AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 2 agosto 2004, n.22: Circolare applicativa del Reg. (CE) n. 2707/2000 | Edilone.it

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 2 agosto 2004, n.22: Circolare applicativa del Reg. (CE) n. 2707/2000

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 2 agosto 2004, n.22: Circolare applicativa del Reg. (CE) n. 2707/2000 della Commissione, come modificato dal Reg. (CE) n. 816/2004, inerente la concessione di un aiuto comunitario per la cessione di latte e di taluni prodotti lattiero-caseari agli allievi delle scuole. (GU n. 188 del 12-8-2004)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 2 agosto 2004, n.22

Circolare applicativa del Reg. (CE) n. 2707/2000 della Commissione,
come modificato dal Reg. (CE) n. 816/2004, inerente la concessione di
un aiuto comunitario per la cessione di latte e di taluni prodotti
lattiero-caseari agli allievi delle scuole.

Al Ministero delle politiche agricole e
forestali – Dipartimento politiche di
mercato – Direzione generale politiche
agroalimentari P.A.G.R. III
Al Ministero dell’istruzione,
universita’ e ricerca
Ai signori assessori dell’agricoltura
Ai signori sindaci dei comuni
interessati
Agli organismi di controllo regionali
ai fornitori riconosciuti
Agli istituti scolastici o enti
riconosciuti
All’Ispettorato centrale della
repressione frodi
Al comando Carabinieri politiche
agricole
Alle organizzazioni di categoria
1. RIFERIMENTI NORMATIVI.
Reg. (CE) n. 1255/1999 del 17 maggio 1999.
Reg. (CE) n. 1670/2000 del 20 luglio 2000.
Reg. (CE) n 2707/2000 dell’11 dicembre 2000.
Reg. (CE) n. 1663/95.
Reg. (CE) n. 816/2004 del 29 aprile 2004.
Provvedimento di autorizzazione M.R.A.A.F. 30 dicembre 1993.
Circolare MIPAF n. 1, prot. n. C/430 del 14 febbraio 2001.
Circolare MIPAF n. 3, prot. n. C/1003 del 3 giugno 2004.
Circolare MIPAF n. 9 prot. n. C/1625 del 27 luglio 2004.
Circolare AGEA n. 835 del 19 febbraio 2001.
Circolare AGEA n. 17 del 18 febbraio 2003.
2. PREMESSA.
Con Reg. (CE) n. 816/2004, in vigore dal 1° maggio 2004, sono
state modificate e integrate talune disposizioni previste dal Reg.
(CE) n. 2707/2000, relativo alla concessione di un aiuto per la
cessione di latte e di taluni prodotti lattiero-caseari agli allievi
delle scuole.
In attuazione del predetto regolamento, il Ministero delle
politiche agricole e forestali ha emanato la circolare n. 3, prot. n.
C/1003 del 3 giugno 2004 ed ha in corso di emanazione un’altra
circolare con la quale verranno stabiliti, in particolare, i nuovi
prezzi massimi per l’anno scolastico 2004/2005, e altre disposizioni
applicative della normativa in materia vigente.
Con la presente circolare si forniscono, a modifica e
integrazione di quanto stabilito con le circolari AGEA n. 835 del 19
febbraio 2001 e n. 17 del 18 febbraio 2003, le conseguenti
disposizioni operative, per consentire la corretta attuazione della
procedura di applicazione della misura in questione in conformita’ a
quanto disposto dal Reg. (CE) n. 1663/95, soprattutto per quanto
concerne la configurazione del sistema di controllo di cui al decreto
ministeriale 30 dicembre 1993, che dovra’, pertanto, essere adeguato
alle disposizioni del predetto Reg. (CE) n. 1663/95.
3. NUOVI ADEMPIMENTI DEI RICHIEDENTI IL RICONOSCIMENTO.
A partire dall’anno scolastico 2004/2005, i soggetti che
intendono richiedere il riconoscimento (Comuni, Istituti o altri
enti) sono tenuti ad indicare, nell’apposito modello di domanda di
cui all’allegato 1/A e 1/B e con riferimento a ciascuna scuola per
cui viene richiesto l’aiuto, il numero degli allievi iscritti,
nonche’ il numero totale dei giorni di scuola ad esclusione dei
giorni di vacanza estiva, riferiti al calendario scolastico stabilito
dalla regione di appartenenza e approvato dalla autorita’ didattica
competente.
I soggetti che abbiano gia’ presentato, con riferimento all’anno
scolastico suindicato, le domande di riconoscimento, sono tenuti ad
integrarle, inviando all’AGEA una comunicazione indicante gli
elementi mancanti, come sopra descritti.
Come previsto nella suddetta circolare n. 835, punto 4, si
conferma che il riconoscimento e’ valido per ogni anno scolastico,
per cui la relativa domanda va rinnovata annualmente.
4. CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI AMMESSI ALL’INTERVENTO E RELATIVI
IMPORTI UNITARI DELL’AIUTO.
Il citato Reg. (CE) n. 816/2004 ha ampliato lo spettro delle
varieta’ dei prodotti ammessi all’intervento, modificandone anche la
classificazione numerica delle categorie precedentemente fissate, e
ha stabilito, con riferimento al periodo compreso tra l’anno
scolastico 2004/05 e l’anno 2007, i relativi importi unitari
dell’aiuto.
Il prospetto che segue reca il dettaglio delle modifiche
introdotte.
A – Per il periodo dal 1° maggio 2004 al 30 giugno 2004, sono
confermati gli importi degli aiuti vigenti per l’anno 2004.

