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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 24 marzo 2005, n.9: Disposizioni in merito all'attuazione della riforma della politica agricola comune. Fissazione titoli ai sensi del regolamento (CE) n. 1782/03. (GU n. 83 del 11-4-2005- Suppl. Ordinario n.61)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 24 marzo 2005, n.9

Disposizioni in merito all’attuazione della riforma della politica
agricola comune. Fissazione titoli ai sensi del regolamento (CE) n.
1782/03.

Al Ministero delle politiche agricole e
forestali
– Segreteria tecnica
– Direzione generale delle politiche
agroalimentari – PAGR V
– Direzione generale del Corpo
forestale dello Stato
Agli assessorati regionali agricoltura
Agli assessorati prov. autonome Trento
e Bolzano
Al Ente nazionale risi
Al Centro assistenza agricola
Coldiretti S.r.l.
Al C.A.A. Confagricoltura S.r.l.
Al C.A.A. CIA S.r.l.
Al CAA Copagri S.r.l.
Al Coordinamento CAA c/o CAALPA c/o CAA
CANAPA
Alle Organizzazioni professionali
agricole: Col diretti – Confagricoltura
– CIA – Copagri – ENPTA –
Eurocoltivatori – A.L.P.A. – Fe.Na.Pi.
– Coopagrival – F.Agr.I – ANPA

1. Premessa.
A seguito delle attivita’ connesse con la ricognizione preventiva,
avviata ai sensi dell’art. 12 del regolamento (CE) n. 795/04 e ai
sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto del Ministro per le politiche
agricole e forestali del 20 luglio 2004(1), e attuata con la
circolare AGEA n. ACIU.2004.491 del 5 ottobre 2004, e’ attualmente in
corso la comunicazione ai singoli agricoltori, prevista ai sensi
dell’art. 34 del regolamento (CE) n. 1782/03(2), dei titoli
provvisori calcolati ai sensi dell’art. 43 del regolamento (CE) n.
1782/03(3).
Con la presente circolare vengono pertanto disciplinate le
modalita’ per la fissazione dei titoli oggetto di comunicazione.
2. La comunicazione dei titoli provvisori.
Il numero e l’importo unitario dei titoli provvisori sono
comunicati agli agricoltori interessati mediante lettera il cui
fac-simile e’ allegato alla presente circolare (Allegato 1).
Detti titoli derivano dai dati di riferimento in possesso
dell’AGEA, cosi’ come essi risultano contenuti negli archivi del
Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), anche in seguito alla
ricognizione preventiva ed alla correzione finora effettuata delle
anomalie riscontrate sulle domande di aiuto presentate nel periodo di
riferimento 2000-2002.
In particolare, dai dati di riferimento derivano l’importo di
riferimento e la superficie di riferimento, calcolati secondo quanto
disposto dagli articoli 37 e 43 del regolamento (CE) n. 1782/03, e
dall’allegato VII del regolamento stesso(4).
Ai sensi dell’art. 43 citato, il numero dei titoli spettanti a
ciascun agricoltore interessato e’ pari al numero di ettari che
compongono la superficie di riferimento, e l’importo unitario di
ciascun titolo, fatto salvo quanto si dira’ in seguito per i titoli
speciali, e’ calcolato dividendo l’importo di riferimento sopra
descritto per la superficie di riferimento.
Il dettaglio delle modalita’ di calcolo seguite per la
determinazione del numero e dell’importo unitario dei titoli
provvisori e’ indicato in allegato alla presente circolare (Allegato
2).
I titoli calcolati sono registrati presso il Sistema Informativo
Agricolo Nazionale (SIAN), in conformita’ con quanto previsto per il
sistema di identificazione e registrazione dei titoli all’aiuto
previsto dall’art. 7 del regolamento (CE) n. 796/2004(5).
Le informazioni registrate possono essere consultate dagli
interessati presso il proprio CAA o presso l’Agea.
3. Categorie di titoli.
La regolamentazione comunitaria identifica tre distinte categorie
di titoli: ordinari, di ritiro e «speciali».
3.1 I titoli ordinari sono quelli calcolati a norma degli articoli
37, 43 e 47 del regolamento (CE) n. 1782/2003(6), secondo le
modalita’ di cui all’allegato VII del regolamento citato. Si deve
precisare che, ai sensi dell’art. 43, par. 2 e 3, nella superficie di
riferimento rientra l’intera superficie foraggera aziendale
determinata secondo le modalita’ riportate nell’allegato 2 della
presente circolare.
