AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 11 Giugno 2004, n. 16: PAC Seminativi - Raccolto 2004. Modifiche alla circolare AGEA n. 12 del 12 maggio 2004. (GU n. 141 del 18-6-2004 | Edilone.it

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 11 Giugno 2004, n. 16: PAC Seminativi – Raccolto 2004. Modifiche alla circolare AGEA n. 12 del 12 maggio 2004. (GU n. 141 del 18-6-2004

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 11 Giugno 2004, n. 16: PAC Seminativi - Raccolto 2004. Modifiche alla circolare AGEA n. 12 del 12 maggio 2004. (GU n. 141 del 18-6-2004 )

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 11 Giugno 2004 , n. 16

PAC Seminativi – Raccolto 2004. Modifiche alla circolare AGEA n. 12
del 12 maggio 2004.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle Politiche
comunitarie e internazionali
Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale del Corpo forestale dello
Stato
Al Corpo forestale dello Stato
della Regione Siciliana
Agli Assessorati regionali
agricoltura
Agli assessorati prov. autonome
Trento e Bolzano
Agli O.P.R.: AGREA – ARTEA – AVEPA
– Organismo pagatore Lombardia
All’Ente Nazionale Risi
Alle Organizzazioni professionali
agricole: Coldiretti –
Confagricoltura – C.I.A. – Copagri
– E.N.P.T.A. – Eurocoltivatori –
A.L.P.A. – Fe.Na.P.I. – Coopagrival
– F.Agr.l. – ANPA
Ai C.A.A. riconosciuti
Alle Unioni Nazionali delle
Organizzazioni di produttori
ortofrutticoli

Vista la circolare AGEA n. 12 del 12 maggio 2004 – PAC Seminativi –
Raccolto 2004, recante modifiche alla circolare AGEA n. 8 del
22 aprile 2004, in particolare il capitolo 6, paragrafo 6.1;
Considerata la nota MiPAF D/294 del 28 maggio 2004 contenente il
testo provvisorio del regolamento della Commissione in corso di
pubblicazione sul quale si e’ espresso il Comitato di Gestione
cereali nella riunione del 27 maggio 2004 e il comunicato stampa del
MiPAF – Dipartimento delle politiche di mercato Direzione generale
per le politiche agroalimentari, del 28 maggio 2004 contenente le
seguenti indicazioni «la data di semina per le grandi colture,
fissata al 31 maggio di ciascun anno, e’ stata, per le colture: soia,
girasole, mais, sorgo e lino, prorogata per la campagna di
commercializzazione 2004-2005 al 15 giugno 2004 nell’intero
territorio nazionale. E’ stato, inoltre, deciso che in talune aree
delle province di Como, Varese, e Milano, delimitate con D.D.G. n.
15969 del 30 settembre 2003 della Regione Lombardia, colpite da
diabrotica virgifera virgifera, le semine di mais possono essere
effettuate fino al 30 giugno 2004»;
Considerata la nota MiPAF n. D/273 del 17 maggio 2004 contenente il
testo provvisorio del regolamento della Commissione in corso di
pubblicazione sul quale si e’ espresso il Comitato di Gestione
cereali nella riunione del 13 maggio 2004, che deroga l’art. 19,
paragrafo 2 e 3 del reg. CE 2316/1999 circa l’utilizzo dei terreni
ritirati dalla produzione in taluni Stati membri.
La circolare n. 12 del 12 maggio 2004 e’ modificata come segue:
Il capitolo 6, paragrafo 6.1 e’ modificato con il testo seguente:

