AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 23 giugno 2005, n.29: Riforma della politica agricola comune. Modalita' e condizioni per l'accesso alla riserva nazionale per l'anno 2005, di cui all'articolo 3 del decreto ministeriale n. D/118 del 24 marzo 2005. Integrazioni alla circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005 | Edilone.it

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 23 giugno 2005, n.29: Riforma della politica agricola comune. Modalita’ e condizioni per l’accesso alla riserva nazionale per l’anno 2005, di cui all’articolo 3 del decreto ministeriale n. D/118 del 24 marzo 2005. Integrazioni alla circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 23 giugno 2005, n.29: Riforma della politica agricola comune. Modalita' e condizioni per l'accesso alla riserva nazionale per l'anno 2005, di cui all'articolo 3 del decreto ministeriale n. D/118 del 24 marzo 2005. Integrazioni alla circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005 e modifica alla circolare Agea ACIU.2005.324 del 26 maggio 2005. (GU n. 151 del 1-7-2005)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 23 giugno 2005, n.29

Riforma della politica agricola comune. Modalita’ e condizioni per
l’accesso alla riserva nazionale per l’anno 2005, di cui
all’articolo 3 del decreto ministeriale n. D/118 del 24 marzo 2005.
Integrazioni alla circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005 e modifica
alla circolare Agea ACIU.2005.324 del 26 maggio 2005.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali
– segreteria tecnica
– direzione generale delle
politiche agroalimentari – PAGR V
Agli assessorati regionali
agricoltura
Agli assessorati prov. autonome
Trento e Bolzano
All’Ente nazionale risi
Al centro assistenza agricola
coldiretti S.r.l.
Al C.A.A. Confagricoltura S.r.l.
Al C.A.A. CIA S.r.l.
Al CAA Copagri S.r.l.
Al coordinamento CAA c/o CAALPA –
c/o CAA CANAPA
Al organizzazioni professionali
agricole: coldiretti
confagricoltura CIA copagri ENPTA
eurocoltivatori A.L.P.A. Fe.Na.Pi.
coopagrival F.Agr.I – ANPA

1. Premessa

Con riferimento alla normativa elencata al paragrafo 2, la presente
circolare definisce:
1. la documentazione giustificativa da presentare in relazione a
ciascuna fattispecie per l’accesso alla riserva nazionale;
2. i criteri generali di controllo delle domande di accesso alla
riserva nazionale.

2. Riferimenti normativi.

2.1. Normativa comunitaria:
regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio del 29 settembre
2003;
regolamento (CE) n. 795/2004 della Commissione del 21 aprile
2004.
2.2. Normativa nazionale:
decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n.
D/118 del 24 marzo 2005;
decreto del direttore generale per le politiche agroalimentari n.
D/137 del 7 aprile 2004;
nota del Ministro delle politiche agricole e forestali n. D/118
del 3 maggio 2005.
2.3. Disposizioni dell’AGEA:
circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005;
circolare ACIU.2005. 324 del 26 maggio 2005;
circolare ACIU.2005. 398 del 22 giugno 2005.

3. Documentazione giustificativa per l’accesso alla riserva
nazionale.

La documentazione giustificativa necessaria per l’accesso alle
diverse fattispecie nei casi di:
a) investimenti strutturali;
b) riorientamenti della produzione;
c) ristrutturazione,
e’ descritta nell’Allegato 1 – Elenco dei documenti giustificativi da
presentare per l’accesso alla riserva nazionale – che contiene, in
relazione a ciascuna fattispecie di accesso alla riserva, le seguenti
informazioni:
colonna (a): codifica di ciascuna fattispecie di accesso alla
riserva nazionale in base alla circolare Agea n. 17 del 13 maggio
2005;
colonna (b): definizione della fattispecie ai sensi del decreto
del direttore generale per le politiche agroalimentari n. D/137 del
7 aprile 2004 e della circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005;
colonna (c): in relazione a ciascuna fattispecie, elenco delle
dichiarazioni ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 inserite nella domanda di accesso alla riserva;
colonna (d): per le fattispecie A, B3, C ed F, elenco delle
dichiarazioni da produrre in allegato alla domanda di accesso alla
riserva;
colonna (e): descrizione della fattispecie giuridica (ad esempio
contratto di affitto, compravendita, atto di donazione, ecc.) a
supporto delle richieste di accesso alla riserva per gli agricoltori
che si trovano in situazioni particolari ai sensi dell’art. 42, par.
4 del reg. (CE) 1782/03;
colonna (f): per le diverse fattispecie, elenco della
documentazione giustificativa da presentare.

