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AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - DELIBERAZIONE 5 dicembre 2002: Regolamento concernente le categorie di documenti formati o comunque rientranti nella disponibilita' dell'A.Ra.N. sottratti all'accesso. (GU n. 5 del 8-1-2003)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DELIBERAZIONE 5 dicembre 2002

Regolamento concernente le categorie di documenti formati o comunque
rientranti nella disponibilita’ dell’A.Ra.N. sottratti all’accesso.

IL COMITATO DIRETTIVO
Visto l’articolo 46 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il regolamento generale di organizzazione, il regolamento per
l’amministrazione, la finanza e la contabilita’ ed il regolamento del
personale dell’A.Ra.N., approvati con delibera del 15 aprile 1999 ed
entrati in vigore in data 1 luglio 1999;
Visto l’art. 22, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241,
concernente “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e
di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, che riconosce a
chiunque vi abbia interesse, per la tutela di situazioni
giuridicamente rilevanti, il diritto di accesso ai documenti
amministrativi secondo le modalita’ indicate dalla stessa legge n.
241 del 1990;
Ritenuta la necessita’ di adottare le misure organizzative idonee a
garantire l’applicazione del menzionato articolo 22, comma 1;
Visto l’art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che fa
obbligo alle pubbliche amministrazioni di individuare le categorie di
documenti da essere formati o comunque rientranti nella loro
disponibilita’ sottratti all’accesso;
Vista la deliberazione dell’8 maggio 2002, con la quale e’ stato
approvato il “Regolamento concernente le categorie di documenti
formati o comunque rientranti nella disponibilita’ dell’A.Ra.N.
sottratti all’accesso” nel testo inviato alla commissione per
l’accesso ai documenti amministrativi per il parere di competenza;
Visto il parere espresso dalla commissione per l’accesso ai
documenti amministrativi trasmesso con nota protocollo n. Di.C.A.
10545/II.4.5.2.1 del 18 novembre 2002;
Ritenuto di condividere le osservazioni formulate con il predetto
parere per cui si rende necessario procedere ad una riformulazione
del predetto regolamento in coerenza con le osservazioni della
commissione;
Su proposta del presidente, all’unanimita’;
Delibera
di approvare il “Regolamento concernente le categorie di documenti
formati o comunque rientranti nella disponibilita’ dell’A.Ra.N.
sottratti all’accesso”, nel testo che di seguito si trascrive:
REGOLAMENTO CONCERNENTE LE CATEGORIE DI DOCUMENTI FORMATI O COMUNQUE
RIENTRANTI NELLA DISPONIBILITA’ DELL’ARAN SOTTRATTI ALL’ACCESSO
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente regolamento, emanato ai sensi dell’art. 24, comma 4,
della legge 7 agosto 1990, n. 241, individua le categorie di
documenti formati dagli uffici dell’A.Ra.N., o comunque rientranti
nella loro disponibilita’, sottratti all’accesso in conformita’ a
quanto previsto dal medesimo art. 24, comma 2.

Art. 2.
Documenti interdetti all’accesso per motivi di riservatezza di terzi,
persone, gruppi ed imprese
1. Ai sensi dell’art. 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonche’
dell’art. 8, comma 5, lettera d), del decreto del Presidente della
Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, ed in relazione all’esigenza di
salvaguardare la riservatezza di terzi, persone, gruppi, imprese ed
associazioni anche in riferimento alla gestione di dati sensibili di
cui all’art. 22 della legge n. 675/1996, sono sottratte all’accesso
le seguenti categorie di documenti:
a) accertamenti medico-legali e relativa documentazione;
b) documenti relativi alla salute delle persone ovvero
concernenti le condizioni psicofisiche delle medesime;
c) dati e informazioni a qualsiasi titolo in possesso
dell’Agenzia riguardanti dipendenti diversi dal richiedente;
d) documentazione caratteristica, matricolare nonche’ quella
relativa a situazioni private dell’impiegato;
e) documenti riguardanti il trattamento stipendiale individuale
di dipendenti diversi dal richiedente, per la parte relativa a
situazioni strettamente personali;
f) documenti riguardanti la concessione di sussidi e provvidenze
per effetto di particolari motivazioni connesse allo stato di
necessita’ e/o di salute limitatamente ai motivi;
g) documentazione relativa alla situazione finanziaria, economica
e patrimoniale di persone, gruppi, imprese ed associazioni comunque
utilizzata ai fini dell’attivita’ amministrativa;
h) documentazione proveniente da pubbliche amministrazioni,
organizzazioni sindacali, organismi di natura intersindacale e
organismi collegiali o paritetici, per la parte che riflette
situazioni soggettive di singole associazioni sindacali;
i) documenti e dati da cui sia possibile ricavare, anche
indirettamente, l’adesione di singole persone a sindacati o
associazioni a carattere sindacale, ai sensi dell’art. 22 della legge
n. 675/1996.
2. In ogni caso non sono sottratti all’accesso documenti richiesti
dal diretto interessato relativi alla sua persona, con la sola
esclusione di quelli di cui alla lettera e) fino al termine del
procedimento.