B – Importi dal 1° luglio 2004 C – Importi dal 1° luglio 2005
al 30 giugno 2005 al 30 giugno 2006

CAT. I (ex Cat. | | |
I) |Latte intero |Euro/Kg. 0,2169 |Euro/Kg. 0,2016
———————————————————————
|Latte intero al | |
” ” ” |cacao |Euro/Kg. 0,2169 |Euro/Kg. 0,2016
———————————————————————
|Yogurt di latte | |
” ” ” |intero |Euro/Kg. 0,2169 |Euro/Kg. 0,2016
———————————————————————
CAT. V (ex Cat. |Latte parz. | |
III) |scremato |Euro/Kg. 0,1647 |Euro/Kg. 0,1539
———————————————————————
|Latte parz. | |
” ” ” |scremato al cacao |Euro/Kg. 0,1647;|Euro/Kg. 0,1539
———————————————————————
|Yogurt di latte | |
” ” ” |parz. scremato |Euro/Kg. 0,1647 |Euro/Kg. 0,1539
———————————————————————
CAT. VIII (ex |Formaggi freschi | |
Cat. VI) |al 40% di grassi |Euro/Kg. 0,6507 |Euro/Kg. 0,6348
———————————————————————
CAT. IX (ex Cat. |Altri formaggi al | |
VII) |45% di grassi |Euro/Kg. 1,6593 |Euro/Kg. 1,6187
———————————————————————
CAT. X (ex. Cat. | | |
VIII) |Grana Padano |Euro/Kg. 1,8437 |Euro/Kg. 1,7986
———————————————————————
CAT. XI (ex .Cat.|Parmigiano | |
IX) |Reggiano |Euro/Kg. 2,0280 |Euro/Kg. 1,9785

D – Importi dal 1° luglio 2006 E – Importi dal 1° luglio 2007
al 30 giugno 2007 in poi