4. Controlli sulle domande di accesso alla riserva nazionale.

L’Allegato 2 – Tabella sinottica dei controlli da eseguire sulle
domande di accesso alla riserva nazionale – in relazione a ciascuna
fattispecie di accesso alla riserva, identificata secondo l’ordine e
le codifiche introdotte dalla circolare Agea n. 17 del 13 maggio
2005, contiene l’elenco dei controlli effettuati direttamente da Agea
o, dove previsto, delegati ai CAA.
I controlli per ciascuna fattispecie sono di due tipi:
1. controlli amministrativi;
2. controlli del Sistema integrato di gestione e controllo
(SIGC).
Relativamente al punto 2 si precisa quanto segue:
il controllo del coefficiente di densita’ sulle superfici a prati
e pascoli permanenti previsto per le fattispecie A, B.1, B.2.1, B.3,
B.4, B.5.1, C e F riguarda le sole superfici dichiarate per l’accesso
alla riserva e prende in considerazione i capi medi detenuti nel
registro di stalla risultante nell’anagrafe zootecnica bovina nel
periodo 16 maggio 2004-15 maggio 2005;
il controllo della dichiarazione del nuovo produttore del
rispetto delle condizioni previste dall’art. 2, lettera k), del
regolamento (CE) 795/2004 viene effettuato sul 100% dei richiedenti
con la base dati delle domande del SIAN. Per quanto riguarda le
persone giuridiche, che devono avere i soci controllanti la societa’
nella posizione di non aver esercitato l’attivita’ agricola nei
cinque anni precedenti l’inizio dell’attivita’ agricola, si
procedera’ con l’estrazione a campione di un certo numero di
richieste per la verifica puntuale delle dichiarazioni relative.
4.1. Superfici ammissibili.
Si precisa che, i richiedenti per i quali e’ stato effettuato il
ricalcolo delle superfici foraggere – previsto dalla Circolare
ACIU.2005.231 del 29 aprile 2005 – non possono accedere alla riserva
per le stesse superfici.

5. Fattispecie per l’accesso alla riserva nazionale: alcune
precisazioni.

B.5.1. Agricoltore che ha preso parte a programmi nazionali di
riorientamento.
La fattispecie e’ regolamentata dall’art. 23 del Regolamento (CE)
n. 795/2004, dall’art. 2, comma 4, lettera d), del decreto
ministeriale D/118/2005, dall’art. 9 del decreto dirigenziale n. 137
del 7 aprile 2005 e dalla circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005.
Sono ammissibili alla riserva nazionale le superfici interessate da
programmi nazionali e regionali di riorientamento della produzione –
le cui domande di accesso sono state presentate nel periodo di
riferimento e comunque entro il 15 maggio 2004 – per:
motivi di ordine fitosanitario: casi di Sharka, Erwinia amylovora
(Legge n. 206 del 1° luglio 1997 e successive modifiche e
integrazioni e relativi provvedimenti regionali di attuazione) e
flavescenza dorata della vite (decreto MiPAF n. 32442 del 31 maggio
2000 e relativi provvedimenti regionali di attuazione);
estirpazione anticipata di vigneti e frutteti.
B.5.2. Agricoltore che ha abbandonato la produzione latte.
La fattispecie e’ disciplinata dall’art. 23, paragrafo 2, del
regolamento (CE) n. 795/2004, dall’art. 9 del decreto dirigenziale
D/137 del 7 aprile 2005 e dalla circolare Agea n. 17 del 13 maggio
2005.
Possono accedere alla fattispecie solo coloro che hanno
completamente abbandonato la produzione lattiera.
Agea controlla, oltre l’avvenuta cessione delle quote, anche
l’abbandono della produzione che deve essere avvenuto entro il
15 maggio 2004.
Il controllo del passaggio ad altro settore oggetto del
disaccoppiamento, viene verificato confrontando i dati dei settori
seminativi e zootecnia prima e dopo l’abbandono. Se si riscontra
stabilita’ o un incremento degli importi ammessi a premio, il
controllo ha esito positivo.

