AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 18 dicembre 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 18 dicembre 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 18 dicembre 2006 - Disposizioni in materia di standard di comunicazione tra i soggetti operanti nel settore del gas ai sensi dell'articolo 2, comma 12, lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 294/06). (GU n. 71 del 26-3-2007- Suppl. Ordinario n.84)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 18 dicembre 2006

Disposizioni in materia di standard di comunicazione tra i soggetti
operanti nel settore del gas ai sensi dell’articolo 2, comma 12,
lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n. 481.
(Deliberazione n. 294/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 18 dicembre 2006;
Visti:
la direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n.
68;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/97;
la deliberazione dell’Autorita’ 21 dicembre 2001, n. 311/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 marzo 2004, n. 40/04 e
successive modifiche ed integrazioni (di seguito: deliberazione n.
40/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 6 maggio 2004, n. 70/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 138/04 e
successive modifiche ed integrazioni (di seguito: deliberazione n.
138/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n. 168/04 e
successive modifiche ed integrazioni (di seguito: deliberazione n.
168/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 luglio 2005, n. 158/05 (di
seguito: deliberazione n. 158/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 settembre 2005, n. 203/05 (di
seguito: deliberazione n. 203/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 19 dicembre 2005, n. 279/05 (di
seguito: deliberazione n. 279/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 aprile 2006, n. 87/06 (di
seguito: deliberazione n. 87/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 6 giugno 2006, n. 108/06 (di
seguito: deliberazione n. 108/06);
il documento per la consultazione 30 maggio 2006, Atto n. 13/06,
intitolato «Standard nazionale di comunicazione tra distributori e
venditori di gas naturale» (di seguito: primo documento per la
consultazione);
il documento per la consultazione 26 settembre 2006, atto n.
28/06, intitolato «Standard nazionale di comunicazione tra
distributori e venditori di gas naturale – Seconda consultazione –
Proposte finali» (di seguito: secondo documento per la
consultazione);
Considerato che:
l’art. 2, comma 12, lettera g), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ controlli lo svolgimento dei servizi con poteri di
ispezione, di accesso, di acquisizione della documentazione e delle
notizie utili, determinando altresi’ i casi di indennizzo automatico
da parte del soggetto esercente il servizio nei confronti dell’utente
ove il medesimo soggetto non rispetti le clausole contrattuali o
eroghi il servizio con livelli qualitativi inferiori a quelli
stabiliti nel regolamento di servizio;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ emani direttive concernenti la produzione e
l’erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi
medesimi, definendo in particolare i livelli generali e specifici di
qualita’;
la separazione societaria dell’attivita’ di distribuzione da
quella di vendita del gas comporta l’esistenza di flussi di
informazioni tra i distributori ed i venditori strumentali sia
all’effettuazione delle prestazioni di cui alla deliberazione n.
168/04 richieste dai clienti finali sia alla sostituzione del
venditore nella fornitura di gas, flussi caratterizzati da modalita’
di trasmissione e ricezione delle informazioni differenti e tali da
rendere difficoltosa l’apertura del mercato del gas;
la deliberazione n. 87/06 che modifica ed integra la
deliberazione n. 40/04 in tema di accertamento documentale della
sicurezza degli impianti di utenza del gas, individua all’art. 16,
comma 7, la sequenza ed i principali contenuti delle comunicazioni
tra distributori e venditori di gas naturale ai fini dell’attivazione
della fornitura di gas;
la deliberazione n. 138/04 disciplina tra l’altro i casi di
sostituzione del venditore nella fornitura di gas a clienti finali
mediante regole per l’accesso alla rete e per la rilevazione dei
prelievi presso i punti di riconsegna interessati dalla sostituzione
del venditore;
la deliberazione n. 138/04 e’ stata modificata dalla
deliberazione n. 108/06, che ha approvato il «Codice di rete tipo per
il servizio di distribuzione del gas» (di seguito: CRGD);
la deliberazione n. 168/04 definisce in tema di qualita’
commerciale dei servizi di distribuzione, di misura e di vendita del
gas livelli specifici e generali di qualita’ e prevede indennizzi
automatici in caso di mancato rispetto dei livelli specifici di
qualita’ con riferimento alle richieste di prestazioni da parte dei
clienti finali;
al fine di assicurare il sostanziale rispetto della deliberazione
n. 168/04, di favorire l’apertura del mercato del gas e di ridurre le
inefficienze del sistema, la deliberazione n. 158/05 ha modificato la
deliberazione n. 168/04 tra l’altro mediante l’aggiunta dell’art. 34,
comma 5, che prevede che «entro il 31 ottobre 2005 le associazioni di
categoria dei distributori e dei venditori definiscono una proposta
di standard nazionale di trasmissione delle richieste di prestazione
di qualita’ commerciale»;
in attuazione di quanto disposto dall’art. 34, comma 5, di cui al
precedente alinea le associazioni dei distributori e dei venditori di
gas hanno fatto pervenire all’Autorita’ una comunicazione (Prot.
