AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 24 febbraio 2004, n.3: Settore tabacco - Regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992 | Edilone.it

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 24 febbraio 2004, n.3: Settore tabacco – Regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 24 febbraio 2004, n.3: Settore tabacco - Regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992 - Riconoscimento imprese di trasformazione - Adempimenti finalizzati all'ottenimento del riconoscimento per il raccolto 2004. (GU n. 52 del 3-3-2004)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 24 febbraio 2004, n.3

Settore tabacco – Regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30
giugno 1992 – Riconoscimento imprese di trasformazione – Adempimenti
finalizzati all’ottenimento del riconoscimento per il raccolto 2004.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle politiche
comunitarie e internazionali – Div.
Pagrivi – Div. Feoga
All’Avepa
All’A.P.T.I.
All’Unitab
All’O.N.T.
Alla Coldiretti – Dipartimento
economico
Alla Confederazione italiana
agricoltori
Alla Confagricoltura
Alla Copagri
Alla F.AGR.I.
Alla Confcoop.ve
Federagroalimentari
All’Anca Lega Coop
Alla O. I. Interbright
Alla O. I. Interorientali
All’Associazione interprofessionale
tabacco
Alla S.G. S. Italia S.r.l.
All’Agrisian
All’Ufficio Tecnico
e, per conoscenza:
Al Comando carabinieri – Politiche
agricole

Premessa.

Il presente documento definisce gli adempimenti connessi alle
richieste di riconoscimento, ai quali le imprese di trasformazione
dovranno attenersi per il raccolto 2004.
I riferimenti normativi comunitari sono quelli dei regolamenti CE
numeri 2075/92, 1636/98, 2848/98, 2162/99, 531/00, 385/01, 486/02,
1005/02. In particolare si richiama l’art. 6 del regolamento CE n.
2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992 che definisce:
«impresa di prima trasformazione (di seguito definita impresa),
qualsiasi persona fisica o giuridica riconosciuta che, dotata di
impianti e attrezzature consone a tale scopo, effettua la prima
trasformazione del tabacco e gestisce, in proprio nome o in proprio
conto, uno o piu’ stabilimenti di prima trasformazione del tabacco
greggio»;
«prima trasformazione del tabacco, la trasformazione del tabacco
greggio in un prodotto stabile, conservato e condizionato in balle o
colli omogenei di qualita’ corrispondente alle esigenze degli
utilizzatori finali (manifatture)».
Il presente documento tiene conto, altresi’, di quanto disposto
dalla circolare MIPAF numeri 167/G-1 del 2 marzo 1999 e dalle
circolari AIMA n. 1145 del 26 luglio 2000 e n. 1147 del 28 luglio
2000.

Disposizioni generali.

Il certificato di riconoscimento e’ rilasciato alla:
1) impresa che ha ottenuto il riconoscimento per il raccolto 2003
e che ha mantenuto invariate le caratteristiche tecniche e
amministrative;
2) impresa che ha ottenuto il riconoscimento per il raccolto
2003, ma che ha variato le caratteristiche tecniche e amministrative;
3) nuova impresa che presenta la domanda di riconoscimento per la
prima volta.
Le imprese che si riconoscono nelle sopra citate tipologie devono
essere in possesso dei seguenti requisiti, indispensabili
all’ottenimento del riconoscimento stesso:
A) Il possesso di uno stabilimento di prima trasformazione, almeno
fino al 31 dicembre 2005, a titolo di:
proprieta’;
affitto;
comodato;
altra forma d’uso ottenuta con provvedimento di pubblica
autorita’.
Lo stabilimento di prima trasformazione e’ considerato idoneo alla
trasformazione del tabacco se, al momento della presentazione della
domanda di riconoscimento o del mantenimento dello stesso, e’
costituito da:
locali adeguati per il ricevimento, la perizia, lo stoccaggio di
tabacco greggio secco sciolto e in colli, la fermentazione (ove
necessaria) e la lavorazione industriale del tabacco;
impianto industriale comprendente macchinari adeguati al gruppo
di varieta’ da trasformare, quali:
a) nastro di alimentazione;
b) silos di miscelazione (le imprese che non sono in possesso
del silos di miscelazione non saranno abilitate e autorizzate a tale
tipo di lavorazione; il certificato di riconoscimento rilasciato da
questa Agenzia evidenziera’ le imprese abilitate alla miscelazione
dei tabacchi);
c) umidificatore – spulardatore;
d) nastri di cernita;
e) pressa e linea di confezionamento;
f) laboratorio di analisi con umidimetro;
g) galleria continua di essiccazione, necessaria per la
trasformazione dei tabacchi del gruppo varietale 01, 02, 03 e 04.
B) La gestione, in nome e per conto proprio, di uno stabilimento
idoneo alla prima trasformazione del tabacco greggio allo stato
sciolto.
La gestione comporta:
la responsabilita’ di un amministratore o suo delegato per la
gestione complessiva dell’impresa, compresa quella inerente
l’amministrazione diretta della maggior parte del personale
utilizzato;
la responsabilita’ della gestione degli impianti dello
stabilimento, da parte di un tecnico espressamente designato.
C) La disponibilita’ esclusiva dell’impianto.
D) La disponibilita’ finanziaria che consenta il pagamento ai
produttori del prezzo di acquisto del tabacco sciolto.
E) L’essere nel pieno e libero esercizio della propria attivita’.