3.2 I titoli di ritiro sono quelli calcolati a norma dell’art. 53
del regolamento (CE) n. 1782/2003(7), e corrispondono alla media
triennale degli ettari oggetto di ritiro dalla produzione a titolo
obbligatorio. Il loro valore e’ calcolato, analogamente al caso dei
titoli ordinari, dividendo l’importo medio triennale dei pagamenti
ricevuti per il ritiro obbligatorio per il numero medio triennale di
ettari ritirati. Ai sensi dell’art. 54, par. 6, del regolamento
citato(8), i titoli di ritiro hanno la precedenza, nell’utilizzo, su
qualsiasi altro titolo.
3.3 I titoli speciali (o sottoposti a condizioni particolari) sono
quelli calcolati a norma dell’art. 48 del regolamento (CE) n.
1782/2003(9), spettanti ad agricoltori che nel periodo di riferimento
abbiano percepito pagamenti dei premi zootecnici di cui all’art. 47
del medesimo regolamento(10), qualora essi non dispongano di
superficie di riferimento oppure il cui titolo per ettaro risulti di
importo unitario superiore a 5.000 Euro.
Nel caso in cui l’agricoltore interessato non disponga di
superficie di riferimento, i titoli sono calcolati per ogni 5.000
Euro (o frazione di 5.000 Euro), fino alla concorrenza dell’importo
di riferimento corrispondente alla media triennale dei pagamenti
zootecnici ricevuti dall’agricoltore interessato.
Nel caso in cui l’agricoltore interessato disponga di superficie di
riferimento ma il titolo per ettaro risulti di importo unitario
superiore a 5.000 Euro, verranno assegnati titoli ordinari del valore
di 5.000 Euro per quanti ettari di superficie di riferimento
posseduti e titoli speciali di taglio massimo di 5.000 Euro per
l’importo di riferimento residuo.
I titoli in questione, sono definiti dalla regolamentazione
comunitaria sopra citata come «sottoposti a condizioni particolari»,
perche’, in deroga all’obbligo previsto per l’utilizzo dei titoli
ordinari di fornire una pari superficie ammissibile, l’art. 49 del
regolamento (CE) n. 1782/2003(11), dispone che gli intestatari di
detti titoli mantengano obbligatoriamente almeno il 50%
dell’attivita’ agricola svolta nel periodo di riferimento, espressa
in Unita’ di Bestiame Adulto (UBA).
4. Caratteristiche dei titoli.
I titoli oggetto di comunicazione sono provvisori, in quanto
suscettibili di variazioni, sia in aumento che in diminuzione, nel
numero e nel valore.
4.1 I casi in cui puo’ farsi luogo ad una riduzione del valore sono
i seguenti:
ai sensi dell’art. 41 di cui al regolamento (CE) n. 1782/03(12),
qualora la somma di tutti gli importi di riferimento superi il
massimale di spesa nazionale previsto dall’allegato VIII del medesimo
regolamento, al fine di rispettare detto massimale e’ operata una
riduzione percentuale lineare degli importi di riferimento, con la
conseguente riduzione del valore dei titoli provvisori comunicati;
ai sensi del successivo art. 42, dopo aver eventualmente operato
la riduzione di cui al punto precedente, si procede ad una ulteriore
riduzione percentuale lineare al fine di costituire una riserva
nazionale, necessaria per l’attribuzione dei titoli agli agricoltori
che rientrino nelle ipotesi di cui allo stesso art. 42 del
regolamento (CE) n. 1782/03(13);
ai sensi della lett. A, par. 2, dell’allegato VII del regolamento
(CE) n. 1782/03(14), dal 2006 e’ altresi’ ridotto l’importo
dell’aiuto supplementare per il grano duro: nel 2005 il valore
considerato per il calcolo dell’importo di riferimento per tale
regime di premio, nelle zone tradizionali, e’ di 291 Euro/ha, mentre
per le zone non tradizionali e’ di 46 Euro/ha; tali valori dal 2006
passano rispettivamente a 285 Euro/ha e a 0 Euro/ha; tale diminuzione
provoca una corrispondente riduzione del valore dei titoli.
4.2 Inoltre il numero e il valore dei titoli comunicati potrebbero
aumentare o ridursi per la considerazione di mutate situazioni
aziendali registrate con le procedure della ricognizione preventiva
di cui alla circolare AGEA n. ACIU.2004.491 del 5 ottobre 2004, entro
il termine del 15 maggio 2005.
