AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 22 febbraio 2006 | Edilone.it

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 22 febbraio 2006

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 22 febbraio 2006 - Approvazione del modello di dichiarazione «Unico 2006-SC», con le relative istruzioni, che le societa' ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti equiparati devono presentare nell'anno 2006 ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta sul valore aggiunto nonche' in qualita' di sostituti d'imposta. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d'imposta 2005. (GU n. 68 del 22-3-2006- Suppl. Ordinario n.68)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 22 febbraio 2006

Approvazione del modello di dichiarazione «Unico 2006-SC», con le
relative istruzioni, che le societa’ ed enti commerciali residenti
nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti equiparati
devono presentare nell’anno 2006 ai fini delle imposte sui redditi,
dell’imposta sul valore aggiunto nonche’ in qualita’ di sostituti
d’imposta. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati
rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per
il periodo d’imposta 2005.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento,
Dispone:
1. Approvazione del modello di dichiarazione unificata delle societa’
di capitali, enti commerciali ed equiparati nonche’ dei modelli per
la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei
parametri.
1.1. E’ approvato il modello «Unico 2006-SC», da presentare
nell’anno 2006 da parte delle societa’ ed enti commerciali residenti
nel territorio dello Stato e dei soggetti non residenti equiparati,
con le relative istruzioni, annessi al presente provvedimento.
1.2. Sono approvati gli annessi modelli per la comunicazione dei
dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri per il periodo
d’imposta 2005, unitamente alle relative istruzioni. Tali modelli,
che costituiscono parte integrante della dichiarazione «Unico
2006-SC», devono essere presentati dagli esercenti attivita’
d’impresa per le quali non sono stati approvati gli studi di settore,
ovvero, ancorche’ approvati, operano le condizioni di
inapplicabilita’ individuate nei provvedimenti di approvazione degli
studi stessi.
1.3. Il modello di cui al punto 1.1 e’ composto da:
a) il frontespizio ed i quadri EC, RF, RT, RN, TN, GN, GC, RG,
RH, RI, RY, RM, RQ, RU, RC, RR, RV, RK, RO, RS, RP, RZ, FC, RX; il
quadro AC relativo alla comunicazione degli amministratori di
condomini; il quadro CE concernente il credito d’imposta per redditi
prodotti all’estero; il quadro NI relativo ai dati derivanti
dall’interruzione della tassazione di gruppo; oggetto di approvazione
del presente provvedimento;
b) i quadri costituenti il modello IVA/2006, con esclusione del
frontespizio e del quadro VX, approvato con provvedimento 17 gennaio
2006 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 19 alla Gazzetta
Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2006;
c) i quadri costituenti il modello 770/2006 ordinario, con
esclusione del frontespizio, approvato con provvedimento 17 gennaio
2006 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 22 alla Gazzetta
Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2006;
d) il modello concernente la dichiarazione ai fini dell’imposta
regionale sulle attivita’ produttive (IRAP), da utilizzare per l’anno
2005, che e’ approvato con separato provvedimento;
e) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione dei parametri per il periodo d’imposta 2005, di cui
al punto 1.2;
f) i modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati
rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, che sono
approvati con appositi provvedimenti. Con i medesimi provvedimenti
sono individuati altresi’ gli elementi contabili ed extra contabili
rilevanti ai fini degli studi di settore, oggetto dell’asseverazione
di cui all’art. 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo
9 luglio 1997, n. 241, come modificato dal decreto legislativo
28 dicembre 1998, n. 490.
2. Modalita’ di indicazione degli importi e di trasmissione dei dati
della dichiarazione.
2.1. Nei modelli di cui al punto 1 gli importi devono essere
indicati in unita’ di euro con arrotondamento per eccesso se la
frazione decimale e’ pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero
per difetto se inferiore a detto limite. Per gli importi da indicare
nel quadro RZ, «Dichiarazione dei sostituti d’imposta relativa a
interessi, altri redditi di capitale e redditi diversi», si rendono
invece applicabili le regole di troncamento previste per la
compilazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta.
2.2. I soggetti tenuti alla presentazione telematica della
dichiarazione e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati
contenuti nei modelli di cui al punto 1 secondo le specifiche
tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.
2.3. E’ fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla
trasmissione telematica, di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la
dichiarazione su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli
approvati con il presente provvedimento.
3. Reperibilita’ dei modelli e autorizzazione alla stampa.
3.1. I modelli di dichiarazione «Unico 2006-SC» sono resi
disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato
elettronico e possono essere utilizzati pre-levandoli dai siti
