AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 16 giugno 2006 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 16 giugno 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 16 giugno 2006 - Criteri per il riconoscimento, ai sensi del titolo II, punto 7-bis, del provvedimento CIP n. 6/92, degli oneri derivanti dall'articolo 11 del decreto legislativo n. 79/1999. (Deliberazione n. 113/06). (GU n. 155 del 6-7-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 16 giugno 2006
Criteri per il riconoscimento, ai sensi del titolo II, punto 7-bis,
del provvedimento CIP n. 6/92, degli oneri derivanti dall’articolo 11
del decreto legislativo n. 79/1999. (Deliberazione n. 113/06).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 16 giugno 2006;
Visti:
il provvedimento del CIP 29 aprile 1992, n. 6/92, come modificato
ed integrato dal decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 4 agosto 1994 (di seguito: provvedimento CIP n.
6/92);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/1999 (di seguito:
decreto legislativo n. 79/1999);
il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445 (di seguito: decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro dell’ambiente
11 novembre 1999, successivamente abrogato e sostituito dal decreto
del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio 24 ottobre 2005 (di
seguito: decreto 24 ottobre 2005);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 19 marzo 2002, n. 42/02, come
successivamente modificata ed integrata (di seguito: deliberazione n.
42/02);
il testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e
vendita dell’energia elettrica per il periodo di regolazione
2004-2007, riportato nell’allegato A alla deliberazione
dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04 (di seguito: Testo
integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 5 febbraio 2004, n. 8/04, e la
relativa relazione tecnica (di seguito: deliberazione n. 8/04);
gli esiti dei ricorsi presentati innanzi al tribunale
amministrativo regionale della Lombardia e al Consiglio di Stato
avverso la deliberazione n. 8/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 aprile 2004, n. 60/04 (di
seguito: deliberazione n. 60/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 6 giugno 2005, n. 101/05, e la
relativa relazione tecnica (di seguito: deliberazione n. 101/05);
Considerato che:
il titolo II, punto 7-bis, del provvedimento CIP n. 6/92 prevede
che il prezzo di cessione definito dal medesimo provvedimento venga
aggiornato anche a seguito di modifiche normative che comportino
maggiori costi o costi aggiuntivi;
i soggetti responsabili degli impianti alimentati da fonti
assimilate che cedono l’energia elettrica alla societa’ Gestore del
sistema elettrico – GRTN (di seguito: Gestore del sistema elettrico)
nell’ambito di convenzioni di cessione destinata ai sensi del
provvedimento CIP n. 6/92 non in grado di soddisfare la definizione
di cogenerazione di cui alla deliberazione n. 42/02 e, pertanto,
assoggettati all’obbligo previsto dall’art. 11 del decreto
legislativo n. 79/99 (di seguito: l’obbligo) sostengono costi
aggiuntivi conseguenti a successive modifiche normative;
al fine di adempiere all’obbligo, i soggetti responsabili degli
impianti di produzione e gli importatori da fonti non rinnovabili
possono realizzare in proprio impianti alimentati da fonti
rinnovabili, acquistare certificati verdi nella titolarita’ di altri
produttori, con negoziazione diretta o tramite il Gestore del
mercato, oppure acquistare i certificati verdi nella titolarita’ del
Gestore del sistema elettrico;
l’acquisto dei certificati verdi nella titolarita’ del Gestore
del sistema elettrico e collocati sul mercato al prezzo massimo
determinato ai sensi dell’art. 9 del decreto 24 ottobre 2005
rappresenta la soluzione piu’ onerosa per soddisfare l’obbligo,
prevista dal legislatore per istituire un limite massimo al valore
dei certificati verdi nel caso di carenza di offerta;
l’eventuale istituzione di un meccanismo di riconoscimento degli
oneri effettivamente sostenuti da ciascun produttore potrebbe indurre
i medesimi produttori ad acquistare i certificati verdi emessi nella
titolarita’ del Gestore del sistema elettrico e collocati sul mercato
al prezzo massimo determinato ai sensi dell’art. 9 del decreto
24 ottobre 2005, anziche’ soddisfare detto obbligo a costi inferiori
attraverso la realizzazione in proprio di nuovi impianti alimentati
da fonti rinnovabili o l’acquisto, a seguito di negoziazione, dei
certificati verdi nella titolarita’ di altri produttori;
l’applicazione delle disposizioni di cui al titolo II, punto
7-bis, del provvedimento CIP n. 6/92 in seguito alle modifiche