4.3 Il numero ed il valore dei titoli potrebbero aumentare a
seguito delle anomalie rilevate sulle domande di aiuto presentate nel
triennio di riferimento, risolte ai sensi della circolare dell’AGEA
n. 38, del 16 novembre 2004.
4.4 Infine il numero ed il valore dei titoli potrebbero aumentare a
seguito di provvedimenti amministrativi e decisioni giudiziarie come
previsto dall’art. 23-bis del regolamento (CE) n. 795/2004(15).
Alla luce di quanto precede, si evidenzia che i titoli definitivi
saranno oggetto di specifica comunicazione, entro il termine di cui
all’art. 12, par. 4, del regolamento (CE) n. 795/2004(16), dopo la
presentazione e la verifica di tutte le domande di accesso al regime
di pagamento unico e di richiesta titoli alla riserva nazionale che
perverranno all’Agea il 16 maggio 2005.
Tra le caratteristiche dei titoli si deve segnalare la possibilita’
che essi siano, in determinati casi, soggetti a specifici vincoli.
In particolare, l’art. 42, paragrafo 8, del regolamento (CE) n.
1782/2003(17), prevede che i titoli attribuiti utilizzando la riserva
nazionale non possano essere trasferiti per un periodo di cinque anni
a decorrere dalla loro attribuzione, e che un titolo non utilizzato
in ciascun anno del suddetto quinquennio riconfluisce immediatamente
nella riserva nazionale. Agli stessi vincoli sono soggetti i titoli
attribuiti, secondo il disposto dell’art. 37, par. 2(18), del
regolamento citato, agli agricoltori che hanno iniziato l’attivita’
durante il periodo di riferimento (nel 2001 o nel 2002), in quanto
detti titoli sono, ai sensi dell’art. 43, par. 1(19), dello stesso
regolamento, assimilati a titoli da riserva.
5. Adempimenti relativi al fascicolo dell’agricoltore.
La costituzione del fascicolo e’ obbligatoria nel caso in cui
l’agricoltore non abbia presentato domanda di aiuto nei settori
seminativi o zootecnia (bovini) nelle campagne precedenti; se invece
il fascicolo aziendale risulta gia’ costituito in una delle campagne
precedenti, gli agricoltori, a fronte di variazioni rispetto alla
documentazione gia’ contenuta nel fascicolo, sono tenuti a
presentare, la prevista documentazione aggiornata.
I soggetti che hanno conferito al CAA il mandato scritto ad operare
nel proprio interesse dovranno costituire il fascicolo presso il CAA
stesso, con l’obbligo di fornire la documentazione necessaria al
costante aggiornamento della propria situazione aziendale. I CAA
saranno, inoltre, il tramite di tutte le comunicazioni intercorrenti
tra gli agricoltori e l’Agea.
I soggetti che non hanno conferito alcun mandato al CAA, invece,
dovranno presentare la documentazione all’Agea, cosi’ come descritto
al successivo punto 7.
6. Fissazione dei titoli.
Come si e’ evidenziato sopra, i titoli attualmente in corso di
comunicazione sono provvisori, e per poter essere utilizzati devono
essere «fissati».
La fissazione dei titoli provvisori consegue ad apposita domanda,
contenente i dati di cui al modello fac-simile allegato alla presente
circolare (Allegato 3). Oggetto della domanda di fissazione sono
tutti i titoli provvisori attribuiti all’agricoltore: non e’ infatti
consentita la fissazione parziale dei titoli stessi.
La domanda di fissazione deve pervenire all’Agea entro il 16 maggio
2005.
La scadenza sopra riportata tiene conto del fatto che il termine
del 15 maggio, indicato nel decreto del Ministro per le politiche
agricole e forestali del 5 agosto 2004, cade in un giorno festivo.
La domanda di fissazione dei titoli deve essere presentata prima
dell’eventuale domanda di accesso al regime di pagamento unico per
l’anno 2005. E’ tuttavia consentita la presentazione contestuale
delle due domande.
Per presentazione contestuale delle domande, fatto salvo il
principio che la domanda di fissazione precede quella di pagamento,
si intende la presentazione, nelle forme stabilite dall’Organismo
Pagatore, di entrambe le domande nel medesimo giorno.
Ai sensi di quanto previsto all’art. 21-bis del regolamento (CE) n.
796/2004(20) (articolo introdotto dal regolamento (CE) n. 239/2005
dell’11 febbraio 2005), se la domanda di fissazione viene presentata
oltre il termine sopra indicato e entro il limite di 25 giorni di
calendario da tale termine, viene applicata una riduzione del 3% per
ogni giorno lavorativo di ritardo agli importi degli aiuti spettanti,
nell’ambito del regime di pagamento unico, per la sola campagna 2005.
