AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 1 ottobre 2008 | Edilone.it

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 1 ottobre 2008

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 1 ottobre 2008 - Disposizioni urgenti relative alla fornitura di energia elettrica nell'ambito del servizio di salvaguardia e del mercato libero. (Deliberazione ARG/elt 143/08). (GU n. 262 del 8-11-2008 )

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 1 ottobre 2008

Disposizioni urgenti relative alla fornitura di energia elettrica
nell’ambito del servizio di salvaguardia e del mercato libero.
(Deliberazione ARG/elt 143/08).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 1° ottobre 2008;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la legge 3 agosto 2007, n. 125 di conversione del decreto-legge
18 giugno 2007, n. 73, recante misure urgenti per l’attuazione di
disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati
dell’energia;
il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 novembre 2007
recante «Modalita’ e criteri per assicurare il servizio di
salvaguardia di cui all’art. 1, comma 4, del decreto-legge 18 giugno
2007, n. 73, convertito con legge 3 agosto 2007, n. 125» (di seguito:
decreto ministeriale 23 novembre 2007);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 9 giugno 2006, n. 111/06;
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’erogazione dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior
tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto-legge
18 giugno 2007, n. 73, approvato con deliberazione dell’Autorita’
27 giugno 2007, n. 156/2007, come successivamente modificato e
integrato (di seguito: TIV);
la deliberazione dell’Autorita’ 31 ottobre 2007, n. 278/07;
la deliberazione dell’Autorita’ 21 dicembre 2007, n. 337/2007,
come successivamente modificata e integrata (di seguito:
deliberazione n. 337/07);
la deliberazione dell’Autorita’ 25 gennaio 2008, ARG/elt 4/08 (di
seguito: deliberazione ARG/elt 4/08);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 marzo 2008, ARG/elt 42/08 (di
seguito: deliberazione ARG/elt 42/08);
la deliberazione dell’Autorita’ 22 luglio 2008, VIS 68/08.
Considerato che:
ai sensi dell’art. 5, comma 5.8 della deliberazione ARG/elt 42/08
l’impresa distributrice verifica, entro il dodicesimo giorno
lavorativo di ciascun mese che, a partire dal primo giorno del mese
successivo, tutti i punti di prelievo siano inseriti in un contratto
di trasporto e in un contratto di dispacciamento;
in base a comunicazioni e segnalazioni pervenute da alcuni
soggetti coinvolti nella fornitura del servizio di salvaguardia,
potrebbe verificarsi che, in conseguenza alla risoluzione di un
contratto per il servizio di distribuzione e misura dell’energia
elettrica e indirettamente di trasmissione erogato dall’impresa
distributrice (di seguito: contratto di trasporto) stipulato da
un’impresa distributrice e da un esercente la salvaguardia, i punti
di prelievo in esso contenuti non sarebbero piu’ inseriti in alcun
contratto di trasporto a decorrere dalla data di efficacia della
risoluzione del contratto;
la situazione di cui al precedente alinea riguarderebbe sia i
punti di prelievo oggi serviti dall’esercente la salvaguardia
nell’ambito del servizio medesimo nonche’ serviti dallo stesso
soggetto in qualita’ di venditore del mercato libero;
a seguito della verifica effettuata dall’impresa distributrice ai
sensi del citato art. della deliberazione ARG/elt 42/08, in caso di
risoluzione del contratto di trasporto nella titolarita’
dell’esercente la salvaguardia, l’impresa medesima deve provvedere a:
a) attivare il servizio di maggior tutela per i punti di
prelievo di cui al comma 2.3, lettera a), del TIV e per i punti di
prelievo di cui al comma 2.3, lettere b), c), del TIV aventi diritto
alla maggior tutela localizzati nelle aree in cui l’esercente la
salvaguardia e’ assegnatario del servizio;
b) attivare il servizio di salvaguardia o il servizio di
maggior tutela per i punti di prelievo localizzati in aree diverse da
quelle in cui l’esercente la salvaguardia e’ assegnatario del
servizio.
per i punti di prelievo diversi da quelli di cui alla lettera a)
del precedente alinea localizzati nelle aree in cui l’esercente la
salvaguardia e’ assegnatario del servizio l’art. 3, comma 5, del
decreto ministeriale 23 novembre 2007 prevede che il servizio sia
svolto, secondo criteri definiti dall’Autorita’, dagli esercenti il
servizio di maggior tutela fino a nuovo svolgimento delle procedure;
e che con la deliberazione n. 337/2007 l’Autorita’ ha rinviato a
successivo provvedimento la definizione dei citati criteri.
Ritenuto che sia necessario e urgente:
stabilire i criteri per assicurare che il servizio di
salvaguardia sia svolto dagli esercenti il servizio di maggior tutela
in caso di mancato assolvimento, per quanto attiene il contratto di
trasporto, da parte dell’esercente la salvaguardia, prevedendo che
l’Acquirente unico svolga la funzione di approvvigionamento;
definire gli obblighi di comunicazine in capo ai soggetti
coinvolti al fine di permettere l’attivazione e lo svolgimento dei
servizi, con particolare riferimento all’attivita’ di programmazione
svolta dall’Acquirente unico e all’attivita’ di fatturazione svolta
dagli esercenti la maggior tutela;
rimandare a successivo provvedimento la definizione dei
corrispettivi che l’esercente la maggior tutela applica ai clienti
finali precedentemente forniti in salvaguardia, delle modalita’ e dei
tempi di fatturazione dell’energia elettrica a tali clienti, nonche’
delle modalita’ di comunicazione al cliente finale delle informazioni
relative alla fornitura del servizio.
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1 Ai fini dell’interpretazione e dell’applicazione delle
disposizioni contenute nel presente provvedimento valgono le
definizioni di cui al comma 1.1 del TIV nonche’ le seguenti ulteriori
definizioni:
esercente transitorio e’ l’esercente la maggior tutela che
transitoriamente fornisce i clienti in salvaguardia in caso di
mancato assolvimento del servizio di salvaguardia da parte dei
soggetti aggiudicatari;
data di efficacia della risoluzione e’ il primo giorno del mese a
partire dal quale cessa l’erogazione del servizio di trasporto.