CAT: I (ex Cat. I)|Latte intero |Euro/Kg. 0,1861|Euro/Kg. 0,1815
———————————————————————
|Latte intero al | |
” ” ” |cacao |Euro/Kg. 0,1861|Euro/Kg. 0,1815
———————————————————————
|Yogurt di latte | |
” ” ” |intero |Euro/Kg. 0,1861|Euro/Kg. 0,1815
———————————————————————
CAT. V (ex Cat. |Latte parz. | |
III) |scremato |Euro/Kg. 0,1425|Euro/Kg. 0,1404
———————————————————————
|Latte parz. | |
” ” ” |scremato al cacao |Euro/Kg 0,1425 |Euro/Kg. 0,1404
———————————————————————
|Yogurt di latte | |
” ” ” |parz. scremato |Euro/Kg. 0,1425|Euro/Kg. 0,1404
———————————————————————
CAT. VIII (ex Cat.|Formaggi freschi | |
VI) |al 40% di grassi |Euro/Kg. 0,5583|Euro/Kg. 0,5445
———————————————————————
CAT: IX (ex Cat. |Altri formaggi al | |
VII) |45% di grassi |Euro/Kg. 1,4237|Euro/Kg. 1,3885
———————————————————————
CAT: X (ex Cat. | | |
VIII) |Grana Padano |Euro/Kg. 1,5819|Euro/Kg. 1,5428
———————————————————————
CAT. XI (ex Cat. |Parmigiano | |
IX) |Reggiano |Euro/Kg. 1,7400|Euro/Kg. 1,6970