Trascorsi 25 giorni di calendario, ovvero dopo il 9 giugno 2005, la
domanda e’ considerata irricevibile; all’agricoltore non viene
assegnato alcun titolo e i relativi importi alimentano la riserva
nazionale di cui all’art. 42 del regolamento (CE) n. 1782/03(21).
I soggetti abilitati alla presentazione della domanda di fissazione
dei titoli provvisori devono dichiarare:
di essere agricoltore ai sensi dell’art. 2, lettera a), del
regolamento (CE) n. 1782/2003(22);
in caso di fissazione di titoli ordinari o di ritiro, di avere la
disponibilita’ di almeno 0,3 ha di superficie agricola ai sensi
dell’art. 6, comma 9, del D.M. 5 agosto 2004, n. 1787(23).
Detta condizione non e’ richiesta per i titoli speciali di cui
all’art. 48 del regolamento (CE) n. 1782/03(24).
Si precisa che la fissazione dei titoli come «speciali» non e’
automatica; essa e’ subordinata ad una richiesta esplicita da parte
dell’agricoltore di voler aderire alla deroga ai sensi dell’art. 49,
paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1782/03(25), contenuta
all’interno della domanda di fissazione. In mancanza di tale
richiesta i titoli speciali vengono considerati come titoli ordinari.
I titoli speciali richiesti e non confermati come tali, e pertanto
fissati come ordinari, devono essere necessariamente associati
ciascuno ad un ettaro di superficie ammissibile ai fini del loro
utilizzo.
Si precisa inoltre che la definizione della caratteristica del
titolo, ordinario o speciale, e’ responsabilita’ dell’agricoltore che
fissa il titolo.
7. Modalita’ di presentazione delle domande di fissazione.
Le domande di fissazione dei titoli provvisori comunicati possono
essere presentate all’Agea, da parte dei soggetti intestatari di
titoli provvisori, persone fisiche o giuridiche, che, sulla base
della regione di residenza (per le persone fisiche) ovvero della sede
legale (persone giuridiche), risiedano in una delle seguenti regioni
d’Italia:
Valle d’Aosta;
Piemonte;
Liguria;
Provincia autonoma di Trento;
Provincia autonoma di Bolzano;
Friuli Venezia Giulia;
Marche;
Umbria;
Lazio;
Abruzzo;
Molise;
Campania;
Puglia;
Calabria;
Sicilia;
Sardegna.
In deroga a tale criterio generale ed in presenza di aziende con
una o piu’ UTE localizzate in territori ricadenti nella competenza di
piu’ Organismi Pagatori, queste possono richiedere di costituire il
fascicolo unico aziendale in sede diversa da quella legale o di
residenza purche’ sia presente una UTE dell’Azienda. Tale richiesta
e’ inoltrata all’Organismo Pagatore competente per sede legale,
all’Organismo Pagatore prescelto e ad AGEA. Al termine
dell’istruttoria svolta AGEA provvede ad attribuire nell’ambito del
SIAN la delega all’Organismo Pagatore prescelto.
Sulla base di tale principio, la domanda di fissazione deve essere
presentata all’Organismo Pagatore presso il quale e’ stato costituito
il fascicolo aziendale.
Gli agricoltori che hanno conferito mandato ad un CAA potranno
rivolgersi allo stesso per la presentazione della domanda di
fissazione. Il CAA potra’ usufruire delle procedure informatiche
disponibili all’uopo presso il portale SIAN (www.sian.it) e avra’
l’obbligo di archiviare la domanda cartacea presso propri locali
appositamente predisposti a tale fine.
Per gli agricoltori che non hanno conferito mandato ad un CAA,
l’Agea ha predisposto sul portale SIAN, una funzione ad uso degli
enti regionali, per la stampa di un modello di domanda corredato di
numero identificativo (bar-code) e dei dati anagrafici del
richiedente.
Gli agricoltori che hanno ricevuto la comunicazione dei titoli
provvisori, potranno scaricare direttamente dal portale SIAN
www.sian.it, il modello di domanda inserendo il numero di protocollo
della suddetta comunicazione.
Il modello corredato dei dati anagrafici, del numero identificativo
(bar-code) e del riferimento ai titoli oggetto di fissazione, potra’
essere scaricato una sola volta, qualora si rendesse necessario
produrre un ulteriore modulo la procedura consentira’ di scaricare un
modello in bianco corredato del solo numero identificativo.