6. Modalita’ di presentazione della richiesta di accesso alla riserva
nazionale e della documentazione giustificativa.

Il paragrafo 7 della circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005 viene
modificato come segue:
possono richiedere di accedere alla riserva nazionale tutti gli
agricoltori che rispettano le condizioni previste nella circolare
Agea n. 17 del 13 maggio 2005 e che abbiano manifestato l’intenzione
di accedere alla riserva nazionale nella domanda unica di pagamento
sottoscritta entro il 16 maggio 2005, fatto salvo quanto previsto
dall’art. 15 del regolamento (CE) n. 796/2004;
nell’allegato alla domanda unica, conforme al modello fac-simile
allegato alla circolare Agea n. 17 del 13 maggio 2005 (allegato 1),
dedicato alla riserva nazionale, devono essere indicate le
fattispecie normative e le superfici per le quali si richiede
l’accesso alla riserva, nonche’ gli estremi della domanda unica di
riferimento.
L’allegato dedicato alla riserva nazionale, corredato della
documentazione giustificativa delle fattispecie invocate definita
nell’allegato 1 alla presente circolare, deve pervenire all’AGEA
entro il 7 luglio 2005.
Conformemente a quanto previsto per la domanda unica, l’allegato e
la documentazione per l’accesso alla riserva nazionale devono essere
presentate all’AGEA, da parte dei soggetti che hanno presentato
domanda unica all’AGEA stessa, persone fisiche o giuridiche, che,
sulla base della regione di residenza (per le persone fisiche) ovvero
della sede legale (persone giuridiche), risiedano in una delle
seguenti regioni d’Italia:
Valle d’Aosta;
Liguria;
Provincia autonoma di Trento;
Provincia autonoma di Bolzano;
Friuli-Venezia Giulia;
Marche;
Umbria;
Lazio;
Abruzzo;
Molise;
Campania;
Puglia;
Calabria;
Sicilia;
Sardegna.
Gli agricoltori che hanno conferito mandato ad un CAA devono
rivolgersi allo stesso CAA al quale hanno presentato la domanda
unica. Il CAA usufruisce delle procedure informatiche disponibili
all’uopo presso il portale SIAN (www.sian.it) e ha l’obbligo di
archiviare i documenti cartacei presso propri locali appositamente
predisposti a tale fine.
Gli agricoltori che hanno conferito mandato al CAA troveranno la
modulistica necessaria alla compilazione del modulo di richiesta di
accesso alla riserva nazionale, che avra’ l’obbligo di archiviare la
domanda cartacea presso propri locali appositamente predisposti a
tale fine.
Per gli agricoltori che non hanno conferito mandato ad un CAA,
l’Amministrazione ha predisposto sul portale SIAN, una funzione ad
uso dell’Amministrazione e degli enti regionali, ad esclusione delle
regioni dotate di organismo pagatore, per la stampa di un modello di
richiesta di accesso alla riserva nazionale e delle relative note
esplicative.
Gli agricoltori che hanno ricevuto la comunicazione dei titoli
provvisori potranno scaricare direttamente dal portale SIAN
www.sian.it, un modello di richiesta di accesso alla riserva
nazionale corredato di numero identificativo (bar-code), dei dati
anagrafici e dell’elenco delle superfici aziendali ammissibili per
l’accesso alla riserva nazionale cosi’ come risultanti dal fascicolo
aziendale costituito o aggiornato in precedenza, inserendo il numero
di protocollo della suddetta comunicazione. Il modello corredato dei
dati anagrafici e del numero identificativo (bar-code) potra’ essere
scaricato al massimo tre volte.
Il modulo di accesso alla riserva nazionale, compilato in ogni sua
parte e completo della documentazione giustificativa, deve pervenire
all’AGEA in via Torino n. 45 – 00184 Roma, entro le ore 17 del
7 luglio 2005 nelle modalita’ sottoindicate, direttamente o tramite
terzi, mediante raccomandata senza avviso di ricevimento.
Sulla busta deve essere indicato l’indirizzo di destinazione di cui
sopra, riportato nel seguente modo:
AGEA – Regime di pagamento unico (Reg. 1782/2003). Domanda unica
di pagamento 2005 – Allegato. Richiesta di accesso alla riserva
nazionale. Via Torino n. 45 – 00184 Roma.
I dati anagrafici del richiedente, riportati sulla busta nello
spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti
informazioni:
Nome, cognome/Ragione sociale, indirizzo, CAP, Comune (Prov.).
Regime di pagamento unico (Reg. 1782/2003). Domanda unica di
pagamento 2005 – Allegato. Richiesta di accesso alla riserva
nazionale.
La busta deve contenere tutte le informazioni sopraindicate in modo
chiaro ed in stampatello e non puo’ contenere piu’ di un modello di
domanda.
La normativa comunitaria vigente prevede che l’agricoltore debba
presentare una sola richiesta di accesso alla riserva nazionale di
cui al reg. 1782/2003 secondo quanto stabilito dall’art. 11 del reg.
CE 796/2004.