Modalita’ per ottenere il certificato di riconoscimento per il
raccolto 2004.

Al fine di ottenere il riconoscimento, le imprese dovranno far
pervenire all’Organismo pagatore AGEA Ufficio ortofrutta – tabacco,
via Palestro n. 81 – 00185 Roma, ovvero, per le imprese con sede
legale nella regione Veneto, all’Organismo pagatore AVEPA Area
tecnica e di autorizzazione, corso del Popolo – Passaggio Gaudenzio
n. 1 – 35131 Padova, entro e non oltre il termine del 12 marzo 2004
la domanda di riconoscimento, secondo il fac-simile allegato
(Mod. 1), sottoscritta dal legale rappresentante.
Alla domanda di riconoscimento dovranno essere allegati i seguenti
documenti:
dichiarazione di impegno del legale rappresentante a consentire
l’accesso ai locali dichiarati in domanda da parte dei funzionari
incaricati dei controlli dall’AGEA;
attestati (vedi elenco allegato A) rilasciati dalle competenti
autorita’, relativi alla regolarita’ urbanistica, igienico sanitaria
e di sicurezza sul lavoro degli stabilimenti di prima trasformazione
e dei magazzini di deposito dei quali si richiede il riconoscimento
per il raccolto 2004, o dichiarazione sostitutiva di atto notorio,
sottoscritta dal legale rappresentante, redatta come da fac-simile
allegato (Mod. 2). Per le imprese che hanno presentato la
dichiarazione sostitutiva di atto notorio e’ necessario fornire,
altresi’, la prova della richiesta di rilascio delle predette
attestazioni;
atto di possesso, in originale o copia autenticata, regolarmente
registrato, corredato di planimetria dello stabilimento e dei
relativi magazzini di deposito; in caso di atto relativo al solo
titolo di proprieta’ del magazzino di trasformazione e di deposito e
dei relativi macchinari, si precisa che per tale documentazione e’
sufficiente l’apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio,
attestante la suddetta proprieta’ contenuta nel modulo di domanda
(Mod. 1);
certificato di C.C.I.A.A., in data non anteriore ai sei mesi, con
vigenza e dicitura antimafia. In alternativa potra’ essere prodotta
auto dichiarazione secondo fac-simile allegato (Mod. 3);
referenze bancarie, al fine di dimostrare la reale capacita’
finanziaria dell’impresa di trasformazione;
dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla capacita’
finanziaria cosi’ come richiesto al punto D) delle disposizioni
generali della presente circolare;
verbale di idoneita’, redatto dai tecnici della societa’ di
controllo autorizzata dall’AGEA.
L’impresa che ha ottenuto il riconoscimento per il raccolto 2003 e
che ha mantenuto invariate le caratteristiche tecniche e
amministrative, deve allegare alla domanda una dichiarazione
sostitutiva di atto notorio, sottoscritta dal legale rappresentante,
attestante la permanenza delle condizioni amministrative e tecniche
previste dalla presente nota e gia’ verificate dall’Amministrazione
per il riconoscimento del raccolto 2003, redatta come da fac-simile
allegato (Mod. 4).
L’impresa che ha ottenuto il riconoscimento per il raccolto 2003 e
che non ha mantenuto invariate, in tutto o in parte, le
caratteristiche tecniche e amministrative, deve allegare alla domanda
una dichiarazione che specifichi i requisiti modificati e la
documentazione relativa ai requisiti modificati.
Per entrambe le predette tipologie di imprese e’ necessario,
comunque, trasmettere copia degli attestati (vedi elenco allegato A),
rilasciati dalle competenti autorita’, relativi alla regolarita’
urbanistica, igienico sanitaria e di sicurezza sul lavoro degli
stabilimenti di prima trasformazione e dei magazzini di deposito dei
quali si richiede il riconoscimento per il raccolto 2004, se per il
raccolto 2003 e’ stata allegata alla documentazione prescritta dalla
circolare AGEA n. 7 prot. 70…

[Continua nel file zip allegato]

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