La domanda, compilata in ogni sua parte e completa della
documentazione richiesta, dovra’ pervenire all’AGEA in via Torino, 45
– 00184 Roma, entro le ore 17 del 16 maggio 2005 nei termini e nelle
modalita’ sottoindicate, direttamente o tramite terzi, mediante
raccomandata senza avviso di ricevimento.
Sulla busta deve essere indicato l’indirizzo di destinazione di cui
sopra, riportato nel seguente modo:
AGEA
Regime di pagamento unico (regolamento 1782/2003)
Domanda di fissazione anno 2005
via Torino, 45
00184 – Roma
I dati anagrafici del richiedente, riportati sulla busta nello
spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti
informazioni:
nome;
cognome/ragione sociale;
indirizzo;
cap – comune (prov);
domanda di fissazione 2005.
La busta deve contenere tutte le informazioni sopraindicate in modo
chiaro ed in stampatello e non puo’ contenere piu’ di un modello di
domanda.
8. Casi particolari.
Le casistiche sotto riportate dal punto 8.1 al punto 8.5 possono
comportare il ricalcolo dei titoli comunicati e, se del caso,
l’aumento o la diminuzione anche nel numero dei titoli.
In ogni caso, gli eventuali nuovi titoli calcolati vengono
registrati nel SIAN.
Qualora i cambiamenti nel numero dei titoli spettanti, avvenissero
dopo la fissazione dei titoli comunicati, i nuovi titoli vengono
fissati d’ufficio, considerando la manifestazione di volonta’
dell’agricoltore registrata con la domanda di fissazione, sufficiente
a fissare anche i titoli che nascono, ad esempio, a seguito della
soluzione di un’anomalia o per la registrazione di un movimento
aziendale.
Se i nuovi titoli nascono dopo la presentazione di una domanda di
aiuto, l’agricoltore verra’ informato tempestivamente dell’evento;
l’agricoltore ha due possibilita’:
1) se non sono decorsi i tempi (entro il 16 maggio), puo’
presentare una domanda che sostituisca quella precedentemente
presentata;
2) se sono decorsi i tempi per la presentazione della domanda ma
non quelli per le domande di modifica (31 maggio), puo’ presentare
domanda di modifica.
Trascorsi anche i termini per la presentazione delle domande di
aiuto in ritardo (25 giorni di calendario oltre il termine del 15
maggio), vale a dire dopo il 9 giugno 2005, si procedera’ al
ricalcolo totale di tutti i titoli per la registrazione dei titoli
definitivi entro il 15 agosto 2005 ovvero, qualora ricorrano le
condizioni previste all’art. 12, paragrafo 4, del regolamento (CE) n.
795/2004(26), entro il 31 dicembre 2005.
Qualora la soluzione di un contenzioso, intervenuta dopo la data di
presentazione delle domande di aiuto e entro la determinazione dei
titoli definitivi, generi nuovi titoli a favore dell’agricoltore:
1) se l’agricoltore ha presentato comunque domanda di aiuto e ha
superfici ammissibili coerenti con l’utilizzo dei nuovi titoli: i
nuovi titoli possono comunque essere inseriti in domanda, invocando
la causa di forza maggiore;
2) se l’agricoltore non ha presentato domanda di aiuto: i nuovi
titoli hanno valore solo dalla campagna successiva.
Qualora la soluzione di un contenzioso, intervenuta dopo la data di
presentazione delle domande di aiuto e dopo la determinazione dei
titoli definitivi, generi nuovi titoli a favore dell’agricoltore,
tali titoli, ai sensi dell’art. 23-bis del regolamento (CE) n.
795/2004(27), sono validi a partire dalla campagna 2006.
Le casistiche di cui ai punti 8.6 e 8.7 riguardano le modalita’ di
trasferimento dei titoli a seguito di vendita o di locazione di
azienda effettuate entro la data di presentazione delle domande di
fissazione (16 maggio 2005).
8.1 Movimenti aziendali.
Ai sensi del paragrafo 1, lettera b) e paragrafi 2 e 3 dell’art. 33
del regolamento (CE) n. 1782/2003(28) e ai sensi degli articoli 13,
14 e 15 del regolamento (CE) n. 795/2004(29), nonche’ di quanto
disciplinato nel DM n. 1787 del 5 agosto 2004, e’ possibile
registrare i movimenti aziendali relativi a successione effettiva e
anticipata, cambiamenti della forma giuridica o della denominazione,
scissioni e fusioni, entro il termine del 16 maggio 2005, previsto
per la presentazione delle domande di aiuto.