internet www.agenziaentrate.gov.it ewww.finanze.gov.it, nel rispetto,
in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche indicate nel
successivo punto 3.4.
3.2. I medesimi modelli possono essere anche prelevati da altri
siti internet a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche
indicate nel punto 3.4. e rechino l’indirizzo del sito dal quale sono
stati prelevati nonche’ gli estremi del presente provvedimento.
3.3. E’ autorizzata la stampa dei modelli di cui al punto 1 nel
rispetto delle caratteristiche tecniche di cui al punto 3.4. A tal
fine i modelli sono resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle
Entrate nel sito internet www.agenziaentrate.gov.it in uno specifico
formato elettronico, riservato ai soggetti che dispongono di sistemi
tipografici, idoneo a consentirne la riproduzione.
3.4. Per la stampa dei predetti modelli, devono essere rispettate
le caratteristiche tecniche contenute:
– nell’Allegato 1 al presente provvedimento, per i modelli di cui
al punto 1.2 e per i quadri indicati nella lettera a) del punto 1.3;
– nei relativi provvedimenti di approvazione, per gli altri
quadri e modelli indicati nel punto 1.
3.5. Per la consegna dei modelli di dichiarazione alle banche
convenzionate o agli uffici postali deve essere utilizzata la busta
di cui all’Allegato B al provvedimento 14 gennaio 2005, di
approvazione del modello IVA/2005, pubblicato nel supplemento
ordinario n. 11 alla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2005. Ai
fini della stampa della medesima busta devono essere osservate le
caratteristiche tecniche contenute nell’Allegato A al predetto
provvedimento di approvazione del modello IVA/2005.
Motivazioni.
Il presente provvedimento, emanato in base all’articolo 1 del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni, approva il modello di dichiarazione «Unico
2006-SC», con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2006 da
parte delle societa’ ed enti commerciali residenti nel territorio
dello Stato e dei soggetti non residenti equiparati. Sono, altresi’,
approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione dei parametri per il periodo d’imposta 2005.
Inoltre, considerato quanto stabilito dall’articolo 165 del TUIR,
in materia di credito d’imposta per redditi prodotti all’estero, al
fine del riconoscimento del credito e riporto delle eccedenze di
imposta, il presente provvedimento approva l’apposito quadro CE di
nuova istituzione.
Rispetto alle modalita’ di compilazione, il modello Unico 2006-SC
puo’ essere compilato esclusivamente in euro, con arrotondamento
all’unita’ di euro per eccesso se la frazione decimale e’ uguale o
superiore a 50 centesimi, o per difetto se la stessa frazione e’
inferiore a detto limite, secondo le regole matematiche stabilite
dalla disciplina comunitaria in materia e dal decreto legislativo
24 giugno 1998, n. 213.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la
reperibilita’ dei predetti modelli, resi disponibili gratuitamente in
formato elettronico sui siti Internet dell’Amministrazione
finanziaria, nonche’ viene autorizzata la stampa, anche per la
compilazione meccanografica degli stessi, definendo le relative
caratteristiche tecniche e grafiche.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Riferimenti normativi.
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art.
66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a);
art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento.
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e
successive modificazioni: istituzione e disciplina dell’imposta sul
valore aggiunto;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600,
e successive modificazioni: disposizioni in materia di accertamento
delle imposte sui redditi;
Legge 28 dicembre 1995, n. 549 (art. 3, commi da 181 a 189): misure
di razionalizzazione della finanza pubblica. Istituzione
dell’accertamento dei ricavi, dei compensi e del volume di affari in
base a parametri elaborati tenendo conto delle caratteristiche e
delle condizioni di esercizio della specifica attivita’ svolta;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996:
elaborazione dei parametri per la determinazione di ricavi, compensi
e volume d’affari sulla base delle caratteristiche e delle condizioni
di esercizio sull’attivita’ svolta;
Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, commi da 124 a 127):
applicazione dei parametri presuntivi di ricavi e compensi ai periodi
d’imposta 1996 e 1997;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997:
correttivi da applicare ai parametri approvati con il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive
modificazioni: norme di semplificazione degli adempimenti dei
contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul
valore aggiunto, nonche’ di modernizzazione del sistema di gestione
delle dichiarazioni;
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive
modificazioni: istituzione dell’imposta regionale sulle attivita’
produttive (IRAP), revisione degli scaglioni delle aliquote e delle
detrazioni dell’IRPEF e istituzione di una addizionale regionale a
tale imposta, nonche’ riordino della disciplina dei tributi locali;
Legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): modalita’ di utilizzazione
degli studi di settore in sede di accertamento;
Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213: disposizioni per
l’introduzione dell’EURO nell’ordinamento nazionale;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni: regolamento recante modalita’ per la
presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi,
all’imposta regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta sul
valore aggiunto;
Decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998: modalita’
tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei
contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione,
nonche’ di esecuzione telematica dei pagamenti;
Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195
(art. 4): regolamento recante disposizioni concernenti i tempi e le
modalita’ di applicazione degli studi di settore;
Legge 23 dicembre 1999, n. 488: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Legge 27 luglio 2000, n. 212: disposizioni in materia di statuto
dei diritti del contribuente;
Legge 21 novembre 2000, n. 342: misure in materia fiscale;
Legge 23 dicembre 2000, n. 388: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale dello Stato;
Decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 409: disposizioni
urgenti in vista dell’introduzione dell’euro;
Legge 18 ottobre 2001, n. 383: primi interventi per il rilancio
dell’economia;
Decreto 21 novembre 2001, n. 429, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2001: regolamento recante
disposizioni in materia di tassazione dei redditi di imprese estere
partecipate in attuazione dell’art. 127-bis, comma 8, del TUIR;
Legge 28 dicembre 2001, n. 448: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 giugno 2002, n. 112: disposizioni finanziarie e
fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del
sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici,
adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni,
valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture;
Decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con modificazioni,
dalla legge 8 agosto 2002, n. 178: interventi urgenti in materia
tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa
farmaceutica e per il sostegno dell’economia anche nelle aree
svantaggiate;
Decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265: disposizioni
urgenti in materia di razionalizzazione della base imponibile, di
contrasto all’elusione fiscale, di crediti di imposta per le
assunzioni, di detassazione per l’autotrasporto, di adempimenti per i
concessionari della riscossione e di imposta di bollo;
Decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27: disposizioni
urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di
riscossione e di procedure di contabilita’;
Legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni:
disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato;
Legge 7 aprile 2003, n. 80: delega al Governo per la riforma del
sistema fiscale statale;
Decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 200: proroga di termini
e disposizioni urgenti ordinamentali;
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: codice in materia di
protezione dei dati personali;
Decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326: disposizioni
urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento
dei conti pubblici;
Decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344: riforma
dell’imposizione sul reddito delle societa’, a norma dell’art. 4
della legge 7 aprile 2003, n. 80;
Legge 24 dicembre 2003, n. 350: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004);
Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 23 aprile 2004:
disposizioni applicative del regime di tassazione per trasparenza
nell’ambito delle societa’ di capitali, di cui agli articoli 115 e
116 del testo unico delle imposte sui redditi;
Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 9 giugno 2004:
disposizioni applicative del regime di tassazione del consolidato
nazionale, di cui agli articoli da 117 a 128 del testo unico delle
imposte sui redditi;
Legge 30 dicembre 2004, n. 311: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005);
Decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38: esercizio delle
opzioni previste dall’art. 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in
materia di principi contabili internazionali;
Decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248: misure di
contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia
tributaria e finanziaria;
Decreto legislativo 18 novembre 2005, n. 247: disposizioni
correttive ed integrative al decreto legislativo 12 dicembre 2003, n.
344, in materia di imposta sul reddito delle societa’, nonche’ altre
disposizioni tributarie;
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006);
Provvedimento 17 gennaio 2006, pubblicato nel supplemento ordinario
n. 22 alla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2005: approvazione
dei modelli 770/2006, con le relative istruzioni per la compilazione,
concernente la dichiarazione dei sostituti d’imposta nonche’ degli
intermediari ed altri soggetti tenuti alla comunicazione di dati ai
sensi di specifiche disposizioni normative;
Provvedimento 17 gennaio 2006, pubblicato nel supplemento ordinario
n. 19 alla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2006: approvazione
dei modelli di dichiarazione IVA/2006 concernenti l’anno 2005, con le
relative istruzioni e busta, da presentare nell’anno 2006 ai fini
dell’imposta sul valore aggiunto nonche’ del modello IVA 74-bis con
le relative istruzioni.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 22 febbraio 2006
Il direttore dell’Agenzia: Ferrara