26880 del 14 novembre 2005) recante una proposta che individua
internet quale canale di trasmissione delle informazioni ed una
e-mail con allegati file in formato Excel e/o Pdf quale modalita’ per
l’invio delle informazioni, prevedendo che la definizione dei modelli
in formato Excel sia demandata ad ogni singola impresa di
distribuzione;
con la deliberazione n. 279/05 l’Autorita’ ha deciso di avviare
il procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di
standard di comunicazione tra distributori e venditori di gas
naturale, anche in considerazione del fatto che la proposta
presentata dalle associazioni dei distributori e dei venditori di gas
naturale costituisce un importante punto di partenza, ma non risponde
adeguatamente alle finalita’ di efficienza e di ottimizzazione dei
costi per il sistema;
l’individuazione di uno standard unico obbligatorio nazionale di
comunicazione tra i distributori ed i venditori di gas si e’ prestata
in particolar modo alla sperimentazione della metodologia di Analisi
di impatto della regolazione (Air) ai sensi della deliberazione n.
203/05, in quanto deve avvenire nella massima trasparenza,
coinvolgendo in modo significativo tutti i soggetti a vario titolo
interessati mediante un processo di consultazione;
l’intervento di regolazione e’ motivato da esigenze:
a) giuridiche, in relazione alla necessita’ di assicurare un
accesso alle reti del gas naturale su basi trasparenti e in modo non
discriminatorio;
b) sociali, relative alle criticita’ evidenziate in seguito
alle ricognizioni svolte dall’Autorita’ sul grado di apertura del
mercato del gas naturale, ed in particolare alla difficolta’ di
sostituire il proprio fornitore di gas con un altro (switching) con
la conseguente assenza di stimoli per il miglioramento del servizio;
c) economiche, in relazione principalmente all’abbattimento dei
costi di comunicazione tra distributore e venditore, in un contesto
liberalizzato in cui tali soggetti sono separati;
e’ opportuno che l’obiettivo generale di razionalizzazione e
standardizzazione dei flussi informativi tra i soggetti operanti nel
settore del gas naturale, finalizzato a creare le condizioni per un
mercato sempre piu’ competitivo, sia perseguito attraverso obblighi
di maggiore trasparenza e tutela dei clienti finali;
e’ altresi’ opportuno che tale obiettivo generale sia articolato
nei seguenti tre obiettivi specifici:
a) favorire il rispetto delle tempistiche previste dalle
deliberazioni inerenti le prestazioni di qualita’ commerciale e
l’accesso alle reti di distribuzione locale per la sostituzione del
fornitore;
b) favorire l’entrata di nuovi soggetti nella vendita del gas;
c) facilitare il cambio di fornitore per le utenze intermedie e
piccole;
l’individuazione di uno standard minimo obbligatorio nazionale di
comunicazione richiede la definizione:
a) di un canale di comunicazione, quale ad esempio il servizio
postale, il fax, l’e-mail o il portale web;
b) di un vettore di comunicazione, ossia la struttura di
supporto delle informazioni, quale ad esempio il foglio elettronico
Excel o equivalente;
c) delle regole di processo in termini di:
elenco delle prestazioni di servizio oggetto delle
comunicazioni;
numero di comunicazioni minime necessarie per l’esecuzione
della richiesta;
contenuti minimi obbligatori delle comunicazioni;
regole complementari quali, in via esemplificativa ma non
esaustiva, scadenze principali e criteri di validita’;
il primo documento per la consultazione ha presentato:
a) gli esiti della ricognizione operata dall’Autorita’ tra i
distributori ed i venditori di gas naturale ai fini di raccogliere
informazioni sull’attuale sistema degli standard di trasmissione
