AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - DELIBERAZIONE 12 maggio 2003: Adozione del regolamento di attuazione della legge n. 241/1990 | Edilone.it

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – DELIBERAZIONE 12 maggio 2003: Adozione del regolamento di attuazione della legge n. 241/1990

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - DELIBERAZIONE 12 maggio 2003: Adozione del regolamento di attuazione della legge n. 241/1990 (recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), relativo ai singoli procedimenti amministrativi di competenza dell'Agea. (Deliberazione n. 115). (GU n. 156 del 8-7-2003- Suppl. Ordinario n.104)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

DELIBERAZIONE 12 maggio 2003

Adozione del regolamento di attuazione della legge n. 241/1990
(recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
diritto di accesso ai documenti amministrativi), relativo ai singoli
procedimenti amministrativi di competenza dell’Agea. (Deliberazione
n. 115).

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, di
soppressione dell’Azienda di Stato per gli interventi nel mercato
agricolo (AIMA) e di istituzione dell’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura (AGEA), a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997,
n. 59;
Visto il decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188, recante
disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo
27 marzo 1999, n. 165, di soppressione dell’AIMA e istituzione
dell’AGEA;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, in attuazione
della delega conferita con gli articoli 7 e 8 della legge 5 marzo
2001, n. 57, recante disposizioni sull’orientamento e modernizzazione
del settore agricolo;
Visto il decreto-legge del 2 ottobre 2001, n. 381, recante
disposizioni urgenti correttive ai decreti legislativi 27 maggio
1999, n. 165, e 15 giugno 2000, n. 188, in materia di riordino
dell’assetto organizzativo dell’AGEA;
Considerato che con il predetto decreto-legge 381/2001 si e’
provveduto al «Riassetto organizzativo dell’Agenzia al fine di
rafforzare la funzionalita’ e garantire maggiore tempestivita’ di
intervento nel processo di erogazione degli aiuti»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
2 novembre 2001 di nomina dell’avv. Antonio Buonfiglio quale
commissario straordinario dell’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura, con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione;
Considerato che l’AGEA, in attuazione del disposto dell’art. 1,
comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 2001, n. 381, convertito nella
legge 21 dicembre 2001, n. 441, ha provveduto a modificare la propria
organizzazione, e parte della propria attivita’, adottando il nuovo
statuto, il regolamento di amministrazione e contabilita’ nonche’ il
regolamento del personale, approvati con decreti del Ministro delle
politiche agricole e forestali, di concerto con i Ministri per la
funzione pubblica e dell’economia e delle finanze, in data 14 giugno
2002, nn. 736, 737 e 738, tutti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale
n. 173 del 25 luglio 2002;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre
2002, con il quale l’avv. Antonio Buonfiglio e’ stato nominato
presidente dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura;
Considerato che l’agenzia, in data 19 luglio 2002 con la delibera
n. 44, ha approvato il nuovo ordinamento degli uffici, individuando,
tra l’altro, le competenze dirigenziali;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’8 novembre 2002, recante «Indirizzi per la programmazione
strategica e la predisposizione delle direttive generali dei Ministri
per l’attivita’ amministrativa e la gestione per l’anno 2003»;
Vista la delibera n. 94 adottata il 31 gennaio 2003, con la quale
il commissario straordinario dell’Agenzia, in esecuzione della
direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha emanato
l’atto di indirizzo strategico relativo alla «Semplificazione delle
attivita’ relative all’accesso, alla gestione ed alla chiusura dei
procedimenti» al fine di semplificare le attivita’ ed i procedimenti
dell’AGEA;
Dato atto che la stessa Agenzia, per il consolidamento degli
obiettivi strategici di cui alla delibera n. 94/2003, in data 3 marzo
2003 ha adottato la delibera n. 104 al fine di concludere entro sei
mesi tutti i procedimenti amministrativi ad oggi pendenti, di
formalizzare idonee procedure relative alle attivita’ di competenza
dei singoli uffici dell’Agenzia e di ridurre il contenzioso, anche
utilizzando strumenti deflattivi e di conciliazione;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed
integrazioni, recante disposizioni sulle «Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi»;
Rilevato che l’AGEA intende garantire la massima trasparenza ed
efficacia dell’azione amministrativa in ordine alle singole procedure