6. Modalita’ di presentazione delle domande

6.1. Termini di presentazione.
Possono essere presentate all’AG.E.A. le domande di pagamento per
superfici relative ad aziende che hanno sede legale in tutte le
regioni ad eccezione di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana,
regioni in cui operano Organismi pagatori regionali (O.P.R.). I
produttori le cui aziende hanno sede legale nelle suindicate regioni
sono tenuti a presentare le domande secondo le modalita’ e le
procedure stabilite dai competenti Organismi pagatori. Tuttavia le
sole aziende che hanno presentato domanda 2003 in un O.P.R. diverso
rispetto a quello dalla sede legale, possono presentare la domanda
2004 allo stesso O.P.R. dove e’ stata presentata nel 2003.
La domanda deve essere redatta sul modulo prefincato messo
gratuitamente a disposizione dall’AG.E.A., il cui fac-simile e’
riportato nell’allegato I alla presente circolare.
La domanda, compilata in ogni sua parte e completa della
documentazione richiesta, dovra’ pervenire all’AGEA in via Torino, 45
– 00184 Roma, entro le ore 17 nei termini e nelle modalita’
sottoindicate, direttamente o tramite terzi, mediante raccomandata
senza avviso di ricevimento.
Sulla busta deve essere indicato l’indirizzo di destinazione di cui
sopra, riportato nel seguente modo:
AGEA
Domanda PAC seminativi 2004
Via Torino, 45
00184 Roma
I dati anagrafici del richiedente, riportati sulla busta nello
spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti
informazioni:
NOME
COGNOME/RAGIONE SOCIALE
INDIRIZZO
CAP – COMUNE (PROV.)
Domanda PAC seminativi 2004
La busta deve contenere tutte le informazioni sopraindicate in modo
chiaro ed in stampatello e non puo’ contenere piu’ di un modello di
domanda.
In particolare, per i produttori che non hanno conferito mandato ad
un CAA, l’Amministrazione ha predisposto sul portale SIAN, una
funzione ad uso dell’Amministrazione e degli enti regionali, ad
esclusione delle regioni dotate di Organismo pagatore, per la stampa
di un modello di domanda in bianco, corredato di numero
identificativo (bar-code).
I produttori che hanno conferito mandato al CAA troveranno la
modulistica necessaria alla compilazione della domanda presso il CAA
stesso, che avra’ l’obbligo di archiviare la domanda cartacea presso
propri locali appositamente predisposti a tale fine.
Secondo quanto stabilito dal Decreto MiPAF del 23 aprile 2004
«Modifiche dei decreti del 18 febbraio 2004 e 10 marzo 2004, recanti
disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n.
1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, e n. 2237/2003 della
Commissione, del 23 dicembre 2003, concernenti norme comuni relative
ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della Politica agricola
comune e istituzione di taluni regimi di sostegno a favore degli
agricoltori» e dal regolamento della Commissione, in corso di
pubblicazione, che proroga la data limite di semina di taluni
seminativi in alcune aree della Comunita’ per la campagna di
commercializzazione 2004-2005, le date di presentazione delle domande
all’AG.E.A. previste per la campagna 2004 sono:
a) domande iniziali: 15 maggio 2004;
b) domande di modifica ai sensi dell’art. 8 Reg. (CE) n.
2419/2001: 31 maggio 2004;
c) domande di modifica ai sensi dell’art. 8 Reg. (CE) n.
2419/2001, riferite alle colture del mais, della canapa, della soia,
del girasole del sorgo e del lino nell’intero territorio nazionale:
15 giugno 2004.
Le domande iniziali di cui al punto a) possono essere presentate
entro lunedi’ 17 maggio 2004, tenuto conto che la scadenza del 15
maggio, indicata nel decreto MiPAF del 23 aprile 2004, cade in giorno
prefestivo.
Per le domande iniziali di cui al punto a), e’ consentita una
tolleranza di venticinque giorni solari. Pertanto, il termine ultimo
di presentazione e’ fissato al 9 giugno 2004. Il ritardato deposito
della domanda iniziale produce la decurtazione del premio dell’1% per
ogni giorno lavorativo di ritardo. Le domande iniziali pervenute
oltre il 9 giugno 2004 sono irricevibili.
Le domande di modifica di cui al punto b) pervenute oltre il
termine del 31 maggio 2004 sono irricevibili. La data limite di
semina e’ stabilita al 31 maggio 2004.
Per l’intero territorio nazionale e relativamente alla soia,
girasole, mais, sorgo e lino la data limite di semina e’ stata
prorogata, per la campagna di commercializzazione 2004-2005, al
15 giugno 2004.
Le domande di modifica di cui al punto c) pervenute oltre il
15 giugno 2004 sono irricevibili.
In talune aree delle province di Como, Varese e Milano, delimitate
con D.D.G. n. 15969 del 30 settembre 2003 della Regione Lombardia,
colpite da «diabrotica virgifera virgifera» le semine di mais possono
essere effettuate fino al 30 giugno.
Per gli utilizzi diversi da quelli di cui al punto c), l’AGEA
effettua tutti i controlli previsti nell’ambito delle domande di
modifica ai sensi dell’art. 44 (par. 6.3.1 punti da 1 a 5). Ad
esempio una domanda di modifica con utilizzo soia e grano duro ai
sensi dell’art. 8, presentata dopo il 31 maggio e prima della
scadenza prevista (15 giugno), non e’ ammissibile nel caso in cui
venga aumentato anche l’utilizzo a grano duro. Al contrario, nel caso
in cui venga diminuita la superficie dichiarata ad utilizzo «grano
duro» ed aumentata la superficie dichiarata ad utilizzo «soia» la
domanda e’ ammissibile.
La normativa comunitaria vigente prevede che il produttore debba
presentare una sola domanda di pagamento per superficie, anche se
riferita a piu’ aziende.
Il produttore interessato al pagamento dell’aiuto per superfici e
al calcolo delle UBA deve obbligatoriamente compilare un’unica
domanda, comprendente sia i prodotti a premio che le superfici a
foraggere.
Ai sensi dell’art. 14 del Reg. (CE) n. 2419/2001 «La domanda di
aiuto puo’ essere revocata in tutto o in parte in qualsiasi momento.
Tuttavia, qualora l’autorita’ competente abbia gia’ informato
l’imprenditore circa le irregolarita’ riscontra…

[Continua nel file zip allegato]

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