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AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente dell’ENEA, quadriennio normativo 2002-2005

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente dell'ENEA, quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003. (GU n. 63 del 16-3-2007)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente
dell’ENEA, quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico
2002-2003.

Il giorno 7 marzo 2007, alle ore 10,15, ha avuto luogo l’incontro
per la definizione del CCNL in oggetto tra:
ARAN:
nella persona del Presidente (f.to avv. Massimo Massella Ducci
Teri), (P.to).
e le seguenti Organizzazioni e Confederazioni sindacali:

=====================================================================
Organizzazioni sindacali: | Confederazioni sindacali:
=====================================================================
Federmanager (f. to) | CIDA (f. to)
CISL FIR (f. to) | CISL (f. to)

Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto l’allegato
Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente
dell’ENEA, quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico
2002-2003.
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL QUADRIENNIO NORMATIVO
2002-2005 E PER IL BIENNIO ECONOMICO 2002-2003 RELATIVO AL
PERSONALE DIRIGENTE DELL’ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE L’ENERGIA E
L’AMBIENTE («ENEA»)
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente contratto collettivo nazionale, stipulato ai sensi
dell’art. 70, comma 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
si applica a tutto il personale dirigenziale con rapporto di lavoro a
tempo indeterminato o a tempo determinato dell’Ente per le nuove
tecnologie l’energia e l’ambiente (d’ora in avanti: «ENEA»).
2. Nel testo del presente contratto i riferimenti al decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e
integrazioni, sono riportati come decreto legislativo n. 165 del
2001.

Art. 2.
Durata e decorrenza del presente contratto
1. Il presente contratto concerne il periodo 1° gennaio
2002-31 dicembre 2005, per la parte normativa, e 1° gennaio
2002-31 dicembre 2003, per la parte economica.
2. Gli effetti giuridici decorrono dal giorno successivo alla
data di stipulazione, salvo diverse decorrenze previste dal presente
contratto. La stipulazione si intende avvenuta al momento della
sottoscrizione del contratto da parte dei soggetti negoziali a
seguito del perfezionamento delle procedure di cui agli articoli 47 e
48 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
3. Gli istituti a contenuto economico e normativo aventi
carattere vincolato ed automatico sono applicati dall’Enea entro
trenta giorni dalla data di stipulazione del contratto di cui al
comma 2.
4. Il presente contratto, alla scadenza, si rinnova tacitamente
di anno in anno qualora non ne sia data disdetta da una delle parti
con lettera raccomandata, almeno tre mesi prima di ogni singola
scadenza. In caso di disdetta, le disposizioni contrattuali rimangono
in vigore fino a quando non siano sostituite dal successivo contratto
collettivo.
5. Per evitare periodi di vacanza contrattuale, le piattaforme
sono presentate con anticipo di almeno tre mesi rispetto alla data di
scadenza del contratto. Durante tale periodo e per il mese successivo
alla scadenza del contratto, le parti negoziali non assumono
iniziative unilaterali ne’ danno luogo ad azioni conflittuali.
6. Dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a tre mesi dalla
data di scadenza della parte economica del presente contratto o dalla
data di presentazione delle piattaforme, se successiva, al personale
cui si applica il presente CCNL e’ corrisposta la relativa
indennita’, secondo le scadenze previste dall’accordo sul costo del
lavoro del 23 luglio 1993. Per l’erogazione di detta indennita’, le
parti stipulano apposito accordo ai sensi degli articoli 47 e 48 del
decreto legislativo n. 165 del 2001.
7. In sede di rinnovo biennale per la determinazione della parte
economica, ulteriore punto di riferimento del negoziato sara’
costituito dalla comparazione tra l’inflazione programmata e quella
effettiva, intervenuta nel precedente biennio, secondo quanto
previsto dall’Accordo del 23 luglio del 1993 di cui al
comma precedente.

Art. 3.
Codice di condotta relativo alle molestie sessuali nei luoghi di
lavoro
1. L’Enea, nel rispetto delle forme di partecipazione previste
dai contratti collettivi nazionali vigenti, adotta con proprio atto,
il codice di condotta relativo ai provvedimenti da assumere nella
lotta contro le molestie sessuali nei luoghi di lavoro, come previsto
dalla raccomandazione della Commissione del 27 novembre 1991, n.
92/131/CEE. Le parti, allo scopo di fornire linee guida uniformi in
materia, allegano a titolo esemplificativo il codice-tipo.