delle richieste sia commerciali sia per cambio di fornitore
utilizzati dai soggetti operanti in Italia;
b) le principali proposte in tema di canale e vettore di
comunicazione con riferimento alle seguenti quattro opzioni
alternative:
opzione 0, ovvero nessun intervento di regolazione rispetto
alla situazione attuale;
opzione 1, ovvero l’utilizzo dell’e-mail semplice con
allegati fogli elettronici in formato Excel o equivalente;
opzione 2, ovvero l’utilizzo dell’e-mail certificata con
allegati in formato CSV (Comma Separated Value), firmato digitalmente
e marcato temporalmente;
opzione 3, ovvero l’utilizzo dell’e-mail certificata con
allegati fogli in formato XML (Extensible Markup Language), firmato
digitalmente e marcato temporalmente;
l’individuazione delle opzioni in tema di standard di
comunicazione, presentate nel primo documento per la consultazione,
e’ stata effettuata in modo tale che lo standard fosse:
a) sostitutivo della carta;
b) coerente con la prassi attuale diffusa nelle aziende e
l’evoluzione attesa;
c) coerente con lo stato dell’arte della tecnologia e non
vincolato a tecnologie proprietarie;
d) di non rilevante impatto per le aziende in termini di tempo
e di costi di attuazione;
e) compatibile ed abilitante l’automazione del rapporto
contrattuale tra distributore e venditore;
le osservazioni presentate dai soggetti al primo documento per la
consultazione hanno evidenziato in particolare:
a) l’opportunita’ che lo standard di comunicazione riguardi
tutti i clienti finali allacciati a reti di distribuzione del gas
naturale, pur essendo i clienti alimentati in alta/media pressione
esclusi dall’applicazione della deliberazione n. 168/04;
b) la necessita’ di riferire lo standard obbligatorio di
comunicazione all’utente della rete di distribuzione anziche’ al
venditore di gas naturale, alla luce del fatto che il primo potrebbe
essere diverso dal venditore al dettaglio che ha in essere un
contratto di fornitura con il cliente finale e l’opportunita’ di
integrare la regolazione attuale chiarendo l’obbligo di trasferimento
degli indennizzi automatici lungo tutta la catena dei rapporti
commerciali per arrivare al cliente finale;
c) l’opportunita’ che lo standard nazionale di comunicazione
sia pensato quale standard minimo che i distributori debbano comunque
gestire ed al quale i venditori debbono adeguarsi, senza che questo
pregiudichi soluzioni piu’ evolute utilizzabili previo accordo tra le
parti;
in esito all’esame delle osservazioni al primo documento per la
consultazione ed in ottemperanza a quanto previsto dalla
deliberazione n. 203/05 in tema di Air e’ stata effettuata una
seconda consultazione caratterizzata dalle seguenti proposte
principali:
a) accoglimento dell’istanza di estensione dello standard
obbligatorio di comunicazione a tutti i clienti finali allacciati a
reti di distribuzione locale, sia alimentati in bassa che in
alta/media pressione, ai fini di una maggiore omogeneita’ dei flussi
informativi;
b) non accoglimento dell’istanza di riferire lo standard solo
all’utente del servizio di distribuzione, ma allargamento anche al
venditore in quanto soggetto che mantiene contatti diretti con il
cliente finale;
c) previsione che da una parte il venditore di gas naturale al
dettaglio assicuri, mediante accordi con i soggetti interposti, che
le richieste di prestazione vengano inoltrate al distributore
interessato entro tre giorni lavorativi dalla data di ricevimento
della richiesta da parte del cliente finale e che, dall’altra,
l’utente del servizio di distribuzione assicuri, mediante accordi con
gli altri soggetti interposti e con il venditore di gas naturale al
dettaglio, che l’indennizzo automatico ricevuto dal distributore
