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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 18 febbraio 2003, n.18: Regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992, riconoscimento imprese di trasformazione - adempimenti finalizzati all'ottenimento del riconoscimento per il raccolto 2003 - Settore tabacco. (GU n. 46 del 25-2-2003)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 18 febbraio 2003, n.18

Regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992,
riconoscimento imprese di trasformazione – adempimenti finalizzati
all’ottenimento del riconoscimento per il raccolto 2003 – Settore
tabacco.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle politiche
comunitarie e internazionali – Div.
PAGRVI – Div. FEOGA
All’A.P.T.I.
All’UNITAB
All’O.N.T. Italia
Alla Coldiretti – Dip. Econ.co
Alla Confederazione italiana
agricoltori
Alla Confagricoltura
Alla COPAGRI
Alla Confcooperative
federagroalimen.re T
All’ANCA Lega Coop
Alla O.I. Interbright
Alla O.I. Interorientali
All’Associazione interprofessionale
tabacco
e, per conoscenza:
Al Comando carabinieri – Politiche
agricole

Premessa.
Il presente documento definisce gli adempimenti connessi alle
richieste di riconoscimento, ai quali le imprese di trasformazione
dovranno attenersi per il raccolto 2003.
I riferimenti normativi comunitari sono quelli dei regolamenti CE
numeri 2075/92, 1636/98, 2848/98, 2162/99, 531/00, 385/01, 486/02,
1005/02. In particolare si richiama l’art. 6 del regolamento CE n.
2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992 che definisce:
“impresa di trasformazione”, qualsiasi persona fisica o giuridica
riconosciuta che, dotata di impianti e attrezzature consone a tale
scopo, effettua la prima trasformazione del tabacco e gestisce, in
proprio nome o in proprio conto, uno o piu’ stabilimenti di prima
trasformazione del tabacco greggio;
“prima trasformazione del tabacco”, la trasformazione del tabacco
greggio in un prodotto stabile, conservato e condizionato in balle o
colli omogenei di qualita’ corrispondente alle esigenze degli
utilizzatori finali (manifatture).
Il presente documento tiene conto, altresi’, di quanto disposto
dalla circolare MIPAF n. 167/G-1 del 2 marzo 1999 e dalle circolari
AIMA n. 1145 del 26 luglio 2000 e n. 1147 del 28 luglio 2000.
Disposizioni generali.
Il certificato di riconoscimento e’ rilasciato alle:
1) imprese trasformatrici che hanno ottenuto il riconoscimento
per il raccolto 2002 e che hanno mantenuto invariate le
caratteristiche tecniche e amministrative;
2) imprese trasformatrici che hanno ottenuto il riconoscimento
per il raccolto 2002, ma che hanno variato le caratteristiche
tecniche e amministrative;
3) nuove imprese trasformatrici, che presentano la domanda di
riconoscimento per la prima volta, che sono in possesso dei seguenti
requisiti, indispensabili all’ottenimento del riconoscimento stesso:
A) il possesso di uno stabilimento di prima trasformazione,
almeno fino al 31 dicembre 2004, a titolo di:
proprieta’;
affitto;
comodato;
altra forma d’uso ottenuta con provvedimento di pubblica
autorita’.
Lo stabilimento di prima trasformazione e’ considerato idoneo alla
trasformazione del tabacco se, al momento della richiesta di
riconoscimento o mantenimento dello stesso, e’ costituito da:
locali adeguati per il ricevimento, la perizia, lo stoccaggio di
tabacco greggio secco sciolto e in colli, la fermentazione (ove
necessaria) e la lavorazione industriale del tabacco;
impianto industriale comprendente i macchinari adeguati al gruppo
di varieta’ da trasformare, quali:
a) nastro di alimentazione;
b) silos di miscelazione (le imprese di trasformazione che non
sono in possesso del silos di miscelazione non saranno abilitate e
autorizzate a tale tipo di lavorazione; il certificato di
riconoscimento rilasciato da questa Agenzia evidenziera’ le imprese
abilitate alla miscelazione dei tabacchi);
c) umidificatore – spulardatore;
d) nastri di cernita;
e) pressa e linea di confezionamento;
f) laboratorio di analisi con umidimetro;
g) galleria continua di essiccazione, necessaria per la
trasformazione dei tabacchi del gruppo varietale 01, 02, 03 e 04.
B) La gestione, in nome e per conto proprio, di uno
stabilimento idoneo alla prima trasformazione del tabacco greggio
allo stato sciolto.
La gestione comporta:
la responsabilita’ di un amministratore o suo delegato per la
gestione complessiva dell’impresa, compresa quella inerente
l’amministrazione diretta della maggior parte del personale
