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Art. 2, comma 4 del D.l.vo n. 359/99

Art. 2, comma 4 del D.l.vo n. 359/99 - Chiarimenti sul regime delle verifiche periodiche di talune attrezzature di lavoro
Circolare Ministeriale

In relazione ai numerosi quesiti ed alle richieste di
chiarimento avanzate sulla materia in oggetto, si ritiene opportuno
fornire le seguenti precisazioni.
In via preliminare occorre tenere presente che nella legislazione
vigente sono, da tempo, presenti disposizioni di carattere generale
concernenti controlli dello stato di efficienza e conservazione, a
fini di sicurezza, delle attrezzature messe a disposizione dei
lavoratori (si vedano l’art. 374, ultimo comma del D.P.R. n.
547/55 e l’art. 35, comma 4, lett. c) del D.l.vo n. 626/94). I
soggetti destinatari di dette disposizioni sono i datori di lavoro
alla cui autonoma discrezionalità organizzativa ed operativa è rimessa
la loro concreta gestione.
In aggiunta alle suddette prescrizioni generali, il legislatore ha poi
previsto particolari regimi di controllo per determinate attrezzature
individuate in relazione a loro specifiche caratteristiche. Si tratta,
in pratica, di quelle attrezzature che, a causa dell’elevato livello
dei rischi intrinseci o per le particolari modalità di installazione e
di impiego, o della necessità di subire frequenti montaggi e
smontaggi, presentano la tendenza ad un più rapido deterioramento
delle proprie caratteristiche di sicurezza.
Per queste specifiche attrezzature la legge indica: i soggetti
destinatari dell’obbligo giuridico, nella massima parte dei casi si
tratta del datore di lavoro o dell’esercente l’attrezzatura, la
periodicità e le modalità dei controlli, i soggetti titolati ad
effettuarli in concreto. Al riguardo si veda anche la tabella in
appendice – compilata per quelle di più frequente impiego – che
riporta, tra l’altro, la fonte normativa.
In questo quadro regolamentare, la prescrizione di cui all’art. 2,
comma 4 del D.l.vo n. 359/99 (che aggiunge un comma 4 quater
all’art. 35 del D.l.vo n. 626/94) rappresenta l’esplicita, formale e
sistematica attuazione della corrispondente disposizione della
direttiva 95/63/CE – di cui il D.l.vo n. 359/99 costituisce l’atto
di recepimento.
Con tale prescrizione, in pratica, viene ribadito quanto già stabilito
dalla vigente legislazione, e si dispone, da una parte, che il datore
di lavoro provveda affinché le attrezzature considerate
nell’allegato XIV del D.l.vo n. 626/94 siano sottoposte
alle azioni di controllo ivi indicate e dall’altra si precisa che ciò
deve avvenire “sulla base della normativa vigente”.
Il riferimento all’allegato XIV individua le famiglie di
attrezzature interessate alla sorveglianza, mentre l’obbligo giuridico
di metterla in atto è stato mantenuto in capo al datore di lavoro,
ovvero all’esercente quando sia anche datore di lavoro.
Il rinvio alla normativa vigente ha come diretta conseguenza di
lasciare immutato il regime dei controlli in questione. Dal che
ulteriormente discende che, rimanendo immutate le modalità in esso
previste, alle singole attrezzature di lavoro considerate nel citato
allegato continua ad applicarsi quanto già previsto nella
corrispondente regolamentazione, relativamente, ad es., al tipo ed
alla periodicità dell’intervento o al soggetto che concretamente è
titolato ad eseguirlo.
Il decreto in argomento integra le precedenti disposizioni nel momento
in cui pone ai datori di lavoro l’obbligo di provvedere alla
registrazione dell’esito delle azioni di controllo di cui sopra, per
tutte le attrezzature di lavoro considerate nell’Allegato XIV: è noto
infatti che per alcune di esse – in genere quelle il cui controllo
viene effettuato da soggetti pubblici – la redazione di documenti
riguardanti l’esito dell’azione condotta è già prevista dalle