venga accreditato al cliente finale interessato nei tempi previsti
dalla deliberazione n. 168/04;
d) individuazione di:
un’opzione base, minima e obbligatoria, caratterizzata
dall’uso della posta elettronica certificata e da allegati firmati
digitalmente e marcati temporalmente nonche’ dalla presenza del
codice del punto di riconsegna del gas, ove gia’ realizzato, come uno
dei contenuti obbligatori da riportare nell’oggetto della e-mail
inviata per la richiesta della prestazione, per tutte le richieste di
prestazioni commerciali diverse dai preventivi;
la possibilita’ di utilizzare in alternativa alla posta
elettronica certificata modalita’ tecniche di trasmissione piu’
evolute, del tipo «Application-to-Application» o «Web-Application»,
purche’ in modo imparziale e non discriminatorio e mettendo a
disposizione anche l’agenda degli appuntamenti;
e) l’istituzione di un gruppo di lavoro finalizzato
all’individuazione:
del vettore di comunicazione per l’opzione base;
delle regole di comunicazione e dei contenuti minimi
obbligatori delle richieste di prestazioni commerciali e di cambio
del fornitore;
di un’opzione a regime, caratterizzata da standard di
comunicazione evoluti;
f) tempi di attuazione che consentano la graduale attivazione
della nuova disciplina in tema di standard di comunicazione ed in
particolare:
il 1° luglio 2007 come data di avvio per l’utilizzo
obbligatorio del canale di comunicazione individuato per l’opzione
base, ossia della posta elettronica certificata;
un transitorio fino al 31 dicembre 2007, nel quale ammettere
per la trasmissione dei dati il formato Excel o equivalente e per
l’invio di documenti, quali il preventivo, il formato Pdf;
il mese di giugno 2007 come termine per l’individuazione da
parte del gruppo di lavoro del vettore di comunicazione della
soluzione base e delle regole e dei contenuti delle richieste di
prestazione commerciali, consentendone l’attuazione a partire dal
1° gennaio 2008;
le osservazioni pervenute al secondo documento per la
consultazione hanno evidenziato:
a) l’apprezzamento per il metodo Air seguito nel procedimento e
per l’accoglimento di alcune proposte quale quella di prevedere anche
l’utilizzo di strumenti di comunicazione piu’ evoluti;
b) la condivisione della scelta di istituire il gruppo di
lavoro, sottolineando la necessita’ di coordinarsi con quanto
previsto dalla deliberazione n. 138/04 in tema di aggiornamento del
CRGD;
c) la condivisione del canale individuato di posta elettronica
certificata, ma dissenso sull’obbligatorieta’ di firmare digitalmente
e marcare temporalmente gli allegati, decisione ritenuta prematura
soprattutto per il forte impatto organizzativo;
d) la necessita’ di distinguere regole di trasmissione e
contenuti minimi obbligatori per singola comunicazione o per gruppi
omogenei di comunicazioni;
e) l’opportunita’ di evitare disposizioni che richiedano
manualita’, quali ad esempio la previsione di riportare il codice del
punto di riconsegna nell’oggetto della e-mail inviata per la
richiesta della prestazione, per i conseguenti oneri e per la
difficolta’ di gestione delle richieste multiple;
f) l’opportunita’ di introdurre un obbligo specifico di
pubblicazione sui siti internet, al fine di superare le difficolta’
di reperimento, delle necessarie informazioni da parte degli
operatori;
l’art. 3, comma 4, della deliberazione n. 138/04 prevede che
l’Autorita’ approvi con cadenza di norma annuale gli aggiornamenti
del CRGD, in esito ad un procedimento che coinvolga, ove possibile,
anche le associazioni rappresentative delle imprese di distribuzione,
anche mediante gruppi di lavoro, da avviare e disciplinare con
successivo provvedimento del Direttore generale dell’Autorita’.