utilizzato;
la responsabilita’ della gestione degli impianti dello
stabilimento, da parte di un tecnico espressamente designato.
C) la disponibilita’ esclusiva dell’impianto;
D) la disponibilita’ finanziaria che consenta il pagamento ai
produttori del prezzo di acquisto del tabacco sciolto;
E) l’essere nel pieno e libero esercizio della propria
attivita’.
Modalita’ per ottenere il Certificato di riconoscimento per il
raccolto 2003.
Al fine di ottenere il riconoscimento, tutte le imprese
trasformatrici di cui alle predette disposizioni generali, dovranno
far pervenire, all’AGEA Ufficio ortofrutta – Tabacco, via Palestro,
81 – 00185 Roma, entro e non oltre il termine del 12 marzo 2003 la
seguente documentazione:
domanda, su carta legale, secondo il fac-simile allegato (modello
1), sottoscritta con firma autenticata del legale rappresentante;
dichiarazione di impegno del legale rappresentante a consentire
l’accesso ai locali dichiarati in domanda da parte dei funzionari
incaricati dei controlli dall’AGEA;
attestati (vedi elenco allegato A) rilasciati dalle competenti
autorita’, relativi alla regolarita’ urbanistica, igienico sanitaria
e di sicurezza sul lavoro degli stabilimenti di prima trasformazione
e dei magazzini di deposito dei quali si richiede il riconoscimento
per il raccolto 2003, o dichiarazione sostitutiva di atto notorio,
sottoscritta dal legale rappresentante, redatta come da fac-simile
allegato (modello 2). Per le imprese di trasformazione che hanno
presentato la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e’ necessario
fornire, altresi’, la prova della richiesta di rilascio delle
predette attestazioni;
atto di possesso, in originale o copia autenticata, regolarmente
registrato, corredato di planimetria dello stabilimento e dei
relativi magazzini di deposito; in caso di atto relativo al solo
titolo di proprieta’ del magazzino di trasformazione e di deposito e
dei relativi macchinari, si precisa che per tale documentazione e’
sufficiente l’apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio,
attestante la suddetta proprieta’ contenuta nel modulo di domanda
(modello 1);
certificato di C.C.I.A.A., in data non anteriore ai sei mesi, con
vigenza e dicitura antimafia. In alternativa potra’ essere prodotta
auto dichiarazione secondo fac-simile allegato (modello 3);
referenze bancarie, al fine di dimostrare la reale capacita’
finanziaria dell’impresa di trasformazione;
copia autentica dell’ultimo bilancio approvato;
verbale di idoneita’, redatto dai tecnici della societa’ di
controllo autorizzata dall’AGEA.
Le imprese di trasformazione che hanno ottenuto il riconoscimento
per il raccolto 2002 e che hanno mantenuto invariate le
caratteristiche tecniche e amministrative, devono allegare alla
domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sottoscritta
dal legale rappresentante, attestante la permanenza delle condizioni
amministrative e tecniche previste dalla presente nota e gia’
verificate da questa amministrazione per il riconoscimento del
raccolto 2002, redatta come da fac-simile allegato (modello 4).
Le imprese di trasformazione che hanno ottenuto il riconoscimento
per il raccolto 2002 e che non hanno mantenuto invariate, in tutto o
in parte, le caratteristiche tecniche e amministrative, devono
allegare alla domanda una dichiarazione che specifichi i requisiti
modificati e la documentazione relativa ai requisiti modificati.
Per entrambe le predette tipologie di imprese di trasformazione e’
necessario, comunque, trasmettere copia degli attestati (vedi elenco
allegato A), rilasciati dalle competenti autorita’, relativi alla
regolarita’ urbanistica, igienico sanitaria e di sicurezza sul lavoro
degli stabilimenti di prima trasformazione e dei magazzini di
deposito dei quali si richiede il riconoscimento per il raccolto
2003, se per il raccolto 2002 e’ stata allegata alla documentazione
prescritta dalla circolare n. 7 prot. n. 709 del 15 febbraio 2002,
solamente, la relativa auto certificazione;
Le nuove imprese, che presentano per la prima volta la domanda di
riconoscimento per il raccolto 2003, devono allegare alla domanda
stessa (modello 1), anche l’atto costitutivo e lo statuto aggiornati,
in originale o copia autenticata.
Magazzini di deposito tabacchi in colli o sciolto.
Per quei magazzini di trasformazione che non hanno capacita’ di
stoccaggio sufficiente al quantitativo di tabacc…

[Continua nel file zip allegato]

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