Si precisa che, con riferimento ai formaggi della categoria VIII,
sono ammessi all’aiuto unicamente i prodotti non sottoposti a
trattamenti aromatizzanti.
5. PREZZI MASSIMI DEI PRODOTTI.
Considerato che, come e’ noto, possono beneficiare dell’aiuto
esclusivamente gli allievi che frequentano corsi regolari di studio
presso scuole pubbliche o private (dalla scuola materna fino agli
istituti superiori di 2° grado), l’aiuto in questione deve
riflettersi in un reale beneficio per gli allievi stessi, in termini
di riduzione del prezzo d’acquisto dei prodotti lattiero-caseari.
Ne consegue che, con riferimento a ciascuna categoria sopra
indicata, il prezzo d’acquisto sostenuto dagli allievi non puo’
essere superiore a quello massimo, come fissato, per ciascun anno
scolastico, con provvedimento del Ministero per le politiche agricole
e forestali.
Gli enti e gli istituti scolastici interessati sono tenuti al
rispetto di detta condizione, il cui riscontro dovra’ risultare dal
dettaglio dei costi delle rette pagate da ciascun allievo.
Per l’anno scolastico 2004/2005, i nuovi prezzi massimi di
riferimento dei prodotti sono quelli fissati con circolare
ministeriale n. 9, prot. n. C/ 1625 del 27 luglio 2004.
6. TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO.
Nell’ottica della semplificazione amministrativa degli
adempimenti a carico dei soggetti richiedenti l’aiuto, e’ abolito, a
partire dall’anno scolastico 2004/05, il periodo di pagamento
intercorrente tra il 1° gennaio e il 31 marzo di ogni anno. La
corrispondente fase di pagamento sara’ ricompresa nell’ambito di un
unico periodo di pagamento, intercorrente tra il 1° gennaio e il
30 giugno di ciascun anno.
Pertanto, dovra’ essere presentata una sola domanda per l’intero
periodo gennaio/giugno, ferme restando le altre periodicita’ gia’
previste dalla predetta circolare Agea n. 835, secondo il calendario
riportato di seguito:
1° settembre/31 dicembre (1° periodo) – data di scadenza per la
presentazione della domanda all’Agea, senza incorrere nelle
penalita’, 30 aprile;
1° gennaio/30 giugno (2° periodo) – data di scadenza per la
presentazione della domanda all’Agea, senza incorrere nelle
penalita’, 31 ottobre (il termine finale del periodo coincide
comunque con la chiusura effettiva dell’anno scolastico);
1° luglio/31 agosto (3° periodo) – data di scadenza per la
presentazione della domanda all’Agea, senza incorrere nelle
penalita’, 31 dicembre (tale periodo interessa esclusivamente le
scuole materne che svolgono attivita’ didattica ininterrotta anche
per detti mesi).
Infine, si precisa che l’indicazione nella domanda del codice
fiscale (CUUAA) dall’istituto/ente richiedente, e’ obbligatoria.
7. DOCUMENTAZIONE GIUSTIFICATIVA.
Fermo restando quanto prescritto al punto 5 della suddetta
circolare AGEA n. 835, i richiedenti l’aiuto, che affidino
contrattualmente a soggetti terzi la gestione delle mense o la
preparazione dei pasti, sono tenuti a mettere a disposizione dei
funzionari incaricati dell’esecuzione dei controlli, tutta la
documentazione giustificativa delle relative domande di aiuto.
Al riguardo, dovra’ essere consentito e agevolato l’accesso a
tale documentazione, seppure prodotta in fotocopia, con la massima
collaborazione possibile, garantendo, in ogni caso, per la diretta
responsabilita’ che ne deriva agli stessi organismi, la regolarita’ e
la veridicita’ dei documenti esibiti, nonche’ il rispetto dei
requisiti di qualita’ e sanita’ dei prodotti distribuiti e di ogni
altra condizione prevista, in conformita’ alle disposizioni in
materia vigenti.
8. CONTROLLI SULL’APPLICAZIONE DELLA MISURA.
Come indicato in premessa, il sistema di controllo sulla
applicazione della misura in questione, finora disciplinato con le
disposizioni di cui al decreto ministeriale 30 dicembre 1993, come
integrate da quelle indicate nella circolare Agea n. 835, punto 8,
deve essere aggiornato mediante l’adozione di procedure conformi ai
criteri e ai principi previsti dal disposto del Reg. (CE) n. 1663/95
e dalla relativa linea direttrice n. 9, nonche’ dal citato Reg. (CE)
n. 816/2004. A tal fine, si stabilisce quanto segue.
I controlli per l’erogazione dell’aiuto in oggetto sono svolti,
in regime di delega, dalle regioni, dalle province autonome di Trento
e Bolzano, da altri organismi regionali o provinciali, secondo quanto
previsto dalle convenzioni quadro stipulate ed in corso di
sottoscrizione con l’Agea, in esito all’intesa Stato-regioni
intervenuta il 10 dicembre 2003.
Nelle more della definizione e compiutezza formale dei suddetti
atti, i controlli in parola dovranno essere espletati in conformita’
alla procedura contenuta nel manuale allegato, di cui si fornisce di
seguito un prospetto di sintesi.
1. L’organismo di controllo come sopra individuato svolge le
verifiche nei confronti di tutti i soggetti richiedenti l’aiuto, ivi
compresi i comuni o altri enti nelle cui scuole vengono gestiti
servizi di mensa. In conformita’ alla richiamata normativa
comunitaria (Reg. n. 1663/95 e linea direttrice n. 9), questi ultimi
soggetti non possono esercitare direttamente il controllo per la