Ritenuto che sia opportuno:
definire quali soggetti destinatari del provvedimento i
distributori di gas naturale, gli utenti del servizio di
distribuzione ed i venditori di gas naturale, al fine di perseguire
l’obiettivo generale di razionalizzazione e standardizzazione dei
flussi informativi tra i soggetti operanti nel settore del gas
naturale per favorire un mercato sempre piu’ competitivo ed una
maggiore trasparenza e tutela dei clienti finali;
facilitare il cambio di fornitore per le utenze intermedie e
piccole ed assicurare il rispetto degli obblighi di tempestivita’
nell’evasione delle richieste di prestazioni commerciali e di
sostituzione del fornitore di gas naturale;
confermare, al fine di garantire omogeneita’ nelle modalita’
operative di gestione delle richieste, che il provvedimento si
applichi a tutti i clienti finali allacciati a reti di distribuzione
di gas per le prestazioni di qualita’ commerciale previste dalla
deliberazione n. 168/04 e per la sostituzione del venditore nella
fornitura di gas come da deliberazione n. 138/04, pur auspicandone
l’uso volontario tra i soggetti operanti nel settore gas anche per
ulteriori prestazioni non in ambito;
prevedere in linea con quanto proposto nel secondo documento per
la consultazione:
a) un’opzione base, minima e obbligatoria, caratterizzata
dall’uso della posta elettronica certificata;
b) la possibilita’ per il distributore di mettere a
disposizione, in alternativa alla posta elettronica certificata,
modalita’ tecniche di trasmissione piu’ evolute, del tipo
«Application-to-Application» e/o applicazioni Web;
accogliere la richiesta di non firmare digitalmente e di non
marcare temporalmente gli allegati alla e-mail certificata, ribadendo
peraltro che le comunicazioni inviate utilizzando lo standard sono da
considerarsi sostitutive di quelle cartacee, al fine di evitare la
trasmissione delle stesse comunicazioni attraverso piu’ canali;
confermare, ancorche’ gia’ implicitamente stabilito da precedenti
provvedimenti dell’Autorita’, l’obbligo per i soggetti interessati
dal provvedimento di dotarsi di sito internet;
prevedere l’istituzione da parte dell’Autorita’ di un gruppo di
lavoro che si occupi di proporre elementi utili all’individuazione
del vettore di comunicazione per la soluzione base di standard
obbligatorio nazionale, sia per le prestazioni di qualita’
commerciale dei clienti finali allacciati alle reti di distribuzione
sia per il cambio di fornitore, cosi’ come della valutazione di
canali e vettori di trasmissione evoluti, da utilizzare a regime, e
che coinvolga le associazioni rappresentative delle imprese di
distribuzione e di vendita del gas naturale nonche’ dei grossisti di
energia;
che il gruppo di lavoro di cui al precedente alinea, al fine di
pervenire a soluzioni in tema di standard di comunicazione che siano
coerenti con quelle relative al CRGD, si coordini con il gruppo di
lavoro per l’aggiornamento del CRGD ai sensi dell’art. 3, comma 4,
della deliberazione n. 138/04;
Delibera:
1. di approvare le disposizioni dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas in tema di standard nazionale di comunicazione tra
gli operatori nel settore del gas naturale, allegate alla presente
deliberazione di cui formano parte integrante e sostanziale (Allegato
A);
2. di istituire un gruppo di lavoro, da avviare e disciplinare con
successivo provvedimento del direttore generale dell’Autorita’,
finalizzato alla definizione di proposte utili alla regolazione in
tema di standard di comunicazione, anche con riferimento a standard
evoluti da utilizzare a regime, che coinvolga le associazioni
rappresentative delle imprese di distribuzione e di vendita del gas
naturale nonche’ dei grossisti di energia.
Milano, 18 dicembre 2006
Il presidente: Ortis

Allegato A

—-> vedere allegato da pag. 9 a pag. 13 del S.O. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 18 dicembre 2006

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