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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - DELIBERAZIONE 28 luglio 2003: Regolamento di attuazione dell'art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi. (Deliberazione n. 127). (GU n. 183 del 8-8-2003)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

DELIBERAZIONE 28 luglio 2003

Regolamento di attuazione dell’art. 24, comma 4, della legge 7 agosto
1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
(Deliberazione n. 127).

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Visto l’art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241;
Visto l’art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica
27 giugno 1992, n. 352;
Adotta il seguente Regolamento:
Art. 1.

Ambito di applicazione

Il presente regolamento individua, in conformita’ all’art. 24 comma
4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, le categorie di documenti
formati o, comunque, rientranti nella disponibilita’ dell’AG.E.A.
sottratti all’accesso ai sensi dell’art. 24, comma 2, della medesima
legge n. 241 del 1990 ed all’art. 8 del decreto del Presidente della
Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, i casi di differimento del diritto
di accesso nonche’ l’ufficio dell’Agenzia preposto a provvedere sulle
istanze di accesso.

Art. 2.

Categorie di documenti inaccessibili per la salvaguardia dell’ordine
pubblico, la prevenzione e la repressione della criminalita’.

Ai sensi dell’art. 24, comma 2, della lettera c) della legge
7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 8, comma 5, lettera c), del decreto
del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, ed in
relazione all’esigenza di salvaguardare l’ordine pubblico, la
prevenzione e la repressione della criminalita’, sono sottratti
all’accesso i seguenti documenti:
a) Atti e documenti riguardanti l’attivita’ istruttoria compiuta
dalla polizia giudiziaria relativamente all’accertamento di indebite
percezioni di erogazioni a danno del bilancio comunitario o
nazionale;
b) Documentazione attinente l’organizzazione e l’esercizio
dell’attivita’ ispettiva e di controllo finalizzata alla repressione
delle frodi;
c) Provvedimenti di sospensione dei procedimenti di erogazione
degli aiuti comunitari adottati ai sensi dell’art. 33 del decreto
legislativo 18 maggio 2001, n. 228, qualora la richiesta venga
avanzata da terzi non interessati;
d) Atti preliminari e conclusivi riguardanti l’estrazione del
campione di controllo ex ante ed ex post.

Art. 3.

Categorie di documenti inaccessibili per motivi di riservatezza di
terzi, persone, gruppi associazioni ed imprese

1. Ai sensi dell’art. 24, comma 2, della lettera d) della legge
7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 8, comma 5, lettera d) del decreto
del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, ed in
relazione all’esigenza di salvaguardare la vita privata e la
riservatezza di terzi, persone, gruppi, associazioni ed imprese,
garantendo, peraltro, ai richiedenti la visione degli atti relativi
ai procedimenti amministrativi, la cui conoscenza sia necessaria per
curare o per difendere i loro interessi giuridici, sono sottratte
all’accesso le seguenti categorie di documenti:
a) Documentazione ed informazioni relative alla situazione
finanziaria, economica e patrimoniale di persone fisiche e giuridiche
comunque utilizzate ai fini dell’attivita’ amministrativa;
b) Provvedimenti di erogazione di premi/aiuti, nonche’
concernenti le operazioni di commercializzazione dei prodotti in
ammasso pubblico e le altre provvidenze finanziarie, qualora la
richiesta venga avanzata da terzi non interessati;
c) Elenchi di persone o imprese a carico delle quali siano stati
assunti o siano pendenti procedimenti finalizzati all’applicazione di
sanzioni penali o amministrative;
d) Processi verbali redatti dagli organismi competenti, qualora
siano richiesti da persone diverse da quelle nei cui confronti siano
stati redatti;
e) Atti e documenti sanitari che contengono diagnosi e/o anamnesi
nonche’ atti e documenti che ne riferiscano risultanze e contenuti,
quando siano richiesti da persona diversa dall’interessato;
f) Atti e documenti del fascicolo personale del dipendente
attinenti alla sua sfera personale, ovvero documenti relativi alla
condizioni patrimoniale, finanziaria o economica del dipendente e dei
suoi familiari;
g) Atti e documenti istruttori riferiti a procedimenti
disciplinari in corso;
2. Il divieto di accesso ai documenti elencati nel comma precedente
e’ limitato alle sole parti la cui conoscenza puo’ pregiudicare il
diritto dei terzi alla riservatezza.

Art. 4.

Differimento

1. Ai sensi dell’art. 24, comma 6, della legge 7 agosto 1990, n.
241 e dell’art. 8, commi 2 e 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, in caso di procedure ispettive nei
confronti di persone fisiche o giuridiche, l’accesso alla relazione
finale e alla documentazione in essa richiamata e’ consentito,
limitatamente alla parte riguardante il richiedente, dopo la
conclusione dei relativi procedimenti.
2. Nei procedimenti concorsuali e di selezione in materia di
personale, l’accesso agli atti del concorso e’ consentito solo dopo
la sua definizione.
3. Nei procedimenti di scelta del contraente per acquisito di beni
e servizi, le offerte ed i verbali della commissione sono accessibili
dopo la conclusione del procedimento.
4. L’accesso agli atti relativi ai procedimenti attivati sulla base
di segnalazioni od esposti di privati viene differito alla
conclusione della relativa fase istruttoria.

Art. 5.

Esclusioni dal diritto di accesso gia’ previste dall’ordinamento

1. Sono esclusi dal diritto di accesso i documenti che altre
amministrazioni sottraggono all’accesso e che l’Agenzia detiene in
quanto atti di un procedimento di propria competenza.
2. Sono altresi’ esclusi dal diritto di accesso tutti i documenti,
ancorche’ non espressamente previsti dal presente regolamento, per i
quali la vigente normativa prevede l’esclusione, ed in particolare i
documenti aventi natura giurisdizionale o relativi a procedure
contenziose, anche di natura arbitrale, in cui e’ parte l’Agenzia.

Art. 6.

Documenti accessibili

I documenti che non rientrano in alcuna delle categorie elencate
negli articoli 2, 3 e 5 ovvero per i quali sia trascorso il periodo
di differimento di cui all’art. 4 sono accessibili da parte di
chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni
giuridicamente rilevanti, secondo le modalita’ stabilite dalla legge
7 agosto 1990, n. 241 e dal decreto del Presidente della Repubblica
27 giugno 1992, n. 352.

Art. 7.

Ufficio competente a provvedere sulle istanze di accesso

1. Le domande dirette ad ottenere l’accesso ai documenti di cui
all’art. 1 del presente regolamento devono essere presentate
all’Ufficio informazioni e relazioni con il pubblico dell’Agenzia.
2. L’U.I.R.P., ricevuta l’istanza, acquisisce tutte le informazioni
necessarie presso l’ufficio competente dell’Agenzia, e provvede,
entro trenta giorni dalla richiesta, a consentire ovvero a negare
l’accesso con provvedimento motivato, fatto salvo l’effetto legale
previsto dall’art. 25, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Art. 8.

Pubblicita’ ed entrata in vigore

La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.
Roma, 28 luglio 2003
Il commissario straordinario: Buonfiglio

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