corrispondenti procedure. Il decreto precisa, altresì, che detta
documentazione deve essere mantenuta a disposizione dell’autorità di
vigilanza per un tempo predeterminato.
Da tutto quanto precede deriva che l’art. 2 in questione non
attribuisce al datore di lavoro alcuna ulteriore discrezionalità nella
individuazione dei soggetti cui affidare il compito dell’esecuzione
delle prescritte azioni di controllo, atteso che gli stessi sono già
stati individuati dal legislatore.
Nel precisare quanto sopra, si invitano le Organizzazioni
rappresentative in indirizzo a voler dare la massima diffusione della
presente ai destinatari delle prescrizioni di cui all’oggetto.
 ALLEGATO PROSPETTO DEGLI OBBLIGHI DI
CONTROLLO E VERIFICA SU TALUNE ATTREZZATURE ED IMPIANTI DI PIÙ DIFFUSO
IMPIEGOattrezzatura
Intervento/periodicità soggetto obbligato personale
incaricato fonte normativa art. Scale aeree ad
inclinazione variabileverifica periodica annualedatore di
lavoroA.S.L.DPR 547/5525ponti mobili sviluppabili su carroverifica
periodica annualedatore di lavoroA.S.L.DPR 547/5525ponti sospesi
muniti di arganoverifica periodica annualedatore di lavoroA.S.L.DPR
547/5525idroestrattori centrifughi
(con diametro esterno del paniere > 50 cm)verifica periodica almeno
annualedatore di lavoro
 ASLDPR 547/55131funi e catene di impianti ed apparecchi di
sollevamento e di trazioneverifica trimestraledatore di
lavoropersonale specializzatoDPR 547/55179gru e apparecchi di
sollevamento di portata >200 kgverifica annualedatore di
lavoroA.S.L.DPR 547/55194organi di trazione, di attacco e dispositivi
di sicurezza dei piani inclinativerifica mensiledatore di lavoronon
specificatoDPR 547/55220macchine e attrezzature per la lavorazione di
esplosivirevisioni e pulizie periodiche, secondo disposizioni
aziendalidatore di lavoronon specificatoDPR 302/5611elementi di
ponteggiorevisione prima del reimpiegodatore di lavoronon
specificatoDPR 164/567ponteggi metallici fissirevisione periodica ed
occasionaledatore di lavororesponsabile di cantiereDPR 164/5637argani
dei ponti sospesiverifica biennaledatore di lavoroASLDPR 164/5650funi
dei ponti sospesiverifica trimestrale datore di lavoro personale
specializzatoD.M. 12.9.59 11 armature degli scavisorveglianza
particolare controllo giornalierodatore di lavoronon specificatoDPR
320/5617freni dei locomotoricontrollo continuodatore di lavoronon
specificatoDPR 320/5625micce – velocità di combustionecontrollo
periodicodatore di lavoronon specificatoDPR 320/5646materiali
recuperati da costruzioni scenicherevisionedatore di lavoropersonale
praticoDPR 322/568opere scenicherevisione accuratadatore di
lavoropersonale praticoDPR 322/569riflettori e batterie di
accumulatori mobiliverifica sistematicadatore di lavoropersonale
espertoDPR 322/5616teleferiche privatecollaudo di primo impianto
visita tecnica periodica almeno quinquennaleesercente/datore di
lavoroprofessionista iscritto in albo Min. Trasporti D. I.
6.5.72 9elevatori trasferibiliverifica periodica trimestrale/
annualecostruttore – utilizzatore – datore di lavoropersonale
abilitatoD.M. 2.4.81 Allegato A33ponteggi sospesi motorizzativerifica
periodica biennaleutilizzatore – datore di lavoroDirezione prov.le
lavoroD.M. 4.3.822funi dei ponteggi sospesi motorizzativerifica
trimestraleutilizzatore – datore di lavoropersonale specializzatoD.M.
4.3.823ascensori e montacarichi in servizio privatocollaudo di primo
impianto (fino al 30.6.200, per impianti non marcati
CE)proprietarioquelli di cui all’art. 19.3 DPR 162/99DPR
162/9919verifica periodicaproprietarioquelli di cui all’art. 13.1 DPR
162/99DPR 162/9913verifica straordinariaproprietarioquelli di cui
all’art 13.1 DPR   162/99DPR
162/9914manutenzioneproprietariomanutentoreDPR 162/9915

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