normative introdotte dal decreto legislativo n. 79/1999 in materia di
rispetto dell’obbligo comporta, comunque, ulteriori aumenti degli
oneri a carico del Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e
assimilate, di cui all’art. 59, comma 59.1, lettera b), del Testo
integrato, alimentato dalla componente tariffaria A3;
l’Autorita’, con le deliberazioni n. 8/04 e n. 101/05, ha
riconosciuto gli oneri sostenuti dai produttori di energia elettrica
che hanno adempiuto all’obbligo, limitatamente all’energia elettrica
prodotta da fonti non rinnovabili e destinata ai clienti del mercato
vincolato negli anni 2001 e 2002, in quanto tale cessione, prima
dell’avvio del sistema delle offerte, poteva avvenire nei limiti
consentiti dal prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso destinata
ai clienti del mercato vincolato, determinato in via amministrata
senza tenere conto degli oneri derivanti dal rispetto dell’obbligo;
il riconoscimento degli oneri di cui al precedente alinea ha
finalita’ analoghe a quelle del riconoscimento, ai sensi del titolo
II, punto 7-bis, del provvedimento CIP n. 6/92, degli oneri derivanti
dall’art. 11 del decreto legislativo n. 79/99 limitatamente
all’energia elettrica ceduta al Gestore del sistema elettrico in
forza del titolo II, punto 3, del provvedimento CIP n. 6/92,
nell’ambito di convenzioni di cessione destinata;
le modalita’ di riconoscimento di cui alle deliberazioni n. 8/04
e 101/05 sono state determinate con l’obiettivo di contenere gli
oneri a carico dei clienti finali favorendo, al contempo, lo sviluppo
delle fonti rinnovabili attraverso la realizzazione, con investimenti
diretti, di impianti qualificati dal Gestore del sistema elettrico
come impianti alimentati da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 4
del decreto 24 ottobre 2005 (di seguito: impianti IAFR) o attraverso
l’acquisto dei certificati verdi da soggetti produttori terzi alle
migliori condizioni di mercato, evitando quindi l’acquisto dei
certificati verdi nella titolarita’ del Gestore del sistema elettrico
e collocati sul mercato al prezzo massimo determinato ai sensi
dell’art. 9 del medesimo decreto;
la deliberazione n. 8/04, oltre che l’analoga deliberazione n.
101/05, e’ stata oggetto di impugnazione da parte di alcuni
produttori interessati e che i ricorsi avverso la deliberazione n.
8/04 sono stati respinti dal tribunale amministrativo della regione
Lombardia, le cui decisioni sono state successivamente confermate
anche dal Consiglio di Stato;
Ritenuto opportuno:
riconoscere, ai sensi del titolo II, punto 7-bis, del
provvedimento CIP n. 6/92, gli oneri derivanti dal rispetto
dell’obbligo limitatamente all’energia elettrica ceduta al Gestore
del sistema elettrico in forza del titolo II, punto 3, del
provvedimento CIP n. 6/92, nell’ambito di convenzioni di cessione
destinata, applicando i medesimi criteri gia’ adottati con le
deliberazioni n. 8/04 e n. 101/05;
Delibera:
1. Di riconoscere, ai sensi del titolo II, punto 7-bis, del
provvedimento CIP n. 6/92, gli oneri derivanti dall’art. 11 del
decreto legislativo n. 79/1999, limitatamente all’energia elettrica
prodotta da impianti alimentati da fonti assimilate alle rinnovabili
non in grado di soddisfare la definizione di cogenerazione di cui
alla deliberazione n. 42/02 e ceduta al Gestore del sistema elettrico
in forza del titolo II, punto 3, del provvedimento CIP n. 6/92,
nell’ambito di convenzioni di cessione destinata, applicando il
medesimo criterio gia’ adottato con le deliberazioni n. 8/04 e n.
101/05;
2. Di prevedere, come condizione necessaria per il riconoscimento
degli oneri di cui al comma 1, l’invio, alla Direzione energia
elettrica dell’Autorita’, di apposita istanza in cui si dia evidenza,
per ciascun anno, mediante dichiarazione sostituiva di atto di
notorieta’, firmata dal legale rappresentante, ai sensi degli
articoli 21, 38 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000, dei requisiti di cui al comma 1, nonche’ dei seguenti dati
e informazioni:
a) energia elettrica, espressa in GWh, complessivamente
assoggettata all’obbligo di cui all’art. 11 del decreto legislativo
n. 79/1999, al lordo della franchigia pari a 100 GWh;
b) quota dell’energia elettrica di cui alla precedente
lettera a), espressa in GWh, ceduta al Gestore del sistema elettrico
in forza del titolo II, punto 3, del provvedimento CIP n. 6/92,
nell’ambito di convenzioni di cessione destinata, dando separata
evidenza per ogni impianto.
3. Di dare mandato al Direttore della direzione energia elettrica
dell’Autorita’ per gli atti necessari all’applicazione del presente
provvedimento, tenendo co…

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