Tale registrazione avviene con le stesse modalita’ previste per la
ricognizione preventiva, riportate nella circolare Agea n.
ACIU.2004.491 del 5 ottobre 2004, disponibile all’indirizzo internet:
http://www.agea. gov.it/ITA/InterComunitari/RiformaPac/Normativa
Sezione/default.htm
Si precisa che non e’ possibile registrare movimenti aziendali che
diminuiscano il numero dei titoli gia’ fissati dall’agricoltore: in
questo caso si dovra’ procedere prima all’annullamento della
fissazione dei titoli e successivamente alla registrazione del
movimento aziendale.
8.2 Circostanze eccezionali.
Le circostanze eccezionali di cui all’art. 40 del regolamento (CE)
n. 1782/2003(30) sono elencate nel D.M. n. 1628 del 20 luglio
2004(31).
La registrazione di tali circostanze avviene con le modalita’ a suo
tempo riportate nella circolare Agea n. ACIU.2004.491 del 5 ottobre
2004 e nella circolare Agea n. ACIU.2005.00002 del 10 gennaio 2005,
disponibili all’indirizzo internet:
http://www.agea.gov.it/ITA/InterComunitari/RiformaPac/NormativaSezion
e/default.htm
Il termine per la presentazione e l’ammissibilita’ delle stesse e’
prorogato, ai sensi del D.M. del 24 febbraio 2005, al 31 marzo 2005.
8.3 Correzione anomalie.
La circolare Agea n. 38, del 16 novembre 2004, ha disciplinato la
procedura di risoluzione delle anomalie correggibili, finalizzata
all’accertamento dei titoli individuali derivanti dall’applicazione
del regolamento (CE) n. 1782/03.
La circolare Agea n. 3 del 28 gennaio 2005, ha prorogato il termine
ultimo per la correttiva delle anomalie correggibili, relative al
periodo di riferimento (2000, 2001 e 2002) alla data del 31 marzo
2005.
8.4 Foraggi essiccati.
L’allegato VII del regolamento (CE) 1782/2003, alla lettera D(32),
disciplina le modalita’ di calcolo degli importi di riferimento per
gli agricoltori che hanno consegnato dei foraggi nell’ambito di un
contratto, come previsto all’art. 9, lettera c), del regolamento (CE)
n. 603/95(33), o di una dichiarazione sulle superfici di cui all’art.
10 dello stesso regolamento(34). Tali modalita’ di calcolo sono
basate sulle quantita’ di prodotto consegnate nel periodo di
riferimento alle aziende trasformatrici e sulle superfici dichiarate
nei contratti sottoscritti nel periodo stesso.
Agea ha pertanto provveduto al calcolo dei titoli sulla base delle
informazioni contenute nei registri di magazzino e nei contratti
registrati nelle basi dati del SIAN.
Qualora l’agricoltore interessato verifichi un’anomalia nella
considerazione dei dati produttivi utilizzati ai fini del calcolo dei
titoli all’aiuto, puo’ richiederne la correzione, all’Agea, allegando
copia della documentazione comprovante la validita’ dei dati in suo
possesso, attraverso il CAA mandatario, ovvero, nel caso in cui non
abbia dato mandato ad alcun CAA, presentandosi o facendo pervenire
mediante raccomandata A/R, entro il 15 aprile 2005, tutti i giorni
dalle 9 alle 13, presso l’ufficio competente per il settore in
questione, al seguente indirizzo: AGEA – PAC Prodotti Animali –
Seminativi e Foraggi, via Torino, 45 – 00184 Roma (I piano – stanza
12).
La documentazione comprovante la validita’ dei dati in possesso del
produttore, da consegnare al CAA o far pervenire ad AGEA secondo le
modalita’ sopra riportate, e’ la seguente:
autocertificazione – resa ai sensi dell’art. 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – nella quale il
produttore dichiara:
la quantita’ e la tipologia di foraggio consegnato alla ditta;
gli ettari coltivati;
copia delle fatture di vendita dei foraggi alla ditta
trasformatrice;
copia del contratto (modello FE);
autocertificazione della ditta trasformatrice – resa ai sensi
dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 – nella quale il responsabile legale della ditta stessa
dichiara:
la quantita’ e la tipologia di foraggio consegnato dal
produttore;
la quantita’ e la tipologia di foraggio trasformato dalla
ditta;
gli ettari coltivati dal produttore risultanti dal contratto
FE.