distribuzione dei prodotti lattiero-caseari. Considerato che l’anno
scolastico 2003/04 e’ ormai concluso, la suddetta disposizione
trovera’ concreta applicazione a partire dal nuovo anno scolastico
2004/2005.
2. L’organismo di controllo procede all’esecuzione dei controlli
presso il richiedente e, se necessario, presso il fornitore
riconosciuto, con ispezioni in luogo e senza preavviso.
3. Le verifiche devono riguardare in particolare:
a) il numero degli allievi iscritti e partecipanti alla misura
ed il numero dei giorni di frequenza della scuola, nonche’ il numero
totale dei giorni di scuola, secondo il calendario scolastico fissato
dalle competenti Autorita’;
b) i quantitativi di prodotti distribuiti agli allievi;
c) il rispetto del quantitativo massimo di equivalente latte
per il quale puo’ essere concesso l’aiuto;
d) la regolarita’ delle fatture rilasciate dal fornitore dei
prodotti che, ai fini della concessione dell’aiuto, devono essere
quietanzate;
e) la rispondenza qualitativa dei prodotti distribuiti a quanto
indicato in tutta la documentazione, nonche’ la rispondenza dei
prodotti con quelli definiti all’allegato I del Reg. (CE) n.
816/2004;
f) l’integrale ripercussione dell’aiuto sul prezzo pagato dagli
allievi beneficiari, in particolare attraverso la verifica del
rispetto dei prezzi massimi, stabiliti annualmente dal Ministero
delle politiche agricole e forestali;
g) l’accertamento della provenienza dei prodotti e la loro
origine comunitaria;
h) la documentazione commerciale relativa ai prodotti ceduti e
distribuiti, nonche’ la tenuta della contabilita’ a mezzo del
registro di carico e scarico giornaliero o altro documento contabile
similare, anche informatico.
i) l’accertamento della qualita’ igienico sanitaria dei
prodotti e degli stabilimenti di produzione, della condizione che i
prodotti stessi siano conformi ai requisiti della direttiva
comunitaria n. 92/46 (CEE) del Consiglio (pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1997) e, in particolare, ai requisiti
relativi alla preparazione in stabilimenti riconosciuti e alla
bollatura sanitaria di cui all’allegato C, capitolo IV, lettera A
della citata direttiva. L’esito di tale accertamento va anch’esso
attestato nel verbale di controllo.
4. Il competente organismo di controllo avra’ cura altresi’ di
effettuare, possibilmente con cadenza annuale e secondo un criterio
di rotazione degli enti o istituti richiedenti l’aiuto, e, comunque,
ogni qualvolta lo riterra’ opportuno in presenza di oggettive
esigenze, ulteriori verifiche, finalizzate all’accertamento del
livello qualitativo dei prodotti distribuiti agli allievi. Tali
verifiche possono essere eseguite anche presso la ditta fornitrice,
mediante prelievo di campioni dei vari prodotti oggetto d’aiuto,
secondo le modalita’ di seguito indicate: i campioni dei prodotti
prelevati dovranno essere sottoposti ad analisi presso i laboratori
autorizzati dalla regione, per gli accertamenti della composizione e
della corrispondenza di ogni singolo prodotto alla categoria
dichiarata:
a) per l’accertamento della qualita’ dei formaggi Grana Padano
e Parmigiano Reggiano fanno fede i marchi di origine apposti dai
rispettivi consorzi di tutela;
b) dell’operazione di prelievo dei campioni, da effettuarsi
secondo le vigenti disposizioni legislative contestualmente ad un
rappresentante del richiedente e del fornitore, dovra’ essere dato
conto in apposito verbale, sottoscritto dalle due parti.
c) dell’operazione di prelievo dei campioni, da effettuarsi
secondo le vigenti disposizioni legislative contestualmente ad un
rappresentante del richiedente e del fornitore, dovra’ essere dato
conto in apposito verbale, sottoscritto dalle due parti.
Tutti i verbali di controllo devono essere redatti secondo il
modello di cui all’allegato 3. Per ogni altra modalita’ operativa
inerente i controlli in parola, si dovra’ far riferimento alle
disposizioni di cui alle circolari AGEA n. 835/2001, punto 8, e n.
17/2003, nelle parti non modificate dalla presente.
9. NUOVA MODULISTICA.
In conseguenza delle modifiche di cui sopra, e’ stata predisposta
la nuova modulistica allegata alla presente (allegati 1/A, 1/B, 1/C,
2/A, 2/B, 3 ), che dovra’ essere utilizzata, con effetto immediato,
in sostituzione di quella prevista dalle suddette circolari Agea n.
835 e n. 17.
10. RIFERIMENTI OPERATIVI.
Si comunica, infine, che a causa del recente trasferimento di
sede dell’Agea, il nuovo indirizzo dell’Ufficio scrivente e’ il
seguente: AGEA – Settore promozione, miglioramento e aiuti sociali –
via Torino n. 45 – 00184 – Roma.
Si chiede di assicurare a tutti gli operatori interessati la
massima diffusione del contenuto della presente.
Roma, 2 agosto 2004
Il titolare dell’Ufficio monocratico: Gulinelli

Allegato 1/A

—-> Vedere allegato alle pagg. 45 – 46 in formato zip/pdf

Allegato 1/B

—-> Vedere allegato alle pagg. 47 – 48 in formato zip/pdf

Allegato 1/C

—-> Vedere allegato alle pagg. 49 – 50 in formato zip/pdf

Allegato 2/A

—-> Vedere allegato di pag. 51 in formato zip/pdf

Allegato 3

—-> Vedere allegato da pag. 52 a pag. 62 in formato zip/pdf

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