punto di prelievo;
le caratteristiche della fornitura (la tensione di
alimentazione; la potenza disponibile; la potenza impegnata se sono
previsti corrispettivi per la medesima) (art. 3, comma 3.3);
la tipologia contrattuale, la tariffa/opzione tariffaria,
l’eventuale denominazione specifica dell’offerta contrattuale
sottoscritta dal cliente (art. 3, commi 3.1 e 3.2);
c) i dati relativi alle letture e ai consumi (art. 4):
le letture o autoletture in base a cui sono stati rilevati i
consumi fatturati e la relativa data o l’indicazione che i consumi
sono attribuiti sulla base di stime;
i consumi fatturati nella bolletta, specificando se si tratta
di consumi stimati;
d) la sintesi degli importi dovuti per la fornitura:
il totale fornitura di energia elettrica, al netto delle
imposte;
il totale imposte;
la base imponibile e l’Iva;
il totale fornitura di energia elettrica e imposte;
gli oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di
energia elettrica e Iva ad essi relativa;
il totale bolletta;
e) la data entro cui deve essere effettuato il pagamento (art.
4, comma 4.1, lettera a);
f) un rimando al quadro di dettaglio.
2. Qualora la bolletta sia emessa sulla base di una lettura o
autolettura, ma faccia seguito a bollette emesse in base a consumi
stimati vengono evidenziati in detrazione:
con riferimento al punto c) i consumi gia’ contabilizzati nelle
precedenti bollette (art. 4, comma 4.3);
con riferimento al punto d) gli eventuali acconti per consumi e
per imposte gia’ fatturati in precedenti bollette.

Allegato 2

—-> Vedere Allegato alle pagg. 20 – 21 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 3

—-> Vedere Allegato alle pagg. 22 – 23 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 4

—-> Vedere Allegato alle pagg. 24 – 25 della G.U. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 19 luglio 2006

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