8.5 Agricoltori che hanno iniziato l’attivita’ durante il periodo di
riferimento.
L’art. 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1782/2003(35)
prevede, per gli agricoltori che hanno iniziato l’attivita’ agricola
nel 2001 o nel 2002, che l’importo di riferimento sia uguale alla
media dei pagamenti che ha percepito nell’anno civile o negli anni
civili durante i quali ha svolto la sua attivita’ agricola.
Questa fattispecie, come illustrato nell’Allegato 2 alla presente
circolare, si concretizza con un calcolo della media dei pagamenti
che non e’ suddiviso per il numero di anni del triennio (tre) ma per
il numero di anni (due o uno) durante i quali l’agricoltore ha svolto
la sua attivita’ agricola.
Si sottolinea che tale condizione comporta, da una parte, che il
calcolo del titolo all’aiuto e’ basato su una media ponderata,
dall’altra parte, che, ai sensi dell’art. 43, paragrafo 1, terzo
comma, del regolamento (CE) n. 1782/2003(36), i titoli calcolati con
questo criterio non possono essere trasferiti per un periodo di
cinque anni dalla loro attribuzione e un titolo non utilizzato in
ciascun anno del suddetto quinquennio riconfluisce immediatamente
nella riserva nazionale.
L’art. 2, lettera k), del regolamento (CE) n. 795/2004(37)
prevede che l’agricoltore che si trova in questa situazione e’ una
persona fisica o giuridica che non ha esercitato a proprio nome e per
proprio conto alcuna attivita’ agricola, ne’ ha esercitato il
controllo su una persona giuridica dedita ad un’attivita’ agricola
nei cinque anni precedenti l’inizio della nuova attivita’ agricola.
Condizioni necessarie e sufficienti per il riconoscimento della
fattispecie sopra descritta sono:
1. dichiarazione dell’agricoltore di trovarsi nella fattispecie
di cui al citato art. 2, lettera k), del regolamento (CE) n. 795/2004
da registrare all’interno del fascicolo elettronico del SIAN, con le
citate procedure della ricognizione preventiva di cui alla circolare
Agea n. ACIU.2004.491 del 5 ottobre 2004, disponibile all’indirizzo
internet: http://www.agea.
gov.it/ITA/InterComunitari/RiformaPac/Normativa Sezione/default.htm
2. presenza di domande di aiuto per i settori coinvolti dalla
riforma della PAC nei soli anni 2001 o 2002;
3. assenza di atti (domande di aiuto, dichiarazioni di
coltivazione, contratti, richieste quota, etc.) presentati dal
dichiarante per qualsiasi regime di intervento agricolo nei cinque
anni precedenti l’anno di inizio attivita’ dichiarata e registrati
nel SIAN.
Il riconoscimento della qualita’ di agricoltore che ha iniziato
l’attivita’ nel periodo di riferimento e’ subordinata al rispetto di
tutte le condizioni sopra elencate.
8.6 Vendita di titoli a seguito di trasferimento a titolo definitivo
di azienda.
Nel caso di contratti di compravendita conclusi o modificati entro
la data di presentazione delle domande (art. 17 regolamento CE
795/04(38)), e’ possibile indicare, all’interno della domanda di
fissazione, il soggetto o i soggetti acquirenti dei titoli trasferiti
contestualmente alla cessione dell’azienda.
Per ciascuna tipologia e per gli identificativi dei titoli
trasferiti deve essere specificato il CUAA del soggetto acquirente.
In caso di vendita parziale di un titolo, in domanda di fissazione
deve essere indicata la percentuale del titolo ceduta.
La presentazione della domanda di fissazione, comprensiva di tali
indicazioni puo’ essere effettuata:
8.6.1 dal venditore assegnatario dei titoli, in caso di cessione
parziale dell’azienda con titoli. Si precisa che nel caso di vendita
totale dell’azienda ad acquirenti diversi la presentazione della
domanda di fissazione deve essere effettuata dal venditore
assegnatario dei titoli che dovra’ indicare per ciascun CUAA degli
acquirenti i relativi titoli ceduti;
8.6.2 dall’acquirente, in nome e per conto del venditore, in caso
di cessione totale dell’azienda con titoli. In tal caso l’acquirente
deve essere in possesso di delega scritta del venditore (intestatario
dei titoli). L’atto di delega deve essere prodotto con sottoscrizione
autentica, ai sensi dell’art. 21 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000.
