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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 2 agosto 2004, n.24: Programmi di attivita' delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per la campagna di commercializzazione 2004/2005, presentati ai sensi del regolamento (CE) n. 1334/02, come modificato dal regolamento (CE) n. 1331/04. (GU n. 192 del 17-8-2004)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 2 agosto 2004, n.24

Programmi di attivita’ delle organizzazioni di operatori del settore
oleicolo per la campagna di commercializzazione 2004/2005, presentati
ai sensi del regolamento (CE) n. 1334/02, come modificato dal
regolamento (CE) n. 1331/04.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali
Alle regioni – assessorati
agricoltura
Alle province autonome
All’Agecontrol
Alle unioni nazionali olivicole
Alle associazioni olivicole
indipendenti
A tutte le associazioni olivicole
Alle associazioni tra le industrie
olearie
Alle associazioni di frantoiani
A tutte le organizzazioni di
categoria
A tutti gli operatori del settore

Con regolamento (CE) n. 1331/2004 del 20 luglio 2004, la
Commissione europea ha esteso alla campagna di commercializzazione
2004/2005 l’applicazione del disposto del regolamento (CE) n.
1334/02, inerente i programmi di attivita’ delle organizzazioni di
operatori del settore oleicolo.
Nell’ambito di applicazione del suddetto regolamento, sono estese
alla campagna di commercializzazione 2004/2005, le disposizioni gia’
impartite con la circolare AGEA n. 26 del 20 maggio 2003, come
integrata con i chiarimenti contenuti nelle circolari AGEA n. 50 del
4 novembre 2003 e n. 1 del 13 febbraio 2004, fatte salve le
precisazioni illustrate di seguito.
1. Ammontare del finanziamento e relativa ripartizione per tipologia
di attivita’.
L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento
delle attivita’ in argomento e la relativa ripartizione per tipologia
di attivita’ sono determinati dalla circolare ministeriale n. 919/ASS
del 28 luglio 2004.
2. Procedura di riconoscimento delle organizzazioni.
Limitatamente ai programmi di attivita’ presentati per la campagna
di commercializzazione 2004/2005, il termine ultimo per la
presentazione della richiesta di riconoscimento e’ fissato al
30 settembre 2004.
Immediatamente dopo l’effettuazione del riconoscimento e comunque
non oltre il 31 ottobre 2004, gli organismi preposti ai sensi del
decreto ministeriale n. 1070 del 16 maggio 2003, provvedono ad
inviare all’AGEA, l’atto di riconoscimento, corredato dal relativo
numero progressivo attribuito.
Le organizzazioni di operatori che hanno gia’ ottenuto il
riconoscimento per beneficiare del finanziamento relativo alle
campagne di commercializzazione 2002/2003 e 2003/2004, dovranno
presentare entro il 30 settembre 2004, contestualmente alla
presentazione del programma, all’AGEA e, per quanto di rispettiva
competenza al Ministero delle politiche agricole e forestali e alle
regioni, una dichiarazione attestante che non sono intervenute
variazioni dei requisiti che hanno costituito il presupposto per
l’ottenimento del riconoscimento.
3. Presentazione e approvazione dei programmi di attivita’.
Ciascuna delle organizzazioni di operatori puo’ richiedere il
finanziamento per un unico programma di attivita’ per campagna, che
deve essere presentato all’AGEA – Agenzia per le erogazioni in
agricoltura – settore promozione, miglioramento e aiuti sociali via
Torino n. 45 – 00184 Roma, entro e non oltre il 30 settembre 2004.
Il comitato tecnico di valutazione dovra’ far pervenire all’AGEA
entro il 21 ottobre 2004 l’esito della valutazione per ciascun
programma presentato. L’AGEA prende atto dell’esito della valutazione
operata dal comitato ed adotta entro il 31 ottobre 2004 il
conseguente provvedimento sull’istanza presentata.
Si fa presente che ciascuna organizzazione e’ tenuta a inviare, nei
termini fissati dalle disposizioni ministeriali e dall’AGEA, copia
del progetto e di tutta la relativa documentazione, ivi comprese le
varianti formali e sostanziali, alle regioni e al Ministero delle
politiche agricole e forestali – Dipartimento della qualita’ e dei
servizi, per quanto di rispettiva competenza ai sensi del decreto
ministeriale n. 1070 del 16 maggio 2003.
Il mancato rispetto di quanto disposto al precedente paragrafo,
puo’ costituire, in sede di comitato tecnico di valutazione, elemento
di irricevibilita’ della documentazione inviata dall’organizzazione.
4. Non sovrapponibilita’ delle attivita’ previste.
Il decreto ministeriale n. 1070 del 16 maggio 2003, attuativo del
regolamento (CE) n. 1334/02 stabilisce che, nell’ambito dei programmi
presentati dalle organizzazioni di operatori del settore oleicolo,