Art. 2.
Ambito di applicazione
2.1 Le presenti disposizioni disciplinano i processi di switching e
gli obblighi informativi in capo ai soggetti coinvolti nel caso in
cui l’impresa distributrice verifichi, nell’ambito del processo di
switching, che, in conseguenza della risoluzione di un contratto di
trasporto, i punti di prelievo che dovrebbero essere serviti da un
esercente la salvaguardia non siano inseriti in alcun contratto di
trasporto.

Art. 3.
Procedure di switching
3.1 Nei casi di risoluzione del contratto di trasporto nella
titolarita’ di un esercente la salvaguardia, l’impresa distributrice
e’ tenuta ad effettuare la verifica di cui al comma 2.1, entro e non
oltre il dodicesimo giorno lavorativo del mese precedente alla data
di efficacia d zione e dare contestuale comunicazione degli esiti di
tale verifica all’Autorita’.
3.2 L’impresa distributrice, con riferimento ai punti di prelievo
serviti dall’esercente la salvaguardia che non risulterebbero, a
partire dalla data di efficacia della risoluzione, inseriti in alcun
contratto di trasporto, provvede con decorrenza dalla medesima data
a:
a) attivare il servizio di maggior tutela per i punti di prelievo
di cui al comma 2.3, lettera a), del TIV e per i punti di prelievo di
cui al comma 2.3, lettere b) e c), del TIV aventi diritto alla
maggior tutela localizzati nelle aree in cui l’esercente la
salvaguardia e’ assegnatario del servizio;
b) inserire nel punto di dispacciamento dell’Acquirente unico di
cui al comma 3.3 i punti di prelievo diversi da quelli di cui alla
lettera a) localizzati nelle aree in cui l’esercente la salvaguardia
e’ assegnatario del servizio;
c) attivare il servizio di salvaguardia o il servizio di maggior
tutela per i punti di prelievo localizzati in aree diverse da quelle
in cui l’esercente la salvaguardia e’ assegnatario del servizio.
3.3 Ai fini della previsione di cui al comma 3.2 lettera b), il
punto di dispacciamento contiene esclusivamente l’insieme di tutti i
punti di prelievo con le seguenti caratteristiche:
a) localizzati in una medesima zona;
b) precedentemente serviti dall’esercente la salvaguardia.
3.4 L’impresa distributrice e’ tenuta a mettere a disposizione i
dati di misura secondo i medesimi termini e le medesime modalita’ di
cui all’art. 7 della deliberazione ARG/elt 42/08.

Art. 4.
Obblighi informativi
4.1 Entro il decimo giorno precedente la data di efficacia della
risoluzione, l’esercente la salvaguardia e’ tenuto a comunicare a
ciascuno degli altri esercenti la salvaguardia che dovranno erogare
il servizio ai sensi del comma 3.2, lettera c), e a ciascun esercente
transitorio le informazioni e i dati di cui ai commi 15-ter.4 del
TIV, relativi a:
a) il mese precedente della data di efficacia della risoluzione,
per le informazioni di cui al comma 15-ter.4, lettera a);
b) gli ultimi due mesi disponibili, per le informazioni di cui al
comma 15-ter.4, lettera b);
c) la data di efficacia della risoluzione, per le informazioni di
cui al comma l5-ter.4, lettere c) e…

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AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 1 ottobre 2008

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