ed applicare i principi della corretta azione amministrativa per i
procedimenti dei singoli uffici;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, recante disposizioni in
materia di «Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al
trattamento dei dati personali», nonche’ il decreto legislativo
11 maggio 1999, n. 135, recante «Disposizioni integrative della legge
31 dicembre 1996, n. 675, sul trattamento di dati sensibili da parte
dei soggetti pubblici»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, recante disposizioni legislative e regolamentari in materia
di documentazione amministrativa;
Considerato che, a seguito della riorganizzazione dell’Agenzia e
della sopravvenuta normativa comunitaria, e’ necessario provvedere ad
una revisione del precedente regolamento adottato con deliberazione
AIMA in data 8 ottobre 1998, n. 523;
Visti gli articoli 2, comma 2, e 4, comma 1, della legge 7 agosto
1990, n. 241, che demandano ad apposito regolamento la determinazione
da parte delle pubbliche amministrazioni del termine entro il quale
deve concludersi ciascun tipo di procedimento e del responsabile per
ciascun tipo di procedimento;
Considerata la proposta di deliberazione, a firma congiunta dei
dirigenti Migliorini e Lo Conte, inviata all’ufficio commissariale
con nota dell’U.M. 3233 del 19 marzo 2003, contenente gli allegati
relativi alla determinazione dei tempi dei singoli procedimenti;
Rilevate le note n. 621/CS dell’8 aprile 2003, 742/CS del 22 aprile
2003, 782/CS del 28 aprile 2003 e 819/CS del 30 aprile 2003, inviate
dall’ufficio commissariale al titolare dell’ufficio monocratico ed ai
singoli capi area, con le quali si chiedeva la specifica indicazione
dei responsabili dei procedimenti dell’Agenzia;
Preso atto della nota trasmessa dal dott. Nanni, assunta
dall’ufficio commissariale in data 6 maggio 2003, prot. n. 857/CS,
con la quale sono stati indicati, relativamente all’area
coordinamento, i responsabili del procedimento, nonche’ i funzionari
preposti all’istruttoria delle pratiche;
Preso atto della nota trasmessa dal titolare dell’ufficio
monocratico, assunta dall’ufficio commissariale in data 8 maggio
2003, prot. n. 882/CS, con la quale sono state integrate le tabelle
relative all’indicazione dei termini finali dei singoli procedimenti,
senza indicare, come richiesto, i responsabili del procedimento e
delle istruttorie;
Dato atto che in assenza della specifica menzione del responsabile
del procedimento e/o suo delegato, si intende per responsabile di
ogni procedimento il dirigente preposto a capo dell’unita’
organizzativa; il quale, a sua volta, provvedera’, ai sensi dell’art.
5 della legge n. 241/1990, ad assegnare a se’ o ad altro dipendente,
di classe non inferiore alla C3, la responsabilita’ dell’istruttoria
e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento.
Tenuto conto, inoltre, che il dirigente dell’unita’ organizzativa
deve provvedere, ai sensi dell’art. 17, lettera d), del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla verifica del rispetto dei
termini e degli altri adempimenti;
Tutto cio’ premesso e considerato;
Delibera
di approvare il seguente schema di regolamento di attuazione della
legge 7 agosto 1990, n. 241:
Art. 1.
Ambito di efficacia
1. Ai fini delle disposizioni del presente regolamento, per «legge»
si intende la legge 7 agosto 1990, n. 241.
2. Ai fini delle disposizioni della presente delibera, l’Agenzia
per le erogazioni in agricoltura, e’ indicata come «Agea» ovvero come
«Agenzia».
3. Il presente regolamento si applica ai procedimenti
amministrativi che si concludono con un provvedimento finale di
competenza dell’Agea. Il regolamento si applica, altresi’, sia ai
procedimenti che conseguono obbligatoriamente ad iniziativa di parte
sia ai procedimenti promossi d’ufficio, ai sensi dell’art. 2, comma
1, della legge.
4. Nelle tabelle allegate, che costituiscono parte integrante e
sostanziale della presente delibera, sono indicati i procedimenti
(con termine finale superiore a trenta giorni) di competenza
dell’Agea, con l’indicazione della fonte normativa, del termine
finale entro il quale il procedimento deve concludersi, dell’organo
od ufficio competente e dell’unita’ organizzativa responsabile
dell’istruttoria nonche’ dell’adozione del provvedimento finale.
5. I procedimenti per i quali non risulta indicato il termine
finale si concluderanno nel termine previsto da altra fonte
legislativa o regolamentare o, in mancanza, nel termine di trenta
giorni di cui all’art. 2 della legge.

Art. 2.
Decorrenza del termine iniziale
per i procedimenti d’ufficio
1. Per i procedimenti d’ufficio, il termine iniziale decorre dalla
data in cui l’Agea ha ricevuto formale e documentata notizia del
fatto da cui sorge l’obbligo di provvedere.
2. Quando l’atto propulsivo e’ adottato da un organo o da un
ufficio di altra amministrazione, il t…

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