non devono esistere sovrapposizioni tra le attivita’ approvate ai
sensi del regolamento (CE) n. 1334/02 e quelle approvate per effetto
del regolamento (CE) n. 528/99, nonche’ riguardo alle azioni nello
specifico comparto recate dai Piani di sviluppo rurale (PSR), dai
Piani operativi regionali (POR) e da qualunque altro programma
finanziato, integralmente o parzialmente, con contributi comunitari
e/o nazionali e/o regionali.
Nel suddetto contesto normativo, le regioni e le province autonome
hanno competenza diretta in materia, sia sul piano della
realizzazione delle azioni che del monitoraggio, nonche’ della
effettuazione dei controlli puntuali. Pertanto, ferme restando le
competenze del comitato tecnico di valutazione in materia di verifica
di non sovrapponibilita’, di cui al paragrafo 4, art. 6 del decreto
ministeriale n. 1070 del 16 maggio 2003, contestualmente alla
presentazione del programma, ciascuna organizzazione di operatori
dovra’ presentare, a pena di reiezione del programma, apposita
autodichiarazione di responsabilita’ di non sovrapposizione con le
azioni finanziate dal regolamento (CE) n. 1334/02 per le campagne di
commercializzazione 2002/2003 e 2003/2004, dal regolamento (CE) n.
528/99, dai Piani di sviluppo rurale (PSR) e dai Piani operativi
regionali (POR), redatta in conformita’ al modello di cui
all’allegato 1, corredata da fotocopia integrale, fronte e retro, di
un documento di identita’ in corso di validita’.
5. Cauzioni di buona esecuzione e di anticipo.
Ferme restando le disposizioni di carattere generale stabilite con
la circolare AGEA n. 26 del 20 maggio 2003 e successive modifiche, la
cauzione bancaria di importo pari al 5 per cento del finanziamento
comunitario richiesto (art. 5, punto g del regolamento (CE) n.
1334/02) e la cauzione di importo pari al 110 per cento dell’importo
dell’anticipo richiesto, non superiore al 90 per cento del
finanziamento comunitario approvato (art. 8, paragrafo 3 del
regolamento (CE) n. 1334/02) dovranno essere redatte in conformita’
agli schemi di cui, rispettivamente, agli allegati 2 e 3.
In particolare, in considerazione del termine ultimo per la
presentazione della domanda del finanziamento o dell’eventuale saldo,
fissato dall’art. 9, punto 1) del citato regolamento (CE) n. 1334/02,
come modificato dal regolamento (CE) n. 1331/04 al 25 febbraio 2006 e
del connesso termine per il versamento del relativo contributo, di
cui al punto 4) dello stesso articolo, ai fini della determinazione
del periodo di durata della garanzia, nel testo della cauzione dovra’
essere riportata la dicitura di seguito specificata, definita in
esito agli approfondimenti congiunti con l’ANIA e tenendo conto delle
osservazioni formulate al riguardo dai rappresentanti della filiera:
«La presente garanzia avra’ durata fino al 31 maggio 2006, con
automatica rinnovazione per ulteriori sei mesi. L’AGEA, con motivata
richiesta, inviata almeno quindici giorni prima della scadenza della
durata massima, puo’ richiedere ulteriori proroghe semestrali, che il
fideiussore si impegna a concedere, nel limite di sei semestri».
In conformita’ alle modifiche introdotte all’art. 8 del regolamento
(CE) n. 1334/02, limitatamente alla campagna di commercializzazione
2004/2005, l’importo dell’eventuale anticipo richiesto e’
corrisposto, in seguito all’approvazione del programma, in unica
soluzione, mentre non sono previsti svincoli parziali delle cauzioni
prima della liquidazione dell’eventuale saldo o del finanziamento.
Al riguardo, si chiarisce che, in conformita’ alle disposizioni
comunitarie, i costi connessi alla costituzione delle cauzioni, sia
di buona esecuzione che di anticipo, non sono ammesse al
finanziamento.
6. Termini di presentazione delle istanze di erogazione del
finanziamento.
Ai sensi di quanto stabilito dal regolamento (CE) n. 1334/02,
limitatamente alla campagna di commercializzazione 2004/2005, le cui
attivita’ dovranno essere svolte tra il 1° novembre 2004 e il
31 ottobre 2005, sono fissati:
al 30 settembre 2004, il termine ultimo per la presentazione del
programma e della connessa domanda del finanziamento, della domanda
di riconoscimento e dell’eventuale domanda di anticipo;
al 31 gennaio 2006, il termine ultimo per la presentazione senza
penalita’ della domanda del finanziamento o dell’eventuale saldo.
Alle domande presentate dopo il 31 gennaio 2006 sara’ applicata una
penale pari all’1 per cento del finanziamento comunitario per giorno
di ritardo. Le domande presentate dopo il 25 febbraio 2006 sono
irricevibili.
7. Modifica dei programmi di attivita’.
Con riferimento a quanto gia’ …

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