E’ necessario allegare l’atto di compravendita, indicare se la
vendita e’ totale o parziale e indicare gli ettari oggetto della
vendita (quadro D – dichiarazione allegati della domanda di
fissazione).
Tale documentazione puo’ non essere allegata alla domanda di
fissazione se gia’ presente nel fascicolo aziendale del richiedente.
Si precisa che in caso di cessione di parte dei titoli fissati come
speciali non e’ possibile trasferire la deroga ai sensi dell’art. 49
del regolamento (CE) n. 1782/2003 (per effetto del secondo comma del
paragrafo 2 di detto articolo che prevede che il cessionario possa
beneficiare di tale deroga soltanto se tutti i titoli soggetti a
deroga sono trasferiti)(39); da questa norma consegue che:
in caso di vendita totale dei titoli speciali: i titoli
trasferiti mantengono la deroga, anche nel caso di cessione totale a
piu’ cessionari;
in caso di vendita parziale di titoli speciali: i titoli
trasferiti diventano ordinari e quelli rimasti mantengono la deroga e
continuano ad essere speciali.
8.7 Locazione di titoli a seguito di trasferimento a titolo
temporaneo (affitto) di azienda.
Nel caso di contratti di affitto conclusi o modificati entro la
data di presentazione delle domande (art. 27 del regolamento CE
795/04(40)), e’ possibile indicare, all’interno della domanda di
fissazione, il soggetto o i soggetti locatari dei titoli trasferiti
contestualmente al trasferimento temporaneo dell’azienda.
Per ciascuna tipologia e per gli identificativi dei titoli
trasferiti deve essere specificato il CUAA del soggetto locatario.
In caso di locazione parziale di un titolo, in domanda di
fissazione deve essere indicata la percentuale del titolo ceduta.
La presentazione della domanda di fissazione, comprensiva di tali
indicazioni puo’ essere effettuata solo dal soggetto intestatario dei
titoli locatore dell’azienda.
E’ necessario allegare l’atto di affitto, indicare se la locazione
e’ totale o parziale e indicare gli ettari oggetto della locazione
(quadro D – dichiarazione allegati della domanda di fissazione).
Tale documentazione puo’ non essere allegata alla domanda di
fissazione se gia’ presente nel fascicolo aziendale del richiedente.
Si precisa che in caso di cessione di parte dei titoli fissati come
speciali non e’ possibile trasferire la deroga ai sensi dell’art. 49
del regolamento (CE) n. 1782/2003 (per effetto del secondo comma del
paragrafo 2(41) di detto articolo che prevede che il cessionario
possa beneficiare di tale deroga soltanto se tutti i titoli soggetti
a deroga sono trasferiti); da questa norma consegue che:
in caso di locazione totale dei titoli speciali: i titoli
trasferiti mantengono la deroga, anche nel caso di cessione totale a
piu’ cessionari;
in caso di locazione parziale di titoli speciali: i titoli
trasferiti diventano ordinari e quelli rimasti mantengono la deroga e
continuano ad essere speciali.
Nel caso della locazione totale dei titoli speciali, al momento del
rientro in possesso degli stessi, questi mantengono il diritto alla
deroga di cui all’art. 49, paragrafo 2 del regolamento (CE) n.
1782/2003.
9. Clausola compromissoria.
Ai sensi dell’art. 14 del Decreto MiPAF 1787 del 5 agosto 2004, la
domanda di fissazione puo’ essere accompagnata da una dichiarazione
irrevocabile di accettazione della clausola arbitrale in base alla
quale si accetta di sottoporre ogni possibile controversia in ordine
alla partecipazione od esclusione dal regime, alla Camera arbitrale
di cui all’art. 16 del decreto legislativo n. 99 del 2004 (cfr.
Quadro E della domanda di fissazione – Accettazione della clausola
compromissoria).
Si rammenta che la procedura arbitrale e’ regolata dalle
disposizioni contenute nel regolamento esecutivo della Camera
nazionale arbitrale in agricoltura, istituita con decreto del
Ministro delle politiche agricole e forestali n. 743 del 1° luglio
2002, confermato dal summenzionato art. 16 del decreto legislativo n.
99 del 2004.

Il titolare dell’ufficio monocratico: Gulinelli

—-> Vedere Note da pag. 26 a pag. 39 del S.O. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 40 a pag. 43 del S.O. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 44 a pag. 55 del S.O. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 56 a pag. 60 del S.O. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 61 a pag. 62 del S.O. in formato zip/pdf

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