Art. 4.
Struttura della retribuzione
1. Si conferma la struttura della retribuzione della dirigenza
ENEA, prevista dall’art. 2 del CCNL 4 dicembre 2002 (quadriennio
normativo 1998-2001 e biennio economico 1998-1999), come modificata
dall’art. 2, comma 2 e dall’art. 4, comma 2 del CCNL 4 dicembre 2002
(biennio economico 2000-2001), con articolazione nelle seguenti voci:
A) Trattamento fondamentale mensile.
A.a) retribuzione minima mensile;
A.b) elemento differenziato di funzione, secondo la disciplina di
cui all’art. 86 del CCNL Quadriennio 1994-1997, con le modifiche
introdotte dai seguenti articoli: art. 5 del CCNL 4 dicembre 2002
(quadriennio normativo 1998-2001 e biennio economico 1998-1999), art.
5 del CCNL 4 dicembre 2002 (biennio economico 2000-2001);
A.c) superminimi secondo la disciplina di cui all’art. 82,
comma 1, lettera d) del CCNL Quadriennio 1994-1997.
La somma di tutte le componenti e’ definita «retribuzione
fondamentale mensile», cui si aggiunge, quale ulteriore componente
del trattamento fondamentale, la tredicesima mensilita’ secondo la
disciplina dell’art. 4 del CCNL 4 dicembre 2002 (quadriennio
normativo 1998-2001 e biennio economico 1998-1999).
Ai sensi dell’art. 4, comma 2 del CCNL 4 dicembre 2002 (biennio
economico 2000-2001), ai dirigenti in servizio alla data del
4 dicembre 2002 (data di stipulazione del CCNL relativo al biennio
economico 2000-2001), continuano ad essere corrisposti gli importi in
godimento alla stessa data, relativi all’elemento di maggiorazione
della retribuzione ed alla retribuzione individuale di anzianita’, di
cui all’art. 2, comma 1, lettera A.f) e lettera A.g) del CCNL
4 dicembre 2002 (quadriennio normativo 1998-2001 e biennio economico
1998-1999).
B) Trattamento accessorio.
B.a) premi di produttivita’ collettiva ed individuale, secondo la
disciplina di cui all’art. 82, comma 1, lettera Ba) del CCNL
Quadriennio 1994-1997;
B.b) indennita’ contrattuali e/o previste da specifiche
disposizioni di legge, secondo la disciplina di cui all’art. 82,
comma 1, lettera Bb) del CCNL Quadriennio 1994-1997;
B.c) indennita’ sostitutiva dei trattamenti specifici di ente,
secondo la disciplina di cui all’art. 88, commi 2 e 3 del CCNL
Quadriennio 1994-1997.
2. Il trattamento economico di cui al comma precedente remunera
tutte le funzioni, i compiti e gli incarichi attribuiti ai dirigenti.
3. Al dirigente ove spettante e’ corrisposto l’assegno per il
nucleo familiare ai sensi della normativa vigente.

Art. 5.
Incrementi della retribuzione minima mensile
1. La retribuzione minima mensile lorda dei dirigenti ENEA
derivante dalla applicazione dell’art. 2 del CCNL 4 dicembre 2002
(biennio economico 2000-2001), e’ incrementata delle seguenti misure
lorde mensili con decorrenza dalle date sottoindicate:
a) dal 1° gennaio 2002: Euro 86,00;
b) dal 1° gennaio 2003: Euro 79,00.
2. A seguito dell’applicazione del comma 1, la nuova retribuzione
minima mensile lorda a regime dei dirigenti Enea e’ rideterminata
nella misura di Euro 3.531,56.

Art. 6.
Effetti dei nuovi trattamenti economici
1. Le retribuzioni risultanti dall’applicazione dell’art. 5 hanno
effetto sul trattamento ordinario di previdenza, di quiescenza,
normale e privilegiato, sul trattamento di fine servizio,
sull’indennita’ alimentare, sull’equo indennizzo, sulle ritenute
assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui contributi
di riscatto.
2. I benefici economici risultanti dall’applicazione del medesimo
art. 5 hanno effetto integralmente sulla determinazione del
trattamento di quiescenza dei dirigenti comunque cessati dal
servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del presente
biennio contrattuale di parte economica alle scadenze e negli importi
previsti dalle disposizioni richiamante nel presente articolo. Agli
effetti del trattamento di fine servizio, dell’indennita’ sostitutiva
di preavviso e di quella prevista dall’art. 2122 del codice civile si
considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione
dal servizio.

Art. 7.
Fondi per: elemento differenziato di funzione
superminimi e premi di produttivita’
1. Presso l’ENEA, sono confermati, con le modifiche di cui al
presente articolo, i seguenti fondi per il trattamento economico dei
dirigenti, secondo …

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