7. Modifica della circolare Agea ACIU.2005.324 del 26 maggio 2005.

Il testo della circolare Agea ACIU.2005.324 viene modificato come
segue:
per poter accedere alla riserva (articoli 20, 21 e 22 del reg. CE
795 del 2004), i contratti di affitto di lunga durata, ovvero quelli
che hanno una durata almeno quinquennale (comma 5 dell’art. 18 del
reg. CE 795 del 2004), devono essere stati stipulati entro il
15 maggio 2004 e registrati entro i termini di legge senza penalita’
per ritardata registrazione.
A tal proposito vengono di seguito riportate due precisazioni:
un contratto di affitto (registrato entro un mese dalla stipula)
o altra forma (esempio comodato registrato entro il 28 febbraio 2005)
con scadenza annuale che vengono rinnovati ogni anno, per 5 anni
successivi, non sono assimilabili ad un contratto di affitto di lunga
durata;
un contratto di affitto o altra forma di durata pluriennale – se
stipulato entro il 15 maggio 2004 e registrato entro i termini di
legge senza penalita’ per ritardata registrazione – puo’ essere
considerato un contratto di affitto di lunga durata e pertanto valido
ai fini dell’accesso alla riserva nazionale se:
viene prorogato prima della scadenza del contratto;
viene stipulato entro il 16 maggio 2005 e registrato nei
termini ordinari di legge senza penalita’ e cioe’ entro il 15 giugno
2005;
la somma degli anni e’ uguale o superiore a 5.
Solo se si soddisfano tutte e tre le condizioni sopra riportate e’
possibile trasformare un contratto di affitto di breve durata in uno
di lunga durata. Se contrariamente, il contratto di affitto si e’
concluso e solo successivamente e’ stato rinnovato, in questo caso
non e’ possibile la trasformazione da contratto di breve durata a
quello di lunga durata.
Alternativamente, un contratto di affitto o altra forma di durata
pluriennale, se stipulato entro il 15 maggio 2004 e registrato entro
i termini di legge senza penalita’ per ritardata registrazione, puo’
essere considerato come un acquisto di terra entro il 15 maggio 2004
se:
viene sostituito, prima della scadenza, da un contratto di
acquisto dei terreni posseduti;
il contratto di acquisto viene stipulato entro il 16 maggio 2005;
il contratto di acquisto viene registrato entro i termini di
legge senza penalita’.
Roma, 23 giugno 2005

Il titolare dell’ufficio monocratico
Gulinelli

Allegato 1

—-> Vedere allegato da pag. 114 a pag. 116 in formato zip/pdf

Allegato 2

Tabella sinottica dei controlli relativi alla riserva nazionale

—-> Vedere allegato da pag. 117 a pag. 122 in formato zip/pdf

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