Art. 3
Differimento dell’accesso ai documenti dell’Aran o rientranti nella
sua disponibilita’
1. Il differimento dell’accesso ai documenti puo’ essere disposto,
ai sensi dell’art. 24, comma 6, della legge 7 agosto 1990, n. 241,
quando vi sia una temporanea necessita’ di salvaguardia delle
esigenze di riservatezza.
2. L’accesso alle categorie di documenti di seguito indicate viene
differito fino al momento espressamente specificato per ciascuna di
esse:
a) nei procedimenti relativi all’effettuazione di opere, lavori e
forniture, l’accesso ai documenti riguardanti progetti di massima
presentati da imprese e/o professionisti nonche’ preventivi e offerte
in occasione di licitazioni private o ricerche di mercato e’
differito sino al formale affidamento della realizzazione dell’opera
o della effettuazione della fornitura;
b) per le segnalazioni, gli atti o esposti informali di privati,
di organizzazioni sindacali e di categorie o altre associazioni,
l’accesso e’ differito fino a quando non sia conclusa la necessaria
istruttoria ed emessi i relativi provvedimenti;
c) per i documenti concernenti le deleghe ed i voti riportati
dalle organizzazioni sindacali, fatta salva la competenza in materia
del comitato paritetico previsto dall’art. 43, comma 8, del decreto
legislativo n. 165/2001, l’accesso e’ differito, relativamente ai
documenti, o alle parti dei documenti che riguardano organizzazioni
sindacali diverse dalla richiedente, fino a che i dati relativi non
siano stati certificati ai sensi dell’art. 43 del decreto legislativo
n. 165/2001 e pubblicati nell’apposito repertorio;
d) per i documenti relativi alle retribuzioni di fatto dei
dipendenti pubblici l’accesso e’ differito fino all’invio al Governo
del rapporto previsto dall’art. 50, comma 3, del decreto legislativo
n. 29/1993 e successive modificazioni e integrazioni;
e) documentazione attinente alla fase istruttoria dei
procedimenti penali e disciplinari ovvero utilizzabile ai fini
dell’apertura di procedimenti disciplinari o comunque riguardante
personale dipendente, secondo quanto stabilito al successivo comma 3;
f) documentazione attinente ad accertamenti ispettivi e
amministrativo-contabili per la parte relativa alla tutela della vita
privata e della riservatezza, secondo quanto stabilito al successivo
comma 3.
3. Il differimento dell’accesso ai documenti di cui all’art. 24,
comma 6, della legge 7 agosto 1990, n. 241, e la durata dello stesso,
ove gia’ non stabilito dai commi precedenti, viene deliberato dal
comitato direttivo di volta in volta in relazione a singole ipotesi,
anche ulteriori rispetto a quanto qui elencato, ove siano riscontrate
le esigenze di tutela di cui all’art. 24, n. 241/1990 o quando
l’accesso ai documenti possa risultare di nocumento all’attivita’
negoziale dell’Agenzia.

Art. 4.
Esclusioni dal diritto di accesso gia’ previste dall’ordinamento
1. Sono esclusi dal diritto di accesso i documenti che altre
amministrazioni escludono dall’accesso e che l’amministrazione
detiene stabilmente in quanto atti di un procedimento di propria
competenza.

Art. 5.
Procedimento di accesso
1. Il diritto di accesso si esercita in via informale mediante
richiesta, anche verbale, al responsabile dell’ufficio dell’Agenzia,
competente a formare l’atto conclusivo del procedimento o a detenerlo
stabilmente, con le modalita’ di cui all’art. 3 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 352/l 992.
2. L’accesso puo’, altresi’, essere esercitato in via formale
mediante apposita istanza motivata indirizzata all’ufficio
competente, utilizzando i moduli allegati al presente regolamento.
3. L’organizzazione sindacale che richieda dati riguardanti la
propria organizzazione, provenienti da amministrazioni pubbliche, in
possesso dell’Aran per i suoi compiti istituzionali in materia di
accertamento della rappresentativita’, o inserite nei verbali del
comitato paritetico di cui all’art. 43, comma 8, del d.lgs. n.
165/2001 – verbali trasmessi all’Aran alla fine dei lavori del
suddetto comitato paritetico -, dovra’, in ogni caso, produrre
apposita istanza motivata all’ufficio competente.
4. Il richiedente sara’, parimenti, invitato espressamente a
produrre istanza formale in tutti i casi in cui non sia possibile
l’accoglimento i…

[Continua nel file zip allegato]

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