Allegato 1
CARATTERISTICHE TECNICHE
PER LA STAMPA DEI MODELLI
Struttura e formato dei modelli.
I modelli di cui al punto 1 del presente provvedimento devono
essere predisposti su fogli singoli, fronte/retro, di formato A4,
aventi le seguenti dimensioni:
larghezza: cm 21,0;
altezza: cm 29,7.
E’ consentita la predisposizione dei modelli in quartine
costituite ciascuna da due fogli, di formato A4, contenenti,
rispettivamente, un esemplare da usare come originale ed un secondo
esemplare da riservare a copia ad uso del contribuente. Nelle
quartine le pagine devono essere rese staccabili mediante tracciatura
e lungo i lembi di separazione deve essere stampata l’avvertenza:
«ATTENZIONE: Staccare all’atto della presentazione del modello».
E’ anche consentita la predisposizione dei modelli su moduli
meccanografici a striscia continua a pagina singola, di formato A4
esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento. Le
facciate di ogni modello devono essere tra loro solidali e lungo i
lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata
l’avvertenza: «ATTENZIONE: Staccare all’atto della presentazione del
modello». Sulla banda laterale di trascinamento dei modelli stessi
deve essere stampata la dicitura «All’atto della presentazione il
modello deve essere privato della banda laterale di trascinamento».
E’ altresi’ consentita la riproduzione e l’eventuale compilazione
meccanografica dei modelli su fogli singoli, di formato A4, mediante
l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che
comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilita’ dei modelli nel
tempo.
I modelli devono avere conformita’ di struttura e sequenza con
quelli approvati con il presente provvedimento, anche per quanto
riguarda la sequenza dei campi e l’intestazione dei dati richiesti.
Il prospetto per la comunicazione dei dati relativi
all’applicazione dei parametri di cui al punto 1.2 del presente
provvedimento puo’ essere altresi’ riprodotto su stampati a striscia
continua di formato a pagina singola. Le facciate di prospetto devono
essere tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna
facciata deve essere stampata l’avvertenza: «ATTENZIONE: DA NON
STACCARE». Le dimensioni per il formato a pagina singola esclusi gli
spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare
entro i seguenti limiti:
larghezza: minima cm 19,5 – massima cm 21,5;
altezza: minima cm 29,2 – massima cm 31,5.
Nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata presso una banca
o un ufficio postale, il prospetto deve essere privato delle bande
laterali di trascinamento ed inserito nell’apposita busta indicata al
punto 3.5 del presente provvedimento.
La stampa del prospetto deve essere effettuata su una sola
facciata dei fogli, lasciando in bianco il relativo retro.
I dati devono essere stampati nel prospetto utilizzando il tipo
di carattere «courier», o altro carattere a passo fisso con densita’
orizzontale di 10 ctr. per pollice e verticale di 6 righe per
pollice.
Caratteristiche della carta dei modelli.
La carta deve essere di colore bianco con opacita’ compresa tra
l’86 e l’88 per cento e deve avere il peso di 80 gr./mq.
Caratteristiche grafiche dei modelli.
I contenuti grafici dei modelli devono risultare conformi ai
fac-simili annessi al presente provvedimento e devono essere
ricompresi all’interno di una area grafica che ha le seguenti
dimensioni:
altezza: 65 sesti di pollice;
larghezza: 75 decimi di pollice.
Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto ai
bordi fisici del foglio (superiore, inferiore, laterale sinistro e
destro).
Sul bordo laterale sinistro del frontespizio e dei modelli di cui
al punto 1 devono essere indicati i dati identificativi del soggetto
che ne cura la stampa o che cura la predisposizione delle immagini
grafiche per la stampa e gli estremi del presente provvedimento.
Colori.
Per la stampa tipografica dei modelli e delle istruzioni deve
essere utilizzato il colore nero e per i fondini il colore azzurro
(pantone 311 U).
E’ consentita la stampa monocromatica realizzata utilizzando il
colore nero, per la riproduzione mediante stampanti laser o altri
tipi di stampanti.

—-> Vedere MODELLO UNICO 2006 da pag. 7 a pag. 103 del S.O.
Vedere MODELLO UNICO 2006 da pag. 104 a pag. 201 del S.O.

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 22 febbraio 2006

Edilone.it