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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 11 aprile 2005, n.181: Riforma della politica agricola comune

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 11 aprile 2005, n.181: Riforma della politica agricola comune - Modalita' e condizioni per la fissazione e l'utilizzo dei titoli provenienti da contratti di soccida. (GU n. 102 del 4-5-2005)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 11 aprile 2005, n.181

Riforma della politica agricola comune – Modalita’ e condizioni per
la fissazione e l’utilizzo dei titoli provenienti da contratti di
soccida.

All’AGEA – Ufficio Monocratico – Area
controlli – Area autorizzazione
pagamenti
All’Organismo pagatore della regione
Veneto – AVEPA
All’Organismo pagatore della regione
Emilia-Romagna – AGREA
All’Organismo pagatore della regione
Lombardia – Direzione generale
agricoltura
All’Organismo pagatore della regione
Toscana – ARTEA
All’Organismo pagatore della Regione
Basilicata – ARBEA
All’Ente nazionale risi
Al Centro assistenza agricola
Coldiretti S.r.l.
Al C.A.A. Confagricoltura S.r.l.
Al C.A.A. CIA S.r.l.
Al CAA Copagri S.r.l.
Al Coordinamento CAA c/o CAALPA o CAA
CANAPA
e, per conoscenza
Al Ministero delle politiche agricole e
forestali – Segreteria tecnica –
Direzione generale delle politiche
agroalimentari – PAGR V

1. Premessa.
La presente circolare integra la circolare Agea n. ACIU.2005.129
del 21 marzo 2005 relativa alle modalita’ di fissazione dei titoli
provvisori.
Nel periodo di riferimento 2000, 2001 e 2002, il premio per
l’abbattimento, previsto ai sensi dell’art. 11 del regolamento (CE)
1254/99, e’ stato erogato al produttore che deteneva capi della
specie bovina avviati alla macellazione, presenti in stalla per il
periodo minimo previsto dal regolamento stesso.
L’art. 3 del regolamento (CE) n. 1254/99 prevedeva altresi’ che il
produttore fosse: «l’imprenditore agricolo individuale, persona
fisica o giuridica ovvero associazione di persone fisiche o
giuridiche, qualunque sia lo status giuridico che il diritto
nazionale conferisce a tale associazione e ai suoi membri la cui
azienda si trovi nel territorio della comunita’ e che pratichi
l’allevamento di animali della specie bovina;»
Il contratto di soccida prevede due soggetti contraenti: il
proprietario dei capi (soccidante) e il detentore dei capi
(soccidario), ed e’ quest’ultimo che materialmente effettua
l’attivita’ dell’allevamento degli stessi.
I decreti ministeriali 25 maggio 2000, 22 gennaio 2001 e
27 novembre 2001, consentivano che il pagamento del premio potesse
essere richiesto dal soccidante ed erogato a questi previo assenso
del soccidario.
L’art. 33 del regolamento (CE) 1782/03, che istituisce il regime di
pagamento unico, prevede che possano beneficiare di tale regime gli
agricoltori che abbiano fruito di un pagamento durante il periodo di
riferimento 2000-2002 per almeno uno dei regimi di sostegno
menzionati nell’allegato VI del regolamento stesso, tra cui il premio
alla macellazione.
Poiche’ il regime di pagamento unico costituisce una «fotografia»
della situazione di diritto registrata nel periodo di riferimento
2000-2001-2002, l’utilizzo dei diritti cosi’ generati deve
necessariamente restare subordinato all’assenso del soccidario.
2. Caratteristiche dei titoli.
I capi macellati nell’ambito di un contratto di soccida e richiesti
a premio dal soccidante, generano titoli speciali intestati al
soccidante, individuati ed aggregati a livello di singolo soccidario.
Considerato quanto detto in premessa, l’assenso del soccidario deve
permanere per tutte le operazioni di utilizzo dei titoli stessi, in
particolare per:
cambiamento dei titoli speciali in titoli ordinari in sede di
domanda di fissazione;
trasferimento dei titoli per vendita o affitto dell’azienda
[articoli 17 e 27 del regolamento (CE) n. 795/2004];
richiesta dei titoli a premio nella domanda unica;
trasferimento dei titoli dopo l’assegnazione definitiva.
La domanda di fissazione con richiesta esplicita dei titoli
speciali puo’ essere eseguita direttamente dall’agricoltore
soccidante senza l’assenso del soccidario.
Le modifiche dei dati del periodo di riferimento relative alla
titolarita’ delle aziende (eredita’, modifiche aziendali, etc…),
previste nella circolare Agea n. ACIU.2004.491 del 5 ottobre 2004,
non sono consentite per i dati concernenti i contratti di soccida, in
quanto sostituite con la procedura di subentro di cui al successivo
paragrafo 5.
Si precisa che l’assenso del soccidario al trasferimento dei
titoli, e’ equivalente alla rinuncia di cui al successivo punto 4.
3. Modalita’ per l’assenso.
L’assenso deve essere espresso nella forma riportata nel modulo per
la «dichiarazione di assenso allegato alla presente circolare e deve
essere replicato per ogni tipologia di utilizzo dei titoli prevista
al precedente paragrafo 2.
4. Rinuncia del soccidario.
Il produttore soccidario puo’ dichiarare esplicitamente di voler
liberare il soccidante dalla necessita’ di conseguire l’assenso di
cui sopra mediante il modulo di revoca allegato alla presente
circolare.
La rinuncia del soccidario comporta che i titoli speciali da
soccida sono liberati per sempre dal vincolo dell’essere accompagnati
dall’assenso del soccidario all’utilizzo.
5. Subentro.
Considerato quanto specificato al precedente paragrafo 2 in
relazione alle modifiche dei dati del periodo di riferimento relative
alla titolarita’ delle aziende (eredita’, modifiche aziendali,
etc…), e’ consentito che soggetti terzi possano subentrare nelle
prerogative del soccidante e del soccidario relativamente
all’utilizzo di detti titoli speciali da soccida.
Tale subentro comporta il mantenimento del vincolo della
registrazione dell’assenso del soccidario, ovvero del soggetto ad
esso subentrante, per l’utilizzo dei titoli.
Il subentro deve essere richiesto utilizzando e compilando in ogni
sua parte il modulo di subentro allegato alla presente circolare.
6. Modalita’ di comunicazione delle dichiarazioni.
La dichiarazione di assenso deve essere allegata alle domande di
utilizzo dei titoli in parola presentate, con le modalita’ indicate
con propri provvedimenti dall’Organismo pagatore competente, dal
soccidante o dal soggetto che subentra nelle sue prerogative come
specificato al precedente paragrafo 5, e deve essere inserita e
conservata nel fascicolo del soccidante.
Le dichiarazioni di rinuncia o di subentro possono invece essere
presentate disgiuntamente dalle domande di utilizzo, secondo le
modalita’ indicate con propri provvedimenti dall’Organismo pagatore
competente, da individuarsi sulla base della regione di residenza
(per le persone fisiche) ovvero della sede legale (persone
giuridiche).

Roma, 11 aprile 2005

Il direttore dell’area di coordinamento: Nanni

Allegato 1

—-> Vedere Allegato a pag. 38 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 2

—-> Vedere Allegato a pag. 39 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 3

—-> Vedere Allegato a pag. 40 della G.U. in formato zip/pdf

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